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In [...] in cui fondamentalismi e [...] le società democratiche occidentali -dove è nota [...] fino alla morte perchè [...] sostenere le proprie opinioni sbagliate -il problema [...]. Ma gli [...] di Magris non convincono. Il suo ragionamento parte [...] deve essere stabilito sul piano del diritto, [...] responsabilità degli intellettuali e dei media . È chiaro -ecco [...] più evidente -che la legge [...] reprimere [...] politico, anche se una ideologia [...]. Meno facile è ammettere, [...] Magris, [...] anche la «libertà di opinione» possa e [...]. Se si adottasse il [...] suggerito, che siano ammesse solo le idee, [...] riconosciute «accettabili in quanto espressione di una [...] ci si riconosce», il dialogo nelle nostre [...] diventerebbe impossibile. Certo, è un dialogo [...]. Ma abbiamo sotto gli [...] che la discutibilità in termini di principio [...] che nega la democrazia per difendere la [...]. Parlo [...] naturalmente, teatro di continui massacri. Sul piano delle idee, [...] può esistere a mio parere solo la [...]. [...] entra in gioco la [...] chi detiene il potere di organizzare il [...] media, e gli intellettuali che si offrono [...]. Finito il tempo in [...] forza e autorità della politica sosteneva un [...] dal settore pubblico, oggi -come ha osservato Denis [...] riassumendo un ventennio di [...] tra media e democrazia -«non è più [...] o autorità assolute» che stabiliscano le condizioni [...] del dibattito pubblico. [...] osserva che i mass [...] come «mandatari di un pubblico illuminato, la [...] apprendimento e di critica essi, nello stesso [...] e rafforzano». [...] si apre un conflitto [...] i giorni -tra la logica spettacolare e [...] e la motivazione [...] indispensabile alla democrazia. Ma questo conflitto è [...] responsabilità e [...] degli «operatori». Queste, semmai, vanno più [...] anche normativamente. Non credo alla logica [...] da Magris: davvero un episodio come [...] al campanile di S. Marco meritava solo di [...] represso, e non discusso»? A meno di [...] provocazione per un discorso pubblico di qualità, [...] discorso pubblico. Alberto [...] I criteri etici e [...] fondare la comunicazione pubblica. Un libro di [...] rilancia il tema Democrazia? È [...] discorso Tutto il resto è «tecnica», o [...] un [...] preciso tra la dimensione [...] procedure argomentative, un nesso cruciale soprattutto nelle [...]. Lo affermano [...] e [...] filosofi non sempre [...] ma tesi entrambi a [...] del comunicare. Negli ultimi tempi il [...] si è andato sempre più con-centrando su [...] direttamente la vita delle nostre so-cietà democratiche: [...] questioni dei diritti e della de-mocrazia, e [...] con la prospettiva etica di fondo che [...] e [...] avevano, negli [...]. Un duello teoretico [...] ha dedicato ai temi [...] della democrazia un grosso volume, che [...] nel 1996 (Fatti e [...] una teoria discorsiva del dirit-to e della [...] Guerini [...] as-sociati), al quale un altro presto ne [...]. Di [...] invece esce in questi [...] da Virginio Marzocchi, una importante raccolta di [...] filo conduttore è proprio il costante confronto [...] pensiero di [...]. Di partico-lare interesse, nel volume [...] è [...] ampio saggio, che appare in Italia ancor prima che in Germania, dedicato proprio a una [...] critica delle tesi [...] circa la morale, il di-ritto [...] la democrazia. Natural-mente, la discussione sui [...] democrazia che [...] e [...] conducono si muove a [...] astratto e sofisti-cato: apparentemente siamo assai lontani [...] che incontriamo quotidiana-mente sulle pagine dei giornali. Tuttavia, sarebbe del tutto [...] le teorie filoso-fiche non abbiano alcun rappor-to [...] di tutti i giorni: dopotutto, anche quando [...] si riducono a improvvisazioni empiriche e a [...] profilo, ci sono sempre degli orizzonti teori-ci [...] fanno da sfondo. E allora non sarebbe [...] andare a scavare un [...] dietro le ovvietà e [...] i filosofi seri anche col loro linguaggio [...] accessi-bile, hanno da dire. Norme e consenso Su [...] fondo, tanto per cominciare, [...] e [...] sono sostanzialmente [...]. [...] la razionalità non è [...] è stretta-mente connessa anche con un im-pegno [...] signifi-ca infatti essere pronti a discutere criticamente [...]. Ma proprio per questo [...] già implicito un contenuto mora-le, e cioè [...] tutte le perso-ne, [...] di risolvere i conflitti [...] argomenta-tivo. [...] sono giunti a formulare [...] va sotto il nome di «etica del [...] valide, quelle che dovrebbero regolare legittima-mente la [...] quelle che potrebbero trovare il [...] libero confronto argomentativo. È a partire da [...] fondo di teoria del discorso e di [...] si sviluppa anche [...] di [...] e [...] alla [...]. Polemizzando in particolare con Richard [...] il pensatore postmo-derno statunitense [...] la tesi della priorità della demo-crazia sulla [...] sostiene che il compito [...] è quello di adagiarsi sulla ovvietà del-la [...] contrario, quello di [...] la «giustificazio-ne filosofica». Una giustificazione, del resto, [...] difficile da tro-vare. Se la si intende [...] democrazia può e deve essere vista come [...] processi discorsivi e deliberativi che devono essere [...] aperti a tutti; e dai quali soltanto [...] quali (proprio perché ne sono gli autori) [...]. La democrazia come la [...] e [...] dunque, non è innanzitutto [...] per de-cidere, né un modo per raggiungere [...] e tantome-no un mercato politico, dove il [...] alla scelta di un con-sumatore che si [...] beni. In realtà, sostiene [...] di [...] (a proposito del quale esce [...] in questi giorni [...] John [...] -scienza, pras-si, democrazia) [...] più im-portante è un altro: [...] che fa la qualità della democrazia è il livel-lo [...] discussione pubblica. Innanzi-tutto, [...] ovvio, essa [...] aper-ta a tutti, non mani-polata, [...] mono-polizzata. E soprat-tutto è necessario [...] un rappor-to di fruttuoso inter-scambio tra la [...] intesa (i partiti, il parlamento), che tende [...] chiu-dersi in logiche [...] e la rete delle [...] autonome, radicate nella società civile (movimenti, asso-ciazioni, [...]. Ma perché la qualità [...] e la vitalità [...] pubblica sono così impor-tanti? Lo [...] perché la democrazia non si riduce alla [...] anzi essa, come dice [...] trae la [...] legittimità dalla aspettativa di [...] dei suoi ri-sultati, qualità che si presume [...] dal di-scorso pubblico, dal confronto degli [...] delle soluzioni migliori. Se non ci fosse [...] ci sarebbe bisogno delle campagne elettorali, dei [...] discorsi parlamenta-ri. Basterebbe contare i voti. La democrazia, quindi, non [...] senza verità; è scommessa sulla possibilità di [...] la nostra convivenza, da cercare in comune. Proprio [...] tuttavia, comincia-no le difficoltà [...] come [...] e [...] infatti, sanno benissimo che, [...] la democrazia effettiva-mente esistente resta molto lon-tana [...] intorno ai quali la teoria ragiona, e [...] la pratica rende in molti casi soltanto [...]. E allora come rapportarsi [...] a questa tensione o frattura che la [...] porta dentro di sé? È questo uno [...] qua-li, tra [...] e [...] emerge una differenza di [...]. Proviamo a [...] in parole semplici: per [...] la demo-crazia, con le sue [...] e coi suoi limiti, [...] comun-que tenuta ferma nella [...] auto-nomia. Non ha più senso, [...] si accetta il principio democratico, commisurare i [...] un superiore criterio etico, con un ideale [...] cui il filosofo vorrebbe essere il custode. [...] invece è meno fiducioso [...] più incli-ne a marcare la distanza che [...] accordi di fatto, cui pervengono i cittadini [...] particolare comunità demo-cratica, e il consenso ideale, [...] che nella [...] pro-spettiva rappresenta [...] autentico cri-terio di validità. Per [...] la demo-crazia è un [...] il quale bisogna stare fi-no in fondo, [...] quale si dà solo una critica interna. [...] invece ne mette a [...] più problematico, anche la [...] già il fatto che [...] il «limite» di sta-re dentro lo Stato [...] significa che essa si [...] realizzazione ap-punto difettiva di quei principi universalistici [...] si radica. Perciò, mentre tutta [...] di [...] è sui sistemi politici [...] tratta di far funzionare al meglio, [...] ha lo sguardo più [...] problematiche: ai rapporti tra Nord e Sud [...] pro-spettiva dei quali la democrazia occidentale appare [...] privilegiato riservato a po-chi; oppure alla necessità [...] ovunque diritti umani cosmopolitici. La discussione continua [...] da parte [...] è [...] che sordo a queste tematiche; [...] però che ci si debba accostare ad esse in [...] meno moralisti-ca e più di analisi sociopolitica. La discussione tra i due [...] co-munque, rimane aperta; e non po-trebbe essere diversamente, per [...] e [...] da [...]. /// [...] /// Karl Otto [...] Guerini e Associati [...]. [...] Due filosofi in lotta [...] Molto meno noto al pubblico italiano del [...] collega [...] come filosofo, non è [...]. Nato nel [...] ha occupato dal [...] la cattedra di Adorno a Francoforte, dove ora è professore emerito. Dopo essersi occupato a lungo [...] ermeneutica e di filosofia del linguaggio (vedi [...] di lingua nella tradizione [...] da Dante a Vico», Il Mulino 1975), [...] ha affrontato le questioni morali, [...] alla ricerca, controcorrente, di una fondazione razionale [...] della scienza e del disincanto. La [...] «etica del discorso» trova il [...] compiuto sviluppo nel volume «Comunità e comunicazione», Rosenberg [...] 1977. Più recente è un [...] presenta in modo divulgativo [...] «Etica della comunicazione», Jaka Book 1992. Caratteristica del pensiero di [...] è la polemica contro [...] contro tutte le tendenze che vogliono liquidare [...] filosofia e le sue premesse [...]. Nel confronto critico con [...] difende [...] del sapere filosofico, che [...] ben distinto dalle scienze umane e sociali. Gli scritti inglesi del [...] «Giovine Italia» ribaltano alcuni luoghi comuni di destra [...] Mazzini, [...] che vide più in [...] Marx Emerge [...] del concetto di democrazia [...] genovese. La polemica contro il comunismo [...] diritti e le libertà. Così Giuseppe Mazzini [...] in aperta polemica con il [...] del francese François [...] in [...] tradotto [...] in inglese. E aggiungeva: «Il principio [...] trionfare su tutti gli [...] politici, il suffragio universale [...]. [...] europeo sulla democrazia, sviluppando [...] lega-ti al complesso dottrinale [...] giornale «La Giovane Italia». Ma [...] paese socialmente e politicamente [...] circoli [...] il ge-novese spostò il [...] riflessione dalla forma repubblicana di governo alla [...] democratica. [...] dibattito [...] dal 1840, anche in [...] gli altri -della seconda parte della [...] en Amérique di Tocqueville, [...] en [...] di [...] e della [...] du [...] di Louis Blanc, portò Mazzini [...] che la propria proposta politica era la [...] quelle allora formulate. E in un articolo [...] «The [...] pren-dendo spunto dalla pubblicazione [...] di The [...] di Thomas [...] ren-dendo omaggio al «genio» [...] di ritenere la de-mocrazia un sistema [...] ed economicamente inefficiente e [...] in [...] intel-lettuale». Tanto che alcuni anni dopo [...] persone che, [...] democrazia, vedono apparire il fan-tasma [...] 1793. Per loro la democra-zia è [...] ghigliottina sormontata da [...]. Il confronto si sviluppò sulle [...] numerosi pensatori e scrittori [...] articoli sulla democrazia e di [...] al [...] Journal». Il settimanale pubblicò gli articoli [...] il titolo com-plessivo di [...] in Europe tra [...] 1846 e [...] 1847. [...] come dichiarava al di-rettore [...] «di esporre il pensiero politico che, soprattut-to [...] anni, ha orientato il movimento democra-tico sul [...]. Testi di sor-prendente attualità, [...] italiano solo nella rielaborazione e traduzione che [...] stesso Maz-zini nel 1852. Adesso, molto oppor-tunamente, con [...] Pensieri sul-la democrazia in Europa, Salvo [...] pubblica per [...] Feltri-nelli la versione originale, [...] intelligente e arti-colato saggio introduttivo che getta [...]. Sottolineando come [...] del principio democratico con il [...] moderno, che niente ha a che fare con tutti [...] sistemi [...] in polemica con [...] e comunisti, la necessità di [...] de-mocrazia «che, per rea-lizzare il progresso di tutti, deve [...] civile». Ma non solo, perché [...] «democrazia rappresentativa», con «eletti del [...] doveva [...] privilegi», e [...] «contro ogni diseguaglianza sociale, [...]. Un modello che prevedeva [...] comuni-tà democratica, fondata [...] dei cittadini, in cui [...] «il meschino nazio-nalismo». [...] pensieri che escludono non solo [...] Mazzini «teorico del nazionali-smo», [...] di un agitato-re che si [...] tra sansimonismo [...] della storiografia italiana, ma [...] nesso [...] e quello di democrazia. La quale doveva armonizzare [...] con quelli collettivi, rispettando la libertà di [...] miglioramento delle classi più deboli. Una polemica diret-ta con [...] quali, invece, parlando di benessere di tutti [...] non mostravano rispet-to per la libertà. Un concetto che è [...] sesto articolo, in cui pur concordando che [...] il fine [...] Mazzini ribadiva il carat-tere [...] «che può mirare solo a una sommossa», [...] impossibile «il sistema [...] assoluta nella distribu-zione del [...]. Il futuro, quin-di, non [...] «tiranni-ca dittatura» di un governo che allo [...] «proprietario, pos-sessore e distributore di tutto ciò [...]. [...] si trovano riferimenti preci-si [...] Manifesto [...] partito comuni-sta: e collezionando i due testi, [...] suo saggio sottolinea pro-prio la contrapposizione dialettica [...] e le numerose e articola-te risposte di Marx, [...]. Un testo, dunque, di viva [...] in cui Mazzini teorizza una democra-zia basata innanzitutto [...] civile; che non poteva realiz-zarsi [...] quella società piena di dise-guaglianza, né [...] individualistico americano; perciò bisognava far [...] caduto senso morale» ed [...] a tutte le nazioni. [...] alla democrazia che ancora oggi [...] a trovare in tutta la [...] va-lenza. Carlo Carlino «Pensieri sulla [...] Europa» Salvo [...] Feltrinelli [...]. /// [...] /// Carlo Carlino «Pensieri sulla [...] Europa» Salvo [...] Feltrinelli [...]. (0) (0) ![]()
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