→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 784586330.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

In [...] in cui fondamentalismi e [...] le società democratiche occidentali -dove è nota [...] fino alla morte perchè [...] sostenere le proprie opinioni sbagliate -il problema [...]. Ma gli [...] di Magris non convincono. Il suo ragionamento parte [...] deve essere stabilito sul piano del diritto, [...] responsabilità degli intellettuali e dei media . È chiaro -ecco [...] più evidente -che la legge [...] reprimere [...] politico, anche se una ideologia [...]. Meno facile è ammettere, [...] Magris, [...] anche la «libertà di opinione» possa e [...]. Se si adottasse il [...] suggerito, che siano ammesse solo le idee, [...] riconosciute «accettabili in quanto espressione di una [...] ci si riconosce», il dialogo nelle nostre [...] diventerebbe impossibile. Certo, è un dialogo [...]. Ma abbiamo sotto gli [...] che la discutibilità in termini di principio [...] che nega la democrazia per difendere la [...]. Parlo [...] naturalmente, teatro di continui massacri. Sul piano delle idee, [...] può esistere a mio parere solo la [...]. [...] entra in gioco la [...] chi detiene il potere di organizzare il [...] media, e gli intellettuali che si offrono [...]. Finito il tempo in [...] forza e autorità della politica sosteneva un [...] dal settore pubblico, oggi -come ha osservato Denis [...] riassumendo un ventennio di [...] tra media e democrazia -«non è più [...] o autorità assolute» che stabiliscano le condizioni [...] del dibattito pubblico. [...] osserva che i mass [...] come «mandatari di un pubblico illuminato, la [...] apprendimento e di critica essi, nello stesso [...] e rafforzano». [...] si apre un conflitto [...] i giorni -tra la logica spettacolare e [...] e la motivazione [...] indispensabile alla democrazia. Ma questo conflitto è [...] responsabilità e [...] degli «operatori». Queste, semmai, vanno più [...] anche normativamente. Non credo alla logica [...] da Magris: davvero un episodio come [...] al campanile di S. Marco meritava solo di [...] represso, e non discusso»? A meno di [...] provocazione per un discorso pubblico di qualità, [...] discorso pubblico. Alberto [...] I criteri etici e [...] fondare la comunicazione pubblica. Un libro di [...] rilancia il tema Democrazia? È [...] discorso Tutto il resto è «tecnica», o [...] un [...] preciso tra la dimensione [...] procedure argomentative, un nesso cruciale soprattutto nelle [...]. Lo affermano [...] e [...] filosofi non sempre [...] ma tesi entrambi a [...] del comunicare. Negli ultimi tempi il [...] si è andato sempre più con-centrando su [...] direttamente la vita delle nostre so-cietà democratiche: [...] questioni dei diritti e della de-mocrazia, e [...] con la prospettiva etica di fondo che [...] e [...] avevano, negli [...]. Un duello teoretico [...] ha dedicato ai temi [...] della democrazia un grosso volume, che [...] nel 1996 (Fatti e [...] una teoria discorsiva del dirit-to e della [...] Guerini [...] as-sociati), al quale un altro presto ne [...]. Di [...] invece esce in questi [...] da Virginio Marzocchi, una importante raccolta di [...] filo conduttore è proprio il costante confronto [...] pensiero di [...]. Di partico-lare interesse, nel volume [...] è [...] ampio saggio, che appare in Italia ancor prima che in Germania, dedicato proprio a una [...] critica delle tesi [...] circa la morale, il di-ritto [...] la democrazia. Natural-mente, la discussione sui [...] democrazia che [...] e [...] conducono si muove a [...] astratto e sofisti-cato: apparentemente siamo assai lontani [...] che incontriamo quotidiana-mente sulle pagine dei giornali. Tuttavia, sarebbe del tutto [...] le teorie filoso-fiche non abbiano alcun rappor-to [...] di tutti i giorni: dopotutto, anche quando [...] si riducono a improvvisazioni empiriche e a [...] profilo, ci sono sempre degli orizzonti teori-ci [...] fanno da sfondo. E allora non sarebbe [...] andare a scavare un [...] dietro le ovvietà e [...] i filosofi seri anche col loro linguaggio [...] accessi-bile, hanno da dire. Norme e consenso Su [...] fondo, tanto per cominciare, [...] e [...] sono sostanzialmente [...]. [...] la razionalità non è [...] è stretta-mente connessa anche con un im-pegno [...] signifi-ca infatti essere pronti a discutere criticamente [...]. Ma proprio per questo [...] già implicito un contenuto mora-le, e cioè [...] tutte le perso-ne, [...] di risolvere i conflitti [...] argomenta-tivo. [...] sono giunti a formulare [...] va sotto il nome di «etica del [...] valide, quelle che dovrebbero regolare legittima-mente la [...] quelle che potrebbero trovare il [...] libero confronto argomentativo. È a partire da [...] fondo di teoria del discorso e di [...] si sviluppa anche [...] di [...] e [...] alla [...]. Polemizzando in particolare con Richard [...] il pensatore postmo-derno statunitense [...] la tesi della priorità della demo-crazia sulla [...] sostiene che il compito [...] è quello di adagiarsi sulla ovvietà del-la [...] contrario, quello di [...] la «giustificazio-ne filosofica». Una giustificazione, del resto, [...] difficile da tro-vare. Se la si intende [...] democrazia può e deve essere vista come [...] processi discorsivi e deliberativi che devono essere [...] aperti a tutti; e dai quali soltanto [...] quali (proprio perché ne sono gli autori) [...]. La democrazia come la [...] e [...] dunque, non è innanzitutto [...] per de-cidere, né un modo per raggiungere [...] e tantome-no un mercato politico, dove il [...] alla scelta di un con-sumatore che si [...] beni. In realtà, sostiene [...] di [...] (a proposito del quale esce [...] in questi giorni [...] John [...] -scienza, pras-si, democrazia) [...] più im-portante è un altro: [...] che fa la qualità della democrazia è il livel-lo [...] discussione pubblica. Innanzi-tutto, [...] ovvio, essa [...] aper-ta a tutti, non mani-polata, [...] mono-polizzata. E soprat-tutto è necessario [...] un rappor-to di fruttuoso inter-scambio tra la [...] intesa (i partiti, il parlamento), che tende [...] chiu-dersi in logiche [...] e la rete delle [...] autonome, radicate nella società civile (movimenti, asso-ciazioni, [...]. Ma perché la qualità [...] e la vitalità [...] pubblica sono così impor-tanti? Lo [...] perché la democrazia non si riduce alla [...] anzi essa, come dice [...] trae la [...] legittimità dalla aspettativa di [...] dei suoi ri-sultati, qualità che si presume [...] dal di-scorso pubblico, dal confronto degli [...] delle soluzioni migliori. Se non ci fosse [...] ci sarebbe bisogno delle campagne elettorali, dei [...] discorsi parlamenta-ri. Basterebbe contare i voti. La democrazia, quindi, non [...] senza verità; è scommessa sulla possibilità di [...] la nostra convivenza, da cercare in comune. Proprio [...] tuttavia, comincia-no le difficoltà [...] come [...] e [...] infatti, sanno benissimo che, [...] la democrazia effettiva-mente esistente resta molto lon-tana [...] intorno ai quali la teoria ragiona, e [...] la pratica rende in molti casi soltanto [...]. E allora come rapportarsi [...] a questa tensione o frattura che la [...] porta dentro di sé? È questo uno [...] qua-li, tra [...] e [...] emerge una differenza di [...]. Proviamo a [...] in parole semplici: per [...] la demo-crazia, con le sue [...] e coi suoi limiti, [...] comun-que tenuta ferma nella [...] auto-nomia. Non ha più senso, [...] si accetta il principio democratico, commisurare i [...] un superiore criterio etico, con un ideale [...] cui il filosofo vorrebbe essere il custode. [...] invece è meno fiducioso [...] più incli-ne a marcare la distanza che [...] accordi di fatto, cui pervengono i cittadini [...] particolare comunità demo-cratica, e il consenso ideale, [...] che nella [...] pro-spettiva rappresenta [...] autentico cri-terio di validità. Per [...] la demo-crazia è un [...] il quale bisogna stare fi-no in fondo, [...] quale si dà solo una critica interna. [...] invece ne mette a [...] più problematico, anche la [...] già il fatto che [...] il «limite» di sta-re dentro lo Stato [...] significa che essa si [...] realizzazione ap-punto difettiva di quei principi universalistici [...] si radica. Perciò, mentre tutta [...] di [...] è sui sistemi politici [...] tratta di far funzionare al meglio, [...] ha lo sguardo più [...] problematiche: ai rapporti tra Nord e Sud [...] pro-spettiva dei quali la democrazia occidentale appare [...] privilegiato riservato a po-chi; oppure alla necessità [...] ovunque diritti umani cosmopolitici. La discussione continua [...] da parte [...] è [...] che sordo a queste tematiche; [...] però che ci si debba accostare ad esse in [...] meno moralisti-ca e più di analisi sociopolitica. La discussione tra i due [...] co-munque, rimane aperta; e non po-trebbe essere diversamente, per [...] e [...] da [...]. ///
[...] ///
Karl Otto [...] Guerini e Associati [...]. [...] Due filosofi in lotta [...] Molto meno noto al pubblico italiano del [...] collega [...] come filosofo, non è [...]. Nato nel [...] ha occupato dal [...] la cattedra di Adorno a Francoforte, dove ora è professore emerito. Dopo essersi occupato a lungo [...] ermeneutica e di filosofia del linguaggio (vedi [...] di lingua nella tradizione [...] da Dante a Vico», Il Mulino 1975), [...] ha affrontato le questioni morali, [...] alla ricerca, controcorrente, di una fondazione razionale [...] della scienza e del disincanto. La [...] «etica del discorso» trova il [...] compiuto sviluppo nel volume «Comunità e comunicazione», Rosenberg [...] 1977. Più recente è un [...] presenta in modo divulgativo [...] «Etica della comunicazione», Jaka Book 1992. Caratteristica del pensiero di [...] è la polemica contro [...] contro tutte le tendenze che vogliono liquidare [...] filosofia e le sue premesse [...]. Nel confronto critico con [...] difende [...] del sapere filosofico, che [...] ben distinto dalle scienze umane e sociali. Gli scritti inglesi del [...] «Giovine Italia» ribaltano alcuni luoghi comuni di destra [...] Mazzini, [...] che vide più in [...] Marx Emerge [...] del concetto di democrazia [...] genovese. La polemica contro il comunismo [...] diritti e le libertà. Così Giuseppe Mazzini [...] in aperta polemica con il [...] del francese François [...] in [...] tradotto [...] in inglese. E aggiungeva: «Il principio [...] trionfare su tutti gli [...] politici, il suffragio universale [...]. [...] europeo sulla democrazia, sviluppando [...] lega-ti al complesso dottrinale [...] giornale «La Giovane Italia». Ma [...] paese socialmente e politicamente [...] circoli [...] il ge-novese spostò il [...] riflessione dalla forma repubblicana di governo alla [...] democratica. [...] dibattito [...] dal 1840, anche in [...] gli altri -della seconda parte della [...] en Amérique di Tocqueville, [...] en [...] di [...] e della [...] du [...] di Louis Blanc, portò Mazzini [...] che la propria proposta politica era la [...] quelle allora formulate. E in un articolo [...] «The [...] pren-dendo spunto dalla pubblicazione [...] di The [...] di Thomas [...] ren-dendo omaggio al «genio» [...] di ritenere la de-mocrazia un sistema [...] ed economicamente inefficiente e [...] in [...] intel-lettuale». Tanto che alcuni anni dopo [...] persone che, [...] democrazia, vedono apparire il fan-tasma [...] 1793. Per loro la democra-zia è [...] ghigliottina sormontata da [...]. Il confronto si sviluppò sulle [...] numerosi pensatori e scrittori [...] articoli sulla democrazia e di [...] al [...] Journal». Il settimanale pubblicò gli articoli [...] il titolo com-plessivo di [...] in Europe tra [...] 1846 e [...] 1847. [...] come dichiarava al di-rettore [...] «di esporre il pensiero politico che, soprattut-to [...] anni, ha orientato il movimento democra-tico sul [...]. Testi di sor-prendente attualità, [...] italiano solo nella rielaborazione e traduzione che [...] stesso Maz-zini nel 1852. Adesso, molto oppor-tunamente, con [...] Pensieri sul-la democrazia in Europa, Salvo [...] pubblica per [...] Feltri-nelli la versione originale, [...] intelligente e arti-colato saggio introduttivo che getta [...]. Sottolineando come [...] del principio democratico con il [...] moderno, che niente ha a che fare con tutti [...] sistemi [...] in polemica con [...] e comunisti, la necessità di [...] de-mocrazia «che, per rea-lizzare il progresso di tutti, deve [...] civile». Ma non solo, perché [...] «democrazia rappresentativa», con «eletti del [...] doveva [...] privilegi», e [...] «contro ogni diseguaglianza sociale, [...]. Un modello che prevedeva [...] comuni-tà democratica, fondata [...] dei cittadini, in cui [...] «il meschino nazio-nalismo». [...] pensieri che escludono non solo [...] Mazzini «teorico del nazionali-smo», [...] di un agitato-re che si [...] tra sansimonismo [...] della storiografia italiana, ma [...] nesso [...] e quello di democrazia. La quale doveva armonizzare [...] con quelli collettivi, rispettando la libertà di [...] miglioramento delle classi più deboli. Una polemica diret-ta con [...] quali, invece, parlando di benessere di tutti [...] non mostravano rispet-to per la libertà. Un concetto che è [...] sesto articolo, in cui pur concordando che [...] il fine [...] Mazzini ribadiva il carat-tere [...] «che può mirare solo a una sommossa», [...] impossibile «il sistema [...] assoluta nella distribu-zione del [...]. Il futuro, quin-di, non [...] «tiranni-ca dittatura» di un governo che allo [...] «proprietario, pos-sessore e distributore di tutto ciò [...]. [...] si trovano riferimenti preci-si [...] Manifesto [...] partito comuni-sta: e collezionando i due testi, [...] suo saggio sottolinea pro-prio la contrapposizione dialettica [...] e le numerose e articola-te risposte di Marx, [...]. Un testo, dunque, di viva [...] in cui Mazzini teorizza una democra-zia basata innanzitutto [...] civile; che non poteva realiz-zarsi [...] quella società piena di dise-guaglianza, né [...] individualistico americano; perciò bisognava far [...] caduto senso morale» ed [...] a tutte le nazioni. [...] alla democrazia che ancora oggi [...] a trovare in tutta la [...] va-lenza. Carlo Carlino «Pensieri sulla [...] Europa» Salvo [...] Feltrinelli [...]. ///
[...] ///
Carlo Carlino «Pensieri sulla [...] Europa» Salvo [...] Feltrinelli [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL