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Mafia e veleni; [...] il Fatto ;Il sostituto [...] dopo un messaggio anonimo? Il questore Cinque [...] lettera [...] Boss dei due mondi [...] che offuscano [...] del magistrato [...]. Oltre a Mutolo, Marchese [...] c'è anche [...]. SI, [...] Boss dei due mondi [...] magistrato. Le sue dichiarazioni ne avrebbero [...]. E c'è un giallo sul [...] il giudice si è ucciso dopo [...] ricevuto una lettera anonima? Il [...] di Palermo smentisce: quella lettera non [...] niente. Impietosa, è giunta, ieri, [...]. Tre, già noti, Gaspare Mutolo. Pino Marchese e Francesco Marino [...]. Il quarto [...] Tommaso [...]. SI, [...] boss dei due mondi. Quattro pentiti parlano e [...] precipitare in un abisso [...] del magistrato che fu [...]. Frasi, circostanze, episodi. Dunque: Domenico Signorino era [...] Cosa Nostra? La domanda toma, diventa quasi [...] quattro giorni dopo il [...]. Il nome di [...] il pentito più attendibile, [...] misteri mafiosi, esplode negli uffici giudiziari e [...] giornali. Ma, questa, non è [...] emersa ieri. È scoppiato, infatti, un [...] giallo. Alcune fonti hanno dato una [...] ricostruzione del suicidio. /// [...] /// Il giudice continua a [...] pagine. In (ondo, nessuna firma. Una lettera anonima. Domenico Signorino è pallido. Chiede agli uomini della scorta [...] a casa. Consegna ad uno di [...] con i quattro fogli, sale, prende la [...] uccide. È 11, nei quattro [...] del suicidio? In una Palermo velenosa e [...] palazzo di giustizia strozzato da sospetti e [...]. Domenico Signorino era colluso [...] Cosa Nostra, come dicono alcuni pentiti? Era indebitato e [...] Aveva [...] dopo [...] subito mercoledì sera a Caltanissetta, [...] non poteva più [...] si? Aveva ricevuto una [...] Roma, dal Consiglio superiore della magistratura? E la [...] giudice Domenico Signorino assieme a Paolo Borsellino [...] Giuseppe [...] in questo «contesto» di [...] ò adesso nelle mani [...] Fausto [...] sostituto procuratore di Caltanissetta. Ci si chiede se [...] come appare dalla [...] appena citata. Giovanni [...] procuratore capo a Caltanissetta, [...] lettura di quei fogli forse è stata [...] ha fatto traboccare il vaso». Aggiunge, perù, che il suo [...] non era sconvolgente. Minacce, a quanto pare. Minacce «usuali» nella Palermo [...]. Tutto [...] II questore di Palermo. Matteo Cinque, smentisce: Signorino non [...] uccidersi dopo [...] letto [...]. Quella lettera non conteneva [...] lui. Quella lettera non [...] niente. E, inoltre, Domenico Signorino [...] busta non la mattina del suicidio, [...] ricevuta il giorno precedente, [...]. Perciò, sarebbe inutile, [...] individuare nella busta gialla [...] generale della repubblica -la causa scatenante del [...]. Oltre ai dubbi [...] della lettera, ci sono [...] La [irò-, cura di Caltanissetta ha in" mano [...] le accuse del pentito Gaspare Mutolo a Domenico Signorino. I [...] nisseni sarebbero intenzionati a [...] il «reato si è estinto con la [...]. Ma non è [...] di Signorino. Si chiama Francesco [...] e vuole che la [...]. Chiede che si vada [...] arrivi ad «un pronunciamento». Che sarà dimostrata la piena [...] del giudice. Anche in questo caso [...] chiedere che valore dare alla richiesta [...]. Forse ignora alcuni degli [...] inquirenti? Se ne saprà di più nei [...]. Continuava a ripetere alla [...] figli: «Se non posso più avere [...] pulita, non posso neanche [...] magistrato». Don Giuseppe Grillo, parroco [...] Pallavicino, [...] quartiere di Palermo dove abitava il giudice Domenico Signorino, [...] gli ultimi giorni del magistrato, cosi come [...] riferiti dai familiari. Questa [...] di Domenico Signorino nelle [...] Giuseppe Grillo. Che non nasconde lo [...] suicidio di Signorino: «Sono [...] come tutti quelli che [...] non avremmo mai pensato ad un gesto [...]. Il magistrato «non aveva [...] nessuno le sue intenzioni, sembrava tranquillo, anche [...] rassicurato dal giudice di Caltanissetta che seguiva [...]. Nel quartiere, Signorino godeva [...] «duro»: «Aveva svolto azioni molto forti contro [...] tanti anni -aggiunge don Grillo -c la [...] vista da tutti come quella di un [...]. Inoltre, «era di una fragilità [...] insospettata. Per questo è rimasto [...] su di lui apparsi sui giornali». Tutto questo, continua il [...] fatto sprofondare in una [...] che lo ha portato al suicidio». I giudici e [...] accusa le procure «Forse [...] certi tribunali siciliani» Pine [...] studioso dei fenomeni maliosi [...] ROMA. E se si azzerasse [...] giustizia? E se si cominciasse proprio da Palermo, [...] viene lanciata da Pino [...] che ha rilasciato [...] a V Espresso. Il sociologo dice: «Sicuramente [...] anche dentro le proprietà dei giornali, delle [...] primario di delegittimare gli [...]. Ma i danni maggiori vengono [...] sempre [...] delle fonti. Ancora: «Circola [...] quantità di documenti, i [...] in tempo ad interrogare un pentito, che [...] i verbali sui giornali. Fino a qualche tempo, [...] superficialità incidesse per [...] per cento e la [...] 20, ma ora il rapporto si è [...]. Sarei quasi per [...] di alcuni pa-lazzi di [...] Palermo [...] Catania in testa». /// [...] /// Aspettiamoci la scoperta di [...] storica di complicità e collusioni superiore ad [...]. [...] ha parlato anche dei [...] «Un [...] credibile e di alto livello vale cinque [...]. Ma lo istruttorie che [...] chiudere faranno esplodere calunnie, corvi e [...]. La [...] italiana Il [...] «Pochi mezzi, e confusióne [...] Così la Dia non decolla» Il giudice Elio Grillo: «Tiro [...] per delegittimare i pentiti e i giornalisti» Giuseppe Di Lello: «A che punto sarebbe [...] su Ustica, se la [...] Giuseppe Di Lello, giudice del disciolto pool [...] Palermo« Il segreto istruttorio non esiste» DAL NOSTRO [...] PALERMO. Il suicidio del giudice Domenico Signorino ha scatenato una canea contro la stampa, contro le [...] o presunte violazioni del segreto [...] contro la disinvolta [...] delle notizie. Giornali e giornalisti «colpevoli»: [...] «No, assolutamente, questo C un tiro incrociato [...] pentiti di mafia e i giornalisti. Tutto [...] della "restaurazione"», Parole forti, [...] Elio Grillo, giudice palermitano. Il Palaz-zaccio è percorso [...] da paure, da sospetti, da interrogativi più [...]. Elio Grillo cerca di [...] «È ingiusti-ficato questo attacco alla stampa. La stampa è [...] dei colpevoli. Stiamo assistendo a un [...] giustizia». Ecco Giuseppe Di Lello. Ricordate? Alla fine [...] nacque il pool antimafia, [...] diventato famoso. [...] Falcone, Borsellino, Di Lello e [...]. Adesso Giuseppe Di Lello [...] le indagini preliminari. Che cosa pensa delle [...] giorni? «Tutti dicono che bisogna conciliare il [...] il diritto [...] una formula vuota, vuol [...] niente, può essere condivisa da ciascuno di [...]. Bisogna poi vedere praticamen-te [...]. Già, che cosa significa, [...] DI [...] da un dato di [...]. Il segreto istruttorio in Italia, [...] solo a Palermo, non esiste. Sulla carta, certo, sulla carta [...] ma poi [...] lo violano. Magistrati, poliziotti, gli stessi [...]. A questo punto, dobbiamo [...] aboliamo del tutto, oppure lo limitiamo fino [...] c'è un atto [...] un interrogatorio, per esempio. Cioè: il segreto va [...] in presenza di semplici sospetti. Quando si passa agli [...] allora, sarebbe impossibile: troppe persone, a quel [...]. /// [...] /// Individuare la fonte [...] sarebbe impresa ardua. Nei caso del giudice Signorino. Affrontiamo il problema in [...]. [...] in generale: c'è chi non [...] limitare il segreto solo alla fase [...] Informale, quando le indagini sono [...]. Se lo estendessimo troppo, [...] allora metteremmo il bavaglio [...]. A che punto sarebbe [...] Ustica, se i giornalisti avessero taciuto?, li [...] anni, perché è esploso In [...] violenti solo [...] c'è stato il suicidio [...] Signorino. Perché in Italia si [...] e si aprono dibattiti solo dopo una [...] un suicidio [...]. E ora tutti dicono: [...]. Giudice Di Lello, il [...] nuovo bratto, velenoso. Magistrati, avvocati, politici che [...] sospetto, intimoriti che un pentito possa parlare, [...] possa scrivere. È una città strana. Una città in cui [...] teoria seconda la quale il sospetto è [...]. Un sospetto è un [...]. /// [...] /// È in atto una [...] reprimere la libertà di informazione che è [...] della democrazia Ieri, nel corso di un [...] della stampa e del cittadino», il [...] della [...] Giorgio [...] ha lanciato un vero [...] «Sappiamo tutti che [...] del mondo politico c'è [...] reprimere il diritto ad informare. Noi dobbiamo impedire che [...] Giustizia commetta [...] di mettere il bavaglio [...]. Su questo non possiamo [...] libertà di stampa è un bene che [...] noi, ma alla popolazione italiana. Ci sono regole non [...] dovere è di svelare i segreti». Dopo il suicidio del [...] Signorino [...] le accuse dei politici alla stampa, direttori [...] telegiornali, redatto-ri e inviati si sono confrontati [...] sui doveri dei mass media. Un dibattito, organizzato dalla [...] per rispondere [...] decreto governativo che si propone [...] tutelare il segreto [...] in modo più rigoroso. [...] che sento non è [...] ma per la democrazia di questo paese. Noi dobbiamo essere fedeli [...] ci siamo autonomamente dati». Per Enrico Mentana, direttore [...] Tg S. Fin quando inchieste e [...] politici e mafiosi è andato lutto bene. Nel momento in cui [...] un potere più [...] invece di guardare [...] della "soffiata" si guarda [...]. Mentana ha invitato [...] che è stato il [...] riportare le dichiarazioni del [...] Mutolo su Signorino, «a [...] della [...] perché è intollerabile che [...] potere coercitivo su chi ha solo dato [...]. In totale disaccordo con [...]. Alberto Li Volpe, direttore [...] ha ribadito le responsabilità [...]. Nei palazzi di Giustizia [...] di scambio: i magistrati danno le notizie [...] fare carriera e i cronisti le pubblicano [...]. Dobbiamo [...] pagare i colleghi che sbagliano. Nessun magistrato ha denunciato [...] per quello che è [...]. Ma un redattore ilei [...] Paolo Cantore, ha [...] al suo direttore: «Non [...] la [...] addosso [...] quando ha fatto quello [...] Se non dobbiamo sbattere il mostro in [...] dobbiamo nemmeno sbattere il collega in prima [...]. Il vicedirettore [...] Antonio Zollo, ha detto di [...] -spaventato dal canniba-lismo che esiste [...] della categoria». Zollo ha poi invitato ari [...] sulla situazione che il paese [...] vivendo: [...] regime sta finendo e reagisce [...] un animale impazzito. I rischi sono davanti [...] rischi per la [...]. Non contesto il diritto [...] schiera per difendere il sistema, ma vorrei [...] di strada. Faccio fatica a riconoscere [...] Gargani [...] ad altri politici la legittimità di [...] delle regole». Per risolvere i problemi [...] ha rilanciato [...] di un giuri [...] composto da cittadini retribuii! Anche il segretario del [...] Rai [...] Giuseppe [...] in un comuni-cato stampa, [...] della [...] e [...] per [...] di un Giuri ed [...] del Consiglio nazionale della [...] e [...] nazionale dei comitati di [...] il tentativo di utilizzare episodi drammatici per [...] di cronaca». Di informazione, ieri, si [...] a Viterbo dove si sono riuniti a [...] cattolici [...] (Unione cattolica stampa italiana). Il presidente [...] dei giornalisti, Gianni [...] ha difeso il diritto di [...] e ha annunciato una carta dei doveri del giornalismo [...] per la prossima primavera. Presemi numerose autorità politiche Ira [...] Giulio Andreotti che ha ribadito: «Molte volte non è [...] fotografa la [...] clic crea il male, il [...] c'è e viene reso noto. [...] ricordare che non tutto ciò [...] è lecito, è onesto». Il segretario della De. Mino [...] ha detto che [...] tempo di ridurre le [...] tutti. Dei partiti, sicuramente. Mentre il presidente [...] in un messaggio, ha [...] cattolici «ad essere testimoni della verità, tenendo [...] legame inscindibile tra libertà e corretta [...]. A difendere i giornalisti [...] Francesco Cossiga che, in [...] sul suicidio di Signorino, [...] «Voi giornalisti non avete alcuna colpa. [...] Stato ha il diritto di [...] un giornalista [...] violazione del segreto [...] ma elle non è moralmente [...] a [...] fino a che un ministro [...] un magistrato non andranno in galera per avere loro [...] il segreto [...]. Mezzi che non arrivano, [...] strutture, malcontento tra i funzionari. Nonostante i segnali positivi [...] la criminalità organizzata, la Dia ancora non [...]. A distanza di mesi [...] c'è ancora una enorme confusione sul ruolo [...] italiana. Il [...] «Siamo preoccupati sia per i [...] sia perchè la vogliono trasformare in una quarta forza [...] polizia». /// [...] /// I pentiti di mafia [...] molti retroscena delle attività di Cosi! Dopo anni di omertà [...] fare luce sui rapporti tra mafia e [...] mafia e settori della massoneria, Ira mafia [...] Verità ancora parziali, forse «concomitanti» nel bruciare [...] e [...]. Ma, ad ogni modo, [...] dimostrare il funzionamento del sistema di [...] che ha dominato per [...]. Eppure, nonostante i notevoli [...] registrati nel contrastare la criminalità, la Dia, [...] Fili italiana che avrebbe dovuto sostenere un molo [...] battaglia, si muove ancora tra mille difficoltà [...]. E al suo [...] c'è un diffuso malcontento. Cosi diffuso che molti funzionari [...] seriamente prendendo in considerazione [...] di [...] domanda per rientrare ai corpi [...]. Insomma esiste un problema Dia, [...] il [...] il principale sindacato di [...] «A [...] punto nella Dia ci si deve credere [...] -sostiene il segretario nazionale [...] Sgalla -e deve essere [...] messa nella condizione di [...] funzionare al meglio Ritardi [...] inammissibili». Ma quali sono, attualmente, i [...] Molti, anzi troppi. A cominciare dai mezzi. Il parco macchine è [...] vetture ereditate [...] commissariato per la lotta [...] Vetture blindate pochissime, vetture normali pochissime Con [...] che le auto sono [...] Ro ma e quindi a Napoli, Palermo, Bari, [...] «calde» delle [...] della Dia. Non solo a parte la [...] centrale di Roma, [...] è a [...] o [...] te. Ad esempio se la Dia [...] Na [...] vuol fare un accertamento su [...] o su una taiga, ha [...] ancora di [...] chiesta [...] ai carabinieri o alla polizia. [...] evidente che la riservatezza, pure [...] invocata, viene messa in pericolo Come del ri-sto la [...] comunicazioni interne non esiste, [...] le radio della Dia non [...] ancora una frequenza riservata e protetta, ma hanno ancora [...] civili, fin [...] facilmente [...]. Infine le sedi: alcune stino [...] altre sono [...] malamente ricavate da [...] non [...] secondo le nuove esigente. Quasi mai le norme di [...] e sicurezza sono adeguate. Ma a parte la [...] provoca : maggiori disagi [...] dei moli e dalla progressiva rinuncia a [...] «intelligence», che avrebbero dovuto rappresentare il punto [...] struttura, a favore di attività [...] arresti e [...] In molti casi si [...] propria sovrapposizione ri spetto ai compiti di [...] finanza. In molti altri casi le [...] penalizzano il lavoro [...] F. I-i Dia, insomma stenta [...]. Li Dia deve essere messa [...] condizioni di [...] rare a! Deve diventare [...] a, [...] Non vorremmo però che attraverso [...]. Questo non [...] nessuno Noi su ilio contrari [...] questa [...] va. Li Dia ha un [...]. /// [...] /// Li Dia ha un [...]. (0) (0) ![]()
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