→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1992»--Id 671814869.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Mafia e veleni; [...] il Fatto ;Il sostituto [...] dopo un messaggio anonimo? Il questore Cinque [...] lettera [...] Boss dei due mondi [...] che offuscano [...] del magistrato [...]. Oltre a Mutolo, Marchese [...] c'è anche [...]. SI, [...] Boss dei due mondi [...] magistrato. Le sue dichiarazioni ne avrebbero [...]. E c'è un giallo sul [...] il giudice si è ucciso dopo [...] ricevuto una lettera anonima? Il [...] di Palermo smentisce: quella lettera non [...] niente. Impietosa, è giunta, ieri, [...]. Tre, già noti, Gaspare Mutolo. Pino Marchese e Francesco Marino [...]. Il quarto [...] Tommaso [...]. SI, [...] boss dei due mondi. Quattro pentiti parlano e [...] precipitare in un abisso [...] del magistrato che fu [...]. Frasi, circostanze, episodi. Dunque: Domenico Signorino era [...] Cosa Nostra? La domanda toma, diventa quasi [...] quattro giorni dopo il [...]. Il nome di [...] il pentito più attendibile, [...] misteri mafiosi, esplode negli uffici giudiziari e [...] giornali. Ma, questa, non è [...] emersa ieri. È scoppiato, infatti, un [...] giallo. Alcune fonti hanno dato una [...] ricostruzione del suicidio. ///
[...] ///
Il giudice continua a [...] pagine. In (ondo, nessuna firma. Una lettera anonima. Domenico Signorino è pallido. Chiede agli uomini della scorta [...] a casa. Consegna ad uno di [...] con i quattro fogli, sale, prende la [...] uccide. È 11, nei quattro [...] del suicidio? In una Palermo velenosa e [...] palazzo di giustizia strozzato da sospetti e [...]. Domenico Signorino era colluso [...] Cosa Nostra, come dicono alcuni pentiti? Era indebitato e [...] Aveva [...] dopo [...] subito mercoledì sera a Caltanissetta, [...] non poteva più [...] si? Aveva ricevuto una [...] Roma, dal Consiglio superiore della magistratura? E la [...] giudice Domenico Signorino assieme a Paolo Borsellino [...] Giuseppe [...] in questo «contesto» di [...] ò adesso nelle mani [...] Fausto [...] sostituto procuratore di Caltanissetta. Ci si chiede se [...] come appare dalla [...] appena citata. Giovanni [...] procuratore capo a Caltanissetta, [...] lettura di quei fogli forse è stata [...] ha fatto traboccare il vaso». Aggiunge, perù, che il suo [...] non era sconvolgente. Minacce, a quanto pare. Minacce «usuali» nella Palermo [...]. Tutto [...] II questore di Palermo. Matteo Cinque, smentisce: Signorino non [...] uccidersi dopo [...] letto [...]. Quella lettera non conteneva [...] lui. Quella lettera non [...] niente. E, inoltre, Domenico Signorino [...] busta non la mattina del suicidio, [...] ricevuta il giorno precedente, [...]. Perciò, sarebbe inutile, [...] individuare nella busta gialla [...] generale della repubblica -la causa scatenante del [...]. Oltre ai dubbi [...] della lettera, ci sono [...] La [irò-, cura di Caltanissetta ha in" mano [...] le accuse del pentito Gaspare Mutolo a Domenico Signorino. I [...] nisseni sarebbero intenzionati a [...] il «reato si è estinto con la [...]. Ma non è [...] di Signorino. Si chiama Francesco [...] e vuole che la [...]. Chiede che si vada [...] arrivi ad «un pronunciamento». Che sarà dimostrata la piena [...] del giudice. Anche in questo caso [...] chiedere che valore dare alla richiesta [...]. Forse ignora alcuni degli [...] inquirenti? Se ne saprà di più nei [...]. Continuava a ripetere alla [...] figli: «Se non posso più avere [...] pulita, non posso neanche [...] magistrato». Don Giuseppe Grillo, parroco [...] Pallavicino, [...] quartiere di Palermo dove abitava il giudice Domenico Signorino, [...] gli ultimi giorni del magistrato, cosi come [...] riferiti dai familiari. Questa [...] di Domenico Signorino nelle [...] Giuseppe Grillo. Che non nasconde lo [...] suicidio di Signorino: «Sono [...] come tutti quelli che [...] non avremmo mai pensato ad un gesto [...]. Il magistrato «non aveva [...] nessuno le sue intenzioni, sembrava tranquillo, anche [...] rassicurato dal giudice di Caltanissetta che seguiva [...]. Nel quartiere, Signorino godeva [...] «duro»: «Aveva svolto azioni molto forti contro [...] tanti anni -aggiunge don Grillo -c la [...] vista da tutti come quella di un [...]. Inoltre, «era di una fragilità [...] insospettata. Per questo è rimasto [...] su di lui apparsi sui giornali». Tutto questo, continua il [...] fatto sprofondare in una [...] che lo ha portato al suicidio». I giudici e [...] accusa le procure «Forse [...] certi tribunali siciliani» Pine [...] studioso dei fenomeni maliosi [...] ROMA. E se si azzerasse [...] giustizia? E se si cominciasse proprio da Palermo, [...] viene lanciata da Pino [...] che ha rilasciato [...] a V Espresso. Il sociologo dice: «Sicuramente [...] anche dentro le proprietà dei giornali, delle [...] primario di delegittimare gli [...]. Ma i danni maggiori vengono [...] sempre [...] delle fonti. Ancora: «Circola [...] quantità di documenti, i [...] in tempo ad interrogare un pentito, che [...] i verbali sui giornali. Fino a qualche tempo, [...] superficialità incidesse per [...] per cento e la [...] 20, ma ora il rapporto si è [...]. Sarei quasi per [...] di alcuni pa-lazzi di [...] Palermo [...] Catania in testa». ///
[...] ///
Aspettiamoci la scoperta di [...] storica di complicità e collusioni superiore ad [...]. [...] ha parlato anche dei [...] «Un [...] credibile e di alto livello vale cinque [...]. Ma lo istruttorie che [...] chiudere faranno esplodere calunnie, corvi e [...]. La [...] italiana Il [...] «Pochi mezzi, e confusióne [...] Così la Dia non decolla» Il giudice Elio Grillo: «Tiro [...] per delegittimare i pentiti e i giornalisti» Giuseppe Di Lello: «A che punto sarebbe [...] su Ustica, se la [...] Giuseppe Di Lello, giudice del disciolto pool [...] Palermo« Il segreto istruttorio non esiste» DAL NOSTRO [...] PALERMO. Il suicidio del giudice Domenico Signorino ha scatenato una canea contro la stampa, contro le [...] o presunte violazioni del segreto [...] contro la disinvolta [...] delle notizie. Giornali e giornalisti «colpevoli»: [...] «No, assolutamente, questo C un tiro incrociato [...] pentiti di mafia e i giornalisti. Tutto [...] della "restaurazione"», Parole forti, [...] Elio Grillo, giudice palermitano. Il Palaz-zaccio è percorso [...] da paure, da sospetti, da interrogativi più [...]. Elio Grillo cerca di [...] «È ingiusti-ficato questo attacco alla stampa. La stampa è [...] dei colpevoli. Stiamo assistendo a un [...] giustizia». Ecco Giuseppe Di Lello. Ricordate? Alla fine [...] nacque il pool antimafia, [...] diventato famoso. [...] Falcone, Borsellino, Di Lello e [...]. Adesso Giuseppe Di Lello [...] le indagini preliminari. Che cosa pensa delle [...] giorni? «Tutti dicono che bisogna conciliare il [...] il diritto [...] una formula vuota, vuol [...] niente, può essere condivisa da ciascuno di [...]. Bisogna poi vedere praticamen-te [...]. Già, che cosa significa, [...] DI [...] da un dato di [...]. Il segreto istruttorio in Italia, [...] solo a Palermo, non esiste. Sulla carta, certo, sulla carta [...] ma poi [...] lo violano. Magistrati, poliziotti, gli stessi [...]. A questo punto, dobbiamo [...] aboliamo del tutto, oppure lo limitiamo fino [...] c'è un atto [...] un interrogatorio, per esempio. Cioè: il segreto va [...] in presenza di semplici sospetti. Quando si passa agli [...] allora, sarebbe impossibile: troppe persone, a quel [...]. ///
[...] ///
Individuare la fonte [...] sarebbe impresa ardua. Nei caso del giudice Signorino. Affrontiamo il problema in [...]. [...] in generale: c'è chi non [...] limitare il segreto solo alla fase [...] Informale, quando le indagini sono [...]. Se lo estendessimo troppo, [...] allora metteremmo il bavaglio [...]. A che punto sarebbe [...] Ustica, se i giornalisti avessero taciuto?, li [...] anni, perché è esploso In [...] violenti solo [...] c'è stato il suicidio [...] Signorino. Perché in Italia si [...] e si aprono dibattiti solo dopo una [...] un suicidio [...]. E ora tutti dicono: [...]. Giudice Di Lello, il [...] nuovo bratto, velenoso. Magistrati, avvocati, politici che [...] sospetto, intimoriti che un pentito possa parlare, [...] possa scrivere. È una città strana. Una città in cui [...] teoria seconda la quale il sospetto è [...]. Un sospetto è un [...]. ///
[...] ///
È in atto una [...] reprimere la libertà di informazione che è [...] della democrazia Ieri, nel corso di un [...] della stampa e del cittadino», il [...] della [...] Giorgio [...] ha lanciato un vero [...] «Sappiamo tutti che [...] del mondo politico c'è [...] reprimere il diritto ad informare. Noi dobbiamo impedire che [...] Giustizia commetta [...] di mettere il bavaglio [...]. Su questo non possiamo [...] libertà di stampa è un bene che [...] noi, ma alla popolazione italiana. Ci sono regole non [...] dovere è di svelare i segreti». Dopo il suicidio del [...] Signorino [...] le accuse dei politici alla stampa, direttori [...] telegiornali, redatto-ri e inviati si sono confrontati [...] sui doveri dei mass media. Un dibattito, organizzato dalla [...] per rispondere [...] decreto governativo che si propone [...] tutelare il segreto [...] in modo più rigoroso. [...] che sento non è [...] ma per la democrazia di questo paese. Noi dobbiamo essere fedeli [...] ci siamo autonomamente dati». Per Enrico Mentana, direttore [...] Tg S. Fin quando inchieste e [...] politici e mafiosi è andato lutto bene. Nel momento in cui [...] un potere più [...] invece di guardare [...] della "soffiata" si guarda [...]. Mentana ha invitato [...] che è stato il [...] riportare le dichiarazioni del [...] Mutolo su Signorino, «a [...] della [...] perché è intollerabile che [...] potere coercitivo su chi ha solo dato [...]. In totale disaccordo con [...]. Alberto Li Volpe, direttore [...] ha ribadito le responsabilità [...]. Nei palazzi di Giustizia [...] di scambio: i magistrati danno le notizie [...] fare carriera e i cronisti le pubblicano [...]. Dobbiamo [...] pagare i colleghi che sbagliano. Nessun magistrato ha denunciato [...] per quello che è [...]. Ma un redattore ilei [...] Paolo Cantore, ha [...] al suo direttore: «Non [...] la [...] addosso [...] quando ha fatto quello [...] Se non dobbiamo sbattere il mostro in [...] dobbiamo nemmeno sbattere il collega in prima [...]. Il vicedirettore [...] Antonio Zollo, ha detto di [...] -spaventato dal canniba-lismo che esiste [...] della categoria». Zollo ha poi invitato ari [...] sulla situazione che il paese [...] vivendo: [...] regime sta finendo e reagisce [...] un animale impazzito. I rischi sono davanti [...] rischi per la [...]. Non contesto il diritto [...] schiera per difendere il sistema, ma vorrei [...] di strada. Faccio fatica a riconoscere [...] Gargani [...] ad altri politici la legittimità di [...] delle regole». Per risolvere i problemi [...] ha rilanciato [...] di un giuri [...] composto da cittadini retribuii! Anche il segretario del [...] Rai [...] Giuseppe [...] in un comuni-cato stampa, [...] della [...] e [...] per [...] di un Giuri ed [...] del Consiglio nazionale della [...] e [...] nazionale dei comitati di [...] il tentativo di utilizzare episodi drammatici per [...] di cronaca». Di informazione, ieri, si [...] a Viterbo dove si sono riuniti a [...] cattolici [...] (Unione cattolica stampa italiana). Il presidente [...] dei giornalisti, Gianni [...] ha difeso il diritto di [...] e ha annunciato una carta dei doveri del giornalismo [...] per la prossima primavera. Presemi numerose autorità politiche Ira [...] Giulio Andreotti che ha ribadito: «Molte volte non è [...] fotografa la [...] clic crea il male, il [...] c'è e viene reso noto. [...] ricordare che non tutto ciò [...] è lecito, è onesto». Il segretario della De. Mino [...] ha detto che [...] tempo di ridurre le [...] tutti. Dei partiti, sicuramente. Mentre il presidente [...] in un messaggio, ha [...] cattolici «ad essere testimoni della verità, tenendo [...] legame inscindibile tra libertà e corretta [...]. A difendere i giornalisti [...] Francesco Cossiga che, in [...] sul suicidio di Signorino, [...] «Voi giornalisti non avete alcuna colpa. [...] Stato ha il diritto di [...] un giornalista [...] violazione del segreto [...] ma elle non è moralmente [...] a [...] fino a che un ministro [...] un magistrato non andranno in galera per avere loro [...] il segreto [...]. Mezzi che non arrivano, [...] strutture, malcontento tra i funzionari. Nonostante i segnali positivi [...] la criminalità organizzata, la Dia ancora non [...]. A distanza di mesi [...] c'è ancora una enorme confusione sul ruolo [...] italiana. Il [...] «Siamo preoccupati sia per i [...] sia perchè la vogliono trasformare in una quarta forza [...] polizia». ///
[...] ///
I pentiti di mafia [...] molti retroscena delle attività di Cosi! Dopo anni di omertà [...] fare luce sui rapporti tra mafia e [...] mafia e settori della massoneria, Ira mafia [...] Verità ancora parziali, forse «concomitanti» nel bruciare [...] e [...]. Ma, ad ogni modo, [...] dimostrare il funzionamento del sistema di [...] che ha dominato per [...]. Eppure, nonostante i notevoli [...] registrati nel contrastare la criminalità, la Dia, [...] Fili italiana che avrebbe dovuto sostenere un molo [...] battaglia, si muove ancora tra mille difficoltà [...]. E al suo [...] c'è un diffuso malcontento. Cosi diffuso che molti funzionari [...] seriamente prendendo in considerazione [...] di [...] domanda per rientrare ai corpi [...]. Insomma esiste un problema Dia, [...] il [...] il principale sindacato di [...] «A [...] punto nella Dia ci si deve credere [...] -sostiene il segretario nazionale [...] Sgalla -e deve essere [...] messa nella condizione di [...] funzionare al meglio Ritardi [...] inammissibili». Ma quali sono, attualmente, i [...] Molti, anzi troppi. A cominciare dai mezzi. Il parco macchine è [...] vetture ereditate [...] commissariato per la lotta [...] Vetture blindate pochissime, vetture normali pochissime Con [...] che le auto sono [...] Ro ma e quindi a Napoli, Palermo, Bari, [...] «calde» delle [...] della Dia. Non solo a parte la [...] centrale di Roma, [...] è a [...] o [...] te. Ad esempio se la Dia [...] Na [...] vuol fare un accertamento su [...] o su una taiga, ha [...] ancora di [...] chiesta [...] ai carabinieri o alla polizia. [...] evidente che la riservatezza, pure [...] invocata, viene messa in pericolo Come del ri-sto la [...] comunicazioni interne non esiste, [...] le radio della Dia non [...] ancora una frequenza riservata e protetta, ma hanno ancora [...] civili, fin [...] facilmente [...]. Infine le sedi: alcune stino [...] altre sono [...] malamente ricavate da [...] non [...] secondo le nuove esigente. Quasi mai le norme di [...] e sicurezza sono adeguate. Ma a parte la [...] provoca : maggiori disagi [...] dei moli e dalla progressiva rinuncia a [...] «intelligence», che avrebbero dovuto rappresentare il punto [...] struttura, a favore di attività [...] arresti e [...] In molti casi si [...] propria sovrapposizione ri spetto ai compiti di [...] finanza. In molti altri casi le [...] penalizzano il lavoro [...] F. I-i Dia, insomma stenta [...]. Li Dia deve essere messa [...] condizioni di [...] rare a! Deve diventare [...] a, [...] Non vorremmo però che attraverso [...]. Questo non [...] nessuno Noi su ilio contrari [...] questa [...] va. Li Dia ha un [...]. ///
[...] ///
Li Dia ha un [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .