ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Un apologo sul cattivo [...] e sui rapporti tra docenti e allievi. Ma anche occasione per [...] infantile. E imparare qualcosa. [...] a «lezione» da Paul [...] «Europa è troppo lenta Meglio [...]. Hans Magnus [...] è uno degli intellettuali [...] molto amato anche in Italia (da alcuni [...] che lui ama. [...] è poeta, narratore, saggista, però [...] noi è so-prattutto [...] rompe le regole, che odia [...] «ripeti-zione» (espressione [...]. Natural-mente è un intellettuale [...]. Per cui [...] domanda che gli ri-volgo, ingenuamente [...] quasi per ob-bligo, riguarda [...] e il ruolo degli intellettuali. [...] que-stione [...] memore di un li-bro, più [...] di viaggio, di qualche anno [...] Ah, Europa, pubbli-cato da Garzanti. La risposta di [...] è un mite sorrise e [...] brevissima con-siderazione: [...] il ruolo? Mah. La gente che ne [...] impe-gno? Dove mai si manifesta il no-stro [...]. Provo a tradurre: [...] in senso tradizionale si è [...]. Nei nostri paesi (stiamo [...] Occidente) [...] una «classe media», nella quale gli intellettuali [...]. La cultu-ra non aiuta [...] leg-gere criticamente questa società, è difficile [...] le distanze, per-ché non [...] una classe oppressa cui «allegarsi» per ritrovare [...]. La cultura si consuma [...] tv e agli intellettuali piace [...]. [...] sta transitando da [...]. Nel nostro albergo milanese [...] contemporanea tre troupe: «La te-levisione sembra uno [...]. Poi bisogna, bisogna ripetere [...] la luce non era buona o perché [...] schizzata una macchia [...]. Debolezza [...] e della tecnologia: basta una [...] mosca per [...] al silenzio. Più sicura una penna. /// [...] /// Di corrente elettrica ce [...] poca, così ogni tanto va [...]. Han-no risolto il problema [...]. In compenso coltivano il [...] Stalin. Non sono però i [...]. Sono gli [...] comunisti, che pronunciano il suo [...] con nostalgia: il no-stro Stalin, allora sì che regnava [...]. Il tema che ci [...] volta [...] non riguarda però gli [...] il post comunismo. [...] si discute di scuola e [...] scrive di matematica. Il libro è una [...] fiaba ma-tematica e infatti si intitola Il [...]. Lo ha pubblicato Ei-naudi [...] traduzione di Enrico Ganni. Il libro è illustrato [...] molto belli, di forte espressività, un uso [...] alla [...] di [...] Susanne [...]. [...] dice [...] scritto per la figlia Theresia, [...] ha dieci anni: «Fino a metà lo ha capi-to. Oltre, ha incontrato difficoltà. Però la sorpresa [...] stata: i bambini riescono [...] concetti astratti che a noi sembrano incom-prensibili, [...] da millenni e che sono il contrario [...] nostri tem-pi. Ad esempio la possibilità che [...] non sia uno solo, [...] di numero primo, il concetto [...] li-mite. La disponibilità mentale ne-ga [...] degli adulti: non sono fatto per la [...] piace, non la capisco. Il mondo dei numeri [...] affascinato: è una metafora univer-sale che si [...] linguag-gio particolare». Colpa della scuo-la. [...] dei numeri vale [...] della poe-sia. La si legge in [...] scri-vono le [...]. Tutto si riduce [...] di un significa-to e di [...] storia. La lettura si per-de [...] lettura si smarrisce la complessità profonda; la [...] immagini, di parole e di suoni diventa [...]. Il mago dei numeri [...] di Roberto, che come tanti ragazzini della [...] la matematica, per colpa del terribile professor Mandibola, [...] i suoi allie-vi con le tabelline, le [...] somme a memoria. Roberto vive una notte agitata, [...] della matematica lo insegue. Nel sogno gli si [...] cornuto, dal mento ornato da un pizzetto [...]. [...] è tutto rosso. Il diavolo è rosso. È un diavolo matematico [...] ideologico. Il rosso è pur [...]. Il romanzo dei nume-ri [...] sogni, sono dodici sogni, [...] conduce Roberto in paradiso, [...] dei numeri dove incontra i grandi ma-tematici, Lord Ruzzolo, [...] professor Gas e il professor Boi-ler e [...] cioè Russell, Gauss, [...]. A Roberto riconosco-no la [...] di quinta classe». [...] è alle spal-le. Il diavolo rosso, il [...] lo ha condotto per ma-no. Con il sorriso sul-le [...] svela-to i misteri di quel mondo. Come Virgilio con il vec-chio Dante [...] al Paradi-so. [...] non è un mate-matico. Dice di sè: «Sono [...]. Non mi sono posto [...] di una carriera che supponeva [...] disciplina. Il mio è un ecletti-smo [...] dubitoso». Certo [...] è un antiaccademico, che difende [...] «residui di un certo illuminismo», senza [...] generale degli illuministi. [...] che conduce è, si direbbe [...] Socrate, maieutica. Fa la levatrice dei [...]. La scrittura gli ha [...] «È stato un divertimen-to concepire il progetto, [...] e misurare le parole. Da scrittore adulto mi [...] dal mio super ego lette-rario. Ho fatto autocritica. Mi sono confessato». Però il libro lo [...] adulti. Lo hanno letto prima [...] matematici, che hanno sco-perto [...] e là qualche errore. Lo hanno studiato [...] Max [...]. I professori non hanno [...] per loro il sistema teo-rico funzionava bene. Il professor Mandi-bola è [...] cattivo maestro. Sono tanti i cattivi [...] «Ma [...] difficile inse-gnare a scolari di tante diverse [...] nascita. In Ger-mania ormai in [...] venti per cen-to dei ragazzi sono figli [...]. Per i bambini non [...] della lin-gua, sono pronti [...] questo patchwork di culture, sono abituati al [...]. I ragazzi sono un [...] risorgere di voghe razziste. Però proprio in Germania, [...] elezioni, i nazisti hanno guadagnato voti. Manca un capo carismatico [...]. Ci fosse un Le Pen [...] a preoccuparmi». In una intervista a Ferdinando Camon, [...] pochi giorni pri-ma delle morte, Primo Levi [...] Germania era diventa-ta nazista perchè aveva appunto [...] carismatico, che sapeva maneggiare egregiamente le psicologie [...] di massa: «Le cause del nazismo sono [...] economica, la cultura passata, la tradizione, eccetera [...]. Quando ne discuto con [...] non avvertono il senso della colpa. Sono lontani un seco-lo [...]. Allora parlo di re-sponsabilità: [...] in un certo modo, lo dobbiamo a [...] ha preceduto, non si sfugge alla catena [...]. Così si aggira il moralismo [...] di colpa». [...] sta lavorando a un libretto [...]. La penultima do-manda è [...] suo libro, un libro [...] per i bambini al [...] e dei giochi elet-tronici, un libro alla Pinocchio [...] sue illustrazioni, la [...] bella scrittura, i suoi [...] diavo-letti: «Anacronistico. Ma i bambini godono di [...] capacità di ecletti-smo sorprendente. Mia figlia legge Paperino [...] serie. Cono-scono tutto della musica [...]. Serve per stare nella [...] accolti nel gruppo degli amici. Ma se la porto [...] musica sinfonica, trova modo di incuriosirsi e [...]. Oreste Pivetta [...] 3. Nei tempi [...] spietata» e della [...] intimi-dita» tutti vivono [...]. Sapete che cosa può [...] appartie-ne, [...] di laureati della [...] Business [...] Può es-sere messo da [...] breve preavviso e forse non avrà mai [...] a meno che non accet-ti di finire [...] un [...]. Questa è [...] dice Paul [...] Premio Nobel per [...] 82 anni, al-lo stato maggiore [...] Banca [...] ministri, banchieri e studiosi riuniti [...] ascoltare la [...] lezione. Polemica facile, si dirà. La famosa America a [...]. La prima fac-cia è [...] da sei anni in crescita con disoccupazio-ne [...] inflazione quasi inesistente. Nel 1996 è pure [...] medio della fa-miglia americana [...]. La se-conda faccia presenta [...] reddito medio delle famiglie resta più basso [...] nel 1989, cioè prima [...] reces-sione; il numero dei [...] calato; i salari dei maschi impiega-ti a [...] diminuiti [...] scorso dello [...]. Detto questo, il «vecchio [...] preferisce pur sempre la [...] flessibile America [...] continentale socialmente statica e con [...] disoccupazione a due cifre. Dal punto di vista [...] si duole che il [...] non ope-ri in condizioni di piena occupa-zione, [...] copertura assi-curativa in aumento. Alla mia età, dice [...] «mi ritrovo di fronte [...] di quan-do ne avevo otto: pochi rappresen-tanti [...] nessun po-tere economico affidato alle tratta-tive sindacali [...] lavoro organizzato». È [...] spieta-ta [...] intimidita. Ma dal punto di vista [...] una so-cietà statica è peggiore di una so-cietà dinamica. Detto questo, [...] non compie una svolta [...] liberismo facile e selvaggio. /// [...] /// Difende [...] (e una società, una psicologia [...] fondata sul [...] sul far da sé, con [...] State limi-tato che distribuisce con [...] per attenuare la diseguaglianze generate da un meccanismo di [...] che manca sia di cuore sia di un cervello [...]. Il limite del [...] o, meglio, della spesa [...] di non su-perare il [...] del prodotto lordo. /// [...] /// Il segreto del miraco-lo Usa [...] fatto che «gli ameri-cani sono pronti ad [...] modesti che per-mettono di raggiungere il punto [...] mercato del lavoro piuttosto che restare senza [...] vivere con i trasferi-menti del [...] State». [...] di questa «rigidità struttura-le» [...] il controllo del sistema economico. Chi vincerà nella gara [...] economico migliore: [...] del mercato sociale che [...] lentezza o gli Usa del mira-colo inarrestabile? Gli Usa, [...]. Il problema è che [...] dello stato di grazia [...] americana perché non durerà. Guai contrapporre un bel [...] un incubo eu-ropeo. Questa è «una dicotomia falsa». Se si accetta la [...] due diversi modelli ma-cro-economici, il modello [...] in opposi-zione al modello Unione [...] la competizione assume toni [...]. /// [...] /// Gli Usa miracolati hanno [...] di fragilità. Certo, [...] quella che [...] chiama [...] di [...] in base alla quale [...] sarebbe passata a una nuova [...] di perpetui guada-gni in conto capitale. [...] fa parte la convinzione [...] del persona-le delle imprese garantirà profitti reali [...] o che «abbattere a colpi di scalpello [...] stato può gonfiare le entrate del settore [...] il tasso di crescita della ric-chezza nazionale». Tutti «sogni ad occhi [...] ci sono prove convincenti che i mercati [...] crolli, crisi di pani-co, bolle speculative o [...]. Ba-sta guardare quanto succede [...] in Asia. Chiunque so-stiene che il [...] i suoi alti e i suoi bassi, [...] una sciocchezza. Ma oggi, se-condo [...] la fragilità sta in [...] Clinton né il pre-sidente della [...] né gli economisti libe-ral [...]. Traduzione: [...] invita seccamente [...] ad aumentare i tassi [...]. Se «una crescita troppo rapida [...] la disoccupazione per un paio [...] a costo di danneggiare se-riamente [...] timorosa della corsa, questo è un pessimo investimento». Non si può avere [...] crescita ele-vata e prezzi stabili in un [...]. E ciò perché il ciclo [...] non è morto. Il gover-natore Fazio annuiva [...]. Antonio Pollio [...] Lo scrittore tedesco Hans Magnus [...] Alberto [...] Cronista di conflitti interetnici Hans Magnus [...] è uno dei più [...]. È nato nel 1929, [...] Monaco, conosce molto bene [...] dove ha vissuto (a Lanuvio, [...] Roma) e di cui ha scritto, ad [...] suo recente libro, pubblicato da Garzanti, «Ah, Europa». Saggista e poeta, si [...] studi di lettere, linguistica e filosofia, con [...]. Tra i suoi libri [...] poemetto «La fine del Titanic», il saggio «La [...] (ripubblicata in edizione economica [...] Feltrinelli), [...] ballate di [...] il dramma «Interrogatorio [...]. [...] scorso Einaudi ha pubblicato [...] «Musica del futuro». Nei suoi interventi recenti [...] tema dei conflitti interetnici. Alla matematica e ai [...] il suo ultimo libro, «Il mago dei [...] (Einaudi). Il mago dei numeri [...] Hans Magnus [...] Einaudi 1997 [...]. A loro andranno diciotto miliardi [...] milioni nel triennio 1997-99. Secondo la tabella pubblicata [...] Gazzetta Ufficiale, la dotazione più ricca [...] milioni) andrà alla Giunta [...] Studi storici -Deputazioni e Societa di Storia Patria [...] Roma. Seguono con seicento milioni [...] Fondazione Luigi Einaudi di Torino e, con cinquecento a [...] Storico per il Medioevo di Roma, [...] e Museo di Storia [...] Scienza [...] della Crusca di Firenze. Cinque istituti avranno fra i [...] milioni: la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano, [...] Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia di Milano, [...] Gramsci e [...] Sturzo di Roma. Contributi di trecento milioni [...] Fondazione per Scienze religiose Giovanni XX II di Bologna, [...] Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze, quello [...] Storia del Risorgimento italiano, quello per la Storia Moderna [...] Contemporanea di Roma e il Centro Internazionale di Etnostoria [...] Palermo. Seguono i contributi minori, [...] milioni destinati a ventotto sigle: dal Centro Europeo [...] Studi Normanni di Ariano Arpino, alla Società di Studi Francescani [...] Assisi, da Napoli Novantanove [...] di Studi Verdiani di Parma. Tariffe di abbonamento Italia [...] Semestrale 7 numeri L. Via Bettola 18 -20092 Cinisello Balsamo (MI) -oppure presso le Federazioni del Pds. Tariffe pubblicitarie A [...]. /// [...] /// Direzione Generale: Milano 20124 -Via Giosuè Carducci, 29 -Tel. /// [...] /// Statale dei Giovi, 137 [...] S. /// [...] /// Statale dei Giovi, 137 [...] S. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL