→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 556336423.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Un apologo sul cattivo [...] e sui rapporti tra docenti e allievi. Ma anche occasione per [...] infantile. E imparare qualcosa. [...] a «lezione» da Paul [...] «Europa è troppo lenta Meglio [...]. Hans Magnus [...] è uno degli intellettuali [...] molto amato anche in Italia (da alcuni [...] che lui ama. [...] è poeta, narratore, saggista, però [...] noi è so-prattutto [...] rompe le regole, che odia [...] «ripeti-zione» (espressione [...]. Natural-mente è un intellettuale [...]. Per cui [...] domanda che gli ri-volgo, ingenuamente [...] quasi per ob-bligo, riguarda [...] e il ruolo degli intellettuali. [...] que-stione [...] memore di un li-bro, più [...] di viaggio, di qualche anno [...] Ah, Europa, pubbli-cato da Garzanti. La risposta di [...] è un mite sorrise e [...] brevissima con-siderazione: [...] il ruolo? Mah. La gente che ne [...] impe-gno? Dove mai si manifesta il no-stro [...]. Provo a tradurre: [...] in senso tradizionale si è [...]. Nei nostri paesi (stiamo [...] Occidente) [...] una «classe media», nella quale gli intellettuali [...]. La cultu-ra non aiuta [...] leg-gere criticamente questa società, è difficile [...] le distanze, per-ché non [...] una classe oppressa cui «allegarsi» per ritrovare [...]. La cultura si consuma [...] tv e agli intellettuali piace [...]. [...] sta transitando da [...]. Nel nostro albergo milanese [...] contemporanea tre troupe: «La te-levisione sembra uno [...]. Poi bisogna, bisogna ripetere [...] la luce non era buona o perché [...] schizzata una macchia [...]. Debolezza [...] e della tecnologia: basta una [...] mosca per [...] al silenzio. Più sicura una penna. ///
[...] ///
Di corrente elettrica ce [...] poca, così ogni tanto va [...]. Han-no risolto il problema [...]. In compenso coltivano il [...] Stalin. Non sono però i [...]. Sono gli [...] comunisti, che pronunciano il suo [...] con nostalgia: il no-stro Stalin, allora sì che regnava [...]. Il tema che ci [...] volta [...] non riguarda però gli [...] il post comunismo. [...] si discute di scuola e [...] scrive di matematica. Il libro è una [...] fiaba ma-tematica e infatti si intitola Il [...]. Lo ha pubblicato Ei-naudi [...] traduzione di Enrico Ganni. Il libro è illustrato [...] molto belli, di forte espressività, un uso [...] alla [...] di [...] Susanne [...]. [...] dice [...] scritto per la figlia Theresia, [...] ha dieci anni: «Fino a metà lo ha capi-to. Oltre, ha incontrato difficoltà. Però la sorpresa [...] stata: i bambini riescono [...] concetti astratti che a noi sembrano incom-prensibili, [...] da millenni e che sono il contrario [...] nostri tem-pi. Ad esempio la possibilità che [...] non sia uno solo, [...] di numero primo, il concetto [...] li-mite. La disponibilità mentale ne-ga [...] degli adulti: non sono fatto per la [...] piace, non la capisco. Il mondo dei numeri [...] affascinato: è una metafora univer-sale che si [...] linguag-gio particolare». Colpa della scuo-la. [...] dei numeri vale [...] della poe-sia. La si legge in [...] scri-vono le [...]. Tutto si riduce [...] di un significa-to e di [...] storia. La lettura si per-de [...] lettura si smarrisce la complessità profonda; la [...] immagini, di parole e di suoni diventa [...]. Il mago dei numeri [...] di Roberto, che come tanti ragazzini della [...] la matematica, per colpa del terribile professor Mandibola, [...] i suoi allie-vi con le tabelline, le [...] somme a memoria. Roberto vive una notte agitata, [...] della matematica lo insegue. Nel sogno gli si [...] cornuto, dal mento ornato da un pizzetto [...]. [...] è tutto rosso. Il diavolo è rosso. È un diavolo matematico [...] ideologico. Il rosso è pur [...]. Il romanzo dei nume-ri [...] sogni, sono dodici sogni, [...] conduce Roberto in paradiso, [...] dei numeri dove incontra i grandi ma-tematici, Lord Ruzzolo, [...] professor Gas e il professor Boi-ler e [...] cioè Russell, Gauss, [...]. A Roberto riconosco-no la [...] di quinta classe». [...] è alle spal-le. Il diavolo rosso, il [...] lo ha condotto per ma-no. Con il sorriso sul-le [...] svela-to i misteri di quel mondo. Come Virgilio con il vec-chio Dante [...] al Paradi-so. [...] non è un mate-matico. Dice di sè: «Sono [...]. Non mi sono posto [...] di una carriera che supponeva [...] disciplina. Il mio è un ecletti-smo [...] dubitoso». Certo [...] è un antiaccademico, che difende [...] «residui di un certo illuminismo», senza [...] generale degli illuministi. [...] che conduce è, si direbbe [...] Socrate, maieutica. Fa la levatrice dei [...]. La scrittura gli ha [...] «È stato un divertimen-to concepire il progetto, [...] e misurare le parole. Da scrittore adulto mi [...] dal mio super ego lette-rario. Ho fatto autocritica. Mi sono confessato». Però il libro lo [...] adulti. Lo hanno letto prima [...] matematici, che hanno sco-perto [...] e là qualche errore. Lo hanno studiato [...] Max [...]. I professori non hanno [...] per loro il sistema teo-rico funzionava bene. Il professor Mandi-bola è [...] cattivo maestro. Sono tanti i cattivi [...] «Ma [...] difficile inse-gnare a scolari di tante diverse [...] nascita. In Ger-mania ormai in [...] venti per cen-to dei ragazzi sono figli [...]. Per i bambini non [...] della lin-gua, sono pronti [...] questo patchwork di culture, sono abituati al [...]. I ragazzi sono un [...] risorgere di voghe razziste. Però proprio in Germania, [...] elezioni, i nazisti hanno guadagnato voti. Manca un capo carismatico [...]. Ci fosse un Le Pen [...] a preoccuparmi». In una intervista a Ferdinando Camon, [...] pochi giorni pri-ma delle morte, Primo Levi [...] Germania era diventa-ta nazista perchè aveva appunto [...] carismatico, che sapeva maneggiare egregiamente le psicologie [...] di massa: «Le cause del nazismo sono [...] economica, la cultura passata, la tradizione, eccetera [...]. Quando ne discuto con [...] non avvertono il senso della colpa. Sono lontani un seco-lo [...]. Allora parlo di re-sponsabilità: [...] in un certo modo, lo dobbiamo a [...] ha preceduto, non si sfugge alla catena [...]. Così si aggira il moralismo [...] di colpa». [...] sta lavorando a un libretto [...]. La penultima do-manda è [...] suo libro, un libro [...] per i bambini al [...] e dei giochi elet-tronici, un libro alla Pinocchio [...] sue illustrazioni, la [...] bella scrittura, i suoi [...] diavo-letti: «Anacronistico. Ma i bambini godono di [...] capacità di ecletti-smo sorprendente. Mia figlia legge Paperino [...] serie. Cono-scono tutto della musica [...]. Serve per stare nella [...] accolti nel gruppo degli amici. Ma se la porto [...] musica sinfonica, trova modo di incuriosirsi e [...]. Oreste Pivetta [...] 3. Nei tempi [...] spietata» e della [...] intimi-dita» tutti vivono [...]. Sapete che cosa può [...] appartie-ne, [...] di laureati della [...] Business [...] Può es-sere messo da [...] breve preavviso e forse non avrà mai [...] a meno che non accet-ti di finire [...] un [...]. Questa è [...] dice Paul [...] Premio Nobel per [...] 82 anni, al-lo stato maggiore [...] Banca [...] ministri, banchieri e studiosi riuniti [...] ascoltare la [...] lezione. Polemica facile, si dirà. La famosa America a [...]. La prima fac-cia è [...] da sei anni in crescita con disoccupazio-ne [...] inflazione quasi inesistente. Nel 1996 è pure [...] medio della fa-miglia americana [...]. La se-conda faccia presenta [...] reddito medio delle famiglie resta più basso [...] nel 1989, cioè prima [...] reces-sione; il numero dei [...] calato; i salari dei maschi impiega-ti a [...] diminuiti [...] scorso dello [...]. Detto questo, il «vecchio [...] preferisce pur sempre la [...] flessibile America [...] continentale socialmente statica e con [...] disoccupazione a due cifre. Dal punto di vista [...] si duole che il [...] non ope-ri in condizioni di piena occupa-zione, [...] copertura assi-curativa in aumento. Alla mia età, dice [...] «mi ritrovo di fronte [...] di quan-do ne avevo otto: pochi rappresen-tanti [...] nessun po-tere economico affidato alle tratta-tive sindacali [...] lavoro organizzato». È [...] spieta-ta [...] intimidita. Ma dal punto di vista [...] una so-cietà statica è peggiore di una so-cietà dinamica. Detto questo, [...] non compie una svolta [...] liberismo facile e selvaggio. ///
[...] ///
Difende [...] (e una società, una psicologia [...] fondata sul [...] sul far da sé, con [...] State limi-tato che distribuisce con [...] per attenuare la diseguaglianze generate da un meccanismo di [...] che manca sia di cuore sia di un cervello [...]. Il limite del [...] o, meglio, della spesa [...] di non su-perare il [...] del prodotto lordo. ///
[...] ///
Il segreto del miraco-lo Usa [...] fatto che «gli ameri-cani sono pronti ad [...] modesti che per-mettono di raggiungere il punto [...] mercato del lavoro piuttosto che restare senza [...] vivere con i trasferi-menti del [...] State». [...] di questa «rigidità struttura-le» [...] il controllo del sistema economico. Chi vincerà nella gara [...] economico migliore: [...] del mercato sociale che [...] lentezza o gli Usa del mira-colo inarrestabile? Gli Usa, [...]. Il problema è che [...] dello stato di grazia [...] americana perché non durerà. Guai contrapporre un bel [...] un incubo eu-ropeo. Questa è «una dicotomia falsa». Se si accetta la [...] due diversi modelli ma-cro-economici, il modello [...] in opposi-zione al modello Unione [...] la competizione assume toni [...]. ///
[...] ///
Gli Usa miracolati hanno [...] di fragilità. Certo, [...] quella che [...] chiama [...] di [...] in base alla quale [...] sarebbe passata a una nuova [...] di perpetui guada-gni in conto capitale. [...] fa parte la convinzione [...] del persona-le delle imprese garantirà profitti reali [...] o che «abbattere a colpi di scalpello [...] stato può gonfiare le entrate del settore [...] il tasso di crescita della ric-chezza nazionale». Tutti «sogni ad occhi [...] ci sono prove convincenti che i mercati [...] crolli, crisi di pani-co, bolle speculative o [...]. Ba-sta guardare quanto succede [...] in Asia. Chiunque so-stiene che il [...] i suoi alti e i suoi bassi, [...] una sciocchezza. Ma oggi, se-condo [...] la fragilità sta in [...] Clinton né il pre-sidente della [...] né gli economisti libe-ral [...]. Traduzione: [...] invita seccamente [...] ad aumentare i tassi [...]. Se «una crescita troppo rapida [...] la disoccupazione per un paio [...] a costo di danneggiare se-riamente [...] timorosa della corsa, questo è un pessimo investimento». Non si può avere [...] crescita ele-vata e prezzi stabili in un [...]. E ciò perché il ciclo [...] non è morto. Il gover-natore Fazio annuiva [...]. Antonio Pollio [...] Lo scrittore tedesco Hans Magnus [...] Alberto [...] Cronista di conflitti interetnici Hans Magnus [...] è uno dei più [...]. È nato nel 1929, [...] Monaco, conosce molto bene [...] dove ha vissuto (a Lanuvio, [...] Roma) e di cui ha scritto, ad [...] suo recente libro, pubblicato da Garzanti, «Ah, Europa». Saggista e poeta, si [...] studi di lettere, linguistica e filosofia, con [...]. Tra i suoi libri [...] poemetto «La fine del Titanic», il saggio «La [...] (ripubblicata in edizione economica [...] Feltrinelli), [...] ballate di [...] il dramma «Interrogatorio [...]. [...] scorso Einaudi ha pubblicato [...] «Musica del futuro». Nei suoi interventi recenti [...] tema dei conflitti interetnici. Alla matematica e ai [...] il suo ultimo libro, «Il mago dei [...] (Einaudi). Il mago dei numeri [...] Hans Magnus [...] Einaudi 1997 [...]. A loro andranno diciotto miliardi [...] milioni nel triennio 1997-99. Secondo la tabella pubblicata [...] Gazzetta Ufficiale, la dotazione più ricca [...] milioni) andrà alla Giunta [...] Studi storici -Deputazioni e Societa di Storia Patria [...] Roma. Seguono con seicento milioni [...] Fondazione Luigi Einaudi di Torino e, con cinquecento a [...] Storico per il Medioevo di Roma, [...] e Museo di Storia [...] Scienza [...] della Crusca di Firenze. Cinque istituti avranno fra i [...] milioni: la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano, [...] Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia di Milano, [...] Gramsci e [...] Sturzo di Roma. Contributi di trecento milioni [...] Fondazione per Scienze religiose Giovanni XX II di Bologna, [...] Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze, quello [...] Storia del Risorgimento italiano, quello per la Storia Moderna [...] Contemporanea di Roma e il Centro Internazionale di Etnostoria [...] Palermo. Seguono i contributi minori, [...] milioni destinati a ventotto sigle: dal Centro Europeo [...] Studi Normanni di Ariano Arpino, alla Società di Studi Francescani [...] Assisi, da Napoli Novantanove [...] di Studi Verdiani di Parma. Tariffe di abbonamento Italia [...] Semestrale 7 numeri L. Via Bettola 18 -20092 Cinisello Balsamo (MI) -oppure presso le Federazioni del Pds. Tariffe pubblicitarie A [...]. ///
[...] ///
Direzione Generale: Milano 20124 -Via Giosuè Carducci, 29 -Tel. ///
[...] ///
Statale dei Giovi, 137 [...] S. ///
[...] ///
Statale dei Giovi, 137 [...] S.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL