→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 418772233.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Le minacce subite, ma [...] scelta e la solidarietà ricevuta. Mea Culpa Ma quanto [...] confessione della giallista Usa MARIA ROSA [...] Il Fatto Bilancio dopo Pechino [...] RANDAZZO (Catania). Sindache in [...] dove, a [...] retta agli stereotipi che circolano [...] il pregiudizio contro le donne è più forte, radicato, [...] Angela Vecchio, da tre anni prima cittadina di Randazzo [...] abitanti nel cuore [...] -, respin-ge [...] perfino con un [...] di fastidio: «Devo essere sincera: [...] stato qualche mugugno non me [...] sono neanche accorta. Il problema, invece, è [...]. Certo, [...] le carte in tavola. Devono capire che sai [...] a portare [...]. Angela, 38 anni, avvocata, [...] argento («assorbe le negatività», scherza) e mi [...] stata scelta per dirigere il Comune dopo [...] incontrastato [...]. Fin quando la politica [...] potere gli uomini sono avvantaggiati. Se inve-ce diventa attività [...] aiutate le donne. Alle spalle ho una famiglia [...] una tradizione in cui le donne in casa venivano [...] a servire padre e madre, fratelli, [...] nonni, parenti. Ora [...] su-balternità è diventata la [...] quella delle donne con la mia stessa [...]. [...] quando da potere si [...] la facciamo, come dire? spontaneamente. La gente lo [...] ci [...]. [...] paradossi: se sei stata [...] la [...] ti viene me-glio. [...] perfino [...] che sia così facile per [...]. Naturalmente, avver-te Angela, non tutto [...] liscio: [...] un uomo fa [...] propri ideali: tutti lo ammirano. Noi donne, invece, non siamo [...] eroi-che. La nostra disponibilità a [...] politica, è considerata una specie di atto [...]. La sindaca Vecchio tre [...] mise pie-de in Comune, [...] che per gli appalti [...] avevano presentato domanda solo due ditte. Lei si studiò le carte [...] scoprì che nel capitolato [...] un trucco che escludeva decine [...] decine [...]. [...] e fu rifatta la gara: [...] ot-tanta domande di partecipazione. Dopo un anno hanno [...] lettere con dentro proiettili di pistola. Le hanno devastato [...]. Sotto [...] gazze morte con accanto i [...] dei defunti. Infine, le hanno bruciato [...] parco macchine dei vigili [...] piedi. ///
[...] ///
Non è meglio che [...] Pensa a [...]. ///
[...] ///
Mi senti-vo in colpa. E se succede qualcosa [...] Adele [...] Alice, le [...] figlie di 9 e [...] Mio marito mi ha aiutato. Ma io pensavo: lui [...] ma le bam-bine mica hanno scelto la [...]. Furono giorni drammatici. Capii, però, che se [...] sarei dovuta dimettere da tutte le cose [...] cosa fai seriamen-te e fino in fondo, [...] la società in Sicilia, dai fastidio a [...]. Il paese è sceso [...] solidarietà ed è stato decisivo». Angela Vecchio è una donna [...] determinata. Per lei non è mai [...] facile. Il padre era bracciante [...]. [...] senza mai andare a una [...] a Catania ci mettevo piede solo per gli esami». La scelta politica? «Quando [...] gli altri par-lavamo sempre del nostro paese [...]. Un [...] parliamo parliamo e poi non [...]. [...] lista civica e, alla fine, [...] mia elezio-ne». Su un punto Angela [...] «Ormai non vedo più la differenza tra [...]. Vedo solo problemi, di [...] donne. ///
[...] ///
Soprattutto quello del lavoro. [...] il mio assillo principale. La cosa su cui [...] di più. Quando penso alla disoccupa-zione [...] come Randazzo ca-pisco di essere seduta sul [...]. Può saltare tutto». Ma i cittadini di Randazzo [...] aggiunti-vo hanno avuto scegliendo [...] donna? Angela Vecchio ci [...]. Si capisce che un [...] piacerebbe [...]. Cambia discorso, fa [...] delle cose fatte, dei [...] appalti strappati da quando è sindaco, degli [...] le piccole imprese locali. Rac-conta di quando ha [...] degli Interni un contributo per ricomprare [...] dei vigili. Di-ce della grande disponibilità [...] Napolitano e delle difficoltà incontrate dai funzionari del [...] «La [...] -le hanno spiegato -non prevede contributi per [...]. Se le macchine le [...] fulmine o un bel terre-moto sarebbe stato [...]. [...] secondo me, straordinaria. Il segno chela [...] la comunità. Questo è il vantaggio, se [...] femminile, che [...] avuto. Spie-go sempre alle [...] figlie che lo faccio [...]. E loro? «Mi sorrido-no come [...] accontentarmi e rispon-dono: [...] ma dopo quattro anni, queste [...] cose che fai per il paese, [...]. Aldo Varano Se ci [...] il matrimonio è valido? Patricia Cornwell, scrittrice [...] tutto il mon-do per i suoi romanzi [...] (finalmente, scrivo-no i giornali) a [...] la [...] storia di affetto e [...] donna. Molte donne, ha detto, [...] pieni di affetto vero». E ha commentato: «La [...] se di-venta di dominio pubblico». Dichiarare apertamente la propria [...] proprio lesbismo è stato, negli ultimi anni, [...] compiuto da molti e da molte. Un gesto coraggioso, che [...]. Un gesto scomodo, soprattutto [...] di essere «viviseziona-ti», esposti a una curiosità [...]. Un gesto con cui [...] scelta sessuale, ma che in nessun caso [...] propria «privacy». Rompere il silenzio [...] e il lesbismo con la [...] (volontaria) testimonianza non dovrebbe comportare [...] della vita privata. Tutti hanno (o dovrebbero [...] «privacy». Questo è senza dubbio [...] più affermati ma anche più violati, in [...] tele-foniche e ambientali, giornali specializzati in «scandali» [...] presunti. La «privacy» è diventata [...] consumata da un pubblico -ahimé -insaziabile. Patricia Cornwell ha rac-contato, [...] di essere stata vittima [...] da parte di un poliziotto quando faceva [...] «nera». Comunque, non aveva scelto [...] suo amore per le donne. Ma come poteva non [...] pubblico il suo rapporto con Margot Bennett, [...] sequestrata per gelosia dal [...] agente del [...] con tanto di ostaggio [...] sparatoria? Adesso la Cornwell dice: «Sono stata [...] sconsiderata. Tutto sommato Margot era una [...] sposata, con due bambini. Una confessione, la [...] non certo una testimonian-za libera, [...] emblematica. Una confessione imposta dalle [...] dimostra quanto, a volte, tacere non ba-sti. Uno dei pilastri su [...] nuovo Stato sociale [...] il [...] della don-na, inteso anche [...] la [...] salute. [...] quanto ha detto il [...] pari [...] An-na Finocchiaro, ad un [...] riprodutti-va organizzato a Roma, col titolo: «Dal Cairo [...] Pechino, verso [...]. Il ministro ha precisato [...] delle donne chiama in causa [...] i termini di [...] e [...] ed in tal sen-so [...] della produzione e il riconosci-mento politico del [...] nella riproduzione. La rivoluzione profonda che sta [...] la [...] italiana -ha fra [...] detto -si fa ancora [...] complessa per la riforma dello [...] so-ciale. Alle [...] del pas-sato si aggiungono [...] proposte dalle donne immigrate ma anche degli [...] tec-nologie riproduttive e dei [...] campi aperti [...]. Un sondaggio [...] (Fondo [...] per la po-polazione) ha rilevato [...] il [...] degli italiani chiede di introdurre [...] di educazione sessuale nelle scuole e il [...] di fornire gli adolescenti di [...] in-formazioni per evitare gravi-danze indesiderate. Ma solo il [...] vuole che cli-niche e [...] contraccettivi o profilattici ai ragazzi. Tra le prime iniziative [...] nello spirito di Pechino, la Finocchiaro ha [...] la di-rettiva nella quale il gover-no, recependo [...] meeting, individua le [...] volte a promuovere [...] di poteri e [...] alle donne e a [...] di scelte e [...] sociale a donne e [...]. Tra le dieci grandi [...] sottolineato il [...] proprio la salute del-le [...] salute riprodut-tiva , in particolare, terreno su [...] con provvedimenti anche importanti, come la legge [...] introdotto un nuovo diritto anche soggettivo [...] familiare, vivere insieme as-sicurando [...] madri e figli, fra donne e [...]. ///
[...] ///
La descrivono dura, intransigente, [...] della giunta. Enza Rando, 38 anni, [...] Niscemi, impegnata sul fronte [...] e pericoloso del riscatto [...] sbotta: «Ma quando mai. La verità è che [...] e un [...] determinata la gente [...]. Cerco solo di dare [...] una situazione non facile anche se diversa [...] tinte fosche dipinta dai giornali». Ma [...] in un paese così [...] trova? «Amministrare un comune come Niscemi vuol [...] tutto, ricostruire il senso del pubblico e [...]. Poi bisogna distinguere tra [...] amministrativo e [...]. [...] diffidenza di cui mi ricordo, [...] avvertita mentre stavo per celebrare un matrimonio. Lui ha sussurrato a lei: [...] se ci sposa una donna, è valido lo [...] E lei: [...] che dici? In questo momento [...] il [...]. Sul piano personale, invece [...]. Sono avvantaggiata perchè non [...] vivo coi miei genitori. Ma il rapporto col [...] sottoposto a tensioni continue». Lei ha subito minacce? «Telefoniche. Ho anche avuto qualche [...]. Frasi buttate lì, tipo: [...] troppo realista, chi te la [...] Ha avuto paura? «Se il [...] ti butta giù dal letto di notte e ti [...] con la voce incattivita, non [...] non [...] paura». Chiara [...] la figlia di Agata Azzolina, [...] che le avevano ammazzato marito e figlio, [...] lei (e del sindaco): due persone oneste, [...] che possono fare? «Intanto Chiara, io credo, [...] che vuole. Chi è stato lacerato [...] sconvolgente e terribile ha comprensione e affetto. Detto questo, io non [...] soli. Se lo Stato e [...] faranno la propria parte aiutando la nostra [...] fare la [...] usciremo da [...]. Contro Senso Quando la [...] che maschile è il male PINO TRIPODI [...] di [...] Lezioni di scrittura con Internet [...] sta in carcere ROMA. Comunicazione, scrittura, letteratura, uso [...] di tutto questo si parlerà nei corsi [...] Arci -Solidarietà, per il progetto [...] «Andrea». Il filone di formazione [...] profonda conoscenza del-la realtà penitenziaria, «unico conte-sto [...] la parola scritta è luogo e forma [...]. Parola scritta, usata costantemente [...] da un carcere [...] per mantenere legami con la [...] e anche come testimonianze [...] libri. La detenzione avvicina e [...] reclusi a un uso della pa-rola scritta, [...] intera-zione e esemplificazione della pro-pria identità di [...]. Di riman-do, però, esiste [...] di scolarizzazione, [...] in stato di detenzione, [...] scarsa alfabetizzazione di base [...] di ritorno. [...] che il corso [...] fornire una griglia di strumenti [...] di tecniche di scrittura, oltre che la [...] della cultura universitaria con quello [...] sociale. Tra le conoscenze che [...] anche il come si presenta la notizia, [...] insegnamenti verrà va-lorizzato anche [...] editoriale. ///
[...] ///
[...] prevede circa 28 tra lezioni [...] esercitazioni, e viene suddiviso in lezioni gestite da esperti [...] comunicazione (firme del giornalismo italiano e scrittori, redattori [...] sociali, [...] professori universitari), av-valendosi del supporto [...] telematico. Una connessione, in-somma, con Internet, [...] te-lematica, le pagine WWW che sono oggetto [...] le grandi testate giornalistiche, per i Comuni [...] quel «grande negozio» che è diventato il [...]. Sindaci, maschi, ospitano donne [...]. Gli uomini no, creano [...] nei campi in cui sa-rebbero reclusi -in [...] rimpatriati, come lo sono le donne che [...] quelle «ospitalità». Non è questo il volto [...] di chi vuol salvare la faccia, senza esse-re accusati [...] razzismo, e senza far male alle tasche, cioè al [...] Non è [...] torsione del razzismo [...] Il pensiero della differenza ha [...] una grande funzione, [...] e di liberazione, [...] di identità che la storia [...] la società hanno viste schiacciate. Le differenze -di genere, [...] -hanno sovvertito le culture della soggettività quando [...] gerarchie e i poteri. Ma cosa [...] la differenza con un [...] che in-dividua nei maschi, albanesi, i criminali? Maschile [...] male? È ancora, questo, il bisogno di [...] a sé sem-pre [...] e nel diverso da [...] assoluto. Così, le dif-ferenze, anche [...] diventano una gabbia identi-taria, vengono ridotte a [...] riducono le singolarità a eterne ripetizioni. Il culto della differenza, [...] contorce sempre più in riti [...]. Le etnie, i generi, [...] ci bloccano non solo [...] naturalistico, ma soprattutto nei [...] di cui le appartenenze si nutrono. È una visione delle [...] inquietanti popoli, inquietanti maschi, in-quietanti donne, inquietanti [...] dei prin-cipali morbi del nostro tempo: il [...]. Maria José «principessa Giamburrasca» Cara Alice [...] seguo con attenzione la [...] Italia sulla partecipa-zione delle donne alla politica. Mi chiedo se negli Usa, [...] co-nosce molto bene, e dove da molti [...] politiche delle pari opportunità, la situazione sia [...]. Nel senso di una più [...] presenza femminile. Ho sentito dire, però, [...] non stanno così. È vero? Chiara Monti [...]. ///
[...] ///
Ma [...] donna». ///
[...] ///
Alice [...] Risponde Alice [...] Anche in America politica [...] TORINO: «Maria [...] di Savoia? Una donna [...] e con un sogno: sparare a un [...]. Così, Luciano Regolo, au-tore de «La regina incompresa», la prima biografia completa [...] sovrana [...] ricorda con simpatia e con [...] pizzico di [...] in [...] «principessa Giam-burrasca». A qualche ora dalla [...] libro a Torino Luciano Regolo si è [...] ricordi. Appena mi vide, comodamente se-duta [...] divano del salotto della [...] casa in Messico, con in [...] una [...] qual [...] sogno? Sparare a un [...]. Una battuta scherzosa, certo, [...] farmi superare il grande imbarazzo, ma forse [...] per ironizzare [...] piuttosto mordace di gran [...] italiana nei suoi con-fronti». ///
[...] ///
Una battuta scherzosa, certo, [...] farmi superare il grande imbarazzo, ma forse [...] per ironizzare [...] piuttosto mordace di gran [...] italiana nei suoi con-fronti».

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL