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Le minacce subite, ma [...] scelta e la solidarietà ricevuta. Mea Culpa Ma quanto [...] confessione della giallista Usa MARIA ROSA [...] Il Fatto Bilancio dopo Pechino [...] RANDAZZO (Catania). Sindache in [...] dove, a [...] retta agli stereotipi che circolano [...] il pregiudizio contro le donne è più forte, radicato, [...] Angela Vecchio, da tre anni prima cittadina di Randazzo [...] abitanti nel cuore [...] -, respin-ge [...] perfino con un [...] di fastidio: «Devo essere sincera: [...] stato qualche mugugno non me [...] sono neanche accorta. Il problema, invece, è [...]. Certo, [...] le carte in tavola. Devono capire che sai [...] a portare [...]. Angela, 38 anni, avvocata, [...] argento («assorbe le negatività», scherza) e mi [...] stata scelta per dirigere il Comune dopo [...] incontrastato [...]. Fin quando la politica [...] potere gli uomini sono avvantaggiati. Se inve-ce diventa attività [...] aiutate le donne. Alle spalle ho una famiglia [...] una tradizione in cui le donne in casa venivano [...] a servire padre e madre, fratelli, [...] nonni, parenti. Ora [...] su-balternità è diventata la [...] quella delle donne con la mia stessa [...]. [...] quando da potere si [...] la facciamo, come dire? spontaneamente. La gente lo [...] ci [...]. [...] paradossi: se sei stata [...] la [...] ti viene me-glio. [...] perfino [...] che sia così facile per [...]. Naturalmente, avver-te Angela, non tutto [...] liscio: [...] un uomo fa [...] propri ideali: tutti lo ammirano. Noi donne, invece, non siamo [...] eroi-che. La nostra disponibilità a [...] politica, è considerata una specie di atto [...]. La sindaca Vecchio tre [...] mise pie-de in Comune, [...] che per gli appalti [...] avevano presentato domanda solo due ditte. Lei si studiò le carte [...] scoprì che nel capitolato [...] un trucco che escludeva decine [...] decine [...]. [...] e fu rifatta la gara: [...] ot-tanta domande di partecipazione. Dopo un anno hanno [...] lettere con dentro proiettili di pistola. Le hanno devastato [...]. Sotto [...] gazze morte con accanto i [...] dei defunti. Infine, le hanno bruciato [...] parco macchine dei vigili [...] piedi. /// [...] /// Non è meglio che [...] Pensa a [...]. /// [...] /// Mi senti-vo in colpa. E se succede qualcosa [...] Adele [...] Alice, le [...] figlie di 9 e [...] Mio marito mi ha aiutato. Ma io pensavo: lui [...] ma le bam-bine mica hanno scelto la [...]. Furono giorni drammatici. Capii, però, che se [...] sarei dovuta dimettere da tutte le cose [...] cosa fai seriamen-te e fino in fondo, [...] la società in Sicilia, dai fastidio a [...]. Il paese è sceso [...] solidarietà ed è stato decisivo». Angela Vecchio è una donna [...] determinata. Per lei non è mai [...] facile. Il padre era bracciante [...]. [...] senza mai andare a una [...] a Catania ci mettevo piede solo per gli esami». La scelta politica? «Quando [...] gli altri par-lavamo sempre del nostro paese [...]. Un [...] parliamo parliamo e poi non [...]. [...] lista civica e, alla fine, [...] mia elezio-ne». Su un punto Angela [...] «Ormai non vedo più la differenza tra [...]. Vedo solo problemi, di [...] donne. /// [...] /// Soprattutto quello del lavoro. [...] il mio assillo principale. La cosa su cui [...] di più. Quando penso alla disoccupa-zione [...] come Randazzo ca-pisco di essere seduta sul [...]. Può saltare tutto». Ma i cittadini di Randazzo [...] aggiunti-vo hanno avuto scegliendo [...] donna? Angela Vecchio ci [...]. Si capisce che un [...] piacerebbe [...]. Cambia discorso, fa [...] delle cose fatte, dei [...] appalti strappati da quando è sindaco, degli [...] le piccole imprese locali. Rac-conta di quando ha [...] degli Interni un contributo per ricomprare [...] dei vigili. Di-ce della grande disponibilità [...] Napolitano e delle difficoltà incontrate dai funzionari del [...] «La [...] -le hanno spiegato -non prevede contributi per [...]. Se le macchine le [...] fulmine o un bel terre-moto sarebbe stato [...]. [...] secondo me, straordinaria. Il segno chela [...] la comunità. Questo è il vantaggio, se [...] femminile, che [...] avuto. Spie-go sempre alle [...] figlie che lo faccio [...]. E loro? «Mi sorrido-no come [...] accontentarmi e rispon-dono: [...] ma dopo quattro anni, queste [...] cose che fai per il paese, [...]. Aldo Varano Se ci [...] il matrimonio è valido? Patricia Cornwell, scrittrice [...] tutto il mon-do per i suoi romanzi [...] (finalmente, scrivo-no i giornali) a [...] la [...] storia di affetto e [...] donna. Molte donne, ha detto, [...] pieni di affetto vero». E ha commentato: «La [...] se di-venta di dominio pubblico». Dichiarare apertamente la propria [...] proprio lesbismo è stato, negli ultimi anni, [...] compiuto da molti e da molte. Un gesto coraggioso, che [...]. Un gesto scomodo, soprattutto [...] di essere «viviseziona-ti», esposti a una curiosità [...]. Un gesto con cui [...] scelta sessuale, ma che in nessun caso [...] propria «privacy». Rompere il silenzio [...] e il lesbismo con la [...] (volontaria) testimonianza non dovrebbe comportare [...] della vita privata. Tutti hanno (o dovrebbero [...] «privacy». Questo è senza dubbio [...] più affermati ma anche più violati, in [...] tele-foniche e ambientali, giornali specializzati in «scandali» [...] presunti. La «privacy» è diventata [...] consumata da un pubblico -ahimé -insaziabile. Patricia Cornwell ha rac-contato, [...] di essere stata vittima [...] da parte di un poliziotto quando faceva [...] «nera». Comunque, non aveva scelto [...] suo amore per le donne. Ma come poteva non [...] pubblico il suo rapporto con Margot Bennett, [...] sequestrata per gelosia dal [...] agente del [...] con tanto di ostaggio [...] sparatoria? Adesso la Cornwell dice: «Sono stata [...] sconsiderata. Tutto sommato Margot era una [...] sposata, con due bambini. Una confessione, la [...] non certo una testimonian-za libera, [...] emblematica. Una confessione imposta dalle [...] dimostra quanto, a volte, tacere non ba-sti. Uno dei pilastri su [...] nuovo Stato sociale [...] il [...] della don-na, inteso anche [...] la [...] salute. [...] quanto ha detto il [...] pari [...] An-na Finocchiaro, ad un [...] riprodutti-va organizzato a Roma, col titolo: «Dal Cairo [...] Pechino, verso [...]. Il ministro ha precisato [...] delle donne chiama in causa [...] i termini di [...] e [...] ed in tal sen-so [...] della produzione e il riconosci-mento politico del [...] nella riproduzione. La rivoluzione profonda che sta [...] la [...] italiana -ha fra [...] detto -si fa ancora [...] complessa per la riforma dello [...] so-ciale. Alle [...] del pas-sato si aggiungono [...] proposte dalle donne immigrate ma anche degli [...] tec-nologie riproduttive e dei [...] campi aperti [...]. Un sondaggio [...] (Fondo [...] per la po-polazione) ha rilevato [...] il [...] degli italiani chiede di introdurre [...] di educazione sessuale nelle scuole e il [...] di fornire gli adolescenti di [...] in-formazioni per evitare gravi-danze indesiderate. Ma solo il [...] vuole che cli-niche e [...] contraccettivi o profilattici ai ragazzi. Tra le prime iniziative [...] nello spirito di Pechino, la Finocchiaro ha [...] la di-rettiva nella quale il gover-no, recependo [...] meeting, individua le [...] volte a promuovere [...] di poteri e [...] alle donne e a [...] di scelte e [...] sociale a donne e [...]. Tra le dieci grandi [...] sottolineato il [...] proprio la salute del-le [...] salute riprodut-tiva , in particolare, terreno su [...] con provvedimenti anche importanti, come la legge [...] introdotto un nuovo diritto anche soggettivo [...] familiare, vivere insieme as-sicurando [...] madri e figli, fra donne e [...]. /// [...] /// La descrivono dura, intransigente, [...] della giunta. Enza Rando, 38 anni, [...] Niscemi, impegnata sul fronte [...] e pericoloso del riscatto [...] sbotta: «Ma quando mai. La verità è che [...] e un [...] determinata la gente [...]. Cerco solo di dare [...] una situazione non facile anche se diversa [...] tinte fosche dipinta dai giornali». Ma [...] in un paese così [...] trova? «Amministrare un comune come Niscemi vuol [...] tutto, ricostruire il senso del pubblico e [...]. Poi bisogna distinguere tra [...] amministrativo e [...]. [...] diffidenza di cui mi ricordo, [...] avvertita mentre stavo per celebrare un matrimonio. Lui ha sussurrato a lei: [...] se ci sposa una donna, è valido lo [...] E lei: [...] che dici? In questo momento [...] il [...]. Sul piano personale, invece [...]. Sono avvantaggiata perchè non [...] vivo coi miei genitori. Ma il rapporto col [...] sottoposto a tensioni continue». Lei ha subito minacce? «Telefoniche. Ho anche avuto qualche [...]. Frasi buttate lì, tipo: [...] troppo realista, chi te la [...] Ha avuto paura? «Se il [...] ti butta giù dal letto di notte e ti [...] con la voce incattivita, non [...] non [...] paura». Chiara [...] la figlia di Agata Azzolina, [...] che le avevano ammazzato marito e figlio, [...] lei (e del sindaco): due persone oneste, [...] che possono fare? «Intanto Chiara, io credo, [...] che vuole. Chi è stato lacerato [...] sconvolgente e terribile ha comprensione e affetto. Detto questo, io non [...] soli. Se lo Stato e [...] faranno la propria parte aiutando la nostra [...] fare la [...] usciremo da [...]. Contro Senso Quando la [...] che maschile è il male PINO TRIPODI [...] di [...] Lezioni di scrittura con Internet [...] sta in carcere ROMA. Comunicazione, scrittura, letteratura, uso [...] di tutto questo si parlerà nei corsi [...] Arci -Solidarietà, per il progetto [...] «Andrea». Il filone di formazione [...] profonda conoscenza del-la realtà penitenziaria, «unico conte-sto [...] la parola scritta è luogo e forma [...]. Parola scritta, usata costantemente [...] da un carcere [...] per mantenere legami con la [...] e anche come testimonianze [...] libri. La detenzione avvicina e [...] reclusi a un uso della pa-rola scritta, [...] intera-zione e esemplificazione della pro-pria identità di [...]. Di riman-do, però, esiste [...] di scolarizzazione, [...] in stato di detenzione, [...] scarsa alfabetizzazione di base [...] di ritorno. [...] che il corso [...] fornire una griglia di strumenti [...] di tecniche di scrittura, oltre che la [...] della cultura universitaria con quello [...] sociale. Tra le conoscenze che [...] anche il come si presenta la notizia, [...] insegnamenti verrà va-lorizzato anche [...] editoriale. /// [...] /// [...] prevede circa 28 tra lezioni [...] esercitazioni, e viene suddiviso in lezioni gestite da esperti [...] comunicazione (firme del giornalismo italiano e scrittori, redattori [...] sociali, [...] professori universitari), av-valendosi del supporto [...] telematico. Una connessione, in-somma, con Internet, [...] te-lematica, le pagine WWW che sono oggetto [...] le grandi testate giornalistiche, per i Comuni [...] quel «grande negozio» che è diventato il [...]. Sindaci, maschi, ospitano donne [...]. Gli uomini no, creano [...] nei campi in cui sa-rebbero reclusi -in [...] rimpatriati, come lo sono le donne che [...] quelle «ospitalità». Non è questo il volto [...] di chi vuol salvare la faccia, senza esse-re accusati [...] razzismo, e senza far male alle tasche, cioè al [...] Non è [...] torsione del razzismo [...] Il pensiero della differenza ha [...] una grande funzione, [...] e di liberazione, [...] di identità che la storia [...] la società hanno viste schiacciate. Le differenze -di genere, [...] -hanno sovvertito le culture della soggettività quando [...] gerarchie e i poteri. Ma cosa [...] la differenza con un [...] che in-dividua nei maschi, albanesi, i criminali? Maschile [...] male? È ancora, questo, il bisogno di [...] a sé sem-pre [...] e nel diverso da [...] assoluto. Così, le dif-ferenze, anche [...] diventano una gabbia identi-taria, vengono ridotte a [...] riducono le singolarità a eterne ripetizioni. Il culto della differenza, [...] contorce sempre più in riti [...]. Le etnie, i generi, [...] ci bloccano non solo [...] naturalistico, ma soprattutto nei [...] di cui le appartenenze si nutrono. È una visione delle [...] inquietanti popoli, inquietanti maschi, in-quietanti donne, inquietanti [...] dei prin-cipali morbi del nostro tempo: il [...]. Maria José «principessa Giamburrasca» Cara Alice [...] seguo con attenzione la [...] Italia sulla partecipa-zione delle donne alla politica. Mi chiedo se negli Usa, [...] co-nosce molto bene, e dove da molti [...] politiche delle pari opportunità, la situazione sia [...]. Nel senso di una più [...] presenza femminile. Ho sentito dire, però, [...] non stanno così. È vero? Chiara Monti [...]. /// [...] /// Ma [...] donna». /// [...] /// Alice [...] Risponde Alice [...] Anche in America politica [...] TORINO: «Maria [...] di Savoia? Una donna [...] e con un sogno: sparare a un [...]. Così, Luciano Regolo, au-tore de «La regina incompresa», la prima biografia completa [...] sovrana [...] ricorda con simpatia e con [...] pizzico di [...] in [...] «principessa Giam-burrasca». A qualche ora dalla [...] libro a Torino Luciano Regolo si è [...] ricordi. Appena mi vide, comodamente se-duta [...] divano del salotto della [...] casa in Messico, con in [...] una [...] qual [...] sogno? Sparare a un [...]. Una battuta scherzosa, certo, [...] farmi superare il grande imbarazzo, ma forse [...] per ironizzare [...] piuttosto mordace di gran [...] italiana nei suoi con-fronti». /// [...] /// Una battuta scherzosa, certo, [...] farmi superare il grande imbarazzo, ma forse [...] per ironizzare [...] piuttosto mordace di gran [...] italiana nei suoi con-fronti». (0) (0) ![]()
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