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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 4171949204.

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Sa-pete, sono nato a Civitavecchia, [...] Lazio, ai confini con la Tosca-na». Sorride Pino Quartullo. Il cine-ma italiano, sul [...] sta attraversando un brutto momen-to. Non va, a parte Moretti. E anche il [...] ha tirato fuori 3 miliardi, [...] scettico sulle possibilità di riconquistare am-pie fette di mercato. Eppure il [...] prova a sdrammatizzare: «Du-rante le [...] ero preoccupato, mi sentivo dentro una tromba [...]. Non riuscivo a finire [...]. Poi, un giorno, mi sono [...] posso stare così male? Faccio [...] che so fare, al limite sarà [...] film che girerò. Mi resta pur [...]. Non a caso, Le faremo [...] male viene da una fortunata pièce teatra-le di Quartullo [...] in scena nel 1992. Nel riprendere in mano la [...] con Claudio [...] di Quando eravamo repressi ha [...] prendere aria alla comme-dia, ha cambiato qualcosa nella struttura [...] soprattutto [...] scelto una causa: quella animalista. E aggiunge convinto: «Se anche [...] dieci donne, dopo [...] visto Le faremo tanto male, [...] di non indossare più pellicce, beh, mi riterrò soddisfatto, [...] avrà avuto un senso». In attesa che Marina [...] della Rovere, nemica giurata [...] trasformi in sponsor ufficia-le del film, Stefania Sandrelli [...] essersi molto divertita a fare la «vittima». Nella finzione è Federica [...] del cinema decaduta che [...] tv pri-vata Occhio al pelo! Ritagliato sul modello di Sandra Milo, [...] ri-sentita non poco per [...] disinvolto rapporto con la [...] personag-gio si è arricchito ora di elementi [...] che la Sandrelli ironizza sulla propria car-riera [...] una scena di Sedotta e abbandonata). È lei a esse-re [...] maldestra coppia di fratelli, il guardaparco Marco (Quartullo) [...] benzinaio Ruggero [...] impegnati in una diu-turna [...] ripopolazio-ne della fauna marsicana. Un [...] come la Bette [...] di Per favore, [...] mia moglie, [...] attrice prende in mano la [...] infinocchiando i due se-questratori e mettendo in cantiere [...] trovata pubblicitaria. Cresciuto vedendo alla tv [...] e [...] il regista racconta di [...] mondo a fa-re il guardaparco, anzi «il [...] a orsi, lupi, lince e cervi. Quartullo ce [...] con una certa tv involgarita [...] rissosa che titilla i gusti più dete-riori dello spettatore [...]. Ah, come invidio Nanni Moretti». Stefania Sandrelli, invece, ce [...] stampa, che trova «pettego-la», «funerea», «manipolata da [...] intenta «a sostene-re le mezze calzette». Reduce dalla seconda serie [...] Maresciallo Rocca e alle prese con il nuovo film [...] Scola, [...] arriva addirittura a ipotizzare «che non [...] libertà di stampa», ma [...] rovi-narmi il fegato», preferisce tornare a Le [...]. Trovo che stiano malissimo [...]. Facendo di tut-to per [...] quel mo-stro di donna della [...] una delle tante che [...]. Se [...] an-dato [...] assurdamente, Sandro Sequi, serio professionista [...] scena e persona di grande affa-bilità. Ha perso la vita, [...] guida, in un incidente [...] Turchia, dove si trovava in va-canza. Nato nel 1933, Sequi [...] a Roma, [...] drammatica, nel 1959, con [...] del Giuoco delle parti di Pirandello, dramma [...] che solo più tardi avrebbe incontrato po-stuma [...] edizio-ni a firma di Giorgio De Lullo, [...] Romolo Valli. Dal 1960, si avviava [...] fitta di titoli e di nomi, dai [...] senza trascurare i contemporanei. Ai suoi esordi, ad [...] Sequi [...] proposto una commedia vessata dalla cen-sura, Il [...] di Aldo [...] (con un giovane Gianmaria Volontè [...] centrale), e ne-gli Anni Settanta si era [...] tentativo di [...] vita teatrale al testo [...] mito di Faust) di un narratore pur [...] Tommaso Landolfi. Del resto, si deve [...] oggi scomparso se potero-no tornare o apparire [...] volta, sotto [...] del pub-blico e della [...] opere non di troppo frequente presenza [...] da noi, come il Goethe [...] Stella, il [...] dei Villeggianti, [...] di [...] e, tra gli ita-liani, [...] Gozzi [...] Pitocchi fortuna-ti, dato a Venezia, nel quadro [...] Biennale [...] sommo rivale di Gozzi, Goldoni, Sequi inscenò Il Campiello). [...] del tratto, la scrupolosa [...] la cura [...] visivo degli spettacoli, doti [...] Nostro (che si avvalse quasi sem-pre della collaborazione [...] Giuseppe [...] Malatesta) risaltavano in particolare [...] autori come Marivaux, Musset, Wycherley. Ma si cimentò pure, Sequi, [...] Shakespeare delle commedie, e, accomiatandosi dal Centro Teatrale Bresciano, [...] fra [...] il [...] allestì il più che [...] Macbeth [...] Aldo Reggiani e Raffaella [...] chia-mata a sostituire la [...] Rosa Di Lucia). Da ricordare ancora, certo, [...] uno Strindberg, Danza di [...] 1970 a due attori, Lilla Brignone e Gianni Santuccio, [...] prepotente autorità, e, di recente, [...] Racine di Britannico. [...] le ultime im-prese di Sequi [...] escursioni audaci in aree diverse: [...] teatrale (per mano di Enrico [...] del Billy [...] di Melville, a San Miniato, [...] e, di poco precedente, la realizzazione del [...] Premio Idi «under 30», Chi ha paura [...] di Enrico [...]. [...] di Sequi sulla scena musicale, [...] rammenta-re, [...] che fu proprio lui a [...] con [...] di [...] di Monteverdi, il Teatro Comu-nale [...] Firenze, dopo la devastan-te alluvione del 1966. Aggeo Savioli Quartullo, la Sandrelli [...] in «Le faremo tanto [...]. In alto, [...] in [...] scena PRIME FILM La seconda [...] di Mimmo Calopresti Il bello [...] Valeria Bruni Tedeschi e Fabrizio Bentivoglio ottimi interpreti di una [...]. Che poi, schematizzando un [...] significa un andamento randagio della [...] un uso [...] della musica, una predilezione per [...] si-tuazioni sospese, una drammaturgia mini-malista che si apre a [...] surreali e a malesseri sotterra-nei. Tra Claude [...] e Benoît Jacquot, ma [...] dei due, il secondo film di Mimmo Calopre-sti [...] La seconda volta lo spunto [...] continua-mente rinviato. Se là erano le ferite [...] terrorismo a irrigidire il dialo-go, [...] è una certa idea [...] a frenare [...] dei senti-menti: quella parolina esisterà [...] ma come spiegare [...] che [...] come misurarsi con le pene [...] produce? Siamo a Roma, ma potrebbe es-sere qualsiasi città [...]. A [...] per una buona parte del [...] sono Angela e Marco, lei una facoltosa trenten-ne «triste [...] sfaccenda-ta», lui un insegnante di violoncello con un divorzio [...] spalle e figlia [...]. Irri-solti entrambi, anche se [...]. Un [...] vittima delle stesse fobie [...] Jack Nicholson di Qualcosa è cambiato, la donna evita [...] attribuisce valori ai nu-meri (il 2 è [...] 3 [...] interpreta a suo modo [...] tra una madre [...] che la sopporta a [...] amiche alle prese con tormenti amorosi. Quando vede uscire dal [...] bel qua-rantenne, Angela si convince di es-sere [...]. Lo segue, si iscrive [...] gli lascia bi-glietti amorosi nella cassetta della [...]. Ma lui non se [...] crede di [...] fatto innamora-re di sé [...] e timida che alla prova dei fatti [...]. E in-tanto, avviata sul [...] depressione, la giovane don-na finisce in una [...] mare dove fa amicizia con una ruvida [...] suo avvocato (un Gérard Depar-dieu in partecipazione [...]. [...] le dà la forza di [...] in carreggiata, il resto lo farà il caso. [...] inquadra-tura Angela e Marco restano [...] sec-co sul lungomare. Frase simbolica, che sembra [...] ritorno alla vita. La parola amore esiste [...] sul disagio psichico che si nascon-de dietro [...]. Ma non per questo Angela [...] romantica e scorticata sul modello di Adèle [...]. An-che Fabrizio Bentivoglio, fuori [...] consueti, ispira simpa-tia: per come dà corpo [...] alle viltà del suo demotiva-to violoncellista (però [...] di-teggiatura sullo strumento avrebbe potuto [...]. Magari crea qualche perplessità [...] che traspare qua e là [...] dei dialoghi: quello «strizzacervelli» [...] dallo stesso Calopresti sarebbe da espellere subito [...] Società [...] per quanto è distratto, fesso e arrogante. Michele Anselmi ROMA. Così Mario Bova, capo [...] Spettacolo della Presidenza del Consiglio, risponde al [...] che lamentava una mancanza [...] rapporto tra il dipartimento stesso e la [...]. Tra i dati citati [...] Bova [...] sono la crescita e [...] delle sale (520 [...] accelerazione delle procedure; i numerosi accordi internazionali; [...]. Valeria Bruni Tedeschi e Bentivoglio [...] «La parola amore esiste» La parola amore esiste [...] Mimmo Calopresti con: Valeria Bruni Tede-schi, Fabrizio Bentivo-glio, Gérard Depardieu. ///
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Valeria Bruni Tedeschi e Bentivoglio [...] «La parola amore esiste» La parola amore esiste [...] Mimmo Calopresti con: Valeria Bruni Tede-schi, Fabrizio Bentivo-glio, Gérard Depardieu.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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