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Sa-pete, sono nato a Civitavecchia, [...] Lazio, ai confini con la Tosca-na». Sorride Pino Quartullo. Il cine-ma italiano, sul [...] sta attraversando un brutto momen-to. Non va, a parte Moretti. E anche il [...] ha tirato fuori 3 miliardi, [...] scettico sulle possibilità di riconquistare am-pie fette di mercato. Eppure il [...] prova a sdrammatizzare: «Du-rante le [...] ero preoccupato, mi sentivo dentro una tromba [...]. Non riuscivo a finire [...]. Poi, un giorno, mi sono [...] posso stare così male? Faccio [...] che so fare, al limite sarà [...] film che girerò. Mi resta pur [...]. Non a caso, Le faremo [...] male viene da una fortunata pièce teatra-le di Quartullo [...] in scena nel 1992. Nel riprendere in mano la [...] con Claudio [...] di Quando eravamo repressi ha [...] prendere aria alla comme-dia, ha cambiato qualcosa nella struttura [...] soprattutto [...] scelto una causa: quella animalista. E aggiunge convinto: «Se anche [...] dieci donne, dopo [...] visto Le faremo tanto male, [...] di non indossare più pellicce, beh, mi riterrò soddisfatto, [...] avrà avuto un senso». In attesa che Marina [...] della Rovere, nemica giurata [...] trasformi in sponsor ufficia-le del film, Stefania Sandrelli [...] essersi molto divertita a fare la «vittima». Nella finzione è Federica [...] del cinema decaduta che [...] tv pri-vata Occhio al pelo! Ritagliato sul modello di Sandra Milo, [...] ri-sentita non poco per [...] disinvolto rapporto con la [...] personag-gio si è arricchito ora di elementi [...] che la Sandrelli ironizza sulla propria car-riera [...] una scena di Sedotta e abbandonata). È lei a esse-re [...] maldestra coppia di fratelli, il guardaparco Marco (Quartullo) [...] benzinaio Ruggero [...] impegnati in una diu-turna [...] ripopolazio-ne della fauna marsicana. Un [...] come la Bette [...] di Per favore, [...] mia moglie, [...] attrice prende in mano la [...] infinocchiando i due se-questratori e mettendo in cantiere [...] trovata pubblicitaria. Cresciuto vedendo alla tv [...] e [...] il regista racconta di [...] mondo a fa-re il guardaparco, anzi «il [...] a orsi, lupi, lince e cervi. Quartullo ce [...] con una certa tv involgarita [...] rissosa che titilla i gusti più dete-riori dello spettatore [...]. Ah, come invidio Nanni Moretti». Stefania Sandrelli, invece, ce [...] stampa, che trova «pettego-la», «funerea», «manipolata da [...] intenta «a sostene-re le mezze calzette». Reduce dalla seconda serie [...] Maresciallo Rocca e alle prese con il nuovo film [...] Scola, [...] arriva addirittura a ipotizzare «che non [...] libertà di stampa», ma [...] rovi-narmi il fegato», preferisce tornare a Le [...]. Trovo che stiano malissimo [...]. Facendo di tut-to per [...] quel mo-stro di donna della [...] una delle tante che [...]. Se [...] an-dato [...] assurdamente, Sandro Sequi, serio professionista [...] scena e persona di grande affa-bilità. Ha perso la vita, [...] guida, in un incidente [...] Turchia, dove si trovava in va-canza. Nato nel 1933, Sequi [...] a Roma, [...] drammatica, nel 1959, con [...] del Giuoco delle parti di Pirandello, dramma [...] che solo più tardi avrebbe incontrato po-stuma [...] edizio-ni a firma di Giorgio De Lullo, [...] Romolo Valli. Dal 1960, si avviava [...] fitta di titoli e di nomi, dai [...] senza trascurare i contemporanei. Ai suoi esordi, ad [...] Sequi [...] proposto una commedia vessata dalla cen-sura, Il [...] di Aldo [...] (con un giovane Gianmaria Volontè [...] centrale), e ne-gli Anni Settanta si era [...] tentativo di [...] vita teatrale al testo [...] mito di Faust) di un narratore pur [...] Tommaso Landolfi. Del resto, si deve [...] oggi scomparso se potero-no tornare o apparire [...] volta, sotto [...] del pub-blico e della [...] opere non di troppo frequente presenza [...] da noi, come il Goethe [...] Stella, il [...] dei Villeggianti, [...] di [...] e, tra gli ita-liani, [...] Gozzi [...] Pitocchi fortuna-ti, dato a Venezia, nel quadro [...] Biennale [...] sommo rivale di Gozzi, Goldoni, Sequi inscenò Il Campiello). [...] del tratto, la scrupolosa [...] la cura [...] visivo degli spettacoli, doti [...] Nostro (che si avvalse quasi sem-pre della collaborazione [...] Giuseppe [...] Malatesta) risaltavano in particolare [...] autori come Marivaux, Musset, Wycherley. Ma si cimentò pure, Sequi, [...] Shakespeare delle commedie, e, accomiatandosi dal Centro Teatrale Bresciano, [...] fra [...] il [...] allestì il più che [...] Macbeth [...] Aldo Reggiani e Raffaella [...] chia-mata a sostituire la [...] Rosa Di Lucia). Da ricordare ancora, certo, [...] uno Strindberg, Danza di [...] 1970 a due attori, Lilla Brignone e Gianni Santuccio, [...] prepotente autorità, e, di recente, [...] Racine di Britannico. [...] le ultime im-prese di Sequi [...] escursioni audaci in aree diverse: [...] teatrale (per mano di Enrico [...] del Billy [...] di Melville, a San Miniato, [...] e, di poco precedente, la realizzazione del [...] Premio Idi «under 30», Chi ha paura [...] di Enrico [...]. [...] di Sequi sulla scena musicale, [...] rammenta-re, [...] che fu proprio lui a [...] con [...] di [...] di Monteverdi, il Teatro Comu-nale [...] Firenze, dopo la devastan-te alluvione del 1966. Aggeo Savioli Quartullo, la Sandrelli [...] in «Le faremo tanto [...]. In alto, [...] in [...] scena PRIME FILM La seconda [...] di Mimmo Calopresti Il bello [...] Valeria Bruni Tedeschi e Fabrizio Bentivoglio ottimi interpreti di una [...]. Che poi, schematizzando un [...] significa un andamento randagio della [...] un uso [...] della musica, una predilezione per [...] si-tuazioni sospese, una drammaturgia mini-malista che si apre a [...] surreali e a malesseri sotterra-nei. Tra Claude [...] e Benoît Jacquot, ma [...] dei due, il secondo film di Mimmo Calopre-sti [...] La seconda volta lo spunto [...] continua-mente rinviato. Se là erano le ferite [...] terrorismo a irrigidire il dialo-go, [...] è una certa idea [...] a frenare [...] dei senti-menti: quella parolina esisterà [...] ma come spiegare [...] che [...] come misurarsi con le pene [...] produce? Siamo a Roma, ma potrebbe es-sere qualsiasi città [...]. A [...] per una buona parte del [...] sono Angela e Marco, lei una facoltosa trenten-ne «triste [...] sfaccenda-ta», lui un insegnante di violoncello con un divorzio [...] spalle e figlia [...]. Irri-solti entrambi, anche se [...]. Un [...] vittima delle stesse fobie [...] Jack Nicholson di Qualcosa è cambiato, la donna evita [...] attribuisce valori ai nu-meri (il 2 è [...] 3 [...] interpreta a suo modo [...] tra una madre [...] che la sopporta a [...] amiche alle prese con tormenti amorosi. Quando vede uscire dal [...] bel qua-rantenne, Angela si convince di es-sere [...]. Lo segue, si iscrive [...] gli lascia bi-glietti amorosi nella cassetta della [...]. Ma lui non se [...] crede di [...] fatto innamora-re di sé [...] e timida che alla prova dei fatti [...]. E in-tanto, avviata sul [...] depressione, la giovane don-na finisce in una [...] mare dove fa amicizia con una ruvida [...] suo avvocato (un Gérard Depar-dieu in partecipazione [...]. [...] le dà la forza di [...] in carreggiata, il resto lo farà il caso. [...] inquadra-tura Angela e Marco restano [...] sec-co sul lungomare. Frase simbolica, che sembra [...] ritorno alla vita. La parola amore esiste [...] sul disagio psichico che si nascon-de dietro [...]. Ma non per questo Angela [...] romantica e scorticata sul modello di Adèle [...]. An-che Fabrizio Bentivoglio, fuori [...] consueti, ispira simpa-tia: per come dà corpo [...] alle viltà del suo demotiva-to violoncellista (però [...] di-teggiatura sullo strumento avrebbe potuto [...]. Magari crea qualche perplessità [...] che traspare qua e là [...] dei dialoghi: quello «strizzacervelli» [...] dallo stesso Calopresti sarebbe da espellere subito [...] Società [...] per quanto è distratto, fesso e arrogante. Michele Anselmi ROMA. Così Mario Bova, capo [...] Spettacolo della Presidenza del Consiglio, risponde al [...] che lamentava una mancanza [...] rapporto tra il dipartimento stesso e la [...]. Tra i dati citati [...] Bova [...] sono la crescita e [...] delle sale (520 [...] accelerazione delle procedure; i numerosi accordi internazionali; [...]. Valeria Bruni Tedeschi e Bentivoglio [...] «La parola amore esiste» La parola amore esiste [...] Mimmo Calopresti con: Valeria Bruni Tede-schi, Fabrizio Bentivo-glio, Gérard Depardieu. /// [...] /// Valeria Bruni Tedeschi e Bentivoglio [...] «La parola amore esiste» La parola amore esiste [...] Mimmo Calopresti con: Valeria Bruni Tede-schi, Fabrizio Bentivo-glio, Gérard Depardieu. (0) (0) ![]()
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