→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 4170623743.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

È una di quelle [...] cui non parla a braccio. [...] dopo, [...] tira fuori da una busta [...] foglietti accuratamente redatti. [...] sue verità sul caso Moro, [...] di Montecitorio nel secon-do giorno [...] commemorazione ufficiale, assenti tra i protagonisti di ieri Cossiga [...] Andreotti e tra quelli di [...]. [...] scarsa di intervento. Al-cune verità scomode. ///
[...] ///
Cioé sulle «intelligenze crimino-se» politiche, [...] alle [...] che ispi-rarono e gestirono [...] prigio-nia» e [...]. Esse «mirarono al [...]. [...] non rispondono a nessun giudice, [...] «non sono mai comparse» nella sequenza dei processi. Difronte a quale tribunale [...] rispondere? [...] ha poca fiducia che [...] giustizia terrena. So-spira: «Eppure saranno chiamati [...]. Comunque, si riapre la [...]. Verità poco diplomatiche. Che ria-prono ferite non [...] acuminati giudizi morali e politici contenuti nelle [...] che riguardavano tanti suoi ex colle-ghi di [...] collaboratori e seguaci politici», osserva [...] guardandosi attorno in [...] che vede la presenza [...] tutti i gruppi -di reduci di quella [...] su cui, come previde Moro [...] ultima lettera, il sangue dello statista [...]. La valutazione di [...] risuona in aula come [...]. Quei giu-dizi erano veri, [...] il presidente, contrastando la vulgata che dipinse [...] annientato dai suoi carcerieri; erano invece giudizi [...] in quelle lettere così [...] erano maturati nella [...] espe-rienza». Anzi: valutazioni personali di [...] «la soffe-renza» [...] liberato dalla [...]. Che, di passaggio, rivela [...] riservato a [...] Ge-sù con Zaccagnini: «Mi [...] della [...]. Li trovai che si [...] paure, tra tante angosce, [...] cui Moro chiedeva che [...] dialogo. Perché tanta meraviglia [...] fatta da Moro, di cercare [...] incontro? Feci solo una domanda a Zaccagnini: se fossi [...] sequestrato tu, e fossimo [...] a [...] con Moro, lui proporrebbe di [...]. Prevalse -dice [...] -la scelta «responsabile» di [...] terrorismo con una trattativa. Però subito distingue (facendo [...] e sinora inedito, sotterraneo dissenso verso [...] trop-po rigida della linea [...] fatale, conseguente, riconoscimento delle [...] ma fermava la [...] attenzio-ne sul non rifiutare [...] dialo-gare». La duttilità di Moro [...] uno Zaccagnini seque-strato, a ruoli ribaltati? [...] non ha voluto approfondire [...] cui quel tentativo di «incontro», se non [...] venne esperi-to. Né ha voluto chiarire se [...] suo dis-senso si limitò a una sfumatura, o se [...] solo perché, come ha detto con una punta [...] non con-divideva a quei tempi [...] «responsabi-lità» degli altri massimi dirigenti del partito che non [...] più. Ed è [...] del «dialogo» per «vocazione» ad [...] ricordato dal capo dello Stato, a conclusione [...] di-versi gruppi, tra cui quattro [...] Selva, Mastella. Che in nome, pe-rò, [...] dimestichezza» con Moro come vicepresidente del gruppo [...] Camera, [...] poi come sot-tosegretario, ha potuto corroborare i [...] un «rapporto personale, confidenziale». Intes-suto -ha detto -anche [...] riservate su perso-naggi italiani ed este-ri». Sicché questo ruolo di [...] ha dato il senso di [...] doppia sferzata ai due passaggi clou [...] di [...] il brano relativo [...] con Zaccagnini e la battuta [...] fondatez-za dei giudizi sugli altri dirigenti [...] scolpiti da [...]. [...] del dialogo profetizzò nei suoi [...] scritti il suo isola-mento. Le [...] sapevano di colpire [...] voce che poteva «avere ascolto [...] oltre il suo schieramento politi-co». Ma la solidarietà non [...] il presidente. È un uomo solo [...] scrive dal carcere lanciando un messaggio che [...] ripropone con rimpianto. Uomo di dialogo, di [...] non sempre «esplici-ta». Mite ma non remissivo. Uno che poco prima del [...] gridò pro-prio in [...] a nome di [...] in un pulviscolo di altre [...] cin-que formazioni politiche: «Non ci [...]. Vincenzo Vasile IN PRIMO PIANO [...] «La [...] sfida per la democrazia ora [...] nelle nostre mani» ROMA. La sfida è nelle [...]. Così Massimo [...] nel par-lare ieri alla Camera [...] Aldo Moro. Il segretario dei [...] indica «le novità delle [...] ma an-che «il riproporsi di nodi irrisolti». Cioé «il rischio persistente [...] fragile, difficile, se non si sviluppa un [...] con-divisi, di regole comuni e accettate, senza [...]. Un ricordo [...] come me visse quelle giornate [...] già partecipe della vita politi-ca, è inevitabile -ha detto [...] segreta-rio dei [...] -provare [...] ancora forte. E sentire ancora il ri-cordo [...] di una sconfitta [...] dello Stato, della democrazia». Il delitto segnò infatti una [...] del-la storia nazionale, fermò «un [...] più compiuta» di cui il [...]. Interpellato più tardi, il [...] Consiglio, Walter [...]. Tra gli intervenuti alla [...] il segretario dei [...] Franco Ma-rini, ha sostenuto [...] «nessuno spirito di vendetta», lo Stato deve [...] veri-tà, tutta la verità» sul caso Moro. La figura dello statista [...] nella realizzazione della storia repubblicana. Ed è ancor oggi [...] «punto di riferimento nella speranza [...] innovazione, [...] di una fase nuova della [...] democrazia». Anche per la riforma [...]. Che è «la casa [...]. E quando si vedono [...] ricerca delle maggioranze le più larghe possibili [...] casa comune, ci si dimostra incapaci di [...] il [...]. Un altro ex [...] Clemente Mastel-la: «Un conto è [...] luce, altro è ac-cendere fuochi fatui». Bisogna, an-zi, [...] di «giocare a guardie e [...]. Gustavo Selva, ora di An, [...] quelle che [...] la storia -avverte -ha [...] uccidere Aldo Moro [...]. Anche [...] «storica», [...] di An [...] spinto sino a sostenere che [...] destra appoggiò sempre Moro. Cri-tico con il protagonismo [...] Pier Ferdinando Casini: da essi «parole vuote, di [...]. Parole a cui il [...] ha offerto «tutte le luci dei suoi [...]. Conclude la passerella di [...] capogruppo di Forza Italia, Beppe [...] che [...] faceva parte del gruppo Zacca-gnini: «Ancor [...] è comprensibile che tratti non chiariti della [...] Moro, [...] poteri dello Stato, i [...] terroristi, possano indurre a valutazioni negative e [...] sulla condotta dei maggiori po-litici responsabili del [...]. Non vi fu «un [...]. Non si cerca così [...]. Se vi fu un [...] «di certo non vi mili-tò nessuno dei [...] doverosamente imboccare la via della fermezza. Ogni illazione sulla moralità [...] serve solo [...] le colpe dei terroristi». Sia quella sulla possibilità [...] via più duttile rispetto alla rigida «fermezza», [...] re-stituisce ad Aldo Moro, alla [...] luci-dità, le lettere dal [...]. Per Ersilia Salvato del [...] la lezione di Moro, [...] uomini politici che capì la rottura del [...] og-gi. I neo costituenti dovrebbero [...] assillo, sul ruolo [...]. La regia criminosa a [...] Un mazzo di rose sullo scranno che [...] Aldo Moro e sotto Giovanni Galloni [...] I «rimpianti» del Presidente [...] lunghi mesi che prece-dettero la morte di Moro. Rim-pianti per tutte quelle [...] che si sarebbero potute fare per salvare [...] statista. È uno stato [...] condiviso anche dagli altri [...] Gerardo Bianco è un dirigente ancora in «politica», [...] dei popolari. Allora era vice presidente [...] scudocrociato alla Camera. Anzi, subito dopo il [...] fatto prendere le redini del gruppo. E dice: «Se lei [...] a distanza di [...] ho dubbi sulla linea [...] rispondo di no. Non si poteva fare [...]. E tentare qualche strada? «E [...] Si viveva [...] assoluta. [...] cosa certa era la strage [...] dai brigatisti, [...] della scorta di Moro. Trattare avrebbe creato una situazione [...] sfascio istituzio-nale, senza ritorno». Ma non era possibile [...] «segnale»? «Certo, e infatti avevamo convocato la [...] del ritrovamento del cadavere di Moro. Lo chiedeva il Presidente nelle [...] lettere. Tutti speravamo che si [...] dialogo, anche se non [...] al-cuna garanzia che quel [...] portato a qualcosa». Insomma: «Più ci penso, [...] se non avessimo tenuto quella linea la [...]. Ed eravamo tutti [...]. Luigi Granelli, [...] del se-questro era uno [...] col-laboratori di Zaccagnini, segreta-rio della [...]. Neanche lui ha dub-bi [...] partito. Ag-giunge, però, una cosa: «Io [...] come molti altri, le pa-role di [...] alla Camera. E non mi sembra [...] quelle parole trasparisse un ripen-samento sulla scelta [...] trattativa. Il Presidente lo dice [...] fu giusto non trattare». Ma lei ricorda [...] fra [...] e Zaccagnini? «In quei [...] del Gesù era un continuo via vai. Moltissimi venivano a suggerire idee, [...]. E ri-corda qualche «distinguo» di [...] rispetto alle posizioni [...] segretario? «No. E voi lo co-noscete: [...] quando non è [...] su qualcosa non lo [...] di penna. No, non ricor-do il [...]. Ancora, [...] «voce» autore-vole. È quella di Giovanni Gallo-ni. Durante il rapimento era [...] Zaccagnini. Io ricordo perfettamente che [...] non ci sarebbe stato alcun ri-conoscimento delle Brigate Rosse, [...] alcuna violazione delle leggi -tipo scambio di [...] di questo genere -mandam-mo mille segnali [...] per attivare un dialogo. Lo ricordo co-me fosse [...] giorni pas-sati da Bodrato attaccato al telefo-no [...]. I numeri erano noti [...] avuto vo-glia di telefonare sapeva che non [...]. Ma quel tele-fono non [...]. Di più: po-trei [...] il mio viaggio a Lon-dra, [...] contattare [...] che poteva essere una [...] terza nel dialogo. No, mi creda: anche [...] abbiamo tentato tutto il [...]. Altra cosa era la [...] la voleva solo [...]. Altro tema: la denuncia di [...] sui registi [...]. Crede che sia stato [...] «Questo è un altro di-scorso. Lo sanno tutti, [...] scritto e lo ripeto: Moro, [...] pri-ma del suo rapimento ci disse in [...] partito che aveva mo-do di pensare che [...] americani ed israeliani non rivela-vano tutto ciò [...] Brigate Rosse. Insomma, [...] penso che ci fosse [...] magari in rap-porto coi [...] che lavorò per eliminare Moro. Per bloccare la [...] politica». Fin [...] i dirigenti democristia-ni. Francesco [...] leader del [...] fa non aveva incarichi di [...]. Era un giova-ne intellettuale [...] di un gruppo di esperti che lavo-rava [...]. Colla-borava con un grup-po [...] la tesi congressua-le con Moro. Il pa-dre di Aldo [...] una scuola a Bari, mentre mio nonno [...]. Potrei prosegui-re, suo insegnante [...] un mio zio, ma il tutto per [...] me fu ancora che più difficile che [...] sono convinto che non ci fosse alternativa [...] fermezza. Ebbero ragione Zac-cagnini e Berlinguer». Poi, senza altre do-mande [...] continua: «Se mi permette [...] dire che a differenza di altri, anche [...] convinto che fossero autentiche le lettere di Moro. Ma-gari [...] quando lui sostene-va che [...] Stato non dovessero avere la prevalenza sulle [...] non capi-vamo. [...] capito solo molti anni dopo». Stefano [...] I rimpianti del presidente [...] adottata. Parlano Bianco, Granelli, Galloni, [...] «Ma la fermezza fu giusta» Gli ex [...] difendono Zaccagnini. Ecco il rebus da [...]. ///
[...] ///
Sul sequestro e [...] di Aldo Moro il [...] pru-dentemente è stato ricordato dal pre-sidente [...] -riguarda il ruolo di [...] Stato i quali, pur po-tendo fare [...] agirono in maniera ta-le [...] tragico del rapi-mento, come se volessero in [...] esternamente le azioni delle [...]. Una tesi che è [...] storico Francesco [...]. Biscione nella formula «partito non [...] che vuole significare che nel [...] altre [...]. A lungo sottovalutato a [...] orientamento è or-mai prevalente tra gli studiosi [...] i giudici titolari delle nuove inchieste sul [...]. Infatti [...] impressionante di documenti e [...] qualche modo ri-voluzionato la «verità ufficiale», che [...] momento si basava [...] acritica dei racconti dei [...] i quali avevano disegnato [...] cambiando di volta in volta dettagli di [...] per ade-guare la loro versione a quanto [...]. [...] ancora oscuri della vi-cenda? Tantissimi. A cominciare [...] di via Fani. Il giudice Luigi de [...] raccol-se la testimonianza di [...] del Sismi, il quale raccontò che la [...] marzo del 1978 in via Fani [...] anche un ufficiale del [...] Guglielmi, che era stato avvertito in anticipo delle [...] di rapire Moro. La fonte sarebbe [...] «Franco». Guglielmi, interrogato, spiegò di [...] in quei paraggi, ma solo perché invitato [...] un amico. Dal [...] 9 del mattino. Un [...] presto per pranzare. Un pentito di [...] Saverio Morabito, ha poi rac-contato [...] saputo che, sempre in via Fani, quella mattina [...] alcuni malavitosi legati ai carabinieri, [...] segui-rono [...] tutta [...] per [...] eventualmente interve-nire a sostegno dei [...]. Un racconto del tutto [...] in uno dei nastri par-zialmente cancellati delle [...] brani di una conversazione in cui un [...] cenno alla pre-senza di pregiudicati calabresi in [...] Fani. Questi particolari -che possono [...] per una ricostru-zione da «cronaca nera» dei [...] ad un altro problema che da tempo [...] gli studio-si: quello [...]. Una serie di dati [...] di sicurezza avevano molte [...] partito armato. [...] testi-monianza è venuta re-centemente [...] carabinieri Ni-colò Bozzo, il quale ha raccontato [...] del sequestro Moro, un infiltrato av-vertì gli [...] lì a poco le [...] avrebbero compiuto a Roma [...] confronti di un politico di primo piano. Ma [...] di Bozzo venne praticamente ignorato. In pratica [...] la netta sensa-zione che [...] di polizia fossero molto meno impreparate di [...]. La questione, come è [...] al di là della «intelligenza crimi-nale» delle [...]. E si muove nella [...] rebus di via Gradoli: lì [...] capo militare delle [...]. Numerose furono le se-gnalazioni [...] titolo, arrivarono a poli-zia a carabinieri. Ma so-lamente il 18 [...] apparente-mente casuale, la base venne scoperta. È possi-bile spiegare tanto lassi-smo [...] con [...] aspetto, tra i tanti che [...] possono ri-chiamare, riguarda la gestione «politica» [...] di Moro e [...] non privo di ombre, dei [...] scritti. Il giudice [...] in un suo inter-vento, ha [...] che Moretti si rapportava ad un «quarto uomo», in-tendendo [...] questa espressione più [...] o una struttura, che una [...] fisica. In [...] veni-vano preparati gli interrogatori e [...] le risposte. Ma perché il mate-riale [...] era stato promesso -non venne reso no-to? I [...] cercato di mini-mizzare: in parte non avevano [...] le risposte di Moro erano deludenti. Difficile [...] il me-moriale di Moro è [...] considerato di estremo interesse, sia per [...] che per la denuncia delle [...] man-canze. Ed è curioso che [...] possesso di un materiale così clamo-roso, abbiano [...] chiu-so in un cassetto. Stando a quanto [...] processi [...] da quella «mancata [...] intrighi degli anni Ottanta, con [...] di ricatti incrociati. Ecco per-ché i ricercatori da [...] ipotizzano [...]. ///
[...] ///
Ecco per-ché i ricercatori da [...] ipotizzano [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL