→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 4025366865.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Il Tesoro a Tommasi: «Ha [...] «Privatizzazioni confuse» [...] tuteliamo i piccoli azionisti Quella [...] di fermare tutto ROBERTO GIOVANNINI ROMA. Massimo [...] scalpita, Antonio Di Pietro [...] Armando [...] fa la conta degli [...]. Nel mirino della maggioranza [...] e le regole delle privatizzazioni. È ancora intorno a [...] (gruppo Fiat) in [...] che ruota la «bagarre». [...] nel faccia a fac-cia con Mario Monti, torna sulla po-lemica, ma stavolta, a differenza che [...] match con Ro-miti, evita di pren-dere di petto la Fiat: «Non [...] con nessuno. Il go-verno non ha rega-lato [...] ha venduto e [...] comprato lo [...] delle azioni». Tut-tavia, se da un lato [...] smorza i toni, riconoscen-do che [...] si è av-vantaggiata senza violare le regole, [...] mastica amaro. E bacchetta, senza [...] Prodi che aveva definito [...] la privatizzazione [...]. Il segretario del Pds [...] per niente [...] fase confusa ed è [...] di alcuni gruppi di con-quistare posizioni di [...]. Poi difende a spada [...] azionisti: «È un problema di regole, in [...] una proprietà limi-tata finisce per avere un [...] la massa dei piccoli azio-nisti non è [...]. [...] indica due strade: tutelare [...] azionisti e creare altri grandi [...] oltre ai «soliti noti». Bisogna garantire la trasparenza [...] di crescita del mercato». E ancora: «Le piccole [...] sono pronte alla compe-tizione, siamo invece deboli [...] vista dei grandi gruppi. E le pri-vatizzazioni, o sono [...] per favorire la creazione di questi grandi gruppi, oppure [...] un puro passag-gio di [...] dalla mano [...] gruppi privati». Poi [...] si confronta con Monti sui [...] di co-lonizzazione straniera. Il commissa-rio europeo Monti [...] com-missione sta indagando sui poteri speciali delle [...] azioni pesanti che consentono al Tesoro di [...] pur non avendo più una maggioranza nelle [...]. Poi Monti rivela che su [...] «la commissione ha deciso, per Italia e Gran Bretagna [...] quindi non solo per [...] di una messa in mora [...] paese ha due mesi di tempo per far [...]. [...] però vede il problema da [...] punto [...]. [...] stranieri, ma [...] da tenere pre-sente il problema [...] capacità di competere del sistema Italia. È preoc-cupante che in [...] italiana possa finire sotto [...]. ///
[...] ///
Poi aggiunge: «Questo problema [...] innalzando barriere, ma incoraggiando un pro-cesso di [...] nazio-nali in grado [...]. [...] interviene anche Anto-nio Di Pietro: [...] sono sem-pre gli stessi [...] passa dal mono-polio pubblico a quello privato». [...] «Non si può pensare [...] privati il patrimonio, le conquiste, molte anche [...] errori, che sono frutto [...] pubblico. La nostra preoccupazio-ne è [...] da larghi settori del Pds e in [...]. Il ministro delle Fi-nanze, Vincenzo Visco [...] dice ottimi-sta sulla soluzione dei problemi, ma [...] con partecipazioni limitate, bisogna [...] funzionino per evitare che comandi uno solo». Infine va segna-lato che il [...] del Tesoro, Carlo Azeglio Ciampi, ha scritto [...] Tomaso Tommasi di Vignano, per [...] del lavoro svolto con «integrità e professionalità» [...]. [...] sapere in giro che il [...] contro di [...]. Grande è la confusione [...] purtroppo la situazione è [...] che eccellente. La bom-ba politica esplosa sulle [...] dopo [...] come [...] da aspettarsi, tutti i [...]. [...] dopo giorno, mentre [...] del contendere sfuma nebulosa-mente, il [...] sembra trasfor-marsi in una maionese [...]. [...] denunciare ritardi e ingerenze [...] che non ha precedenti nella [...] sia per quantità che per [...] mercato. Sentiamo anche dentro [...] accusare il Tesoro di [...] e sulla politica, di asservimento ai poteri [...] nei confronti dei problemi dello svi-luppo. E non [...] dubbio che nel mirino [...] a man-tenere le loro rendite di posizione [...] politica e [...] reale [...] proprio Carlo Azeglio Ciampi. Ovvero [...] nel quale [...] identifica il [...]. [...] a due mesi [...] decisivo per [...] potevano [...]. Che poi in Italia [...] chiamato «privatizzazio-ni» è un altro discorso. [...] vincoli monopolistici, e non so-stituire [...] privati a mono-poli pubblici. Non tutto è andato per [...] verso giusto, è una banale constatazione: il fatto che [...] cioè la Fiat, con una minuscola quota dello [...] del capitale di [...] possa dettare legge sulle scelte [...] del colosso delle telecomunicazioni è una evidente anomalia. È questa una buona ragione [...] «fermare [...] La verità è che [...] ori-ginaria con cui la sinistra [...] ha sollecitato le privatizzazioni va ripresa [...]. ///
[...] ///
Venerdì il governo ha varato [...] della «corporate [...] a [...] del mercato. Con le nuove regole [...] e contendere, in modo tra-sparente, il [...]. [...] in mano [...] peserà [...]. Una seconda riflessione riguar-da [...] a co-minciare da quelle di Enel ed [...]. Ma è davvero inevitabile [...] la strada della costituzione dei cosiddetti «noc-cioli [...] Non [...] possibile, inve-ce, mettere sul mercato le azioni, [...] di con-trollo [...] e tutelare [...] giusto e logico -i [...] utilizzando i [...] azionisti sgraditi o scalate [...]. Di Pietro: «Si passa [...] pubblico a uno privato» [...] «Come noi la pensano [...] e nel Pds» IN PRIMO PIANO [...] il paese». ///
[...] ///
Va in scena il [...]. La platea è quella [...]. Gli attori: il commissario [...] Mario Monti e il segretario del Pds Massimo [...]. Come dire: destra contro [...] conservatorismo illuminato da una parte e sinistra [...]. Ma niente duelli sta-volta: chi [...] aspettava una riedi-zione del match [...] rimane deluso. Monti e [...] duettano, ridono alle battute [...] Enrico Mentana, si scambiano cortesie. Lo fanno in un [...] giri di walzer, confrontandosi, ma sen-za accanimento. Si vede che si [...] temono anche un [...] e, intanto, si misurano [...] Europa, glo-balizzazione, sviluppo, fisco. Poi però, improvvisamente, spiazza-no [...]. È quando si scam-biano [...]. Monti, uno dei pa-dri [...] italia-no, liberista spinto, lo fa invitan-do il [...] sulla strada del risanamento ma anche a [...] modo più moderno, ponendosi [...] di una crescita [...]. [...] il principa-le leader della sinistra [...] invece spara: «Dobbiamo desta-talizzare questo paese per [...] in grado di competere». E in questo scambio [...] forse la spiegazione dello strano fee-ling tra [...]. Un segno dei tem-pi? Se [...] la prova che di fronte alla sfida [...] vec-chi schemi non reggono più. [...] la vede così: «Io [...] uomo di sinistra che, di fronte alla [...] spinto verso posizioni liberali. Monti è un liberista [...] alla situazione europea, è por-tato a chiedere [...] regole». I due, prima del [...] si appartano in un camerino. Quando escono Monti esordisce [...] «Confrontiamoci [...] dalle logiche dei partiti». E [...] sta al gioco. Un primo assaggio è [...]. La legge si farà, assicura [...] segretario della Quercia, che subito dopo però lancia una [...] a quella che definisce la «vecchia sinistra»: «Non mi [...] la riduzione [...] di per sé, mi interessa [...] in occupazio-ne, perché se la ri-duzione genera so-lo un [...] de-gli straordinari avremmo fatto una bella frittata». E Monti, di riman-do, non [...] sulle 35 ore, ma avverte: [...] di di-soccupazione europea, 4 punti [...] possono spiegare con un eccesso di tassazione». [...] sottoscrive: «La pro-gressività del [...] stata un fattore di equità sta diventando [...] creatività delle persone. Con la globalizzazione la [...] è diven-tata impossibile (per via dei para-disi [...]. Allora è [...] che diventerà il bene [...] il lavoro non si trasferisce via Internet. E una fi-scalità del [...] perché può avere effetti distruttivi sul lavoro. Rischiamo che [...] diventi un mondo di capitali [...] circolano. La glo-balizzazione perciò sarà una [...] occasione di crescita solo se regolata». Il confronto prose-gue liscio come [...] i due met-tono [...] soprattutto su ciò che li [...]. E Mentana ha gio-co [...] il dibatti-to: non è un idillio, ma [...]. Servirebbe un pizzico di [...] ci prova. Monti ed Em-ma Bonino [...] commissa-ri europei nominati dal governo Berlusconi. Il loro mandato sca-de [...] 2000. Allora Mentana si rivolge a [...] di mag-gioranza del governo. Il segreta-rio del Pds [...] «Di-ciamo che ho un bel [...] di azio-ni e posso [...] la mia, rispettando i pareri degli al-tri». Mentana prosegue: toccasse a [...] Monti e Bo-nino? Sorrisi in sala. Monti allar-ga le braccia. [...] «Il 2000 è lontano». Ma non si sottrae: «Mi [...] ben rappresentato in Europa. Mi riferisco a Monti, [...] Bonino, sulla qua-le ho qualche perplessità quando [...] manifestazioni in Italia. Ma in Europa svolge [...] incarico». E così anche quel [...] prende un sapo-re di zucchero. Alessandro Galiani Massimo [...]. A destra Mario Monti [...] Emma Bonino Si tratta di Autostrade, [...] Enel e [...] Privatizzazioni, incassati [...] miliardi Altre sei dismissioni [...] cantiere Il vice di Fossa, Carlo [...] «Basta polemiche, bisogna [...] fare al mercato» E Confindustria [...] da Romiti «Panna montata» la querelle tra [...] Fiat e il leader della Quercia: la nostra [...]. ///
[...] ///
Autostrade, [...] ed Enel: la lista [...] i grandi investitori e i piccoli ri-sparmiatori [...] -che è già riuscito [...] per [...] miliardi -è ancora lunga [...]. Oltre che di estrema [...] polemiche politiche di questi giorni. In oltre quattro anni dalla [...] grande vendita (quella del Credito Italiano, [...] lo Stato si è disfatto [...] banche, aziende alimentari e meccaniche, è uscito dal settore [...] delle telecomunicazioni, e -in parte [...] ora [...] i trasporti marittimi, aerei e [...] nella speranza, un giorno, di [...] guardare anche i [...] proprietari [...] ferrovie. Il denaro raccolto in [...]. ///
[...] ///
Il numero due di Confindustria, Car-lo [...] la liquida così la [...] innescata giovedì da Cesare Romiti nel corso [...] a faccia con il leader del Pds, Massimo [...]. E la [...] uscita ha il sapore di [...] presa di di-stanze dalle posizioni espresse dal presidente della Fiat. Anche perchè, giovedì, il [...] tratti assunto i caratteri di un vero [...]. Romiti aveva accusato lo [...] i piedi nel piatto delle privatizzazioni e [...] aziende in cui la politica «inter-viene ancora [...] corret-to» suscitando così la reazione di [...] risponde ora af-fermando di [...] capito» la polemica tra i due. ///
[...] ///
E aggiunge: «Quando si [...] il mercato poi opera e lo si [...]. Le aziende pri-vatizzate hanno [...] da parte del mercato». Per questo stesso motivo [...] si rifiuta [...] giudicare [...]. Il giudizio lo darà ancora [...] volta il mercato. Siamo in [...] privata e non in [...] pia-nificata. ///
[...] ///
Il modello che si [...] Italia, negli ambienti confindu-striali, non sembra comunque [...]. [...] non è, dal momento che [...] -starebbe accostando orientamenti e interventi [...] di una propria coerenza. ///
[...] ///
Tornando così ad invocare [...] diretto dello Stato af-finchè ciò [...] accada. O per difen-dere gli [...]. O per valutare [...] della [...]. Quella che viene indicata [...] seguire per avere anche in Italia un [...] invece, della necessità di defi-nizione di precise [...] cioè di normative in grado di preve-nire [...] reprimere. E di uno stato [...] dallo scen-dere direttamente in campo. [...] termini, forti authority assoluta-mente [...] potenti autorità antitrust e [...]. Poi, faccia il mercato. E, dunque, come sottolinea Guerci, [...] del tipo che «privatizzare non significa regalare» [...] priva-ti vogliono governare le aziende senza [...] o, ancora, che le [...] trasfor-mare un monopolio pubblico in [...]. Il tutto, per parlare di [...] con una stoccata finale. ///
[...] ///
Il tutto, per parlare di [...] con una stoccata finale.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL