ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Nella capitale i volontari [...] governo seminano il terrore tra i civili [...] vista sui sospetti. Missione di pace 600 [...] a partire Ismail [...] si [...] a presidente [...] Uno scrittore ha deciso [...] campo. Si tratta di Ismail [...] candidato al premio Nobel [...] presidente Sali [...] si è detto disponibile [...] presidenza albanese. Le dichiarazioni di [...] sono riportate in [...] pubblicata ieri dal giornale [...] «Novi [...]. [...] albanese [...] copresidente della coalizione di [...] Forum per la Democrazia e che ha trascorso [...] carceri sotto il regime di Enver [...] non sembra però favorevole [...] e anzi spara a zero contro lo [...]. Durante le elezioni del [...] il partito di [...] si aggiudicò [...] dei seggi del parlamento [...] brogli, [...] si mobilitò con articoli [...] sostegno di [...]. /// [...] /// Va via la luce [...] un movimento di carri armati e un [...] copre le strade di Tira-na. Per un momento anche gli [...] col [...] di sparare. La bomba esplode, [...] attorno alle nove: Sali [...] presidente della Re-pubblica, si sarebbe [...]. Lo di-chiara il ministro [...] Esteri [...] un battibaleno in Albania. Si parla di una [...] partito democratico in cui, di fatto, il [...] Stato è stato «dimissio-nato», messo in minoranza e [...]. La situazione, se le [...]. [...] del sud avrebbe avuto [...] tutti gli obiettivi. Non abbiamo conferme, tuttavia, [...] cui scri-viamo, che la vicenda albanese ab-bia [...]. [...] qualche modo, era scritto [...] della Storia che [...] doves-se uscire di scena [...]. Più tardi, lo stesso Sali [...] ha smentito, però, [...] fatto il grande passo. Il capo dello Stato, [...] in tv, ha detto che si dimetterà [...] nuove elezioni politiche. Co-me a dire: sono [...] cosa volete di più? Sono sono ore [...] decifrare, ma è possibile è che sia [...] braccio di ferro estremo. /// [...] /// In ogni caso, ne esce [...]. [...]. La giornata era [...] peggiore confusione. Ed eccone [...]. Distesi sulla banchina Durazzo, [...]. I quattro corpi sono [...] sulla banchina del porto, e coperti [...]. [...] provvederà, poi, a [...] via. Erano giovani, erano armati. Facevano parte di [...] di cinquemila albanesi disperati [...] giorni avevano deciso di sta-zionare permanentemente sul [...]. Un [...] per vedere di rubacchiare qualcosa, [...] soprattutto in at-tesa di una [...] della speranza, di un battello qualunque in grado di [...] e di [...] verso una terra in grado [...] di [...] magari solo per qualche set-timana. Il loro sogno è [...] nel porto di Durazzo. La loro [...] è apparsa al largo, tra [...] banco di foschia. [...] militare greca, che in [...] era ri-masta in [...] ha avuto paura di [...] cinesi, giordani ed egiziani, erano pronti lì [...]. [...] scesi, di corsa, in assetto [...] guerra. Ma a quel punto [...] tutto. Spari in aria, urla, [...]. La poli-zia, la nuova [...] Fi-no, circondava, armi alla [...] per impedire loro di avvici-narsi al bianco [...]. E, tutta-via, non [...] stato nulla fare. Il [...] in rivolta [...] e in fucili, gli agenti e ha [...] momento, il cordone. Hanno spa-rato in aria, [...] insorti. Qualcuno della polizia ha avuto [...] erano [...]. Hanno risposto al fuoco [...] persone. Chissà chi ha messo [...] forse dei giovani appena arruolati. Quattro persone sono cadute, tra [...] dai proiettili. La gente scappava da [...]. E poteva succedere una tragedia [...] qualcuno risponde-va. Così, per fortuna, non [...]. Ma, ora, i cadaveri [...] ore dalla sparatoria -sono ancora lì, tra [...] parenti che hanno saputo, quasi immediatamente, [...]. [...] degli stranieri, poi, è avvenuto [...] senza altri incidenti. Ma la tensione, a Duraz-zo, [...] altissima per tutto il giorno. Poco [...] porto, un ufficiale della polizia [...] rimaneva ucciso nel [...]. Durazzo, Albania, ieri. Era questo il flash più [...] di un paese che sta vivendo una fase [...] di transizione. Altri morti dappertut-to. A Tirana, dove la [...] guarda in faccia a nessuno e spara [...] chi non si ferma [...] a [...] a Valona. Il nuovo pre-mier, Fino, sta [...] di vincere una battaglia al limite [...] quella [...] pubblico. Come? Aprendo centri di recluta-mento [...] promettendo trecento [...]. Siamo, ora, a Tirana. La città è di una [...] quasi sconcertante. /// [...] /// [...] una tranquillità ritrovata, almeno in [...] parte? Forse. I negozi so-no ancora chiusi [...] in compenso, hanno riaperto i baretti, nei princi-pali [...] città, quelli [...] e [...]. [...] numero due, zona quasi [...] ad ovest del centro. Vogliamo vedere come in [...] ar-ruolamento. Ci sono un centinaio [...] di pelle, facce [...]. [...] «lavoro», per altri di [...] ben [...]. Sono ven-tenni o giù [...] alcuna espe-rienza, escluso il servizio militare per [...] di armi e di ordine pubblico. /// [...] /// Basta presentarsi e non [...] la giustizia albanese. I «volontari» preserveranno, subi-to, [...] e i villaggi più a rischio [...]. /// [...] /// [...] in poi avrà un lauto [...] la [...] vita potrebbe co-noscere una svolta. O, almeno, una prospettiva migliore. E chissà dove mi [...]. Arriva un [...] con la scritta, in [...] «Smash, [...] su misura», [...]. Al ministero della Difesa, [...] vecchi amici, è quasi una rimpatriata. Hanno richiamato i riservisti. Bella [...] Fino. La rivolta dei giorni [...] infatti, [...] che gli alti ufficiali [...] del 1993, come il colonnello [...] a [...] come il generale [...] ad [...] avevano dimostra-to tutto il [...] al-la testa dei «rivoluzionari» e dando scacco [...]. Poteva fare a meno, [...] di questi quadri? Ecco commilitoni [...] si ri-trovano con un [...] di commozio-ne. Guardate, guardate, ecco, [...] di [...] dittatore comunista, che non è [...] insensibile al [...]. [...] a tirarsi fuori da dal [...] di [...] Il presidente isolato [...] era [...] come non mai, nel suo [...]. Una parte [...] Stati Uniti [...] in pri-ma fila, ne chiedevano [...] dimissio-ni. Sono gli ultimi giorni [...] Pompei. Il suo destino è [...]. Certo, è cominciato il [...]. Socialisti e [...] fi-no a dieci giorni [...] peggiori nemici, ora parlano il linguaggio della [...]. Ma era scritto che [...]. Sono le regole, è [...]. Il primo ministro, Fino, [...] una [...] non vuole (o forse [...] lui si dimetta in questo mo-mento. Aspetta le elezioni perchè [...] presidente se ne va-da. /// [...] /// Paskal Milo, che è [...] nel primo pome-riggio, quando [...] se il Forum, per caso, avesse abban-donato [...] dimissioni di [...] ci ha risposto: [...] by [...] gradino per gradino, ogni [...]. Chi, invece, aveva fatto [...] grossa erano state le undici cit-tà insorte [...]. Che, in una riu-nione, [...] avevano in-sistito, come punto [...] che Sali se ne andasse. Nel documento dei «rivoltosi» [...] i rappresentanti di [...] e Va-lona, di [...] e di [...] vor-rebbero che si evitasse [...] esponenti politici, vicini a [...] e che si congelassero [...]. /// [...] /// [...] sono [...] soldati italiani, marò del San Marco e [...] per una missione di pace [...] Al-bania. Ma [...] si divide, il nuo-vo esecutivo [...] Tirana ed il premier Fino tentano di riacquistare un [...] di controllo della situazione e [...] sono affatto diradate [...] sulle proposte in campo. Il go-verno italiano sceglie [...]. Di «intervento militare», cioè [...] di forza per riportare [...]. [...] dunque insiste negli sfor-zi diplomatici [...] sostiene il governo Fino, ma non esclude [...]. Intanto il governo sta [...]. Lo ha spiegato il [...] Esteri Piero Fassino, parlando alle commissioni di Mon-tecitorio: «Il [...] una pre-senza internazionale [...] -che è delicato e [...] sol-tanto in quanto parte di una com-plessa [...] su [...]. Fassino ha accennato ad [...] portare soccorso alla popolazione e ad iniziative [...] un piano di aiuti straordinari. Ma prima di tutto -tornando [...] di Andreatta -occorre che Fino e i suoi [...]. La forza di polizia [...] prendere corpo in questo quadro. Nel frattempo, mentre la [...] di-vide sulle scelte da compiere allo stato [...] Difesa stanno studiando -come ha detto [...] piani di [...] valutan-do le «forze che [...] per ciascuna delle ipotesi di intervento». Per [...] internazionale diretta di aiuto [...] si schiera Umberto Ra-nieri del Pds che accenna a «Pellica-no 2» e alla necessità di [...] una «forza di stabilizzazione per il ripri-stino [...] pubblico». Nel [...] Pellicano, [...] portarono [...]. Gli italiani li hanno [...] ma a quanto pare non rice-vono in [...]. Alcuni cittadini inglesi fuggiti [...] marò del battaglione San Marco hanno infatti [...] corna dei loro «salvatori». E anche il ministro [...] Esteri [...] Malcolm [...] si è detto ieri [...] racconti ascol-tati. I giornali del Regno Unito [...] eco alla vicenda, ma in Ita-lia il [...] Andreatta [...] sot-tolineando la «professionalità» del [...]. Fino a venerdì il [...] Office aveva avuto parole [...] nei confronti [...] per [...] fornita nel salva-taggio dei [...] fu-ga [...]. Ed il governo bri-tannico [...] Roma tele-grammi di congratulazioni. Poi il racconto dei [...]. A mettere sotto accusa [...] italiane sono una sessantina di sudditi di [...] Maestà che nella notte [...] venerdì avrebbero dovuto raggiungere Brindisi dal porto [...] Durazzo [...] bordo della nave anfibia San Giorgio. Secondo un resoconto pubblicato [...] del [...] gli uomini del San Marco [...] sulla San Giorgio gli italiani civili in [...] si sono ritirati «sparan-do sulle teste» degli [...] sono tornati [...] sulla spiaggia di Durazzo [...] «una notte di infer-no» durante la quale [...] sono avvicinati e hanno mi-nacciato di [...] e [...]. Sempre secondo il loro [...] stati portati in salvo la mattina dopo [...] ita-liana, la San Giusto, e uno di [...] al [...] subito dopo lo sbarco [...] Brindisi: «Siamo molto stanchi. Non soltanto gli albanesi [...] italiani ci hanno sparato addos-so. /// [...] /// Alcuni sono arrivati in [...] dove i nostri soldati stavano imbarcando ed [...] unici a lamentarsi. Forse si fanno prendere [...]. I soldati [...] fuoco, ma hanno conservato [...] freddo ed hanno valutato correttamente la situazione [...] nel mirino delle armi dei ri-belli». Il ministro ha concluso [...] soldati italiani hanno [...] difficili e messo in [...]. Alle operazioni hanno preso [...] di [...] e compiuto dieci missioni [...]. Assolda milizia per difendere [...] Non [...] gli imprenditori italiani che hanno interesse economici [...] Albania [...] rientrati in patria. [...] anche chi, come un [...] foggiano, Savino Roggia, ha assoldato uno dei [...] albanesi in armi e alla testa di [...] di guardia» è rimasto a difendere la [...] poco a sud di Durazzo. A [...] è il presidente del Comitato [...] italiani in Albania Luigi Fabri. /// [...] /// A [...] è il presidente del Comitato [...] italiani in Albania Luigi Fabri. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL