→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3898835133.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Nella capitale i volontari [...] governo seminano il terrore tra i civili [...] vista sui sospetti. Missione di pace 600 [...] a partire Ismail [...] si [...] a presidente [...] Uno scrittore ha deciso [...] campo. Si tratta di Ismail [...] candidato al premio Nobel [...] presidente Sali [...] si è detto disponibile [...] presidenza albanese. Le dichiarazioni di [...] sono riportate in [...] pubblicata ieri dal giornale [...] «Novi [...]. [...] albanese [...] copresidente della coalizione di [...] Forum per la Democrazia e che ha trascorso [...] carceri sotto il regime di Enver [...] non sembra però favorevole [...] e anzi spara a zero contro lo [...]. Durante le elezioni del [...] il partito di [...] si aggiudicò [...] dei seggi del parlamento [...] brogli, [...] si mobilitò con articoli [...] sostegno di [...]. ///
[...] ///
Va via la luce [...] un movimento di carri armati e un [...] copre le strade di Tira-na. Per un momento anche gli [...] col [...] di sparare. La bomba esplode, [...] attorno alle nove: Sali [...] presidente della Re-pubblica, si sarebbe [...]. Lo di-chiara il ministro [...] Esteri [...] un battibaleno in Albania. Si parla di una [...] partito democratico in cui, di fatto, il [...] Stato è stato «dimissio-nato», messo in minoranza e [...]. La situazione, se le [...]. [...] del sud avrebbe avuto [...] tutti gli obiettivi. Non abbiamo conferme, tuttavia, [...] cui scri-viamo, che la vicenda albanese ab-bia [...]. [...] qualche modo, era scritto [...] della Storia che [...] doves-se uscire di scena [...]. Più tardi, lo stesso Sali [...] ha smentito, però, [...] fatto il grande passo. Il capo dello Stato, [...] in tv, ha detto che si dimetterà [...] nuove elezioni politiche. Co-me a dire: sono [...] cosa volete di più? Sono sono ore [...] decifrare, ma è possibile è che sia [...] braccio di ferro estremo. ///
[...] ///
In ogni caso, ne esce [...]. [...]. La giornata era [...] peggiore confusione. Ed eccone [...]. Distesi sulla banchina Durazzo, [...]. I quattro corpi sono [...] sulla banchina del porto, e coperti [...]. [...] provvederà, poi, a [...] via. Erano giovani, erano armati. Facevano parte di [...] di cinquemila albanesi disperati [...] giorni avevano deciso di sta-zionare permanentemente sul [...]. Un [...] per vedere di rubacchiare qualcosa, [...] soprattutto in at-tesa di una [...] della speranza, di un battello qualunque in grado di [...] e di [...] verso una terra in grado [...] di [...] magari solo per qualche set-timana. Il loro sogno è [...] nel porto di Durazzo. La loro [...] è apparsa al largo, tra [...] banco di foschia. [...] militare greca, che in [...] era ri-masta in [...] ha avuto paura di [...] cinesi, giordani ed egiziani, erano pronti lì [...]. [...] scesi, di corsa, in assetto [...] guerra. Ma a quel punto [...] tutto. Spari in aria, urla, [...]. La poli-zia, la nuova [...] Fi-no, circondava, armi alla [...] per impedire loro di avvici-narsi al bianco [...]. E, tutta-via, non [...] stato nulla fare. Il [...] in rivolta [...] e in fucili, gli agenti e ha [...] momento, il cordone. Hanno spa-rato in aria, [...] insorti. Qualcuno della polizia ha avuto [...] erano [...]. Hanno risposto al fuoco [...] persone. Chissà chi ha messo [...] forse dei giovani appena arruolati. Quattro persone sono cadute, tra [...] dai proiettili. La gente scappava da [...]. E poteva succedere una tragedia [...] qualcuno risponde-va. Così, per fortuna, non [...]. Ma, ora, i cadaveri [...] ore dalla sparatoria -sono ancora lì, tra [...] parenti che hanno saputo, quasi immediatamente, [...]. [...] degli stranieri, poi, è avvenuto [...] senza altri incidenti. Ma la tensione, a Duraz-zo, [...] altissima per tutto il giorno. Poco [...] porto, un ufficiale della polizia [...] rimaneva ucciso nel [...]. Durazzo, Albania, ieri. Era questo il flash più [...] di un paese che sta vivendo una fase [...] di transizione. Altri morti dappertut-to. A Tirana, dove la [...] guarda in faccia a nessuno e spara [...] chi non si ferma [...] a [...] a Valona. Il nuovo pre-mier, Fino, sta [...] di vincere una battaglia al limite [...] quella [...] pubblico. Come? Aprendo centri di recluta-mento [...] promettendo trecento [...]. Siamo, ora, a Tirana. La città è di una [...] quasi sconcertante. ///
[...] ///
[...] una tranquillità ritrovata, almeno in [...] parte? Forse. I negozi so-no ancora chiusi [...] in compenso, hanno riaperto i baretti, nei princi-pali [...] città, quelli [...] e [...]. [...] numero due, zona quasi [...] ad ovest del centro. Vogliamo vedere come in [...] ar-ruolamento. Ci sono un centinaio [...] di pelle, facce [...]. [...] «lavoro», per altri di [...] ben [...]. Sono ven-tenni o giù [...] alcuna espe-rienza, escluso il servizio militare per [...] di armi e di ordine pubblico. ///
[...] ///
Basta presentarsi e non [...] la giustizia albanese. I «volontari» preserveranno, subi-to, [...] e i villaggi più a rischio [...]. ///
[...] ///
[...] in poi avrà un lauto [...] la [...] vita potrebbe co-noscere una svolta. O, almeno, una prospettiva migliore. E chissà dove mi [...]. Arriva un [...] con la scritta, in [...] «Smash, [...] su misura», [...]. Al ministero della Difesa, [...] vecchi amici, è quasi una rimpatriata. Hanno richiamato i riservisti. Bella [...] Fino. La rivolta dei giorni [...] infatti, [...] che gli alti ufficiali [...] del 1993, come il colonnello [...] a [...] come il generale [...] ad [...] avevano dimostra-to tutto il [...] al-la testa dei «rivoluzionari» e dando scacco [...]. Poteva fare a meno, [...] di questi quadri? Ecco commilitoni [...] si ri-trovano con un [...] di commozio-ne. Guardate, guardate, ecco, [...] di [...] dittatore comunista, che non è [...] insensibile al [...]. [...] a tirarsi fuori da dal [...] di [...] Il presidente isolato [...] era [...] come non mai, nel suo [...]. Una parte [...] Stati Uniti [...] in pri-ma fila, ne chiedevano [...] dimissio-ni. Sono gli ultimi giorni [...] Pompei. Il suo destino è [...]. Certo, è cominciato il [...]. Socialisti e [...] fi-no a dieci giorni [...] peggiori nemici, ora parlano il linguaggio della [...]. Ma era scritto che [...]. Sono le regole, è [...]. Il primo ministro, Fino, [...] una [...] non vuole (o forse [...] lui si dimetta in questo mo-mento. Aspetta le elezioni perchè [...] presidente se ne va-da. ///
[...] ///
Paskal Milo, che è [...] nel primo pome-riggio, quando [...] se il Forum, per caso, avesse abban-donato [...] dimissioni di [...] ci ha risposto: [...] by [...] gradino per gradino, ogni [...]. Chi, invece, aveva fatto [...] grossa erano state le undici cit-tà insorte [...]. Che, in una riu-nione, [...] avevano in-sistito, come punto [...] che Sali se ne andasse. Nel documento dei «rivoltosi» [...] i rappresentanti di [...] e Va-lona, di [...] e di [...] vor-rebbero che si evitasse [...] esponenti politici, vicini a [...] e che si congelassero [...]. ///
[...] ///
[...] sono [...] soldati italiani, marò del San Marco e [...] per una missione di pace [...] Al-bania. Ma [...] si divide, il nuo-vo esecutivo [...] Tirana ed il premier Fino tentano di riacquistare un [...] di controllo della situazione e [...] sono affatto diradate [...] sulle proposte in campo. Il go-verno italiano sceglie [...]. Di «intervento militare», cioè [...] di forza per riportare [...]. [...] dunque insiste negli sfor-zi diplomatici [...] sostiene il governo Fino, ma non esclude [...]. Intanto il governo sta [...]. Lo ha spiegato il [...] Esteri Piero Fassino, parlando alle commissioni di Mon-tecitorio: «Il [...] una pre-senza internazionale [...] -che è delicato e [...] sol-tanto in quanto parte di una com-plessa [...] su [...]. Fassino ha accennato ad [...] portare soccorso alla popolazione e ad iniziative [...] un piano di aiuti straordinari. Ma prima di tutto -tornando [...] di Andreatta -occorre che Fino e i suoi [...]. La forza di polizia [...] prendere corpo in questo quadro. Nel frattempo, mentre la [...] di-vide sulle scelte da compiere allo stato [...] Difesa stanno studiando -come ha detto [...] piani di [...] valutan-do le «forze che [...] per ciascuna delle ipotesi di intervento». Per [...] internazionale diretta di aiuto [...] si schiera Umberto Ra-nieri del Pds che accenna a «Pellica-no 2» e alla necessità di [...] una «forza di stabilizzazione per il ripri-stino [...] pubblico». Nel [...] Pellicano, [...] portarono [...]. Gli italiani li hanno [...] ma a quanto pare non rice-vono in [...]. Alcuni cittadini inglesi fuggiti [...] marò del battaglione San Marco hanno infatti [...] corna dei loro «salvatori». E anche il ministro [...] Esteri [...] Malcolm [...] si è detto ieri [...] racconti ascol-tati. I giornali del Regno Unito [...] eco alla vicenda, ma in Ita-lia il [...] Andreatta [...] sot-tolineando la «professionalità» del [...]. Fino a venerdì il [...] Office aveva avuto parole [...] nei confronti [...] per [...] fornita nel salva-taggio dei [...] fu-ga [...]. Ed il governo bri-tannico [...] Roma tele-grammi di congratulazioni. Poi il racconto dei [...]. A mettere sotto accusa [...] italiane sono una sessantina di sudditi di [...] Maestà che nella notte [...] venerdì avrebbero dovuto raggiungere Brindisi dal porto [...] Durazzo [...] bordo della nave anfibia San Giorgio. Secondo un resoconto pubblicato [...] del [...] gli uomini del San Marco [...] sulla San Giorgio gli italiani civili in [...] si sono ritirati «sparan-do sulle teste» degli [...] sono tornati [...] sulla spiaggia di Durazzo [...] «una notte di infer-no» durante la quale [...] sono avvicinati e hanno mi-nacciato di [...] e [...]. Sempre secondo il loro [...] stati portati in salvo la mattina dopo [...] ita-liana, la San Giusto, e uno di [...] al [...] subito dopo lo sbarco [...] Brindisi: «Siamo molto stanchi. Non soltanto gli albanesi [...] italiani ci hanno sparato addos-so. ///
[...] ///
Alcuni sono arrivati in [...] dove i nostri soldati stavano imbarcando ed [...] unici a lamentarsi. Forse si fanno prendere [...]. I soldati [...] fuoco, ma hanno conservato [...] freddo ed hanno valutato correttamente la situazione [...] nel mirino delle armi dei ri-belli». Il ministro ha concluso [...] soldati italiani hanno [...] difficili e messo in [...]. Alle operazioni hanno preso [...] di [...] e compiuto dieci missioni [...]. Assolda milizia per difendere [...] Non [...] gli imprenditori italiani che hanno interesse economici [...] Albania [...] rientrati in patria. [...] anche chi, come un [...] foggiano, Savino Roggia, ha assoldato uno dei [...] albanesi in armi e alla testa di [...] di guardia» è rimasto a difendere la [...] poco a sud di Durazzo. A [...] è il presidente del Comitato [...] italiani in Albania Luigi Fabri. ///
[...] ///
A [...] è il presidente del Comitato [...] italiani in Albania Luigi Fabri.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .