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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3591530977.

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Mario [...] responsabile [...] «Per riformare le politiche sociali [...] i soggetti». Diritti e Rovesci Il [...] una madre perseguitata dai suoi figli ANNA RUGGIERI Violenza Sei miliardi per il programma Ue Il programma Ue [...] i progetti [...] a di-fesa della violenza [...] bambini si chiama Dafne, come la ninfa [...] amo-rose di Apollo, che per [...] si trasformò in alloro [...]. Da oggi Dafne sarà in [...] di elargire sei miliardi di lire a 47 progetti [...] europei (tra questi 11 includono [...] dei diritti di donne e [...] bam-bini vittime della violenza. [...] comunitario, conces-so per iniziativa [...] Ue Anita [...] verrà erogato a organizzazio-ni [...]. Tra [...] che si occupano della ricerca [...] bambini scomparsi, e una organizzazione [...] che si propone di aiutare [...] pe-dofili condannati a non rica-dere nel tragico reato. [...] an-che un progetto per [...] su Internet e uno contro le discriminazio-ni [...] e lesbiche. Tra i progetti di cui [...] par-te organizzazioni italiane ci sono [...] per rendere Internet si-curo ai [...] (90. [...] per creare una rete telefonica [...] per le piccole vittime di abusi; [...] un progetto di film per [...] lotta contro prostitu-zione e pornografia infantile (87 milioni); [...] per combat-tere la violenza contro [...] omosessuali con [...] di operatori (36. ///
[...] ///
Collaborazione, informa-zione, aiuto, assistenza, [...]. Imperativi categorici che vengono [...] quando si parla di Stato sociale. Cardini arrugginiti o inesistenti [...] a molte realtà del paese e questioni [...] sulla riforma del [...]. È scontato dire che il [...] e le istituzioni dimenticano i [...] di ogni giorno: chi è [...] chi ha bisogno [...] difficoltà. Così, la cittadinanza si or-ganizza, [...] per una volta le maglie della (scarsa?) solidarietà che [...] soprattutto nei grandi centri ur-bani. E così nasce un [...] delle «famiglie [...] gra-do di mettere al [...] la propria esperienza, il proprio [...] i propri simili in [...]. ///
[...] ///
Le famiglie risorsa sono [...] progetto [...] (Istituto per la promozione [...] economi-co e sociale) tre anni fa in [...]. Rivedendo non solo le [...] le forme di aggregazione sociale e i [...] organizzano per gestire le poli-tiche sociali. Secondo punto fonda-mentale è [...] sono neces-sari servizi e strutture che non [...] ma che siano in [...] atten-zione e prevedere condizioni per ri-spondere meglio [...] cit-tadini». In poche parole, si [...] da un lato una condizione di maggiore [...] servizi sociali, sanitari e amministra-tivi (locali, provinciali [...] di connettere i cittadini a questi servizi [...] operati-va, realizzando un circuito di mag-giore e [...] of-ferte ed esigenze dei singoli. Sono na-te così le [...] esperienza [...] di solidarietà e volontariato. E -una bella novità [...] solo di fa-miglie intese nel senso più [...] «Per famiglie -dice [...] -intendiamo uomini e don-ne [...] del loro nucleo af-fettivo, capaci anche di [...] nelle loro scelte, che è la cosa [...]. Faccio un esempio: una persona [...] si separa fa una scel-ta difficile ma coraggiosa, perché [...] in condizione anche [...] di cambiare la propria vita». Il progetto [...] è stato sostenuto [...] dalla fondazione olandese Bernard Van [...] che fa ca-po a [...] di packaging, la qua-le da [...] utilizza parte del suo bilan-cio attivo in iniziative per [...] in 42 paesi. Così si è pensato [...] le madri che hanno ap-pena [...] padri, dal pe-riodo di [...] pri-mo periodo di ritorno a casa con [...] organizzare risorse nuove per [...] (centri, attività, la-boratori), ad [...] che hanno minori in difficoltà. Abbiamo cominciato col mettere [...] sanitari e so-ciali che si occupano di [...] promuovendo incontri con gli operatori del settore. Poi abbiamo individuato nei [...] comu-ni le famiglie che potevano impe-gnarsi anche [...]. Lavorare dunque su nuove [...] tra reti formali (le istituzioni) e in-formali [...] elemento es-senziale per ripensare, appunto, le istituzioni. Si rende possibile così [...] capaci di ridisegnare le politiche sociali, non [...] al singolo ma capaci anche di lavorare [...] su esigenze di ogni giorno». Così, a Parma come [...] Melfi, Ma-tera e Nuoro, ci sono famiglie pronte ad [...] for-nire suggerimenti se il neonato ap-pena arrivato [...] dorme come dovrebbe, oppure in grado di [...] giusti chi ha un figlio tossicodipendente. A Matera, andando in [...] «missioni», le famiglie risorsa han-no scoperto che [...] erano a conoscenza della possibili-tà di chiedere [...] non di riempire i moduli di domanda: [...]. A Melfi, donne che [...] hanno la possibilità, grazie ad altre donne, [...] figli in asili aperti anche durante [...] e ora anche il [...] due ore libere per andare a fare [...]. Già, ma così non [...] accentrare solidarietà e assisten-za nelle mani di [...] il lavoro delle istituzioni? «Non credo -prosegue [...] -perché le specifiche competenze [...]. Le famiglie ri-sorsa non [...] pedia-tri, psicologi e assistenti sociali, ma fanno [...] che que-sti servizi esistono e mettono i [...] al dovere di lavorare sempre meglio. Non solo sono in [...] gli operatori e [...] su problemi mirati, ma [...] contattate inizia-no a servirsi di più degli [...] altri cittadini che li hanno mandati in [...]. I risultati del progetto «Famiglie [...] elencati e riassunti dal direttore [...] «Una mag-giore e diversa [...] la riorganizzazione delle loro prestazioni, [...] di un canale nuovo [...] le esigenze delle famiglie ai servizi, e [...] per individuare ser-vizi innovativi, bisogna passare per [...] organizzazione della cittadinanza. È in sostanza il [...] estendere il di-ritto di cittadinanza e una [...] essenziale per riscrivere il [...]. La risposta alle molte-plici [...] tre anni sono state buone: molte famiglie [...] e [...] è passata prevalentemente attraver-so [...] ci sono stati casi di discriminazione razziale [...]. A Ravenna fanno parte [...] anche cittadi-ni extracomunitari. Difficil-mente si rivela efficace [...] che passa attraverso i mani-festi: [...] esempio le campagne [...] non hanno prodotto molto. Col nostro progetto siamo [...] promuovere molte esperienze di affido diurno: fami-glie [...] carico durante il giorno di bambini i [...] difficoltà o sono impossibi-litati a [...]. Il successo di simili [...] forme di prestazio-ne sociale più collettiva, che [...] allo scambio tra due cit-tadini, altrimenti si [...] pericolo che corrono, ad esempio, le banche [...]. Per avere informazioni sulle [...] si può rivolgere ai seguenti numeri, oltre [...] (06-68802648): Parma, Cen-tro per [...] Ravenna, Centro per le famiglie 054436893; Aprilia, Servizio [...] 06-9276160; Frosi-none, Consultorio familiare 0775-854010; Rieti, Servizio [...] Nuoro, Consultorio familiare 0784-37227, Porto Torres, Consultorio [...] Melfi, Consultorio fa-miliare 0972-238791; Matera, Consultori familiari 0835-243403/243414; Cosenza, Consul-torio [...] 0984-412150; La-mezia Terme, Centro educazione sanitaria 0968-21203. Monica Luongo Una madre [...] di Finan-za, si era separata da un [...] persecutore ed era rima-sta a vivere, in [...] stata la casa coniugale, con due fi-gli. La suocera le diceva [...] «Tuo [...] ha pianto [...] da quando è nato [...] tre anni: per questo ha quel carattere [...]. Dopo la separazione [...] scelse uno strumento [...] aizzare i due figli [...] che ora restava la madre dei due [...]. Spesso, i due ragazzi [...]. Non erano drogati e [...] riferimento scolastico, ma ormai il loro principale [...] di sputare in faccia alla madre e [...] irripetibili. La donna cercava di [...] e interpretava le pause serene nei suoi [...] figli come un buon livello di vita. Una sera di domenica, [...] padre, i ragazzi, ormai maggiorenni, telefonarono alla [...] storia [...] senza preamboli: «Mamma, stia-mo [...] tanto tu non conti niente! La madre terrorizzata si [...] e non li fece entrare. [...] mattina presentò, disperata, un [...] Questura dicendo, tra [...] «I miei figli sono [...] fino a qualche giorno addietro, sebbene il [...] stato un costante disprezzo nei miei confronti [...] fisiche. Sono stata più volte [...] dai miei figli. I miei figli sono soliti [...] in faccia e [...] che il padre è feli-ce [...] loro raccontano di [...] maltrattato e percosso. I miei figli hanno [...] soffocarmi. Loro continua-no a [...] di morte». Successivamente interrogata dalla polizia [...] tentativo di evitare loro [...] di tentato omicidio, disse: «Confermo [...] tentato di soffocarmi ma non riesco a [...] loro confronti. Vorrei essermi sbagliata. Vorrei [...] svegliare da un incubo [...] due bambini che ho tanto amato». Il marito vendicativo e [...] la denunciarono per calunnia. Secondo il dirit-to italiano [...] calunnia chiunque, con denun-cia, querela, richiesta o [...] o sotto falso no-me, diretta [...] giudiziaria o a [...] autorità che a quella [...] incolpa di un reato [...] sa innocente, ovvero simula a carico di [...] un rea-to. Questo reato è punito [...] da due a sei ani. La pena è aumentata [...] di un reato per il quale la [...] pena della reclusione superiore nel massimo a [...] pena più grave. La donna aveva osato [...] e cioè che i figli avevano più [...] ma non [...] riusciti. Non si trattava quindi di [...] calunnia. Ciononostante, la donna venne [...] e, [...] giudiziaria, il pianto dei [...] contrapposto alla dignità della madre, portò in [...] una condanna per calunnia: una madre che [...] il tabù so-ciale della maternità come olocausto, [...] ribellata a lun-ghe, gravissime persecuzioni, andava punita! Il proces-so per calunnia, [...] messo in pericolo il suo impie-go. [...] altissimo alla [...] disperata di non farsi perseguitare [...] uccidere dai figli. ///
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[...] altissimo alla [...] disperata di non farsi perseguitare [...] uccidere dai figli.

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Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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