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Mario [...] responsabile [...] «Per riformare le politiche sociali [...] i soggetti». Diritti e Rovesci Il [...] una madre perseguitata dai suoi figli ANNA RUGGIERI Violenza Sei miliardi per il programma Ue Il programma Ue [...] i progetti [...] a di-fesa della violenza [...] bambini si chiama Dafne, come la ninfa [...] amo-rose di Apollo, che per [...] si trasformò in alloro [...]. Da oggi Dafne sarà in [...] di elargire sei miliardi di lire a 47 progetti [...] europei (tra questi 11 includono [...] dei diritti di donne e [...] bam-bini vittime della violenza. [...] comunitario, conces-so per iniziativa [...] Ue Anita [...] verrà erogato a organizzazio-ni [...]. Tra [...] che si occupano della ricerca [...] bambini scomparsi, e una organizzazione [...] che si propone di aiutare [...] pe-dofili condannati a non rica-dere nel tragico reato. [...] an-che un progetto per [...] su Internet e uno contro le discriminazio-ni [...] e lesbiche. Tra i progetti di cui [...] par-te organizzazioni italiane ci sono [...] per rendere Internet si-curo ai [...] (90. [...] per creare una rete telefonica [...] per le piccole vittime di abusi; [...] un progetto di film per [...] lotta contro prostitu-zione e pornografia infantile (87 milioni); [...] per combat-tere la violenza contro [...] omosessuali con [...] di operatori (36. /// [...] /// Collaborazione, informa-zione, aiuto, assistenza, [...]. Imperativi categorici che vengono [...] quando si parla di Stato sociale. Cardini arrugginiti o inesistenti [...] a molte realtà del paese e questioni [...] sulla riforma del [...]. È scontato dire che il [...] e le istituzioni dimenticano i [...] di ogni giorno: chi è [...] chi ha bisogno [...] difficoltà. Così, la cittadinanza si or-ganizza, [...] per una volta le maglie della (scarsa?) solidarietà che [...] soprattutto nei grandi centri ur-bani. E così nasce un [...] delle «famiglie [...] gra-do di mettere al [...] la propria esperienza, il proprio [...] i propri simili in [...]. /// [...] /// Le famiglie risorsa sono [...] progetto [...] (Istituto per la promozione [...] economi-co e sociale) tre anni fa in [...]. Rivedendo non solo le [...] le forme di aggregazione sociale e i [...] organizzano per gestire le poli-tiche sociali. Secondo punto fonda-mentale è [...] sono neces-sari servizi e strutture che non [...] ma che siano in [...] atten-zione e prevedere condizioni per ri-spondere meglio [...] cit-tadini». In poche parole, si [...] da un lato una condizione di maggiore [...] servizi sociali, sanitari e amministra-tivi (locali, provinciali [...] di connettere i cittadini a questi servizi [...] operati-va, realizzando un circuito di mag-giore e [...] of-ferte ed esigenze dei singoli. Sono na-te così le [...] esperienza [...] di solidarietà e volontariato. E -una bella novità [...] solo di fa-miglie intese nel senso più [...] «Per famiglie -dice [...] -intendiamo uomini e don-ne [...] del loro nucleo af-fettivo, capaci anche di [...] nelle loro scelte, che è la cosa [...]. Faccio un esempio: una persona [...] si separa fa una scel-ta difficile ma coraggiosa, perché [...] in condizione anche [...] di cambiare la propria vita». Il progetto [...] è stato sostenuto [...] dalla fondazione olandese Bernard Van [...] che fa ca-po a [...] di packaging, la qua-le da [...] utilizza parte del suo bilan-cio attivo in iniziative per [...] in 42 paesi. Così si è pensato [...] le madri che hanno ap-pena [...] padri, dal pe-riodo di [...] pri-mo periodo di ritorno a casa con [...] organizzare risorse nuove per [...] (centri, attività, la-boratori), ad [...] che hanno minori in difficoltà. Abbiamo cominciato col mettere [...] sanitari e so-ciali che si occupano di [...] promuovendo incontri con gli operatori del settore. Poi abbiamo individuato nei [...] comu-ni le famiglie che potevano impe-gnarsi anche [...]. Lavorare dunque su nuove [...] tra reti formali (le istituzioni) e in-formali [...] elemento es-senziale per ripensare, appunto, le istituzioni. Si rende possibile così [...] capaci di ridisegnare le politiche sociali, non [...] al singolo ma capaci anche di lavorare [...] su esigenze di ogni giorno». Così, a Parma come [...] Melfi, Ma-tera e Nuoro, ci sono famiglie pronte ad [...] for-nire suggerimenti se il neonato ap-pena arrivato [...] dorme come dovrebbe, oppure in grado di [...] giusti chi ha un figlio tossicodipendente. A Matera, andando in [...] «missioni», le famiglie risorsa han-no scoperto che [...] erano a conoscenza della possibili-tà di chiedere [...] non di riempire i moduli di domanda: [...]. A Melfi, donne che [...] hanno la possibilità, grazie ad altre donne, [...] figli in asili aperti anche durante [...] e ora anche il [...] due ore libere per andare a fare [...]. Già, ma così non [...] accentrare solidarietà e assisten-za nelle mani di [...] il lavoro delle istituzioni? «Non credo -prosegue [...] -perché le specifiche competenze [...]. Le famiglie ri-sorsa non [...] pedia-tri, psicologi e assistenti sociali, ma fanno [...] che que-sti servizi esistono e mettono i [...] al dovere di lavorare sempre meglio. Non solo sono in [...] gli operatori e [...] su problemi mirati, ma [...] contattate inizia-no a servirsi di più degli [...] altri cittadini che li hanno mandati in [...]. I risultati del progetto «Famiglie [...] elencati e riassunti dal direttore [...] «Una mag-giore e diversa [...] la riorganizzazione delle loro prestazioni, [...] di un canale nuovo [...] le esigenze delle famiglie ai servizi, e [...] per individuare ser-vizi innovativi, bisogna passare per [...] organizzazione della cittadinanza. È in sostanza il [...] estendere il di-ritto di cittadinanza e una [...] essenziale per riscrivere il [...]. La risposta alle molte-plici [...] tre anni sono state buone: molte famiglie [...] e [...] è passata prevalentemente attraver-so [...] ci sono stati casi di discriminazione razziale [...]. A Ravenna fanno parte [...] anche cittadi-ni extracomunitari. Difficil-mente si rivela efficace [...] che passa attraverso i mani-festi: [...] esempio le campagne [...] non hanno prodotto molto. Col nostro progetto siamo [...] promuovere molte esperienze di affido diurno: fami-glie [...] carico durante il giorno di bambini i [...] difficoltà o sono impossibi-litati a [...]. Il successo di simili [...] forme di prestazio-ne sociale più collettiva, che [...] allo scambio tra due cit-tadini, altrimenti si [...] pericolo che corrono, ad esempio, le banche [...]. Per avere informazioni sulle [...] si può rivolgere ai seguenti numeri, oltre [...] (06-68802648): Parma, Cen-tro per [...] Ravenna, Centro per le famiglie 054436893; Aprilia, Servizio [...] 06-9276160; Frosi-none, Consultorio familiare 0775-854010; Rieti, Servizio [...] Nuoro, Consultorio familiare 0784-37227, Porto Torres, Consultorio [...] Melfi, Consultorio fa-miliare 0972-238791; Matera, Consultori familiari 0835-243403/243414; Cosenza, Consul-torio [...] 0984-412150; La-mezia Terme, Centro educazione sanitaria 0968-21203. Monica Luongo Una madre [...] di Finan-za, si era separata da un [...] persecutore ed era rima-sta a vivere, in [...] stata la casa coniugale, con due fi-gli. La suocera le diceva [...] «Tuo [...] ha pianto [...] da quando è nato [...] tre anni: per questo ha quel carattere [...]. Dopo la separazione [...] scelse uno strumento [...] aizzare i due figli [...] che ora restava la madre dei due [...]. Spesso, i due ragazzi [...]. Non erano drogati e [...] riferimento scolastico, ma ormai il loro principale [...] di sputare in faccia alla madre e [...] irripetibili. La donna cercava di [...] e interpretava le pause serene nei suoi [...] figli come un buon livello di vita. Una sera di domenica, [...] padre, i ragazzi, ormai maggiorenni, telefonarono alla [...] storia [...] senza preamboli: «Mamma, stia-mo [...] tanto tu non conti niente! La madre terrorizzata si [...] e non li fece entrare. [...] mattina presentò, disperata, un [...] Questura dicendo, tra [...] «I miei figli sono [...] fino a qualche giorno addietro, sebbene il [...] stato un costante disprezzo nei miei confronti [...] fisiche. Sono stata più volte [...] dai miei figli. I miei figli sono soliti [...] in faccia e [...] che il padre è feli-ce [...] loro raccontano di [...] maltrattato e percosso. I miei figli hanno [...] soffocarmi. Loro continua-no a [...] di morte». Successivamente interrogata dalla polizia [...] tentativo di evitare loro [...] di tentato omicidio, disse: «Confermo [...] tentato di soffocarmi ma non riesco a [...] loro confronti. Vorrei essermi sbagliata. Vorrei [...] svegliare da un incubo [...] due bambini che ho tanto amato». Il marito vendicativo e [...] la denunciarono per calunnia. Secondo il dirit-to italiano [...] calunnia chiunque, con denun-cia, querela, richiesta o [...] o sotto falso no-me, diretta [...] giudiziaria o a [...] autorità che a quella [...] incolpa di un reato [...] sa innocente, ovvero simula a carico di [...] un rea-to. Questo reato è punito [...] da due a sei ani. La pena è aumentata [...] di un reato per il quale la [...] pena della reclusione superiore nel massimo a [...] pena più grave. La donna aveva osato [...] e cioè che i figli avevano più [...] ma non [...] riusciti. Non si trattava quindi di [...] calunnia. Ciononostante, la donna venne [...] e, [...] giudiziaria, il pianto dei [...] contrapposto alla dignità della madre, portò in [...] una condanna per calunnia: una madre che [...] il tabù so-ciale della maternità come olocausto, [...] ribellata a lun-ghe, gravissime persecuzioni, andava punita! Il proces-so per calunnia, [...] messo in pericolo il suo impie-go. [...] altissimo alla [...] disperata di non farsi perseguitare [...] uccidere dai figli. /// [...] /// [...] altissimo alla [...] disperata di non farsi perseguitare [...] uccidere dai figli. (0) (0) ![]()
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