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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3542194750.

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Le telecamere di Rai Due [...] per tutta [...] a Napoli, suscitando un [...] nuovo programma sperimentale di Carlo Freccero, «Napoli [...] sulla nuova musica popolare, da quella che [...] matrimoni fino agli epigoni di Mario Merola. Ci sarà anche Valentina, la [...] dallo sguardo dolce e [...] perfetto, che già incanta i [...] dagli schermi di una tv locale. Quattro puntate, ogni mercoledì [...] ogni volta per quaranta minuti. Il direttore di Rai Due [...] sul «neo-romanticismo», che vede [...] Napoli [...] mercato stimato tra i [...] miliardi convergere su idoli [...] e della canzonetta. Freccero ha affidato la [...] mediatica (se ne parlò anche come un [...] della cultura napoletana») a tre autori: Lorenzo Fantini, Walter Preci e Daniel [...]. Ieri, nella presentazione alla [...] dichiarata [...] intenzione: quella di testimoniare [...] modo di fare giornalismo, perché mostra un [...] straordinaria credibilità». Il maggiore incasso dei [...] gioventù americana viene proprio dal quotidiano ingaggio [...] matrimonio: dalle 500. Vedremo però in «Napoli [...] le feste di paese, le trasmissioni musicali [...] il matrimonio del figlio di Mario Merola [...] di folla. Certo non è la Napoli [...] «I Vesuviani», film collettaneo accusato di eccessiva raffinatezza, [...] riuscirà ad avere, pur nel suo neo-romanticismo, [...] reale dei film di Nino [...]. I curatori hanno detto [...] adolescenti che adorano cantanti sconosciuti fuori dei [...] Posillipo e [...] abitano gli stessi quartieri [...] sono nati i loro idoli. Ma a Napoli, da [...] quartiere, nello stesso palazzo, nobiltà e plebe [...] notizie attraverso il cortile. Magari sarà interessante vedere [...] e di quale nobiltà ora si tratti. [...] Il regista [...] sul set del film «Un [...] da lontano». Accanto al titolo, Stanley Kubrick [...] macchina da presa «Affondate BOLOGNA. Cari cinefili, tenetevi forte. [...] il regista georgiano di [...] una volta un merlo [...] I fa-voriti della luna, sul caso di Aran-cia [...] divieto italia-no ai minori di diciotto anni: «Tempo [...] Lione, due ragazzi che avevano violentato una [...] suoi figli hanno confessato che [...] gli era venu-ta guardando Arancia [...]. Kubrick vorrebbe denunciare la [...] non fa che illu-strare a tutti gli [...] fantasia le più sofisticate tecniche di sadismo». E se si prova a [...] che una simile opinione suona a [...] poco sorprendente, in bocca a [...] che [...] della censura [...] sperimentata sulla propria pelle ai [...] dei primi e poco al-lineati film sovietici [...] La caduta delle foglie [...] Pastorale): «Quella era [...] cosa -ribatte -una cen-sura ideologica [...] opere umanitarie e non offensive. ///
[...] ///
Nulla a che vede-re [...] e primitivo di Kubrick. Anzi, sa cosa le [...] Se-condo [...] questo signore è un [...] tarato». [...] anni portati con [...] scafata di chi, nato [...] Stalin, può dire di averle davvero viste [...] una vita ormai divisa [...] Parigi del lavoro e la Tbilisi degli affetti, [...] suoi stravaganti e bellissimi film: originale, spiaz-zante, [...] anche se volutamen-te naif. A Bologna [...] è arrivato su invito [...] Cineteca Comuna-le per tenere un seminario sulle diverse fasi [...] un film. Impegno singolare per uno [...] dichiarato che nel cinema non [...] nulla da imparare. Il mestiere, in sè, [...] ciò che conta è da chi è [...]. Intanto ai suoi allievi, una [...] giunti da ogni parte [...] ha fornito una lista di [...] da vedere e rivedere, quelli da cui lui stesso [...] imparato: [...] A nous la libertè, La [...] del tabacco, Miracolo a Milano, Il ferro-viere, Fino [...] respiro. Dei libri della [...] vita, invece, ha avuto [...] interve-nendo, dopo non poche ritrosie («I comunisti [...] la vita»), a un incontro organiz-zato dalla [...] Festa [...] ed è stato un appassionato excur-sus sulla [...] Gogol e Bulgakov in testa. Una cosa che sicuramente [...] suoi allievi è il perché preferisce lavorare [...]. E poi sono contrario ai [...] distruggono il nostro lavoro, indos-sano i film come un [...] davanti ai media. Non potrei sopportare di [...] un [...] o una Loren entrare [...] film e [...] completamente, col peso della [...]. Tra le [...] migliori amiche [...] Catherine [...] ma [...] sognerei mai [...] in un mio film. Basta guardare cosa è [...] con Ma-stroianni». In Italia il suo [...] «Bri-ganti», ha purtroppo incassato pochissimo. Si [...] «Sì, nel senso che [...] grosso successo sia sempre un catti-vo segno. Il problema è che il [...] oggi, è formato [...] da giovani tra i [...] i [...] per lo più studenti e [...] quindi trop-po squattrinati per [...] andare spesso al cinema. Poi [...] un [...] di [...] lavora, che la sera è [...] e perciò o rimane a casa oppure, se va [...] cine-ma, ha soprattutto voglia di svagar-si. [...] vissuto un [...] che usano la testa, ma [...] deluse dalla scarsa spi-ritualità del cinema contempora-neo che al [...] non ci vanno più». Come giudica la situazione [...] «Dopo [...] fine del comunismo è comparso un nuovo [...]. È uguale al bolscevico, [...] può rubare in piena libertà. Così adesso assistiamo a una [...] emi-grazione verso [...] dove [...] al proprio paese. In Francia, ad [...] quella onesta, è diventata [...] costretta a vendere le pro-prie ville e [...]. Gli anti-chi bolscevichi divenuti [...] arrivano, comprano, piantano le radici. In compenso, Mosca è [...] agli ameri-cani e si è trasformata in [...]. ///
[...] ///
I suoi film sembrano [...] che per resistere al potere [...]. [...] è il segno [...] a cambiare le cose, però, [...] rallegrare la vita dei tuoi simili e, soprattutto, aiuta [...]. [...] «Sto scrivendo un nuovo [...] in Francia nella prossima primavera e per [...] cercan-do dei finanziamenti anche in Ita-lia, alla Rai [...] Luce. Posso solo dire che [...] una storia sulla necessità della corruzione per [...]. Nessuna star, naturalmente, [...]. ///
[...] ///
Filippo [...] Kubrick» Il regista: «Arancia [...] scuola di sadismo» [...] La Signora del teatro [...] insignita del titolo di [...] Valentina Cortese: «Brucio le [...] tempo» «Lo faccio quasi per un bisogno [...] alla fine». ///
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Valentina Cortese, gran-de Signora [...] del cinema [...] al merito della Repubblica [...]. Un telegramma firmato dal [...] Consiglio Romano Prodi, anche a nome del Presidente [...] Repubblica [...] glielo annun-cia. E Valentina -solo chi [...] può [...] talmente svaga-ta da essere [...] -è ri-masta folgorata, quasi incredula di fronte [...] si sia pensato a lei per un [...]. Però lo stupore lascia [...] felicità che le fa dire: «Sono così [...]. E onorata, natu-ralmente. È [...] oltre che inaspettata, che si [...] a quella di [...]. Questo riconoscimento a Valen-tina Cortese, [...] rim-piangono di non vedere più sulle scene [...] è una buona cosa. Perché ripropone [...] del pubblico una delle interpreti [...] originali del nostro spettacolo, oltre che una vera Signora [...] sce-na, che ha abbandonato molti anni fa con [...] di Maria [...] di Schiller, regia di Franco [...] (che [...] diretta anche in film come Fratello Sole, sorella Luna e in Storia di una capinera). Anche di film non [...] da qualche anno: la [...] ultima in-terpretazione è una [...] di Rebecca Horn con Donald Su-therland [...] David [...]. Ma ormai Valentina si [...] mondo dello spettacolo e, non essendo donna [...] si è dedicata a suo marito, un [...] agli inviti di registi co-me Strehler e [...] partecipare [...] film di Nino Manfredi [...] Nancy Brilli e Massimo Ghini. Non [...] facile la vita lontana [...] come lei legata a [...] Ilse nel Giganti della montagna di Pirandello, Lulu [...] di Wedekind, Giovanna Dark in Santa Giovanna [...] Macelli [...] Brecht, [...] nel Giardino dei ciliegi [...] Cechov. E ve la ricordate [...] in Effetto notte di Truffaut, in Giuliet-ta [...] Fellini, nelle Ami-che di Antonioni, in [...] di [...] di Losey dove recita-va [...] Richard Burton, Alain Delon, Romy Schneider («me la [...] Romy» [...] bella, così sfortunata e così cara alla [...] Giganti a Berli-no in piedi ad [...] Fa un [...] impressione pensare che [...] che è stata la [...] Strehler (da lei chiamato con grande affetto «il [...] Buratti-naio»); [...] ha vissuto anni di esaltanti trionfi al Piccolo Teatro; [...] è rimasta folgorata dal giova-nissimo [...] che la volle con [...] suo primo film [...] rosso sangue («il no-stro [...] Sul portone del Piccolo. Lui aveva poco più [...] subito ci siamo piaciuti, ci siamo teatralmente [...] recitato [...] spettacolo di Luchino Vi-sconti [...] di Pinter («non posso [...] alzò in piedi nel palco dove stava, [...] mala-to, tutto illuminato dai riflettori, per ricevere [...] pub-blico»); che ha condiviso le prime battaglie [...] Michelangelo Anto-nioni; che ha vissuto una lunga amicizia con Federico Fellini [...] con Giulietta Masina; che tutti ri-conoscono quando [...] o applaudono quando en-tra da spettatrice in [...] scelto una vita drasticamente appartata. Ma Valentina è fatta [...] o niente anche per via di quel-lo [...] il suo di-fetto maggiore «distruggere le co-se [...] quasi per un bisogno di andare incontro [...]. Tanto che oggi può tran-quillamente [...] -ed è sincera -che il suo sogno segreto è [...] di accarezzare sulla testa i delfini e che è [...] anche tentata di scri-vere a Mino Damato dopo [...] visto, in una [...] trasmissione, una ragazza che lo [...] in un grande delfinario sulla Costa Az-zurra. E poi, certo, lei [...] fra gente molto povera, in campa-gna, («mi [...] sviluppare una forte capacità [...] verso [...] umano»), che ama legge-re [...] treno perché è uno splendido osservatorio che [...] guardare chi le sta vici-no, trovando dei [...] gli animali e [...] davanti a un tramonto [...] di un ruscello, insegue anche un sogno [...] tutti», che sintetizza così: «che il mondo [...] che può essere divino [...] diventi davvero generoso e atten-to agli altri». ///
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E poi, certo, lei [...] fra gente molto povera, in campa-gna, («mi [...] sviluppare una forte capacità [...] verso [...] umano»), che ama legge-re [...] treno perché è uno splendido osservatorio che [...] guardare chi le sta vici-no, trovando dei [...] gli animali e [...] davanti a un tramonto [...] di un ruscello, insegue anche un sogno [...] tutti», che sintetizza così: «che il mondo [...] che può essere divino [...] diventi davvero generoso e atten-to agli altri».

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Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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