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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 3372969560.

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Poichè la loro motivazione [...] carattere economico, sarebbe sensato per gli immigrati [...] di multicultura-lismo che sia congruente con la [...] nella società più ampia: cerche-ranno cioè un [...] più facile, non più [...]. Gli immigrati re-golari inseguono [...] «alternativi». Possono diventare i più [...]. Mai potrebbero minacciare la [...] siste-ma al quale chiedono di aderire. Sono cittadini «conservatori»: il [...] i diritti con-quistati non si disperdono per [...]. Il paese che li [...] a secondare questa loro [...] attraver-so la scuola, dando una lingua ad [...] essenziale per [...] mentre nel «multi-culturalismo» proposto [...] la Germania si nega il diritto alla [...] i bambi-ni turchi siano state istituite scuole [...] turchi si-gnifica [...] stabilito che la vera [...] bambini sta in Turchia e augurarsi il [...] patria più che contribuire alla difesa di [...]. Ma [...] non nasconde un altro [...] il multicul-turalismo possa implicare dei dirit-ti «di [...] che sono in contrasto con [...] liberale per i diritti [...]. Tal-volta può accadere, dice [...] -ma non sempre. È accaduto nella vicenda [...] Salman Rushdie con i Versi satanici , quando è [...] condanna a morte dello scrittore, accade quando [...] pratiche e usanze tra-dizionali che contrastano con [...] cultura e della dignità umana. Ma questo non va-le [...] immigrati. [...] cattolica può pretende-re che [...] siano dei buoni cattolici come una qualsiasi [...] ai suoi associati il rispetto di regole [...]. Il problema sorge quando [...] di usare il potere del-le istituzioni pubbliche [...] di benefici pubblici per circoscrivere la libertà [...]. Questo, dice [...] ri-sulta iniquo. Altra cosa è la [...] di garanzie parti-colari per le minoranze, una [...] esterna: ad esempio attra-verso la rappresentanza degli [...] organismi con-sultivi si riduce la possibilità che [...] imporre alla comuni-tà di immigrati, contro la [...] che avranno effetti sulla comunità stessa. Non è sem-pre così. Di nuovo [...] quan-do, ad esempio, la minoranza [...] del Sudafrica difendeva [...] monopolizzando il pote-re politico ed [...]. Fra restrizioni interne e [...] tra gli immigrati una preoccupazione: che le [...] istituzioni della società nel suo complesso tengano [...] bisogni, mentre poco interessa il controllo dentro [...] pratiche non tradiziona-li o poco ortodosse. Alla fine è an-cora la [...] e la crescita in una comunità nuova conta più [...] qualsiasi tradizione, quindi [...] piuttosto che [...] la relazione piuttosto che la [...]. Sono le stesse voci [...] Maria Pace Ottieri a confermare questo vai e [...] e avere, la dialettica insomma viva di [...] nei momen-ti più difficili. Nella bella storia ad [...] Nadia [...] egiziana di 34 anni, [...] nuova realtà rimanda al passato, ma è [...] di arricchimento, la scuola, il lavoro, il [...] è la memoria rinfrancata dai viaggi di [...] da uno sguardo al futuro: [...] parabolica che consente di [...] televisive [...] alla ricerca di un [...] alla sognante aspira-zione della figlioletta, che da [...] la «scienziata». Sono storie di immigrati [...] cittadini di un nuovo paese. [...] traccia an-che il ritratto [...] clandestini, che non hanno diritti, che non [...] un lavoro, che devono vivere [...] che diventano nemici temuti [...] sottraggano posti di lavoro oppure diventino criminali. Ma, sostiene [...] molti governi sanno che [...] gran numero di immigrati illegali, che secondo [...] diventare bersa-gli di razzismo e spiegazione di [...]. Ma è ap-punto una [...] un disegno vantaggioso vuole mantenere tale. Questo «Atlante di voci» [...] altro [...] alcuni più gentili eufemi-smi [...] così in-felice [...] -che il suo uf-ficio [...] per indica-re gli extracomunitari. Dubito, tuttavia, che la nuova [...] possa ascoltare con [...] giusto, e apprezzare, le storie [...] questa [...] così diversa, di questi stranieri a vita [...] a cercare da noi un [...] di vita, un altro [...] di vita, una «vita più [...] una «vita vita», una spe-cie di esistenza come tutti [...] al-tri giovani. Nel «Centro di ascolto» [...] Maria Pace Ot-tieri svolge attività di volonta-ria, [...] senegalesi, pakistani, marocchini, somali. ///
[...] ///
Questi uomini e donne [...] e nodoso come un al-bero, dal viso [...] idolo o a un bassorilievo, dalle mani [...] scuri come pozzi, che portano i capel-li [...] accuratamente scriminati come bambini appe-na usciti dalla [...] donne che parlano una lingua che «aspira, [...] venuti a Milano perché «macchine, case alte, [...] cose e fare bella vita come voi». Portano con sé i [...] «quel nocciolo di futuro intatto, nemmeno sfiorato, [...] stret-to tra le mani come un frutto [...] non [...] cade-re, quando nel buio [...] a piedi montagne nere e senza nome, [...] si schiaccia per giorni nella stiva di [...] co-me un sacco di grano». Fuori dal loro paese si [...] annullati, stanchi di girovagare, giocatori [...] che hanno calcolato male una [...] peggiori insidie [...] quella di diven-tare ridicoli. Gente che passa senza [...] («per voi siamo tutti ugua-li, non fate [...] sapere veramente chi [...] den-tro di noi»), che [...] il colore nero della pelle («Provi a [...] ma mi raccomando che non sia pro-prio [...]. Portano con sé un [...] per noi da capire, il ricordo incancellabile [...] un paese dove ognuno conta sul senso [...]. Portano con sé quel [...] vita, «quando esci la mattina e qualcuno [...] cosa buffa, ti fa subito ri-dere e [...] buon umore», la solidarietà dei vicini di [...] preparano da mangiare, le abitudini irrinunciabili («La [...] al telefono, de-plora [...] della ra-gazza che quattro [...] in ore e circostanze cruciali, si chiude [...] stanza»). Sono nomi, esistenze, luoghi [...] di arrivo, frontiere, percorsi, miraggi, mestieri. Sono alcuni degli innumerevoli [...] si è provata a [...] stile che in certi passaggi è poe-sia [...] come uno sparo. Parlano in questo libro [...] prima persona dei loro sogni (mandare soldi [...] una bella tomba per i vecchi), delle [...] (stuoie per dormire e prega-re, bollitore e [...] tè, libri di preghiera, tre panta-loni, una [...] stupiscono di certe nefandezze della nostra civiltà («Come [...] a buttarsi giù [...] con i figli, ma [...] a [...] quella madre? Da noi [...] morire che a nessuno salta in testa [...] vita da so-lo»). Viene voglia di provare [...] le esistenze alter-native che nelle nostre città [...] possia-mo immaginare: «Si può vivere amministrando con [...] di caprioli, vivere raccogliendo alghe sulla spiag-gia [...] Cile [...] corni di bue alla periferia di [...] vivere in [...] del Pacifico allungando le [...] i frutti degli alberi, vivere nel deserto [...] di fronte a sé uno sparuto gregge [...] accorgendosi di vivere ora per ora continuamente [...] altre possibilità per non sapere scegliere tra [...] quali ci si può organizzare [...] innumerevoli e tutti equivalenti». Con questi immigrati per [...] se non impossibile un esperimento di «antropolo-gia [...] loro [...] sugli italiani, rispondono che [...] sono i più comprensi-vi, gli altri spesso [...] neppure guardare. È raro che ci [...] salutare, a parla-re. Forse è anche questa [...] difficile il loro inserimento: come si fa, [...] prendere uno scienziato russo, che sa tre [...] il violoncello, per colorare dei fumetti? Incon-gruenze [...] mondo del lavoro; per non parlare delle [...] folli: «abile sti-ratrice dotata di voce squillan-te»; [...] pre-feribilmente [...] di bella presenza disposto [...]. Annunci destinati a restare [...] tanti disperati e senza lavoro. Ostili e impervie, le [...] hanno a che fare con [...] e indomabile dif-fidenza razzista. Confesso di avere io [...] una volta, dato in escandescenze con un [...] ma leggendo queste pagi-ne anche toccanti, mi [...] non sia assurdo di-fendere a oltranza i [...] nostri marciapiedi, i nostri ter-ritori pubblici e [...] coscienze, il nostro inutile deco-ro. Perché non lasciare che [...] colore e di diversa vo-ce, possano [...] accanto sul-la stessa fetta [...] andare oltre? Valentina [...] Milano Antonio [...] Voci di «Stranieri» vite [...] e quello [...] Il concorso letterario. Opere premiate raccolte in [...] Nella [...] delle memorie [...] diventa poesia I versi [...] chi vive il distacco con dolore e [...] ad integrarsi superando i pregiudizi. Dietro ingiustizie quotidiane tanti [...] fantasia. Partenze senza arrivi. Frammenti di cuore e [...] alla memoria e alla dimensione onirica del [...] il pas-sato [...] in un [...] «saudade», di nostalgia che [...] solitudine e ri-membranza. È questo il significato [...] «Un posto per la memoria: la mia tradizione [...] della terza edizione del concorso lettera-rio per [...] ed è il fi-lo [...] pubblica-ti [...] «Memorie in vali-gia» (240 [...] Fara [...] che racchiude le opere dei vincitori del [...]. [...] è medico ad Er-ba, è [...] con una italiana ed ha due figli mulatti. È uno che è [...]. Per molti [...] è una realtà [...] ingiustizie quo-tidiane. Le donne immigrate [...] del racconto di Martha Elvira Patino (Messico) e sogni», in cui «con ironia e [...] realtà [...] e al fe-nomeno della [...] a chi è solo e lontano da [...]. Da Capo Verde giunge invece [...] si immedesima. Agua conta tra i suoi [...] una bisnonna [...] aveva in mente [...] ma si fermò a Capo Verde. [...] di Agua verso [...] per ritrovarsi proprio là dove [...]. La nostalgia, il ricordo, la [...] il viaggio nelle poesie di Ro-sana [...] Da Costa, 31 anni, bra-siliana [...] Samuel [...] al concorso letterario per im-migrati [...] nella sezione poe-sia. Rosana e Sammy vivono [...] Rimi-ni, [...] fortuita di un lungo trava-glio di scelte [...] un qualcosa, di un perchè, di un [...]. Rosana in Italia inseguiva il [...] par-ticolare: incontrò [...] una pas-sione travolgente, che la [...] sen-za respiro e poi con la disillusione della fine [...] una favola bella. Le sue sono liriche [...] sentimenti intensi: «Non voglio nè un amante [...] sì, [...] tutta la vita». ///
[...] ///
Lavoretti saltuari, così come capita, [...] modo per [...] inattesa [...] di riscatto. Sammy, quando arrivò 20 [...] Italia, si dovette adattare a pulire i [...] luna park. Ora è laureato ed [...] vini. Un libero professioni-sta che [...] il futuro ed il lavo-ro. Stavo vivendo un momento [...] di forte nostalgia. Rin-correvo la cittadinanza italiana». E poi la sorpresa, [...]. Mo-stra la carta [...] con orgoglio: [...]. [...] classificato, in Italia ha [...] ma anche la [...] «Quando i miei [...] sa-ranno più, quando non avrò più fronti [...]. Nei versi di Rosana, Sammy, Gustavo [...] sotteso un medesimo «grido»: «i sentimenti, così [...] sono gli [...] ogni uomo, in ogni [...] qualsiasi paese si trovi». Allora il viaggio, la [...] significano «ritrovare valori che ci appartengono, ormai [...] ritmo frenetico [...]. Per Graziella Parati, docente di [...] italiana contemporanea al [...] College di [...] (Usa) e membro della giuria [...] del concorso [...] «uno degli aspetti innovativi [...] comparire di evidenti echi [...] e Michele Akira [...] la cui prosa ricalca le «Operette [...] doppia identità di giapponese ed [...]. Ed è proprio [...] a [...]. ///
[...] ///
Ed è proprio [...] a [...].

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Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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