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Poichè la loro motivazione [...] carattere economico, sarebbe sensato per gli immigrati [...] di multicultura-lismo che sia congruente con la [...] nella società più ampia: cerche-ranno cioè un [...] più facile, non più [...]. Gli immigrati re-golari inseguono [...] «alternativi». Possono diventare i più [...]. Mai potrebbero minacciare la [...] siste-ma al quale chiedono di aderire. Sono cittadini «conservatori»: il [...] i diritti con-quistati non si disperdono per [...]. Il paese che li [...] a secondare questa loro [...] attraver-so la scuola, dando una lingua ad [...] essenziale per [...] mentre nel «multi-culturalismo» proposto [...] la Germania si nega il diritto alla [...] i bambi-ni turchi siano state istituite scuole [...] turchi si-gnifica [...] stabilito che la vera [...] bambini sta in Turchia e augurarsi il [...] patria più che contribuire alla difesa di [...]. Ma [...] non nasconde un altro [...] il multicul-turalismo possa implicare dei dirit-ti «di [...] che sono in contrasto con [...] liberale per i diritti [...]. Tal-volta può accadere, dice [...] -ma non sempre. È accaduto nella vicenda [...] Salman Rushdie con i Versi satanici , quando è [...] condanna a morte dello scrittore, accade quando [...] pratiche e usanze tra-dizionali che contrastano con [...] cultura e della dignità umana. Ma questo non va-le [...] immigrati. [...] cattolica può pretende-re che [...] siano dei buoni cattolici come una qualsiasi [...] ai suoi associati il rispetto di regole [...]. Il problema sorge quando [...] di usare il potere del-le istituzioni pubbliche [...] di benefici pubblici per circoscrivere la libertà [...]. Questo, dice [...] ri-sulta iniquo. Altra cosa è la [...] di garanzie parti-colari per le minoranze, una [...] esterna: ad esempio attra-verso la rappresentanza degli [...] organismi con-sultivi si riduce la possibilità che [...] imporre alla comuni-tà di immigrati, contro la [...] che avranno effetti sulla comunità stessa. Non è sem-pre così. Di nuovo [...] quan-do, ad esempio, la minoranza [...] del Sudafrica difendeva [...] monopolizzando il pote-re politico ed [...]. Fra restrizioni interne e [...] tra gli immigrati una preoccupazione: che le [...] istituzioni della società nel suo complesso tengano [...] bisogni, mentre poco interessa il controllo dentro [...] pratiche non tradiziona-li o poco ortodosse. Alla fine è an-cora la [...] e la crescita in una comunità nuova conta più [...] qualsiasi tradizione, quindi [...] piuttosto che [...] la relazione piuttosto che la [...]. Sono le stesse voci [...] Maria Pace Ottieri a confermare questo vai e [...] e avere, la dialettica insomma viva di [...] nei momen-ti più difficili. Nella bella storia ad [...] Nadia [...] egiziana di 34 anni, [...] nuova realtà rimanda al passato, ma è [...] di arricchimento, la scuola, il lavoro, il [...] è la memoria rinfrancata dai viaggi di [...] da uno sguardo al futuro: [...] parabolica che consente di [...] televisive [...] alla ricerca di un [...] alla sognante aspira-zione della figlioletta, che da [...] la «scienziata». Sono storie di immigrati [...] cittadini di un nuovo paese. [...] traccia an-che il ritratto [...] clandestini, che non hanno diritti, che non [...] un lavoro, che devono vivere [...] che diventano nemici temuti [...] sottraggano posti di lavoro oppure diventino criminali. Ma, sostiene [...] molti governi sanno che [...] gran numero di immigrati illegali, che secondo [...] diventare bersa-gli di razzismo e spiegazione di [...]. Ma è ap-punto una [...] un disegno vantaggioso vuole mantenere tale. Questo «Atlante di voci» [...] altro [...] alcuni più gentili eufemi-smi [...] così in-felice [...] -che il suo uf-ficio [...] per indica-re gli extracomunitari. Dubito, tuttavia, che la nuova [...] possa ascoltare con [...] giusto, e apprezzare, le storie [...] questa [...] così diversa, di questi stranieri a vita [...] a cercare da noi un [...] di vita, un altro [...] di vita, una «vita più [...] una «vita vita», una spe-cie di esistenza come tutti [...] al-tri giovani. Nel «Centro di ascolto» [...] Maria Pace Ot-tieri svolge attività di volonta-ria, [...] senegalesi, pakistani, marocchini, somali. /// [...] /// Questi uomini e donne [...] e nodoso come un al-bero, dal viso [...] idolo o a un bassorilievo, dalle mani [...] scuri come pozzi, che portano i capel-li [...] accuratamente scriminati come bambini appe-na usciti dalla [...] donne che parlano una lingua che «aspira, [...] venuti a Milano perché «macchine, case alte, [...] cose e fare bella vita come voi». Portano con sé i [...] «quel nocciolo di futuro intatto, nemmeno sfiorato, [...] stret-to tra le mani come un frutto [...] non [...] cade-re, quando nel buio [...] a piedi montagne nere e senza nome, [...] si schiaccia per giorni nella stiva di [...] co-me un sacco di grano». Fuori dal loro paese si [...] annullati, stanchi di girovagare, giocatori [...] che hanno calcolato male una [...] peggiori insidie [...] quella di diven-tare ridicoli. Gente che passa senza [...] («per voi siamo tutti ugua-li, non fate [...] sapere veramente chi [...] den-tro di noi»), che [...] il colore nero della pelle («Provi a [...] ma mi raccomando che non sia pro-prio [...]. Portano con sé un [...] per noi da capire, il ricordo incancellabile [...] un paese dove ognuno conta sul senso [...]. Portano con sé quel [...] vita, «quando esci la mattina e qualcuno [...] cosa buffa, ti fa subito ri-dere e [...] buon umore», la solidarietà dei vicini di [...] preparano da mangiare, le abitudini irrinunciabili («La [...] al telefono, de-plora [...] della ra-gazza che quattro [...] in ore e circostanze cruciali, si chiude [...] stanza»). Sono nomi, esistenze, luoghi [...] di arrivo, frontiere, percorsi, miraggi, mestieri. Sono alcuni degli innumerevoli [...] si è provata a [...] stile che in certi passaggi è poe-sia [...] come uno sparo. Parlano in questo libro [...] prima persona dei loro sogni (mandare soldi [...] una bella tomba per i vecchi), delle [...] (stuoie per dormire e prega-re, bollitore e [...] tè, libri di preghiera, tre panta-loni, una [...] stupiscono di certe nefandezze della nostra civiltà («Come [...] a buttarsi giù [...] con i figli, ma [...] a [...] quella madre? Da noi [...] morire che a nessuno salta in testa [...] vita da so-lo»). Viene voglia di provare [...] le esistenze alter-native che nelle nostre città [...] possia-mo immaginare: «Si può vivere amministrando con [...] di caprioli, vivere raccogliendo alghe sulla spiag-gia [...] Cile [...] corni di bue alla periferia di [...] vivere in [...] del Pacifico allungando le [...] i frutti degli alberi, vivere nel deserto [...] di fronte a sé uno sparuto gregge [...] accorgendosi di vivere ora per ora continuamente [...] altre possibilità per non sapere scegliere tra [...] quali ci si può organizzare [...] innumerevoli e tutti equivalenti». Con questi immigrati per [...] se non impossibile un esperimento di «antropolo-gia [...] loro [...] sugli italiani, rispondono che [...] sono i più comprensi-vi, gli altri spesso [...] neppure guardare. È raro che ci [...] salutare, a parla-re. Forse è anche questa [...] difficile il loro inserimento: come si fa, [...] prendere uno scienziato russo, che sa tre [...] il violoncello, per colorare dei fumetti? Incon-gruenze [...] mondo del lavoro; per non parlare delle [...] folli: «abile sti-ratrice dotata di voce squillan-te»; [...] pre-feribilmente [...] di bella presenza disposto [...]. Annunci destinati a restare [...] tanti disperati e senza lavoro. Ostili e impervie, le [...] hanno a che fare con [...] e indomabile dif-fidenza razzista. Confesso di avere io [...] una volta, dato in escandescenze con un [...] ma leggendo queste pagi-ne anche toccanti, mi [...] non sia assurdo di-fendere a oltranza i [...] nostri marciapiedi, i nostri ter-ritori pubblici e [...] coscienze, il nostro inutile deco-ro. Perché non lasciare che [...] colore e di diversa vo-ce, possano [...] accanto sul-la stessa fetta [...] andare oltre? Valentina [...] Milano Antonio [...] Voci di «Stranieri» vite [...] e quello [...] Il concorso letterario. Opere premiate raccolte in [...] Nella [...] delle memorie [...] diventa poesia I versi [...] chi vive il distacco con dolore e [...] ad integrarsi superando i pregiudizi. Dietro ingiustizie quotidiane tanti [...] fantasia. Partenze senza arrivi. Frammenti di cuore e [...] alla memoria e alla dimensione onirica del [...] il pas-sato [...] in un [...] «saudade», di nostalgia che [...] solitudine e ri-membranza. È questo il significato [...] «Un posto per la memoria: la mia tradizione [...] della terza edizione del concorso lettera-rio per [...] ed è il fi-lo [...] pubblica-ti [...] «Memorie in vali-gia» (240 [...] Fara [...] che racchiude le opere dei vincitori del [...]. [...] è medico ad Er-ba, è [...] con una italiana ed ha due figli mulatti. È uno che è [...]. Per molti [...] è una realtà [...] ingiustizie quo-tidiane. Le donne immigrate [...] del racconto di Martha Elvira Patino (Messico) e sogni», in cui «con ironia e [...] realtà [...] e al fe-nomeno della [...] a chi è solo e lontano da [...]. Da Capo Verde giunge invece [...] si immedesima. Agua conta tra i suoi [...] una bisnonna [...] aveva in mente [...] ma si fermò a Capo Verde. [...] di Agua verso [...] per ritrovarsi proprio là dove [...]. La nostalgia, il ricordo, la [...] il viaggio nelle poesie di Ro-sana [...] Da Costa, 31 anni, bra-siliana [...] Samuel [...] al concorso letterario per im-migrati [...] nella sezione poe-sia. Rosana e Sammy vivono [...] Rimi-ni, [...] fortuita di un lungo trava-glio di scelte [...] un qualcosa, di un perchè, di un [...]. Rosana in Italia inseguiva il [...] par-ticolare: incontrò [...] una pas-sione travolgente, che la [...] sen-za respiro e poi con la disillusione della fine [...] una favola bella. Le sue sono liriche [...] sentimenti intensi: «Non voglio nè un amante [...] sì, [...] tutta la vita». /// [...] /// Lavoretti saltuari, così come capita, [...] modo per [...] inattesa [...] di riscatto. Sammy, quando arrivò 20 [...] Italia, si dovette adattare a pulire i [...] luna park. Ora è laureato ed [...] vini. Un libero professioni-sta che [...] il futuro ed il lavo-ro. Stavo vivendo un momento [...] di forte nostalgia. Rin-correvo la cittadinanza italiana». E poi la sorpresa, [...]. Mo-stra la carta [...] con orgoglio: [...]. [...] classificato, in Italia ha [...] ma anche la [...] «Quando i miei [...] sa-ranno più, quando non avrò più fronti [...]. Nei versi di Rosana, Sammy, Gustavo [...] sotteso un medesimo «grido»: «i sentimenti, così [...] sono gli [...] ogni uomo, in ogni [...] qualsiasi paese si trovi». Allora il viaggio, la [...] significano «ritrovare valori che ci appartengono, ormai [...] ritmo frenetico [...]. Per Graziella Parati, docente di [...] italiana contemporanea al [...] College di [...] (Usa) e membro della giuria [...] del concorso [...] «uno degli aspetti innovativi [...] comparire di evidenti echi [...] e Michele Akira [...] la cui prosa ricalca le «Operette [...] doppia identità di giapponese ed [...]. Ed è proprio [...] a [...]. /// [...] /// Ed è proprio [...] a [...]. (0) (0) ![]()
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