ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Ufficialmente il capo del Cremlino [...] disposto a cedere sulla [...] scelta ma il rischio [...] di tregua per [...] I ribelli della Duma [...] russo di rinviare a lunedì il voto [...] Parlamento Ma [...] si ostina: non daremo [...] libera a [...]. Un nome di compromesso? [...] MOSCA. [...] prende tempo e chie-de tempo. /// [...] /// Comincia a cambiare il [...] Mosca, forse la tempesta si allontana, forse di [...]. [...] e a votare (per [...] se-conda volta il nome del candidato a [...] Viktor [...] ha telefonato al capo [...] per proporre un aggiorna-mento [...] lunedì dopo [...] e i leader dei [...]. È il segnale che [...] dal Cremlino per cal-marsi dopo una setti-mana [...]. Perché dopo un [...] di sceneggiata la propo-sta [...] a larga maggioranza (294 voti su 400) [...] voto [...]. Dunque prima di lunedì alle [...] 17, appuntamento per il secondo ap-pello per [...] di [...] si potrà discutere a sazietà [...] corridoi. E chiedere e avere. E magari mettersi [...]. Ufficialmente tutti sono sempre contrari [...] tranne [...] che ha difeso la [...] nuova posizione [...] va bene -con la stessa [...] della vec-chia posizione [...] fa schifo. Gli occhi però sono [...] è lui il centro [...] lui il capo della rivolta [...]. [...] la nostra posizione: non voteremo [...]. [...] ha insistito sulla necessità [...] ma al giornalista di [...] il secondo canale tv, [...] gli chiede-va se aveva almeno contattato il [...] pensava per capire se avrebbe accettato o [...] non ha saputo rispondere. Ha contato sulla scelta [...] riflessione anche il voto del Consi-glio di Federazione, [...] Camera alta russa, che a stragrande maggioranza ha [...] candidatura di [...]. Il voto non ha nessun [...]. La Duma non può litigare [...] con [...] in [...] il presidente e il Senato. E forse è stato [...] governatori delle Regioni russe a cambiare tutto [...] giornata di ieri e forse dei prossimi [...]. Pri-ma ha mostrato un [...] molto diverso da quello [...] visto sotto i riflettori della diret-ta del [...] Duma. Energico, du-ro, accattivante, propositivo. Però visti i tempi [...]. [...] visto attaccare da due [...] due governatori degli Urali, che sono passati [...] ai comu-nisti. Al di là dei [...] candidato premier non si è potuto la-mentare, [...] i gover-natori si sono schierati dalla [...] par-te. E non solo il [...] Mosca [...] o il generale [...] di cui già si [...]. Anzi [...] ribelle della Casa Bianca ha [...] anche le lodi [...] del [...]. [...] tutto a [...]. Dal canto suo il presidente [...] solo ha invitato tutti [...] ma ha [...] non si oc-cuperà di nominare [...] ministri più de-licati, quelli che riguardano [...] pubblico. Conclusione, la Russia non [...] governo ma ha ancora un candidato al [...]. Cioè ci sono ancora [...] salti tutto in aria aprendo un fronte [...] (nella migliore delle ipote-si) inevitabile se [...] fatto dal pre-sidente non [...] terza volta. [...] questo nome. La Duma vuole che [...] ne faccia un altro [...]. Il presidente finora ha [...]. Entrambi hanno una sessantina [...]. /// [...] /// [...] non è la persona [...] risolvere la crisi russa e Kohl, non [...]. Parola del candidato socialdemocratico alla Cancelleria Gerhard [...] che durante una manifestazione elettorale [...] in Sassonia, ha espresso una [...] di critiche [...] che velate al nuovo premier [...]. Il Fondo monetario internazionale [...] a condizioni precise, «ma chi li riceve [...]. Anche molti «salvatori della Nazione [...] -approfittano in grande misura [...] spartizione dei beni pubblici» in atto in Russia. Lo stesso [...] «non è esattamente uno [...] sussidi», ha detto. Il capitale scorre senza [...] «viene spolverato sulla Costa Azzurra». Lo sfidante di Kohl [...] in Russia oggi è possibile «diventare miliardari [...] di anni, senza essere un Bill Gates, [...] imprese esistenti che prima appartenevano allo Stato». Secondo [...] e [...] «non sono falliti per [...] troppo poca economia di mercato». Sono falliti, ha precisato, [...] «un sistema politico ritagliato troppo sulla figura [...] Boris [...] la cui evidente debolezza [...] problema». E lo sbaglio di Kohl, [...] il [...] è stato proprio questo: [...] puntato troppo sul presidente russo. [...] ha ottenuto il sì [...] Senato [...] si era presentato prima di affrontare il [...] della Duma Il leader dei comunisti [...] parla con un gruppo [...] La Banca Centrale fa [...] dei conti ma i [...] temono il bluff «Sarà [...] Il premier incaricato annuncia il suo piano: abbandono [...] tasse [...] «Non investirò più in Russia» NEW YORK. George [...] il miliardario americano tra [...] scommettere sulla conversione liberista della Russia, ha [...] tutte le sue attività in Russia. Intervistato dalla televisione indipendente [...] da New York, ha [...] Mosca modifica il processo di riforma, egli [...] nero per il paese. Questo potrebbe [...] ad [...] del tutto. In particolare, ha messo [...] la tentazione di risolvere i problemi finanziari [...] per [...] poi costretti a sottoporre [...] il cambio delle valute. Non cambierò dollari contro [...] tasso di cambio artificioso, ha detto, con [...] che ne discendono. Con una «parola» e un [...] ieri a Mosca i [...] la [...] mattina si è vista confiscare [...] pro-pri risparmi in valuta e che per di-fendersi ha [...] proprie ban-che. La parola [...] detta [...] ed è stata «dittatura». /// [...] /// Il contrordine è stato [...] Banca [...]. Né la parola né [...] centrato [...] -ri-portare la tranquillità fra [...] avevano avuto fiducia nello Stato tanto da [...] i loro risparmi. Perché entrambi [...]. Cominciamo dal contrordine della Banca Centrale [...] è quel-lo che ha avuto immediato effetto. I possessori di conti [...] (praticamente gli unici conti cor-renti in Russia [...] ru-bli non ha senso) non dovranno correre, [...] la Cassa di risparmio [...] messo da parte. Però -ed [...] un documento nel quale [...] responsabilità e che quindi se [...] banca fallisce non hanno [...]. Vi sembra una rassicurazione? Neanche [...] è sembrata tale e dunque la corsa [...] conti-nuata anche ieri. Cioè la gente -la [...] nascente classe media, bisogna aggiungere -si è [...] banche dove [...] per il trasferimento alla Cassa [...] statale secondo [...] poi trasformato in «consiglio» [...] Banca Centrale. Ricordiamo che [...] era questo: tutti i [...] dalle banche pri-vate alla [...] statale se si vo-gliono [...]. Altrimenti van-no ritirati in [...] del giorno, cioè un terzo di meno [...] ieri per esempio). Per quanto riguarda gli [...] ne parla nemmeno: via, volatilizza-ti, rimessi alla [...] che, come il socialismo, non riesce ad [...] umano in questo Paese. Ieri a tarda sera dunque [...] Banca Centrale, accusata fra [...] dal candidato premier [...] scioc-chezza dietro [...] in questo perio-do di caos, [...] fatto sapere che «non [...] sarebbero stati sequestrati, ma che [...] se ci si fosse ostinati a [...] nella banche private lo Stato [...] avrebbe avuta nessuna [...]. La stampa [...] è stata durissima. Otto [...] uno [...] politici più impegnati di Mosca, [...] vicino al nuovo potere, ma [...] critico, ha scritto su [...] il giornale nato nel novembre [...] da una scissio-ne dallo storico [...] che si è trattato di [...] perché senza scusanti». Allora, cioè, [...] la transizione da un regi-me [...] un altro. Oggi [...] la coscien-za, si sa cosa [...] sta facendo. Cioè si stanno sequestrando [...] gente, si sta rubando». Per colmo [...] continua a spiegare [...] nel [...] vittime furono proprio i clienti [...]. Oggi tutto si [...] sono [...]. [...] invece ha voluto rassicurare evocando [...] parola della quale i russi non hanno nes-sun timore, [...] che nessuno [...] rimproverata: dittatura, ap-punto. [...] pronunciata presen-tando al Consiglio [...] Federazione, [...] al Senato russo, il suo program-ma di [...] la Duma si decidesse a [...]. La «dittatura economia» consisterebbe [...] bisognerebbe la-sciare il rublo fluttuare quanto gli [...] mercato non lo ferma da solo. Ieri ufficialmente era a [...] americana si è vendu-ta a 20, in [...] 25. In secondo luogo, si [...] rubli per pagare gli arre-trati dei salari [...] qualcosa come [...] di rubli. [...] è inevitabile, la fluttuazione, [...] chissà se è una misura [...] si arriva alla vera fase di «dittatura economica». Cioè bisognerà far pagare [...] fabbri-che che non producono o le azien-de [...] è fatto fallire finora per ragioni sociali. Cose normali, direbbe un [...]. No, cose straordinarie in Russia [...] la seconda, avranno un costo sociale enorme. Si è calcolato che [...] falli-mento delle piccole banche priva-te moltiplicate negli [...] sul lastrico [...] per-sone. REPORTAGE Oltre alla crisi [...] la popolazione messa a dura prova dalle [...] raccolto disastroso Ma [...] sogna un chilo di [...] MOSCA. [...] continua a lavorare alla [...] la fabbrica di automobili [...] Mosca, [...] adesso che è in pensio-ne. [...] so-pravvivere con una somma del [...] E così mi sveglio ancora alle 5 del mattino, [...] tre mezzi [...] e tre al ritorno, lavoro [...] ore al giorno. E sono contenta di [...] continua-re a fare. Molte vecchie come me [...]. [...] vive con il marito più [...] appartamento del quartiere [...] sud-est di Mosca. Una stanza e mezzo, [...] delle case russe. Non ha avuto figli, [...] i nipoti che il marito ha avuto [...]. [...] alta, larga, bionda; con occhi [...] azzurro pallidi che una volta dovevano essere profondi come [...]. Il suo lavoro alla [...] è cambiato due volte [...] anni: [...] è stata nel reparto verifica [...] re-sistenza delle cabine dei camion; nel secondo periodo, che [...] operazione, ha lavora-to [...]. È an-cora lì che [...] è fra le più stimate operaie. [...] si è as-sentata una ventina [...] giorni in 22 anni e pro-prio perché, sul serio, [...] ne poteva fare a meno. [...] dice auto-maticamente «delle al-tre» perché [...] sono quasi tutte donne. /// [...] /// [...] di comando li occupano [...] le regole vigenti in ogni [...]. [...] incontrare [...] straniera che è capace di [...] sottosopra [...]. Mette tutto sul tavolo: [...] té, e caffé, e frut-ta, e dolci [...] riu-scita a cimentarsi lei stessa nel suo [...] un dolce al cioccolato che da solo [...] ca-lorico di un anno), e sa-lame, e [...]. Tutta la pensione è capace [...] spendere pur di fare bella figura ed è per [...] che andiamo [...] momento: [...] sono a Mosca, posso venire [...]. Non ha il coraggio [...] e in [...] non riesce a spendere [...] ha in casa. È andata così anche [...]. La tavo-la è imbandita [...] ma [...]. E, come ogni volta, [...] si scusa: «Perché non [...]. [...] come va alla [...]. Ci sono alcune parole [...] sono [...] stessa di questo [...]. E [...] parola straordinaria, [...] che si usa quando in [...] qualunque altra lingua si risponde «bene». Come stai? [...]. Per-ché un russo non sta [...] bene. [...] alla [...] va bene, va male, va [...] e così, va chissà come. Cioè va come [...]. Cioè [...] stipendio che ho preso [...] di giugno», spiega con pre-cisione. Mille e duecento rubli [...] di pensionati ha imparato a [...]. Dopotutto, [...] anziane: di un [...] di verdure, un [...] di latte, un [...] di cereali, un [...] di burro. Se sono russi bisogna [...] qualche biscotto, della [...] la marmellata che si [...] piattino e si mangia con il cuc-chiaino. [...] non si è mai [...] necessario e quanto alle verdure e alla [...] più costose sul mercato, ha ovviato realizzando [...] orto di guerra: pomodori, peperoni, basilico, rosmarino, [...]. [...] alla politica ha smesso di [...] da tempo. [...] preoccupazione che ha in questo [...] sono le patate. Sì, la crisi delle [...] è aggiunta a quella fi-nanziaria e politica. Ma [...] sarà un di-sastro: con [...] che è venuta giù, gran [...] del raccolto è andato per-so. Anche i vicini che hanno [...] dacia [...]. E privare un russo [...] come togliere a un italiano la pasta. Se ne sono mangiati in [...] anni 127 chili a testa [...] in più di quello che [...] prima della pere-stroika. Sono le patate che hanno [...] dalla [...] di transizione [...] di mercato, transizio-ne che sembra [...] non finire mai. Ai tempi [...] il [...] delle patate era coltivato nei [...] appezzamenti privati, oggi, secondo i dati del ministero [...]. Per tornare alla patata, [...] nel raccon-tare del dramma [...] scritto che «senza i dollari si può [...] patate no». Il fatto è che [...] solo il cattivo tempo (come se fosse [...] queste parti) a rovinare il raccolto, come [...] ma anche un fungo [...] pianta alla radice. E quello che [...] fatto [...] perché i tuberi sono stati [...] ro-vinati da non [...] essere conservati [...]. [...] mi mostra le patate [...] giorni: «Forse sono anco-ra quelle vecchie». [...] va bene le patate: ma [...] pensi di quello che sta succedendo in Russia? Hai [...] La risposta è di nuovo un [...] un sorriso e [...] di spalla. Sì, no, non è [...]. Mentre rifaccia-mo il percorso [...] con lo sgangherato ascensore e at-traversando il [...] ac-corgiamo ancora una volta [...] sa-pere nulla. I russi restano un [...] e torbido nello stesso tempo. Come la loro lingua, [...] loro unico angelo cu-stode. Parla [...] della [...] la fabbrica di automobili. È pensionata, ma lavora [...]. /// [...] /// È pensionata, ma lavora [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL