→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 2762360111.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] MADRI [...] ULTIMI SUCCESSI DEL CINEMA REALISTICO [...] non è bellissima questa [...] di cinque anni e mezzo, [...] non sa sorridere in modo lezioso, che non porta [...] grazia vestitini di tulle, che non sa spegnere con [...] le candeline su una grossa torta. Ha anche un piccolo [...]. Se ne sta sempre [...] e, se si sente scrutata da molti [...] piange. Non è belli [...] questa piccola figlia di [...] un grosso casamento alla periferia di Roma, [...] e-ternamente in faccende per mandare [...] la [...]. Non è la bambina [...] che i signori di Cinecittà vogliono scoprire, [...] però con la pretesa di far del [...] senza accettare dalla vita tutta la spontaneità, [...] realtà [...] può offrire. Ma bellissima è per [...] è giusto e umano che ogni madre [...] bambina la più bella di tutte, « [...] del mondo ». E siamo sinceri: questa [...] Tina Apicella, che il regista Luchino Visconti è andato [...] povera gente in un quartiere popolare, e [...] ad Anna Magnani per il film che [...] Bellissima, la troviamo bella anche noi spettatori. E le vogliamo bene [...] sullo schermo senza malizia, senza artifici, senza [...] ». Immaginarsi Anna Magnani, che [...] mamma, con quale trasporto, [...] la cura, la difende, e vorrebbe per [...] avvenire. Ma per la donna [...] li moglie di un operaio, per questa [...] che ancora nutre illusioni piccolo-borghesi, lo avvenire [...] da quello che alla sera, stanca morta [...] vede raffigurato nei film americani che proiettano [...] del casamento, adibito ad arena per spettacoli [...] di varietà. Perciò, quando da Cinecittà, la Hollywood nostrana, parte [...] per una bimba bellissima, questa [...] accorre conducendo la [...] piccola, per la quale sogna [...] ciò [...] crede sia bene. Inutilmente il marito tenta [...] marito che è un muratore attaccato al [...] cooperativa che costruisce case per le famiglie [...]. In questo modo egli [...] le condizioni dei suoi cari: di [...] moglie, di [...] figlia alla quale vuole [...] bene [...]. Ma la moglie, oltre [...] nuovo lavoro, di [...] iniezioni, adopera anche i [...] di risparmio (che [...] per la nuova casa) [...] abbia tutto ciò che le occorre per [...] « dita »; lezioni di recitazione e [...] « artistiche », un vaporoso abitino e [...]. Tutta questa parte del [...] preparatoria, ed è lunga, minuziosa. [...] un seguito di quadri di [...] dove Visconti non risparmia mai le sue frecciate [...] agli ambienti e ai personaggi [...] tocca. E quando si trattiene [...] suo sarcasmo, può anche accadere che la [...] deformata per un eccesso di caricatura. Ma per [...] del film, per questa [...] la Magnani interpreta con assoluta dedizione, egli [...] rispetto umano, anche se essa sbaglia: soprattutto [...] alle altre numerosi madri della piccola e [...] portano, sì, le loro figlie a Cinecittà [...] scopo, ma che col loro comportamento banale [...] la loro creatura alla stregua di una [...] e che mai saprebbero affrontare i sacrifici [...] di questa donna del [...]. E un dramma più [...] Maddalena Cecconi. Viene quando essa, nascosta [...] proiezione, riesce a vedere il primo « [...] « quelli del cinema » hanno fatto [...]. La [...] col vestitino nuovo e puli-to, [...] viso dipinto e, al posto delle sue treccine una [...] « permanente », si avanza timida, dolce, per spegnere [...] candeline della torta. Sofia, soffia, e non [...]. Pare non abbia più [...]. La madre vorrebbe soffiare [...]. La bambina ora recita [...] fischia, non si capisce una parola di [...]. Poi, esausta, sgomenta, scoppia [...]. I suoi occhioni si chiudono, [...] apre la [...] bocca in una smorfia di [...] dolore. A questa smorfia, [...] vedono ingrandita dal primo [...] del cinema » scoppiano a ridere. Più la bimba piange, [...]. Ogni risata che accompagna la [...] di [...] figlia, per la madre è [...] frustata. E un colpo al [...] giudizio che essi esprimono: la bimba è [...] è orrenda, questa bimba è una nana! Questo non potete [...]. Voi non a-vete diritto [...] questo modo il sentimento [...] madre! E per noi spettatori, [...] donna assume anche un altro significato. Se questa gente che [...] alla macchina da presa, messa davanti per [...] volta ritratta in un film, dimostra di [...] i sentimenti più accessibili e naturali, questa [...] non merita di avere e utilizzare quella [...] è degna di fare del cinema. Questa è la posizione [...] Visconti [...] del suo film, forte, chiara, decisa. [...] il primo film satirico italiano, [...] nello stesso tempo è una commovente esaltazione [...] materno. Le ultime scene prendono [...] la loro densità drammatica. Proprio, perchè la condanna [...] donna, del [...] semplice, umana, una donna [...] le ambizioni sbagliate e [...] quando esse urtano col [...] donna che non resterà a lungo abbattuta, [...] e Eduardo in [...] Marturano »re per un [...] luminoso, ma molto più degno, proprio per [...] a Cinecittà, al suo [...] quello dei film americani, è potente. Non si rispettano più [...] si tradiscono, si storpiano! E anche se al [...] Blasetti, [...] dirigeva il «provino », la bambina è [...] così, ormai è troppo tardi. La madre ha capito, [...] era un amore giusto per [...] figlia quello di [...] « diva », e [...] nella realtà, [...] goffa, impacciata, ma bellissima [...] suo padre, per tutta la gente sensibile [...]. Una madre come lei [...] che [...] figlia valeva ben più [...] totocalcio. E quando i signori [...] Cinecittà [...] a [...] milioni per avere la [...] rifiuta. ///
[...] ///
I teatri dove si [...] Questi [...] Napoli milionaria, [...] Marturano, e-rano affollati da [...] la commossa [...] la ricca gamma di [...] lavori, i più vivi e avanzati della [...]. Eduardo ha continuato sia [...] La paura numero uno, che nel cinema, [...] la realizzazione in film delle sue migliori [...]. Dopo la versione in [...] Napoli milionaria, ecco il film [...] Marturano, in attesa di Questi [...] di La paura numero uno. Quando si la un [...] da un soggetto appositamente scritto per il [...] romanzo ó da una commedia, vi è [...] di [...] a copiare, in maniera [...] di partenza. Quando ciò avviene, di [...] è di scarso valore, poiché non rappresenta [...] il proprio contenuto, [...] la realtà in evoluzione [...] il soggetto. Vi è però un [...] fare film, partendo da [...] letteraria o teatrale: ed [...] dei creatori, degli artisti. Esso consiste nel rispettare [...] il suo significato veritiero [...] al tempo stesso, il tema, [...] e [...]. Nel trarre dalla [...] commedia [...] Marturano il film dallo [...] Eduardo ha seguito appunto questa seconda via, della [...] della ripetizione di se stesso, conseguendo un [...]. Egli non ha riprodotto [...] ma lo ha controllato con la realtà [...] ispirato, trovando in questa viva e concreta [...] di approfondimento e di sviluppo. Si può dire, per [...] film i personaggi sono più completi, mèglio [...] meglio realizzati dal regista, di quanto lo [...] stessa. Eduardo aveva già cercato, [...] di ottenere un risultato analogo nella riduzione [...] di Napoli milionaria. Ma questo film, se [...] la [...] raffigurazione veridica e umana [...] Napoli dei quartieri popolari, dolente teatro di [...] gentilezze, di drammi e di burle, di [...] speranze, e per la [...] sincera protesta contro la [...] sciagure della guerra, nondimeno aveva [...] gravi e, soprattutto, rispetto [...] sequenze finali aggiunte, confuse e inutili. Invece le nuove situazioni [...] nella sceneggiatura cinematografica a [...] Marturano, sono senz'altro, per [...] realizzazione, assai vantaggiose al film stesso. E il conflitto sociale [...] modi alterni della commedia e del dramma [...] una sconvolgente tragicità, è alla base del [...] -dei rapporti familiari tra [...] del [...] quello dei figli illegittimi [...] società, ne risultano approfonditi, [...] efficacemente espressi. Al centro di tutto [...] come in Bellissima di Visconti [...] c'è la figura della madre, della popolana che lotta [...] le sue creature. Essa deve far capire, [...] padrone che [...] umiliata in venticinque anni [...] uxorio, e che appunto perchè rappresentante [...] classe ormai frolla, non [...] sentimento e di giudizio, il suo diritto [...] i diritti che hanno i figli di [...] dinanzi alla società. Nella parte di [...] Titina De Filippo si [...] sullo schermo straordinaria attrice realista, specie quando [...] figli la propria vita. Con quanto bruciante senso [...] rievoca gli atroci « bassi » dov'è [...]. Dove non c'è luce [...]. Con [...] Marturano Eduardo porta nel [...] migliore della grande cultura creata in passato [...] napoletano, Salvatore di Giacomo e Ferdinando Russo, Libero Bovio, Roberto Braccò e Raffaele Viviani, riallacciandosi, per [...] bel film Sperduti nel buio girato, quasi [...] Nino Martoglio. Certo Eduardo con questo [...] un quesito laterale, non tratta uno di [...] fondo di cui è irta la nostra [...] egli può ancora affinare la [...] più precisa ed esatta; [...] apprendere assai più cose dalla realtà della [...]. Ma già egli è [...] posizioni più progredite [...] italiana contemporanea. ///
[...] ///
Ma già egli è [...] posizioni più progredite [...] italiana contemporanea.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL