ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Paura, delusione, rabbia Cè un [...] per la speranza nella città più violenta? Ma c'è [...] tenta di [...] sulle macerie [...] PALERMO. Ma ogni volta mi dico: [...] perché, perché dovrei [...] io? Questa è [...] mia città, questa è la [...] vita, lo [...] ci sono nato, le cose [...] ho fatto finora le ho (atte [...] (ra queste strade, Ira questi [...]. Si, è sporca, è Violenta, [...] questa città, di un onore ti prende [...] ti fa piangere, ma è [...] che voglio vivere. Io [...] mi sento necessario, importante». Venticinque anni, perito nautico, [...] e ultimogenito di una famiglia proletaria, Camillo [...] ma non questo. Di [...] non se ne andrà. Scrittori e politologi in [...] la lente sul vetrino e scuotono il [...] Palermo non si capisce niente. Nei Palazzi si sfogliano [...] criminale, si analizzano veleni, si tracciano mappe [...] Palermo, Roma, Zurigo, New York, multinazionali del crìmine, [...] segreti, poteri occulti, degrado istituzionale: tutto vero, [...] difficile. Ma se servisse anche [...] d) Camillo e dei suoi amici? Se [...] gettare [...] nel remoto territorio dietro [...] Monte Cuccio, a occidente, il profilo di Palermo [...] indispensabile -lo si può percorrere e nominare [...] tratto: Borgo Nuovo, lo Zen, il [...] Montegrappa, Sette-cannoli, lo Sperone. Agglomerati, recenti di edilizia [...] come una corona corona di spine [...] urbano [...] malo in entità opposte: [...] di viale libertà, il verde della Favorita, [...] di Resuttana, e poi le macerie dei Tribunali, [...] Zisa, e poi ancora Oreto, Brancaccio, Ciaculli, [...]. Nomi, tutti, conosciuti sul [...]. Una cronaca veloce e [...] giorno queste strade, rombante e sodatrice come [...] che, di notte, si [...] o sui rettifili dei «Progetto [...]. Corrono, i «picciotti», attraverso i [...] di una devastata memoria senza neppure [...] ciecamente -le camicie gonfie [...] ria -In un testa a [...] con la vita o con le sue imitazioni deformi. Corrono le [...] corrono le volanti della [...] ragazzi delle scorte, i cellulari dei processi, [...] dei funzionari, le ambulanze degli ospedali, le [...] tutti, ciascuno verso la [...] propria emergenza, come dentro [...] un enorme videogioco. Quel coraggio che impedisce [...] Camillo [...] prendere uri treno e [...] via; che rende accettabile, [...] a Rosy, a Salvo, a Patrizia, a Bruno, [...] nel [...] civile dello Zen o [...] Borgo Nuovo, e anzi li fa animatori delle poche [...] che suggerisce a Fulvio di uscire dalla [...] per esprimere con la danza -si, proprio [...] -la [...] voglia di una città [...] Marcello e Antonio e altri venti a [...] abbandonato [...] e a scrivere sulla [...] ci mischiamo con nessuno, questo è un [...]. Si dice cosi in Sicilia, [...] un proverbio che Camillo rifiuta. Del resto lui la [...] partenza [...] già fatta. La fece quando, ancora [...] famiglia dal centro storico si trasferi a Borgo Nuovo, [...] chilometri di distanza. Perchè Borgo Nuovo non [...] Palermo. Borgo Nuovo non è [...]. È un Insieme di [...] il costone brullo dì una montagna, dove [...] le [...] alle altre alla fine [...] Sessanta furono esiliate per consentire alla città vecchia [...] suoi miasmi e morire. INon c'è un cinema a Borgo Nuovo, né una biblioteca, né un mercato, né una [...] da ballo, né un [...] soccorso, né un luogo di [...] collettivo che non sia la chiesa, né urta sede [...] partito che abbia porle aperte [...] di quella comunista. Ci sono un piccolo [...] e una palestra di atletica pesante. Un centro sociale, se [...] risultato di una battaglia che dura da [...] vede i comunisti in prima (ila. /// [...] /// A Borgo Nuovo c'è [...]. Trentamila Mitragliette, sirene spiegate, [...] ammazzati, e attentati, e guerre furiose nei [...] e del potere: Palermo In prima pagina. Ma poi, nel resto [...] i fari delie telecamere si smorzano é [...] ad una meno clamorosa quotidianità? Come è [...] gente, [...] anzitutto, al di qua [...] quei palazzi, nei vicoli, nelle borgate, nelle [...] città devastata per un quarantennio [...] incrociato della criminalità politica [...] mafiosa? Oltre che per la delusione, la [...] c'è un posto anche per la [...] NOSTRO. INVIATO EUGENIO [...] a Borgo Nuovo, altrettante [...] -a [...] a Santa Rosalia, a Falsomiele, [...] Villa Tasca, al [...] a Passo di Rigano, [...] Zen Pallavicino, la famigerata Zona espansione nord, immancabile cornice [...] sul disagio, la violenza, la devianza. E che cos'altro possono [...] di [...] abitanti, più di un [...] sradicati come ciuffi di malerba dai quartieri [...] erano nati e vissuti, e gettati lontano [...] dentro cubicoli di tufo o di cartongesso [...] luce e fogna, in luoghi spogli di [...] privi di qualunque strumento che valesse a [...]. Andavano a sfondare te [...] che gli alloggi fossero pronti, è vero. Li occupavano abusivamente, talvolta [...] ai legittimi assegnatari, è cosi. Ma era esattamente ciò che [...] potenti avevano previsto e sperato. Né Napoli, né Roma, [...] città del sacco di questi decenni sono [...] un così turpe sodalizio [...]. Dieci in una stanza, dormivamo [...] cassetti, [...] allegria. Il giorno che a [...] la casa di Borgo Nuovo, le sembrò [...] Ilaria Antonietta. Adesso quando le domando: [...] ti ricordi niente di [...] lei scuote il capo. Di prima invece si [...] il venditore di dolciumi, i giunchi per [...] intrecciava con le sue mani, il pesce [...] le novene cantate, la [...] dove andava a fare [...] gente dei vicoli, tutto. E anche io sono [...] San Pietro. Mi porto dentro la [...] luogo dove non ho mai vissuto. /// [...] /// Non c'è scritto nei [...] anche la sottrazione di memoria dovrebbe essere [...] un reato grave, non mollo dissimile dalla [...]. E andiàmo a [...] questo luogo della nostalgia, [...] una Palermo puntellata, degradata, cadente, qua e [...] bombe della guerra e ancora intoccata -cinquant'anni [...]. Costeggiamo palazzi un tempo [...] i portali ormai divelti, le insegne nobiliari [...] deserti. Traversiamo cortili di macerie, [...] roghi delle auto, vicoli percorsi da rigagnoli [...] croscia [...] di tubature guaste. Di qua e di [...] chiese dai profili oltraggiati, fontane secche, abituri [...] e visibili in sezione, come una memoria [...]. Quella che un tempo [...] soltanto città viva, oggi somiglia per gran [...] quinta di teatro in disuso. Sulle pareti sbrecciate stanno [...] degli ultimi due ragazzi -Antonio e Ida [...]. Ci sono avori e [...] del [...] dei Rosario di San Domenico, [...] una tela di Van [...]. Ma a qualche passo, [...] Largo dei Cavalieri di Malta, nel vicolo cieco [...] Camillo, ci sono soltanto siringhe. Cancelli arrugginiti, sedie spagliate, [...] di una remota quotidianità, e siringhe, un [...] a centinaia fra i calcinacci e le [...]. Il luogo deve animarsi, [...]. Di giorno non c'è [...] un bombardamento. Intorno è tutto sprangato, corroso, [...] pervaso da una cancrena. Quei pochi che restano [...] abitatori -sembrano antenati. Di quando in quando [...] finestre gli urli di uno stereo. No, neppure San Pietro [...] Palermo. E neppure la Gancia, [...] Zisa, e [...] e il Capo lo [...]. E nemmeno i luoghi [...]. Di Palermo queste sono [...] cosi come i quartieri della corona sono [...]. Una città -non è questo [...] ci è [...] insegnato? -sono i suoi luoghi [...] i suoi odori, la [...] cultura, il suo progetto, [...] speranza. Ma dov'è, allora, [...] Borgo Nuovo raccontano che [...] i quali salgono al mattino su un [...] al finestrino e continuano [...] per ore, senza meta; [...]. Altri tornano nei loro [...] alcun motivo, magari soltanto per comprare un [...] dalla bottega di una volta, se ancora [...] E [...] dedalo della [...] càpita loro di incontrare [...] scura provenienti [...] che hanno trovato ricovero [...] Vecchi caseggiati popolari o nelle deserte dimore patrizie, [...] le mura che furono [...] mille anni fa. Un progetto, una speranza essi [...] certo. A Palermo non si [...] muro del razzismo, ma [...] speranze diversi. E dentro una città che [...] esiste ci si [...] perdere. Quanti sono i ragazzi [...] Palermo? Se ripercorre con la mente la schiera [...] Salvo, che ha da poco concluso studi [...] amico di Camillo e anche lui abitante [...] Borgo Nuovo, stima che almeno un quaranta per cento [...] si è visti attorno [...] hanno già fatto naufragio: [...] spaccio, la prigione, [...] mafioso. E gli altri? Qualcuno [...] scelto un mestiere; i più hanno studiato, [...] licenza o un diploma, e adesso aspettano. Che cosa? Un posto [...] pubblico, una raccomandazione, [...] chissà. Aspettano per anni. Se la città scompare Se [...] scompare, devi sperare che alle [...] spalle ci sia una famiglia che ti dà forza, [...]. E se non una [...] ci sia un amico vero, o un [...] o un sogno che [...] a tenerti a galla. Ma se tutto questo [...] Se non hai né città, né famiglia giusta, [...] lavoro, né [...] una famiglia giusta ce [...] stesso lo fa più fortunato di altri: [...] colta, e neppure di grandi intimità reciproche. /// [...] /// E quasi paradigmatica: il [...]. SI, anche il poliziotto [...] fronte meno esposto di una palestra sportiva [...] ottenuto di passare alla «Mobile». Lui pure adesso corre [...] e con la sirena, inseguendo [...] idea di città. Quale? Risponde Camillo: «Sembra [...] essere difficile parlarsi quando si è in [...] casa, sai? Qualche volta ce lo diciamo: [...] ci conosciamo poco. Però il rischio di [...] io, noi, non lo abbiamo mai corso. Fra di noi i [...] forti, vissuti più che detti. Forse con qualche eccesso [...] con gli equivoci di illusorie difese, di [...]. Che cosa vuol dire? «Per [...] barricarsi in casa, e vietare ai bambini [...] strada, di comunicare con gli altri, magari [...] dialetto, non vale a [...] dal clima di violenza [...]. E non soltanto perché [...] non offre di meglio, ma perché la [...] la gente non sono altro che la [...]. E la vita, la [...] può esserti estranea, non puoi [...] fuori della porta, [...] la porta di Borgo Nuovo [...] Zen. Se non la capisci, se [...] la conosci, come fai a [...] la vita?». Diciotto persone sulla banchina [...] di Palermo, per salutare con il groppo [...] che è costretto a ripartire per Milano, [...] una scena eloquente, una istruttiva osservazione delta [...]. Serve molto a chi [...] memoria. Come i giovanissimi nipoti [...] Camillo, «Per me -dice -i bambini sono [...] scommessa, la speranza, la [...]. Noi, gli adulti, siamo [...] poco, invischiati nostro malgrado, disposti al [...] no. È per questo che [...] fare ciò che faccio». E [...] atti Camillo non la [...] di comandante di macchina sulle navi; lo [...] da soldato. E neppure i) mestiere [...] procurato i mezzi per giungere al diploma [...] arbitro di arti marziali. Ha scelto altre armi, [...] strumenti, meno consueti e più difficili, forse, [...] sperimentati della politica e [...] civile: [...] piazza Magiche In alto [...] Borgo [...] il teatro. Ma i palcoscenici che [...] particolari: si chiamano «Malaspi-na», «Solarium", comunità di [...] anziani, centri sociali, scuole, quartieri. La linea del fuoco, [...] Lungo [...] quale Camillo -e con lui Uno, Licia, Rosy, Salvo, Jose. Sire? ne, funerali, processi, [...] omelie, fughe, silenzi, mitragliette. Come può una città [...] incubo perenne? Ma è un tarlo che [...]. Ce ne accorgiamo con [...] adolescenti del "Malaspina" con i quali abbiamo [...] ma perfino quelli più giovani: non riescono [...] con la violenza, non trovano altri codici [...] non quelli violenti. Ma chi glielo ha [...] ne sono di diversi? Ed ecco che [...] rompere questo. E spiegare che se [...] con gli altri, ciascuno però deve guardarsi [...]. È difficile? Certo che [...]. Malora dài, sali sul palco, [...] una parte, inventa la storia che [...] vivere, tira fuori le ali, [...] vola sopra queste rovine. Fa bene volare, a Palermo. Per non restare intossicati [...] nei tentacoli, ingabbiati negli stereotipi, appiccicati sulla [...] avvolge tanta parte della città. Per capire ciò che [...] tutto, sta avvenendo nei luoghi del governo [...]. E anche per vedere [...] di una fiduciosa quotidianità: Camillo e [...] compagni [...] che da una pedana [...] sotto la maschera dei «ragazzi di vita»; Fulvio, [...] che fa 13 mesi di servizio civile [...] per [...] e poi sceglie di [...] insieme con [...] suoi [...] amici; Marcello [...] Antonio [...] prò gettano corsi di grafica, pittura, artigianato; [...] sociale dì [...] tome! /// [...] /// E anche per vedere [...] di una fiduciosa quotidianità: Camillo e [...] compagni [...] che da una pedana [...] sotto la maschera dei «ragazzi di vita»; Fulvio, [...] che fa 13 mesi di servizio civile [...] per [...] e poi sceglie di [...] insieme con [...] suoi [...] amici; Marcello [...] Antonio [...] prò gettano corsi di grafica, pittura, artigianato; [...] sociale dì [...] tome! (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL