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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2469108744.

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[...] intervento intestinale. È dome-nica mattina, orario [...] policlinico generale di [...] il «quartiere turco» di Berlino. Nella stanza irrompono una [...] sono la mamma e il vecchio pa-pà [...] tre dei suoi cinque [...] tre nipotini, i [...] casa. Parlano [...] toccano il malato (il [...] offro-no dolcetti. La moglie di [...] che fino a quel momento [...] stata [...] ultime due ore avrà scambiato [...] lui, sottovoce, [...] soffre in silenzio. [...] pregiudizi etnici e men che [...] razziali. Non odia i turchi, [...]. Ma in quel momento [...] intrusi uno [...]. ///
[...] ///
Possibile che siano sempre così [...] questi tedeschi, persino [...] dove visto che si soffre [...] insieme tutti ci si dovrebbe con-siderare se non uguali [...] più vi-cini e uniti? Finito [...] delle visi-te, [...] e [...] faranno fatica [...]. Non sono [...] gentili [...] con [...]. Hanno sco-perto diversità e [...]. Di microstorie come questa [...] grandi città tedesche ne succedevano [...]. Ora non più. A [...] (e anche [...] trovato il [...]. ///
[...] ///
[...] fatto più banale: il [...] tedeschi e tur-chi considerano la ma-lattia e [...] ospedale. Nella cultura pratica dei [...] è una persona da «maneggiare» con discrezione. Gli si parla a [...] lo si affatica con le emozio-ni, non [...] nulla della gravità del suo male. Nella cultura pratica dei turchi [...] malato è una per-sona [...] a dimenticare la [...] sofferenza. Biso-gna [...] ridere e parlare, conviene [...] come un sano, non [...] dalla comunità. Riconosciute queste diversità, è stato [...] gli effetti deleteri. In qualche ospedale sono [...] sale di rice-vimento per i visitatori. In altri si so-no [...] orari di vi-sita. In altri ancora, dove [...] fare di più, si son messi dei [...] spiegano, nelle diverse lingue, le diverse consuetudini, [...] reciproca-mente offensive. La cosa ha [...]. Non siamo al [...] manage-ment, nuova e pretenziosa [...] più behavioriste università americane ad uso e [...] uomini [...] che debbono operare in [...] quel che più mo-destamente si sta cercando [...] alcuni paesi europei per «gover-nare» le differenze [...] ma per [...] convi-vere senza conflitti) ha [...]. Ora anche [...] po-trebbe tentare questa strada del [...] la legge [...] prevede [...] della figura del mediatore interculturale. Cosa farà? Forse potremmo [...] guar-dando a qualche altro esempio. Molte imprese dei Paesi Bassi [...] per anni il prezzo economico delle tensioni [...] loro maestranze e molte am-ministrazioni comunali si [...] difficoltà ad integrare nei quartieri gli immigrati [...]. Ad aiutare le [...] e le al-tre [...] da qualche tempo, un [...] culturale» che offre operatori sociali, inter-preti, supporti [...] e al «governo» delle [...]. Agli operai di una [...] una, viene mostrato un videotape in cui [...] esempi dal vivo) come dare la ma-no [...] di lavoro sia un atto assolutamente normale [...] provenienti da certi paesi ma infastidisca, come [...] e indebita fami-liarità, i colleghi e soprattutto [...]. A questi ultimi viene [...] tempo, che una eccessiva ritrosìa per i [...] estranei può essere percepita come una arro-gante [...] anche quando in nessun modo lo è. Gli operai arabi, turchi, spagno-li, [...] imparano a non tentare di abbracciare i colleghi, gli [...] e gli orientali a non considera-re [...] di una stretta di mano [...] stregua di una capitale viola-zione della privacy. Funziona? Funziona, dicono le [...] i vari [...] gli uffici pubblici cui [...] Germania [...] le misure di integrazione degli immigrati. In molti casi si [...] ridot-ti fattori di tensione. O, per pren-dere il [...] si è visto spesso che problemi e [...] manifestano proprio dove sono più forti le [...] e abitu-dini di vita. Si potrebbero citare il [...] conflitti creati in Belgio e in Francia [...] a scuola da parte del-le alunne islamiche: [...] Germania, [...] la questione viene affrontata con i criteri [...] è successo nulla; oppure le difficol-tà enormi [...] di la-voro e nelle scuole, ma anche [...] dai tabù alimen-tari. Ma ci sono anche [...] e più nascosti, tali però da esplodere [...] e violento. Uno dei moti-vi che [...] di un quartiere di [...] a tentare un vero [...] contro «zingari» e vietnamiti che erano stati [...] palazzone fu una [...] «diversità» degli stranieri. [...] so-vraffollato, le [...] erano del tutto insufficienti e [...] gli ospiti avevano preso [...] di utiliz-zare un boschetto poco [...]. La circostanza, e il [...] innocente) in cui si faceva uso improprio [...] considerati una aperta provocazio-ne da parte degli [...] quartiere. Gli assalti squadristi-ci e [...] ignobili che se-guirono non furono, ovviamente, soltanto [...] di tipo culturale, ma le «cacche nel [...] innescare, quanto meno, le reazioni esagitate della [...] del quartiere. Per restare in argomento, [...] della Germania, gravi tensio-ni in una situazione [...] del tipo di quella di [...] vennero evitate realizzando dei [...] soprattutto, mettendo dei cartelli che li indica-vano [...] ospiti afri-cani, al patrimonio di conoscenza dei [...] i simboli che usiamo noi in Europa. Come dire? Certe volte [...]. Il che non sempre [...]. Paolo Soldini [...] A QUALI princìpi deve ispirarsi [...] moderna politica di inte-grazione multiculturale? Quesi-to cruciale. Perché senza una bussola [...] tale ambito, saranno [...] concrete a fare testo, [...] mondiale in cui la forza esplosiva delle [...] genera ripulse, emarginazioni e intolleranza diffusa. Non è stato il [...] Usa Samuel [...] (oltre che la Bosnia) [...] sia di guerre civili interne che di [...] E allora, nel costruire quella bussola di valori, [...] denunciava «scanda-losamente» qualche anno fa un antro-pologo [...] non certo so-spetto di [...]. E cioè: [...] è un dato fisiologico delle [...] umane. [...] sarebbe un contributo [...] etnico. Dunque, oltre a governare [...] per non evocare contraccolpi incontrollati, diviene necessario [...] di una vecchia virtù libe-rale, figlia delle [...]. A torto disprezzata dal [...] la tolleranza. La parola viene dal [...] vuol dire sopporta-re. Reggere il disagio del [...]. Superando la logica primitiva [...]. E alla tolleranza ci [...]. Accogliendo la «differenza», senza [...]. ///
[...] ///
Per decidere magari di [...]. Oppure per [...] senza erigere barriere invalicabili. E tutto que-sto, come [...] cultura psico-logica, scuola e modelli familiari più [...]. [...] di [...]. [...] va tra [...] in Italia di una figura [...] quella del «mediatore culturale», con il compito [...] nei rapporti quotidiani tra [...]. ///
[...] ///
Oltre al lavoro sulla tolleranza [...] una fatica supplementare da compiere. È quella sui princìpi giuridici. Su quella che si [...] «filosofia del diritto differenziale». Un cantiere già [...]. Le cui prime fondamenta [...] furono teorizzati nel 1949 da Thomas Marshall, in «Cittadinanza e classe sociale». In [...] (un classico a sostegno del [...] ai diritti politici seguivano via [...] storicamente i diritti economici e quelli sociali, secondo una [...] culminata [...] Onu dei Diritti, tesa a [...] la [...] dotazioni materiali e civili. Ma, come ha sostenuto Bobbio [...] di Marshall, ormai la sfera [...]. [...] i diritti delle don-ne, dei [...] dei malati, delle [...]. Domanda: [...] inclusione del «diverso» è senza [...] Risposta: [...]. [...] se pensiamo al flusso [...] che reclamano «cittadinan-za». [...] degli «ospiti» con i capisaldi [...] cultura ospitante? [...] le discussioni sono molto accese. Da un lato ci [...] coincide con la mera applicazio-ne a tutti [...] nella scuola francese divieto di «chador». [...] i [...] per ciascu-no valga il suo [...]. Dunque, poliga-mia riconosciuta per [...] separato per le donne, per le singole [...]. [...] una linea intermedia? Difficile, ma [...]. A patto di far chiarezza. E cioè di concepire [...] cose e altre no. In sintesi, se è [...] Michael Walzer e i [...] che la legge presuppone [...] ciò che è prossimo», è altresì vero [...] che stride con la dignità e la [...] persona, vìola i principi universali dei diritti [...] ormai in sede Onu ed [...] dalla Rivoluzione americana e [...] Rivoluzione [...]. E allora nessuno potrà [...] sanzionato perché poligamo. Ma il diritto testamentario, [...] potrà che [...] confor-me ai princìpi di [...] non alle leggi islamiche variamente codificate. Si dovranno consentire e [...] le scuole islamiche. [...] però le-galmente [...] di standard mini-mi, sindacali e [...] istruzione, richiesti dallo [...]. [...] vale per le feste [...] rispetto del sabato ebraico, per gli spazi [...]. Tutte istituzioni da riconoscere. Entro cui deve vigere [...] e civile (niente infibulazione, e nessun diritto [...]. E lo stesso discorso [...] la politica di «quote» [...] di benefici alle don-ne [...]. Le quote potranno valere come [...] «straordinaria» e transitoria, al fine di dare una mano [...] soggetti più deboli o discriminati. Sono comunque una misura discutibile, [...] al rischio di [...] corporativa. Che non a caso [...] in discussione proprio negli Usa. [...] più competitive (come gli [...] rifiutano la logica «discrimina-toria». In sintesi è una complessa [...] giuridica e culturale quella a cui [...] una strada che in Europa [...] negli Usa ha già raggiunto tappe importanti. E di cui un elemento [...] sarà il diritto di voto: solo se chiamati via [...] a [...] eguali. Infine, una piccola conside-razione finale. [...] detto che la tolleran-za non [...]. ///
[...] ///
Ma a ben guarda-re, [...] e fa ritorno lì. Perché il criterio per [...] «eguale e diverso» è [...]. [...] tutto quel che aiuta [...] rispetto possibile della «diversità» come [...]. ///
[...] ///
Oppure la «diver-sità» che [...] detrimento dei diritti di tutti gli altri. Ma tutto [...]. ///
[...] ///
Mondi [...] dentro [...] Così gli europei vanno [...] convivenza Per i tedeschi un abbraccio viola [...] i turchi è un atto [...] Fantasia, flessibilità, conoscenza per [...] lontani La nuova legge italiana si adegua [...] e prevede una figura per favorire il [...] E [...] questura arriva il mediatore culturale [...] Lombardi Satriani: [...] è possibile solo tenendo [...] e cercando possibili equilibri». Tariffe di abbonamento Italia Annuale Semestrale [...] numeri L. Via Bettola 18 -20092 Cinisello Balsamo (MI) Tariffe pubblicitarie A [...]. ///
[...] ///
Direzione Generale: Milano 20124 -Via Giosuè Carducci, 29 -Tel. ///
[...] ///
Roma -Via Carlo Pesenti [...] SA BO, Bologna -Via del Tappezziere, 1 [...] Industria Poligrafica, Paderno Dugnano (Mi) -S. Statale dei Giovi, 137 [...] S. Sin [...] incontrato nel ruolo piuttosto informale [...] comparsa, nei mo-menti di emergenza profughi, nelle trasmissioni televisive. Rappresen-tanti delle più diverse [...] già in grado di spiegare a noi [...] le ragioni di chi è stato costretto [...] propria [...] ospitalità e lavoro in [...] spesso ostile. Ora la legge italiana prevede [...] che altre le-gislazioni europee hanno accolto da [...] i conti con i conflitti [...] dalla [...] e a tentare di armoniz-zare [...] fra culture lontane, si percepisco-no [...] incompatibili. [...] il progetto andrà in porto, [...] immi-grati troveranno una voce amica in quello che [...] è un luogo ostile, gli [...] di polizia. Fra i [...] è proprio quello di [...] immigrato, nel nostro paese da almeno 24 [...] con [...]. Il principio nuovo, importante, [...] Luigi Lombardi Satriani, antropologo, ora senatore del Pds, che [...] anni fa organizzò un convegno [...] i suoi colleghi a [...] nazionale, or-mai «laboratorio» di conflitti e inte-grazione: [...] nuova leg-ge sulla immigrazione: considerare gli immigrati [...] culturale». Una modifica profonda [...] delle politi-che [...] approvata [...] appassionato che in Francia ha [...] gli intellettuali e la stampa, si-no a produrre uno [...] di [...]. Il professore pensa a [...] razzismo strisciante presenti nel linguaggio della Lega [...] di razzismo vero, violento, che sfociano «persino [...]. Non ritiene [...] sia lontano dal paese [...] non da tutto il paese reale. Porta a testimonianza il [...] matrimoni misti, soprattutto di «donne con uomini [...] il contrario. [...] insomma, cammina parallela ai fenomeni [...] rigetto». Ma da cosa deriva [...] di istituire queste figure di [...] «La lingua [...] veicolo, piuttosto è parte di [...] cultura altra. Quando due gruppi et-nici [...] conflitto è inevi-tabile. [...] che spesso portano con sé [...] o sottovalutate generano incom-prensioni. Gli italiani ne hanno [...] che oggi vivono co-me ospitanti hanno vissuto [...] emigranti. La diversa [...] gli svizzeri a scambiare il [...] per alienazione mentale. Oggi un fe-nomeno analogo [...] Italia [...] paterna ha nella famiglia [...] predominante». Ma capire [...] le altre culture non significa [...]. Non si potrebbe accettare, per [...] una comunità che pratichi [...] rituale». La cosa importante, so-stiene, [...] parametro etno-centrico che avevamo, che assolutiz-zava la [...] un para-metro che tenga distinte le identità: [...]. Solo così si evita la [...]. I due grandi modelli [...] ispirato le politiche verso gli immigrati sono [...] quello adottato dal mondo anglosassone, che rispetta [...] si presta al [...] mantenere sepa-rate e non [...] realtà. [...] è il modello adottato dalla Francia, si presta al ri-schio [...]. [...] e [...] ritiene Lombardi Satriani, devono «svilup-parsi [...] dialogo», altrimenti non [...] crescita, non [...] trasformazione. Il principio contenuto nella [...] e dialogo, sostiene ancora il senatore, via [...] tutto il codice civile che dovrà adeguarsi [...] cambiato. Dal mondo della scuola [...] sanità, a tutti luoghi di vita associata [...] dialo-go dovrà servire ad armonizzare ciò [...]. ///
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Dal mondo della scuola [...] sanità, a tutti luoghi di vita associata [...] dialo-go dovrà servire ad armonizzare ciò [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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