ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Antonio Labriola nacque a Cassino [...] luglio dei 1843 e morì a Roma [...] dèi 1904. La [...] biografia non presenta vicende di [...] rilievo esteriore. Negli anni 1888-89 venne [...] il marxismo e alla delucidazione dei [...] della nuova dottrina consacrò [...] tutto il suo ingegno. Brioso e inesauribile conversatore, [...] dispute, polemiche, tenute ovunque, al caffè, in [...] universitarie, rappresenta un tipo singolare di filosofo [...] pensatore rivoluzionario, indimenticabile e caratteristico nella vita [...] italiana [...] Ottocento. [...] oggi [...] in tempi di rinnovate velleità [...] è preciso impegno di chiunque [...] a cuore la causa della cultura e del progresso. Geniale interprete di [...] formazione mentale e filosofica [...] Antonio Labriola fu assai complessa: egli esordì come hegeliano [...] guida di B. Spaventa, si svolse poi [...] e direzioni di pensiero [...] e concluse infine il [...] ritornando in un certo senso ad Hegel, [...] Hegel divenuto. Marx : dalla dialettica [...] « semovenza ritmica del pensiero [...] sè stante», alla dialettica della società, della prassi [...] concreta. Con [...] cenni, diremo che Antonio Labriola [...] brillante polemica contro il positivismo allora imperante [...] contraffazioni positivistiche del marxismo ad opera dei [...] Achille Loria ed Enrico Ferri. Più in particolare egli [...] attacco contro il tentativo di sposare il [...] «Madonna Evoluzione», di trasferire cioè i principi [...] darwiniano dal campo delle [...] quello della società umana. [...] un grossolano errore [...] denunciò il [...] alla storia le leggi [...] di pensiero che parvero già appropriati e [...] e alla spiegazione del mondo naturale in [...] mondo animale in specie». Ed è appunto in [...] naturalistico trasportato nella considerazione della società, che [...] Labriola [...] formulato uno dei suoi punti di vista [...] cioè la storia umana, fondata sui lavoro [...] storia di uomini vivi e concreti e [...] un suo peculiare ritmo di accrescimento, di [...]. Nello scritto [...] «In memoria dei Manifesto dei Comunisti », troviamo una profonda illustrazione del concetto di « [...] contrapposto al concetto di «comunismo [...]. [...] ragiona pressa-poco [...] il regime fondato sulla proprietà [...] conforme alla natura umana, alle esigenze in essa insite [...] giustizia e di eguaglianza? E data alla domanda una [...] negativa, si sforza di [...] mare le cose della società [...] modo conforme a quelle esigenze. Radicalmente diversa è [...] data dal marxismo per [...] una ipotetica e astratta «natura umana», la [...] dalle necessità intrinseche, dalle contraddizioni e dalle [...] capitalistica. Nella «Delucidazione preliminare ai [...] si offrono preziosi chiarimenti sul problema fondamentale [...] del rapporto fra struttura [...] ideologica, su cui tanti equivoci si sono [...] II Labriola, come è noto, si dava con energia [...] terreno dalla gramigna delle interpretazioni « volgari [...] storico e scherniva con gusto quegli «sciatti [...] la struttura [...] (forze produttive e rapporti [...] economico, gretto, individuale, utilitario, [...] protestandosi marxisti [...] gli elementi [...] come apparenze [...] ANNIVERSARIO DELLA [...] meno illusorie, specie di [...] o di labili arabeschi ricamati sulla realtà [...] delle condizioni materiali di esistenza. Si può anzi dire, [...] di struttura si manifestano, si [...] organicamente nei fatti di [...]. E in che consiste [...] è la struttura? Nulla di metafisico, ci [...] Labriola: « Questo tal [...] su [...] territorio. Il giudizio di [...] è la stima che Gramsci [...] Antonio Labriola e molti sono i motivi [...] ritrovano nel suo pensiero. Del Labriola Gramsci scrisse: [...] Affermando [...] la filosofia della prassi (marxismo) è indipendente [...] corrente filosofica, è autosufficiente, egli è il [...] cercato di costruire [...] la filosofia della prassi [...]. E questo mentre da [...] si affaccendava a combinare (e contaminare) il [...] più banale e dogmatico mate-rialismo, o col [...] tendenze filosofiche non positivistiche e materialistiche, incluso [...]. La concezione [...] del marxismo come dottrina [...] sé le basi su cui reggersi e [...] suo ulteriore sviluppo, può e deve essere [...] proprio oggi che le classi lavoratrici, spezzando [...] di [...] e subordinazione, sono assurte [...] in molti paesi di fatto, a funzione [...]. Ecco la necessità di rimettere [...] circolazione Antonio Labriola e di far predominare la [...] impostazione dèi problema filosofico». /// [...] /// [...] il Labriola non fu [...] del Partito Socialista; rimase ai margini della [...] lotta politica. Egli tendeva a fa-re [...] una tribuna di propaganda teorica del marxismo [...] gioventù intellettuale studentesca e non si pose [...] di educare la classe operaia. Contro il revisionismo riformista [...] Bernstein [...] quello sindacalista dei Sorel, Labriola prese nettamente [...] seppe vedere nei revisionismo un fenomeno politico [...] prodotto dalle particolari condizioni di prosperità economica [...]. Egli si limitò ai [...] e coi tedeschi, ignorando [...] o quasi [...] i rivoluzionari russi e [...] che essi andavano dibattendo. Questo distacco dalla pratica [...] questo prevalere in lui dei " professore [...] ", la non chiara [...] ebbe del passaggio [...] del capitalismo libero a [...] lo portò anche a valutare erroneamente gli [...] colonialisti con cui [...] borghesia italiana cominciava a [...] tardivo, miserando e [...] imperialismo. Idee vaghe ebbe pure [...] Labriola [...] la " dittatura del proletariato ma se [...] in campo politico furono [...] erronee, ciò non lede [...] di filosofo e di interprete del materialismo [...]. Ad altri [...] a Gramsci in primo luogo [...] toccò di fecondare col marxismo il movimento operaio e [...] fissare i compiti dei proletariato rivoluzionario nella società italiana, [...] ad Antonio Labriola va riconosciuto il gran merito di [...] iniziato, con il suo insegnamento orale e [...] mirabili saggi, [...] di ripensamento, di purificazione, di [...] della dottrina marxista, che inevitabilmente si accompagna alla ascesa [...] e alla lotta delie masse [...] ANNIVERSARIO DELLA [...] a 24 anni, lasciando un [...] colturale imponente. Mussolini aveva ordinato di [...] "la vita [...] ANNI FA, e precisamente il [...] febbraio 1926, moriva, esule a Parigi, in ima stanzetta [...] Piero Gobetti. Moriva, assistito da due [...] italiani, per una grave infermità cardiaca, dopo [...] scelto a vittima di [...] squadristica [...] atteso sotto casa e [...] e Mussolini aveva personalmente ordinato al prefetto [...] Torino [...] «la vita impossibile». Chi era questo giovane [...] con Gramsci, Matteotti, Amendola, divenne uno dei [...] della lotta antifascista? E perchè oggi i [...] come «uno dei loro» mentre certi liberali [...] suo insegnamento e della [...] lezione [...] Gobetti era nato a Torino, [...] 1901, da una famiglia di contadini [...] in città a gestire [...]. Già da ragazzo aveva [...] estrema, quella ricchezza di interessi culturali che [...] più spiccata caratteristica. A 17 anni fondava una [...] (Energie Nove) che doveva essere una sorella minore della [...] di Gaetano Salvemini, [...] di Firenze, [...] la polemica [...] la ricerca dei problemi fondamentali [...] società italiana (il Mezzogiorno, le questioni insolute dal Risorgimento, [...] politica estera [...]. Ma Gobetti, pur nei [...] esperimento giovanile, seppe imprimere una grande vivacità [...] la saltuaria collaborazione di Croce, di Gramsci, [...] Luigi Einaudi, di Rodolfo Mondolfo. Ciò che, però, doveva imprimere [...] svolta alla formazione idealista crociana di Gobetti, alla [...] ideologia liberale, fu il contatto [...] Gobetti prese e intensificò dai 1920 al 1922 con [...] operai torinesi, [...] di Gramsci e di Togliatti [...] Nuovo, col movimento rivoluzionario dei «Consigli di fabbrica ». Egli come critico teatrale [...] Gramsci vedeva attorno a sè un nuovo [...] e di speranze diverso da quello che [...] un intellettuale borghese e seppe [...] una forte impronta. Gobetti da allora cominciò, [...] la funzione fondamentale [...] avrebbe avuto il proletariato [...] libera e moderna che [...]. Perciò La Rivoluzione Liberale, [...] Gobetti fondò nei 1922, non dimenticò mai [...] i problemi degli operai torinesi. Anzi nel 1925, dopo [...] antifascista di ogni giorno, Gobetti scrisse nella [...] Lettera [...] Parigi che dovere di ogni intellettuale onesto [...] a fianco del proletariato più avanzato per [...] un fronte unico operaio, prima base per [...]. Gobetti non era un [...]. Ma la [...] battaglia contro il fascismo [...] fossato [...] scrisse Gramsci [...] insuperabile dagli intellettuali progressisti, [...] mascherata, contro i principali complici del fascismo: [...] Monarchia, [...] reazionario, la plutocrazia industriale, i partiti tradizionali [...] che [...] a capitolare o a [...] al «grande corruttore». Ogni settimana La Rivoluzione Liberale [...] connivenze, smascherava, con un linguaggio caustico, ricco [...] spirito libero, i servi che credevano con [...] di addomesticare il fascismo. E quando Gobetti annoverò [...] morali» [...] fiancheggiatrice di [...] la canea urlante dei [...] scatenò su di lui e lo stile [...] politica cercò di [...] al silenzio col manganello. Impresa vana, che solo [...] in gran parte di quelle percosse, potè [...]. Non aveva che ventiquattro [...] dietro di sè [...] culturale imponente, nelle più [...] studi sui teatro raccolti nella Frusta Teatrale, [...] senza eroi), da quelli [...] (Paradosso dèlio spirito russo) ai saggi politici [...] nel volume La Rivoluzione Liberale, oltre a [...] su vari periodici che viene ora raccolta [...] postumo Coscienza liberale e classe operaia. Lasciava però sopratutto un [...] intellettuale, di dirittura morale, di coerenza politica [...] delle nuove generazioni raccolsero nella lotta ventennale [...] guerra di liberazione. [...] per questo che oggi lo [...] i lavoratori. Egli resta nella cultura [...] raro esempio di intellettuale cresciuto nel terreno [...] comprese la crisi di una classe dominante [...] vedere nel proletariato la vera classe dirigente [...] Italia per cui egli cadeva. Paolo [...] il lame per [...] condizioni capitalistiche di vita, [...] «esterno » [...] cioè non appartiene ai [...] quindi non si afferma [...] bensì si nega, non si sente appagato [...] svolge alcuna libera energia fisica e spirituale, [...] suo corpo e rovina il suo spinto. [...] quindi si sente con [...] fuori del lavoro, e fuori di sè [...]. Si sente a casa [...] non lavora; e quando lavora, invece. Il suo lavoro non [...] forzato, è «lavoro costruttivo ». Il lavoro non è [...] di un bisogno, bensì è soltanto un [...] per soddisfare dei bisogni esterni [...] esso. La [...] estraneità risalta nel fatto che, [...] cessa di esistere una costrizione fisica o [...] genere, il lavoro è fuggito [...] una peste. Il lavoro esterno, il [...] si espropria, è un [...] mortificazione. Finalmente [...] del lavoro al lavoratore [...] questo: il lavoro non è cosa [...] ma di un altro; [...] e in esso egli non appartiene a [...] un altro. Come nella religione [...] spontanea [...] fantasia, [...] cervello e del cuore umano, [...] cioè come [...] estranea, divina o diabolica, così [...] del lavoratore non è attività spontanea. Essa appartiene a [...] è la perdita del [...]. Il risultato è che [...] (il lavoratore) si sente libero [...] soltanto nelle sue funzioni bestiali, nel mangiare, nel bere [...] nel generare, tutt'al più [...] una casa, nella [...] cura corporale ecc. Il bestiale diventa [...] e [...] il bestiale. Il mangiare, il bere. Casto [...] pepite [...] naie [...] talliTI [...] ha patito: patito [...] A patito sempre: patito senza compenso. Gli uomini [...] classi hanno male, generalmente [...] governa; gli uomini dei [...] per colpa [...] anche per colpa degli individui, hanno male [...] dai governi che li spolpano coi dazi [...] imposte di ogni genere [...] che li mantengono ignoranti [...] che li mandano soldati a versare il [...] difendere una società nella quale non godono [...] de quei che impiegano le loro braccia, [...] spesso forzati dalla concorrenza ad abbassare i [...] dagli amministratori della giustizia, che la negano [...] quanti non hanno mezzi per affrontare le [...] atti, di bollo, [...] e di processi lunghissimi: [...] coloro che stanno superiori ad essi per [...] intelletto educato, e li trattano con dominio [...] come dovrebbero, con fratellanza ed amore. Così, senza compenso, senza [...] di pietà da chi gli sta sopra, [...] durato e dura soffrendo. /// [...] /// Questa gente così male [...] italiani, e meridionali in ispecie) è tra [...] Europa lavorano di più. Ho conosciuto un tedesco, [...] escavazione di miniere, il quale, essendo andato [...] mesi di [...] nelle campagne meridionali mi [...] Sarebbe impossibile piegare il nostro contadino o il [...] un lavoro così duro e prolungato, come [...] i vostri contadini. /// [...] /// Ho conosciuto un tedesco, [...] escavazione di miniere, il quale, essendo andato [...] mesi di [...] nelle campagne meridionali mi [...] Sarebbe impossibile piegare il nostro contadino o il [...] un lavoro così duro e prolungato, come [...] i vostri contadini. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL