→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2208880288.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Ha gli stessi neuroni [...] adulto Geni e ambiente iniziano a colla-borare [...] sviluppo di un cervello umano già nei [...] che [...] è stato fe-condato da [...]. E continuano a collaborare [...] del cervello specifica [...] la corteccia, inizia a [...] del quinto mese, assumendo un aspetto grinzoso, [...] incisioni, mentre le sue cellule, i neuroni, [...] al ritmo, incredibile, di 250. Così che, al termine [...] il feto ha ormai il medesimo numero [...] miliardi o giù di lì, di un [...]. Durante tutto questo periodo [...] program-ma genetico a controllare lo svi-luppo cerebrale. Non che [...] anche in questa fase, sia [...] tutto assente. In fondo basta [...] virale, [...] di far-maci e di [...] una cattiva nutrizione da parte della madre, [...] straordina-ria precisione con cui in un solo [...] di cellule nasco-no, si moltiplicano e migrano, [...] posto gusto nel cervel-lo del nascituro che, [...] ha tutte le potenzialità per sviluppare le [...] un uomo. Alla nascita . [...] delle sinapsi Il numero di [...] evidente-mente, non basta per [...] un cer-vello «maturo» e funzioni [...] sviluppate. Quello che serve sono [...] i neuroni, ovvero le sinapsi. La crescita del numero [...] dei collegamenti tra neuroni, determina lo sviluppo [...]. Questa crescita che non [...] continuo, bensì a salti: con periodi in [...] di sinapsi aumenta in mo-do esplosivo e [...] la cre-scita è più dolce. Le connessioni iniziano ad [...] feto di sei mesi. Ma è solo dopo [...] con un ambiente più vario del confortevole [...] il loro numero defla-gra. Vi è uno strato [...] sostiene Peter [...] a Chicago, in cui [...] di sinapsi per neu-rone passa dai 2. ///
[...] ///
Può riparare i danni [...] Il [...] non è un semplice con-tenitore di neuroni [...] con-nessioni. Ha una struttura molto più [...]. I neuroni sono or-ganizzati [...]. E la for-mazione di [...] con-trollata essenzialmente su base ge-netica. Ma, come scrive Alberto Oliverio, [...] a Roma e collaboratore [...] sensoriale è così potente da [...] a modificare persino que-sta organizzazione di base e a [...] emergere una specifica funzione anche quando i circuiti originali [...] gravi carenze. È così che neonati con [...] malformazioni dovuti a «guasti» cerebrali possono talvolta recuperare, con [...] di organi e fun-zioni. [...] scoperta . Il gene che inibisce [...] sinapsi Geni e ambiente interagiscono con una [...]. Alcu-ne cooperative, altre competitive. Una di queste è [...] luce lo scorso mese di ottobre da Corey Goodman [...] Berkeley. Il neu-robiologo ha scoperto che [...] neuroni, quando attivati, possono bloccare [...] di un gene, che a [...] volta codifica per una proteina che inibisce le connessio-ni [...]. Insomma, il gene blocca [...] connes-sioni tra neuroni. Ma i neuroni, atti-vati [...] ge-ne e danno via libera allo sviluppo [...]. In conclusione, i neuroni [...] superano il blocco genetico e impongono al [...] sue singole parti, di procedere di gran [...] di miliardi di connessioni tra i neuro-ni [...] suo stesso svilup-po. La prova (forse) conclusiva, [...] a Houston i colleghi del [...] College [...] Medicine: i cuc-cioli di [...] primi mesi di vita non giocano o [...] male con gli adulti, non solo ri-tardano [...] ma sviluppano un cervello che è dal [...] più piccolo dei loro coetanei che hanno [...] «normale». Giocare e sentirsi amato La [...] dunque tro-vando le prove molecolari che il [...] di un neonato non si sviluppa seguendo [...] prestabilito. Ma che è [...] il suo grande architet-to», [...] Bruce Perry da Houston. Ormai non [...] più dubbio, afferma su [...] Carla [...] neurobiologa a Berke-ley, California: [...] ap-prendere il cervello di ogni cucciolo, di [...] uomo che sia, deve esse-re stimolato da [...] in un ambiente ricco e varie-gato. Insomma: nei suoi primi [...] il neonato deve vedere, tocca-re, udire, gustare, [...]. ///
[...] ///
E, soprattutto, deve sentirsi [...]. A questa «scoperta», frutto [...] un lavoro collettivo di quasi [...] la rivista «Time» ha [...] la copertina e un lun-go dossier. E a giusta ragione. Non solo perchè la [...] raffinata ulteriormente negli ultimi mesi. Ma anche e soprattutto [...] più attuali le sue implica-zioni sociali. In realtà un cucciolo [...] di qualsiasi altro animale) non è nè [...] genetica-mente, nè una tabula rasa, comple-tamente modellabile [...] ha la ventura di nascere. Geni e ambiente, progetto [...] ed eredità, collaborano, inte-ragendo, in una miriade, [...]. È attraverso questa casca-ta [...] il cervello diven-ta il sistema materiale più [...] che si conosca: capace come nessun altro [...] continuo, e spesso imprevisto, muta-re [...] che lo circonda. È quando il feto [...] mese che [...] cessa di essere un [...] il regi-sta dello sviluppo cerebrale. Attivati dagli stimoli [...] esterno e crepitando per [...] che producono, 100 miliardi di neu-roni, come [...] rete telefonica ancora quasi tutta da costruire, [...] e a connettersi nelle [...] dove si scambiano i messaggi. Ogni neurone riesce a [...] 20. Per collegarsi il neu-rone rilascia [...] fibra, [...] che si allunga per [...] micro-scopico di chilometri e chilometri [...] di trovare il terminale cercato e formare così la [...] sinapsi. In questa impresa, che [...] del famoso ago nel pagliaio, gli assoni [...] quello che Corey Goodman, a Berkeley, chiama [...] a livello cellulare del [...] a un cane da tartufo. [...] esplora [...] cerebrale con il suo «naso», [...] le pre-libate [...] ed evitando le proteine repellenti. Già, ma come viene [...] fine il pro-cesso? Chi e quando dice [...] Bianchi di Torino di stendere centinaia di [...] per [...] e dialogare proprio con [...] Rossi di Napoli e con mille e mille [...] cornetta? Il codice genetico Beh, che non [...] programma di connessioni già scrit-to nel codice [...]. Come farebbero i «soli» [...]. Solo lo stimolo [...] con-sente, per esempio, a [...] attivare i neuroni della corteccia visi-va collegati [...] suoi occhi e, come hanno dimostrato Carla [...] e Peter [...] di [...] colle-gare tra loro in [...] due gruppi neuronali: uno specializzato a ricevere [...] destro e [...] quelli [...] sinistro. È, dunque, la crescita [...] connessioni tra i neuroni a sancire lo [...]. Ogni volta che un [...] toccare un og-getto, di osservare un volto, [...] voce della mamma, di ripete-re e modulare [...] pic-cole [...] di elettricità attraversa-no il [...] specifici neuroni e li inducono a collegarsi [...]. Cosicchè, se gli stimoli [...] sono giusti, a 2 mesi un bam-bino [...] le connessioni neuronali giuste per il controllo [...] che gli consentono di raggiungere con le [...] vicino; a 4 mesi ha costruito le [...] una visio-ne profonda e binoculare; a 12 [...] pronunciare la [...] prima parola. Come si può facilmente [...] di un bambino appena nato è un [...] elettriche. Tanto che il numero [...] rapidamente un valore massimo entro i due [...] (15. A due anni il [...] bambino ha un numero doppio di sinapsi [...] quantità doppia di energia rispetto al cervello [...]. È questo nu-mero enorme [...] sina-psi che conferisce al cervello del bambino [...] flessi-bilità ed elasticità. Quando, però, il cervello [...] riceve gli stimoli giusti e sufficienti, [...] può essere mol-to serio: [...] e, talvol-ta, blocca il suo sviluppo cognitivo. Per questo il ruolo [...] de-terminante: sono loro a rendere più o [...] stimoli [...]. I bambini che, per una [...] ra-gione, non sentono parlare il [...] hanno difficoltà ad ap-prendere il [...]. E quelli che non [...] mamma e papà, mostrano una ridotta attività [...] sinapsi nel lobo frontale sinistro: dove risiede [...] gioia e della spensieratezza. Se [...] esterno continua a es-sere [...] lo sviluppo cognitivo rallenta e a tre [...] manifesta una ridotta capacità di interpretare il [...]. Tuttavia il cervello in [...] più flessibile ed elastico che mai. E nel corso della [...] di-verse «finestre di opportunità» per re-cuperare, se [...] terreno perduto. Vi sono finestre di [...] funzioni prettamente fisiche. E vi sono fine-stre [...] recuperare funzioni squisitamente cognitive. Per esempio, la finestra [...] imparare facilmente una secon-da lingua è massima [...] e si chiude, quasi completamente, a die-ci. Lo sviluppo sinaptico procede [...] anni, quando il rapporto tra numero di [...] distrut-te diventa inferiore a uno. Negli anni successivi il [...] in [...] di rifinitura: distruggere le [...] realizzate ma non più stimolate [...] e potenzia quelle maggiormente [...]. Quando, a 18 anni, [...] cervello rende il primato alla potenza è [...] realizzare quel talento e quelle tendenze laten-ti [...]. ///
[...] ///
La psicologia [...] ave-va da tempo compreso il [...] nello sviluppo cogniti-vo. Ma ora la neurobiologia [...] molecolari e quantitative di questo valore. E, come giustamente rileva Madeleine Nash [...] «Time», ci ammonisce: se la società non [...] giusto intorno al bambino, [...] aiuto e as-sistenza ai genitori per svolgere [...] e, anzi, li costringe a passare la [...] giornata fuori casa, beh pagherà il conto [...] di anni. Quando molti degli attuali neonati [...] quanto vale [...] perduta. La neurobiologia sta trovando [...] della profonda influenza che ha [...] sullo svi-luppo cognitivo del [...]. E ammonisce la società [...] il periodo più delicato nella vita [...]. PIETRO GRECO Soprattutto nelle [...] società cresce lo svantaggio di non [...] essere accuditi dai genitori La [...] sempre più assente [...] YORK. Nel dibattito solle-vato un [...] fa dal libro di Charles Murray The [...] Curve, è andato perso [...] della [...] controversa tesi. Murray sosteneva [...] di una correlazione tra la [...] e [...] degli individui, spingendosi fino a [...] una base ereditaria, quasi biologica, di questo fenomeno. La tesi fu attaccata [...] data la spro-porzionata presenza della popo-lazione nera [...] bassi della scala sociale. Ma i critici avrebbero [...] a ri-prendere, stimolati da Murray, il dibattito [...] e [...] che, generazione dopo generazione [...] il pieno sviluppo degli individui. Della famiglia e della [...] im-portanza [...] dei fi-gli si discute molto [...] Stati Uniti. Ma sempre più in [...] simbolici. Le politi-che attive nei [...] sono controverse e fram-mentarie. Il movimento anti-femminista, cresciuto [...] e fondato sulla mobilitazione del-la destra religiosa, [...] a un sistema patriarcale di società, in [...] restano a casa per prendersi cura dei [...]. Ma sono i progressisti [...] di creare le condi-zioni per garantire a [...] lavora o anche a un padre la [...] vicini ai propri figli. È stata solo [...] Clinton, dopo anni di [...] Congresso, ad approvare la legge che permette a [...] prendere dei permessi non pagati per curare [...]. Perfino nei momenti più [...] di un bambino, non esisteva prima del [...] alcuna garanzia lega-le per [...] materna o paterna. E continua-no ad essere [...] regolino i permessi di maternità, nel settore [...] accordi sindacali, ma molto spesso contrattati individual-mente [...] dalla donna e il datore di lavoro. Nei casi più estremi, [...] rari comunque, la maternità può portare al [...]. Il trend più significativo [...] la so-stituzione della famiglia, fin dai primi [...] con apparati professionali di tipo diverso e [...] seconda dei mezzi economici a disposizione. Lo sviluppo [...] e della personalità di [...] per la maggior parte [...] in casa, o in [...] esperti, o nel ca-so delle famiglie più [...] rete informale famigliare di madri, nonne, sorelle, [...] fidanzati delle mamme, oltre a un complesso [...] che fanno da [...]. La disparità di queste [...] con im-portanti conseguenze sul suc-cessivo sviluppo di [...]. La recente riforma del [...] solo marginalmente il problema, cercando di usare [...] legge per cor-reggere alcuni estremi nella con-dizione [...]. Una ma-dre non sposata [...] 18 anni è obbligata da [...] a vivere con i [...] percepire il sussidio [...] pubblica. [...] è che una ragazzina da [...] non è in grado di dare a un figlio [...] cure necessarie. E nonostante i tagli alla [...] pubblica e [...] al lavoro per i clienti [...] continuano ad [...] esentate le madri con figli [...] hanno me-no di 5 anni. Ma non si fa nessu-no [...] per potenziare il pro-gramma [...] più effi-cace fin [...] della guerra alla povertà dichiarata [...] presi-dente Johnson negli anni ses-santa: [...] start. Letteralmente [...] è una politica di as-sistenza [...] educazione dei bambini piccoli in età prescola-re. Si propone [...] di cor-reggere alcune delle [...] una società molto diseguale prima che cambino [...] di un individuo. Lo svantaggio [...] nati in una famiglia po-vera [...] culturalmente è un peso talmente grave per un bambino, [...] far prendere con più serietà, [...] presente nella tesi reazionaria di Murray: cioè che se la povertà diventa ereditaria, come sembra [...] in alcuni settori della popolazione ameri-cana urbana, così anche [...] svantaggio. Le cicatrici di una infanzia [...] e abbandonata sono pro-fonde. Nei ghetti delle grandi [...] sociale per i bambi-ni è una burocrazia [...] di centinaia di milio-ni. A New York si [...] il monitoraggio delle condizioni di vita nelle [...] povertà e la disperazione portano a terri-bili [...]. Spesso figli di madri [...] loro stes-se di cura, bambini di pochi [...] fame, il freddo, e sono letteralmente abbandonati [...]. Quando gli assistenti sociali [...] i segnali degli abusi, i bambini rischiano [...]. Degli 8000 orfa-nelli che [...] il co-mune ha cercato di collocare in [...] molti presentano problemi di appren-dimento e comportamento, [...] loro radici nelle espe-rienze vissute durante i [...] vita. E queste sono [...] incancellabili. ///
[...] ///
E queste sono [...] incancellabili.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL