→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 2204257849.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Sostiene che i giudici [...] investiti di una missione in politica o [...] il rischio che gli si ritorca contro, [...] il meno possibile sui giorna-li, pena lo [...] veri. Ma ribadisce che invidia [...] dei colleghi italiani. ///
[...] ///
Con la ratifica da [...] Corte municipale [...] dei ri-sultati delle elezioni [...] ripristino per via legale degli esiti elettorali [...]. Le manifestazioni continuano e crescono [...] e la pressione [...] pubblica internazionale. E [...] parte atti autoritari quali [...] giornali e radio indi-pendenti hanno come unica [...] conflitto e [...] riduzione di credibilità del [...] Bel-grado, non certo recuperata dalle dimissioni del ministro [...]. E anche le misure [...] auto-rità -riduzione delle tariffe elettriche, aumento delle [...] -appaiono [...] tentativo di assor-bire almeno [...] popolare. A questo punto la [...] soluzione -anche di compromesso, come avrebbe potuto [...] alme-no dei risultati di Belgrado -può produrre [...] il blocco della reintegrazione della Jugoslavia nelle [...] soffocamento della dialettica politica in-terna; [...] delle tensioni con il [...] dello stesso processo di [...] Bosnia, su cui peraltro in queste settimane si [...] inquietudini per ciò che potrà accadere a Zagabria [...]. Urge, perciò, trovare una [...] che realizzi due obietti-vi: aprire la strada [...] democratico pieno in Jugo-slavia; garantire che ciò [...] quadro di stabilità che non comprometta la [...] Bosnia. Per ottenere questo duplice [...] tentare una lettu-ra più precisa di quel [...] Belgrado. Un dato, mi pare, [...] Jugoslavia di oggi -non più soffocata dalla [...] suoi vincoli di «coesione nazionale e etnica» [...] in moto quella transizione politica ed istituzionale [...] paesi [...] conobbero nel biennio [...] e che, invece, a Belgrado [...] e tarpata dal passaggio senza soluzione di [...] alla guerra. Che sia così lo [...] delle forze che si fronteggiano nelle strade [...] Belgrado. Da una parte un [...] ha conosciuto una reale rottura con il [...] anzi, in questi anni si è aperto [...] e con molte reticenze, tentando in ogni [...] le le-ve del potere economico e politico [...] di sempre. [...] parte un movimento di [...] i diritti essenziali e fondamentali di ogni [...]. Un movimento spesso indistinto [...] ancora alle spalle partiti strutturati o forze [...] programmi. Alla testa dei cortei [...] leader nazionalistici come [...] e [...] -che sul [...] hanno posizioni più dure [...] -marciano insieme a progressisti [...] Vesna [...] e [...] come [...]. INSOMMA: come [...] a Praga, a Budapest, [...] Varsa-via [...] transizione iniziò con una dialettica semplificata «op-posizioni [...] così oggi avviene a Belgra-do. E allora se il [...] può soccorrere anche [...] delle soluzioni possibili. Il passaggio dai regimi [...] a nascenti democrazie è avvenuto in molti [...] modo «concertato», indivi-duando sedi e regole per [...] politica in cui tutti -potere e opposizione [...] che fosse legittimata -come accadde ovunque -in [...] rico-nosciute. Perseguire oggi una analoga [...] Jugoslavia appare quanto mai opportuno, non solo perché [...] è stata realizzata -ha consentito alla democrazia [...] ra-dici, ma anche perché solo così potrà [...] Ju-goslavia una reale prospettiva democratica, senza [...] sacri-ficare forzosamente alle giuste [...] della regio-ne. Questo dunque appare il [...] la comunità interna-zionale può offrire oggi un [...] degli eventi a Belgrado: agire per favorire [...] e di ne-goziato tra le parti che [...] democrati-che che salgono dai cortei di trovare [...] soddisfazione in un percorso politico e istituzionale [...] stesso, concorra ad assicurare stabilità alla regione. Ed è proprio questo il [...] della missione che il Mini-stro Dini -forte anche della [...] iniziativa [...] -compirà oggi a Belgrado incontrando [...] sia i [...] e concorrendo così alla ricerca [...] una soluzione democratica agli eventi di queste settimane. Consigliere Van [...] lo sa che sui [...] definiamo [...] Di [...] «Ma no. Son ben lontano. Mi sono occupato di [...] ha fatto scalpore. Ma ben lungi da [...] co-me la vostra Tangentopoli. Lui è sta-to protagonista di [...] di portata nazionale, soggetto ad una pressione mediatica enorme, [...] di-ventato una star. Non è comparabi-le». Così si schermisce il [...] piccoli giudici che in questi anni hanno [...] potere politico francese. Benché del nostro Di Pietro [...] la fama di provin-ciale testardo, di terrore [...] dei ministri, che non guarda in faccia [...] che non molla una pista per quanto [...] ai centri studi che finanzia-vano i socialisti [...] al ram-pante ministro del centro-destra Ge-rard [...] costretto a dimettersi. E abbia condiviso anche [...] agli occhi [...] pubblica ed esecrazioni e [...] quando lo accusarono di [...] spinto al suicidio il [...] La-voro Robert [...] indagato per un incauto [...]. Lei ha conosciuto Di Pietro? Di [...] no. ///
[...] ///
Doveva-mo incontrarci un paio [...] a Ginevra, alla prima riunione interna-zionale dei [...]. Ma poi [...] momento non è venuto. Credo per un lutto [...]. Può però immedesimarsi nella [...] situazione psicologica. Nel [...] con Denis Robert, [...] Giustizia o il [...] ammette di essersi [...] molto [...] quan-do [...] si ammazzò dopo [...] scritto una lettera in cui [...] definiva [...] che odia la [...]. Era 15 anni fa. ///
[...] ///
[...] mi vidi arrivare a [...] un folla di giornalisti. Ebbi la sensazione che [...] al mio linciag-gio. Ma io non mi sono [...] sentito un perseguitato. Il caso di Di Pietro [...]. Lui ha dato le [...]. ///
[...] ///
Ha compiuto un passo [...] non ho compiuto e non ho intenzione [...]. Badi che non ho [...] di criti-care la [...] scelta, ciascuno nella vita [...] scelta. Non posso quin-di mettermi [...]. Non è più magistrato, [...] che si trova [...] del ciclone per quel [...] da magistrato. È ben possibile che [...] una vendetta perché ha disturbato troppi nel [...] mestiere di magistrato. Sicuro che [...] questo rischio. Ma questo noi non lo [...] sapere, per [...] dovrei disporre di una conoscenza [...] causa che non ho. Dico solo che da [...] Di Pietro è diventato un uomo politico, la vicen-da [...] politico. Io sono perché giustizia [...] ben distinti. Sono per [...] della giustizia, perché la [...] interferire nel funziona-mento della giustizia, ma anche [...] non possano interferire nella politica, sul funzionamento [...] legislativo. An-che per questo ho [...] i giudici debbano esercitare il massimo di [...]. Cercare di non apparire [...]. Per questo non parlo [...] gior-nali. [...] eccezione rilevante si-nora [...] fatta nel libro che lei [...] perché mi premeva diffondere [...] che con altri sei colleghi [...] abbiamo lanciato [...] da Ginevra. [...] europea contro i circuiti [...] denaro sporco, che non toc-ca la corruzione [...] i fondi della mafia. Ma anche in Francia, come [...] Ita-lia, [...] chi accusa i giudici di [...] con una strategia politica. Da noi si teorizza [...]. Da voi si è [...] micidiale allean-za tra opinione pubblica giudici e [...]. Penso che ciascuno debba [...] posto, fare il suo mestiere. Sono il primo ad essere [...] contro [...] di [...] dei [...]. Il giu-dice è tenuto [...] leggi. Non è lui, è [...] Parlamento [...] vota le leggi. Il giudice non deve [...] in-vestito di una missione in [...] o economia. Se sgarra su questo, la [...] finirà necessariamente per [...] contro. Ma che io sappia [...] Milano non sono usciti dal-la legalità. Non hanno detto un [...] potere. Sarebbe grave fosse vero. Niente lo lascia pre-supporre, [...]. Scusi, ma dove passa [...] Se le viene affidato un dossier che porta [...] lei che fa? Il [...] legge. La legge preve-de che [...] una corte di giustizia della Repubblica, il giudice le passa il dos-sier. Il giudice non può [...] deve solo [...] gli piac-cia o no. A tutti, alla stessa [...]. Altrimenti si dimette da giudice [...] passa a far politica. E i limiti della [...] È [...] tutto legittimo che i giornali pubblichino le [...]. ///
[...] ///
Ma è inaccettabile che [...] deve svolgersi in [...] di giu-stizia, con ciascuna [...] propri avvocati, si trasferisca sul-le colonne dei [...] scher-mi della tv. Anche perché spesso la [...] effetto perverso: è un mo-do perché il [...] non si faccia, o venga inquinato. In Francia abbiamo uno [...] di ipocrisia, per cui il giu-dice istruttore [...] segreto, ma gli avvocati, la cancelleria e [...] lo sono. Quindi circola di tut-to, [...]. La trasparenza è fondamentale, [...] che ne risulta è il contrario della [...]. Non crede comunque che [...] Francia sia in corso un braccio di ferro [...] potere? Non è comparabile [...]. [...] il braccio di ferro si [...] della magistratura, tra procure e [...] istruttori. Quando i giudici istrut-tori scoprono [...] in una vi-cenda che stanno seguendo, hanno bisogno [...] della procura per andare [...]. Quando si tratta di un [...] o di altri delitti co-muni, non [...] mai alcun problema, [...] ad allargare il cam-po di [...] gli viene concessa. Negli [...] politicamente delica-te, i fatti [...] sono bracci ferro ogni volta che la [...]. Il conflitto si svolge in [...] giudiziaria. Perché il procuratore dipende [...] Giustizia, è dal gover-no che dipende la [...]. I pro-curatori generali vengono [...] Consiglio dei ministri. Si sarà ac-corto delle [...] scorsa estate (mentre si trattava di rinviare [...] meno il sindaco Tiberi successore di [...]. [...] ci sono state alla procura [...] Parigi. Avrà se-guito la storia [...] con cui hanno mandato a [...] il procurato-re generale [...] perché mentre era in vacanza [...] suo sosti-tuto aveva chiesto il rinvio a giudizio per [...] moglie del sindaco. Il presup-posto è che [...] andava in vacanza, il dossier non sarebbe [...] tavolo di alcun giudice istruttore. Il problema francese è tut-to [...] nella stretta delimitazione da parte delle procure [...] dei giudici istruttori. Qualcosa però ogni tanto [...]. E quando gli scappa [...] Francia un conflitto diret-to tra potere politico [...]. An-che drammatico, [...] con episodi che ricordano il [...] di [...] come quando a fine [...] ministro [...] Pa-squa fece tendere una trappola [...] giudice Eric [...] che indagava nel suo feudo [...] mettendo in mano al suocero di questi una valigia [...] con un milione di franchi. Si arrivò alla soglia [...] il governo aveva già deciso di togliere [...] a [...] interven-ne [...] facendosi interpre-te della reazione [...] brusca-mente [...]. Ma vede, è finita [...] non ha più [...] delle tangenti negli appalti [...] popolari di [...]. Indagando su un altro [...] case popolari di Parigi, ha scoperto la [...] alla signora Tiberi. Ma si sono guardati bene [...] del caso. [...] dirottato altrove, e chissà, [...] ca-po non fosse stato appassionato di alpinismo, [...] sarebbe mai fatto niente. La grande differenza con [...] da noi in Fran-cia [...] è sotto il con-trollo diretto del ministro Guardasi-gilli. A cui si aggiunge il [...] che in Francia [...] una pesante gerarchia tra i [...]. Mentre da voi i [...] su un piano di eguaglianza tra di [...]. Noi siamo sotto il giogo [...] una doppia tutela, che non pesa invece sui magistrati [...]. Si potrebbe dire che [...] invidiano e sognano [...] dal potere politico co-me [...] colleghi italia-ni, mentre i politici italiani spera-no [...] senso fran-cese? Direi proprio di sì, in [...] stanno proprio così Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Direttore editoriale: Antonio Zollo Vicedirettore: Marco Demarco [...] Giancarlo Bosetti Redattore capo centrale: Luciano Fontana Pietro Spataro [...] Società Editrice de [...] S. ///
[...] ///
Per una curiosa coincidenza [...] stesse parole usate lunedì scorso in un [...] Corriere della Sera da Angelo Panebianco, che ha [...] politica avrebbe dovuto prendere da tem-po «le [...] far-ci uscire [...] prime tra tutte norme [...] corruzione. Pare che dopo cento [...] norme ci sia-mo finalmente avviati. Appena in tempo, forse. Perché se la politica [...] capacità o prestigio sufficienti per compiere un [...] è credibile nemmeno quando continua a reclamare [...] suo primato. In un paese davvero [...] il primato della politica e nessuno ritiene [...] diceva Brecht) il fatto [...] bisogno di eroi. Chi nega che il [...] chi ha il compito di fare le [...] a coloro che devono [...] Ma se le leggi [...] chi può stupirsi se il potere giudiziario [...] preponderante, e malsano, che oggi in Italia [...] È [...] il libro di Colombo per-ché offre spunti, [...] a varie riflessioni sugli assurdi rim-balzi di [...] quali ri-schiamo di perderci. Una possibili-tà che gli [...] già ve-devano prima delle dimissioni di Di Pietro: «Figura [...] talmen-te simbolica da rendere arduo che [...] della giustizia non fosse [...] genere». [...] mi sono venute in [...] dello scrittore Thomas [...] autore della «Lista di [...]. Io, dice, ho sempre [...] ambigui, intrisi di bene e di male, [...] vita per cer-ti aspetti oscura, con amicizie [...]. Uomini però che, a un [...] punto, si sono trovati di fron-te a una sfida [...] una sfida di dimensioni tali da dare, o toglie-re, [...] a [...] esistenza. [...] è stato tra questi. Un passato mediocre e [...] losco, poi la possibilità di fare ciò [...] mi-gliaia di vite dallo sterminio. E lì, il piccolo [...] diven-tare un gigante. Togliamo dalla vicenda ogni [...] Germania e al nazi-smo, facciamo un salto di [...] manteniamo della storia solo il meccanismo psicologico [...] lo riferisce. Nel passato di Di Pietro [...] senza discussione i momenti ambigui, le amicizie [...] con i quali non avrebbe dovuto prendere [...] al bar. Le assurde leggerezze: ti serve [...] macchina? Ti do io una Mer-cedes. Ma come quanto costa, [...] i soldi, me la pa-ghi quando puoi, [...] ecco le chiavi, divertiti. Sembra di [...] la voce del se-duttore di [...]. Sembra di [...] il faccione contadino di Di Pie-tro [...] leggermente prima che allunghi la mano verso [...] quello ha buttato sul ta-volo mentre gli [...] fanno cenno di sì, che la prenda [...] si diverta, che sarà mai. Poi, di colpo, la [...] possibilità di cambiare la classe dirigente corrotta [...] gli interrogatori, le ven-ti ore di lavoro [...] molti-plicazione infinita delle inchieste, la sensazione di [...] vita tutta intera, quella passata e quella [...]. Come [...] an-che Di Pietro sale [...] raggiunte o mai, da un ma-gistrato in [...]. È questa la ra-gione, psicologica, [...] mi porta a escludere che, raggiunta [...] Antonio Di Pietro abbia mai [...] permesso a chicchessia di [...] non dico una Mercedes ma [...] un caffè. ///
[...] ///
È questa la ra-gione, psicologica, [...] mi porta a escludere che, raggiunta [...] Antonio Di Pietro abbia mai [...] permesso a chicchessia di [...] non dico una Mercedes ma [...] un caffè.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL