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Sostiene che i giudici [...] investiti di una missione in politica o [...] il rischio che gli si ritorca contro, [...] il meno possibile sui giorna-li, pena lo [...] veri. Ma ribadisce che invidia [...] dei colleghi italiani. /// [...] /// Con la ratifica da [...] Corte municipale [...] dei ri-sultati delle elezioni [...] ripristino per via legale degli esiti elettorali [...]. Le manifestazioni continuano e crescono [...] e la pressione [...] pubblica internazionale. E [...] parte atti autoritari quali [...] giornali e radio indi-pendenti hanno come unica [...] conflitto e [...] riduzione di credibilità del [...] Bel-grado, non certo recuperata dalle dimissioni del ministro [...]. E anche le misure [...] auto-rità -riduzione delle tariffe elettriche, aumento delle [...] -appaiono [...] tentativo di assor-bire almeno [...] popolare. A questo punto la [...] soluzione -anche di compromesso, come avrebbe potuto [...] alme-no dei risultati di Belgrado -può produrre [...] il blocco della reintegrazione della Jugoslavia nelle [...] soffocamento della dialettica politica in-terna; [...] delle tensioni con il [...] dello stesso processo di [...] Bosnia, su cui peraltro in queste settimane si [...] inquietudini per ciò che potrà accadere a Zagabria [...]. Urge, perciò, trovare una [...] che realizzi due obietti-vi: aprire la strada [...] democratico pieno in Jugo-slavia; garantire che ciò [...] quadro di stabilità che non comprometta la [...] Bosnia. Per ottenere questo duplice [...] tentare una lettu-ra più precisa di quel [...] Belgrado. Un dato, mi pare, [...] Jugoslavia di oggi -non più soffocata dalla [...] suoi vincoli di «coesione nazionale e etnica» [...] in moto quella transizione politica ed istituzionale [...] paesi [...] conobbero nel biennio [...] e che, invece, a Belgrado [...] e tarpata dal passaggio senza soluzione di [...] alla guerra. Che sia così lo [...] delle forze che si fronteggiano nelle strade [...] Belgrado. Da una parte un [...] ha conosciuto una reale rottura con il [...] anzi, in questi anni si è aperto [...] e con molte reticenze, tentando in ogni [...] le le-ve del potere economico e politico [...] di sempre. [...] parte un movimento di [...] i diritti essenziali e fondamentali di ogni [...]. Un movimento spesso indistinto [...] ancora alle spalle partiti strutturati o forze [...] programmi. Alla testa dei cortei [...] leader nazionalistici come [...] e [...] -che sul [...] hanno posizioni più dure [...] -marciano insieme a progressisti [...] Vesna [...] e [...] come [...]. INSOMMA: come [...] a Praga, a Budapest, [...] Varsa-via [...] transizione iniziò con una dialettica semplificata «op-posizioni [...] così oggi avviene a Belgra-do. E allora se il [...] può soccorrere anche [...] delle soluzioni possibili. Il passaggio dai regimi [...] a nascenti democrazie è avvenuto in molti [...] modo «concertato», indivi-duando sedi e regole per [...] politica in cui tutti -potere e opposizione [...] che fosse legittimata -come accadde ovunque -in [...] rico-nosciute. Perseguire oggi una analoga [...] Jugoslavia appare quanto mai opportuno, non solo perché [...] è stata realizzata -ha consentito alla democrazia [...] ra-dici, ma anche perché solo così potrà [...] Ju-goslavia una reale prospettiva democratica, senza [...] sacri-ficare forzosamente alle giuste [...] della regio-ne. Questo dunque appare il [...] la comunità interna-zionale può offrire oggi un [...] degli eventi a Belgrado: agire per favorire [...] e di ne-goziato tra le parti che [...] democrati-che che salgono dai cortei di trovare [...] soddisfazione in un percorso politico e istituzionale [...] stesso, concorra ad assicurare stabilità alla regione. Ed è proprio questo il [...] della missione che il Mini-stro Dini -forte anche della [...] iniziativa [...] -compirà oggi a Belgrado incontrando [...] sia i [...] e concorrendo così alla ricerca [...] una soluzione democratica agli eventi di queste settimane. Consigliere Van [...] lo sa che sui [...] definiamo [...] Di [...] «Ma no. Son ben lontano. Mi sono occupato di [...] ha fatto scalpore. Ma ben lungi da [...] co-me la vostra Tangentopoli. Lui è sta-to protagonista di [...] di portata nazionale, soggetto ad una pressione mediatica enorme, [...] di-ventato una star. Non è comparabi-le». Così si schermisce il [...] piccoli giudici che in questi anni hanno [...] potere politico francese. Benché del nostro Di Pietro [...] la fama di provin-ciale testardo, di terrore [...] dei ministri, che non guarda in faccia [...] che non molla una pista per quanto [...] ai centri studi che finanzia-vano i socialisti [...] al ram-pante ministro del centro-destra Ge-rard [...] costretto a dimettersi. E abbia condiviso anche [...] agli occhi [...] pubblica ed esecrazioni e [...] quando lo accusarono di [...] spinto al suicidio il [...] La-voro Robert [...] indagato per un incauto [...]. Lei ha conosciuto Di Pietro? Di [...] no. /// [...] /// Doveva-mo incontrarci un paio [...] a Ginevra, alla prima riunione interna-zionale dei [...]. Ma poi [...] momento non è venuto. Credo per un lutto [...]. Può però immedesimarsi nella [...] situazione psicologica. Nel [...] con Denis Robert, [...] Giustizia o il [...] ammette di essersi [...] molto [...] quan-do [...] si ammazzò dopo [...] scritto una lettera in cui [...] definiva [...] che odia la [...]. Era 15 anni fa. /// [...] /// [...] mi vidi arrivare a [...] un folla di giornalisti. Ebbi la sensazione che [...] al mio linciag-gio. Ma io non mi sono [...] sentito un perseguitato. Il caso di Di Pietro [...]. Lui ha dato le [...]. /// [...] /// Ha compiuto un passo [...] non ho compiuto e non ho intenzione [...]. Badi che non ho [...] di criti-care la [...] scelta, ciascuno nella vita [...] scelta. Non posso quin-di mettermi [...]. Non è più magistrato, [...] che si trova [...] del ciclone per quel [...] da magistrato. È ben possibile che [...] una vendetta perché ha disturbato troppi nel [...] mestiere di magistrato. Sicuro che [...] questo rischio. Ma questo noi non lo [...] sapere, per [...] dovrei disporre di una conoscenza [...] causa che non ho. Dico solo che da [...] Di Pietro è diventato un uomo politico, la vicen-da [...] politico. Io sono perché giustizia [...] ben distinti. Sono per [...] della giustizia, perché la [...] interferire nel funziona-mento della giustizia, ma anche [...] non possano interferire nella politica, sul funzionamento [...] legislativo. An-che per questo ho [...] i giudici debbano esercitare il massimo di [...]. Cercare di non apparire [...]. Per questo non parlo [...] gior-nali. [...] eccezione rilevante si-nora [...] fatta nel libro che lei [...] perché mi premeva diffondere [...] che con altri sei colleghi [...] abbiamo lanciato [...] da Ginevra. [...] europea contro i circuiti [...] denaro sporco, che non toc-ca la corruzione [...] i fondi della mafia. Ma anche in Francia, come [...] Ita-lia, [...] chi accusa i giudici di [...] con una strategia politica. Da noi si teorizza [...]. Da voi si è [...] micidiale allean-za tra opinione pubblica giudici e [...]. Penso che ciascuno debba [...] posto, fare il suo mestiere. Sono il primo ad essere [...] contro [...] di [...] dei [...]. Il giu-dice è tenuto [...] leggi. Non è lui, è [...] Parlamento [...] vota le leggi. Il giudice non deve [...] in-vestito di una missione in [...] o economia. Se sgarra su questo, la [...] finirà necessariamente per [...] contro. Ma che io sappia [...] Milano non sono usciti dal-la legalità. Non hanno detto un [...] potere. Sarebbe grave fosse vero. Niente lo lascia pre-supporre, [...]. Scusi, ma dove passa [...] Se le viene affidato un dossier che porta [...] lei che fa? Il [...] legge. La legge preve-de che [...] una corte di giustizia della Repubblica, il giudice le passa il dos-sier. Il giudice non può [...] deve solo [...] gli piac-cia o no. A tutti, alla stessa [...]. Altrimenti si dimette da giudice [...] passa a far politica. E i limiti della [...] È [...] tutto legittimo che i giornali pubblichino le [...]. /// [...] /// Ma è inaccettabile che [...] deve svolgersi in [...] di giu-stizia, con ciascuna [...] propri avvocati, si trasferisca sul-le colonne dei [...] scher-mi della tv. Anche perché spesso la [...] effetto perverso: è un mo-do perché il [...] non si faccia, o venga inquinato. In Francia abbiamo uno [...] di ipocrisia, per cui il giu-dice istruttore [...] segreto, ma gli avvocati, la cancelleria e [...] lo sono. Quindi circola di tut-to, [...]. La trasparenza è fondamentale, [...] che ne risulta è il contrario della [...]. Non crede comunque che [...] Francia sia in corso un braccio di ferro [...] potere? Non è comparabile [...]. [...] il braccio di ferro si [...] della magistratura, tra procure e [...] istruttori. Quando i giudici istrut-tori scoprono [...] in una vi-cenda che stanno seguendo, hanno bisogno [...] della procura per andare [...]. Quando si tratta di un [...] o di altri delitti co-muni, non [...] mai alcun problema, [...] ad allargare il cam-po di [...] gli viene concessa. Negli [...] politicamente delica-te, i fatti [...] sono bracci ferro ogni volta che la [...]. Il conflitto si svolge in [...] giudiziaria. Perché il procuratore dipende [...] Giustizia, è dal gover-no che dipende la [...]. I pro-curatori generali vengono [...] Consiglio dei ministri. Si sarà ac-corto delle [...] scorsa estate (mentre si trattava di rinviare [...] meno il sindaco Tiberi successore di [...]. [...] ci sono state alla procura [...] Parigi. Avrà se-guito la storia [...] con cui hanno mandato a [...] il procurato-re generale [...] perché mentre era in vacanza [...] suo sosti-tuto aveva chiesto il rinvio a giudizio per [...] moglie del sindaco. Il presup-posto è che [...] andava in vacanza, il dossier non sarebbe [...] tavolo di alcun giudice istruttore. Il problema francese è tut-to [...] nella stretta delimitazione da parte delle procure [...] dei giudici istruttori. Qualcosa però ogni tanto [...]. E quando gli scappa [...] Francia un conflitto diret-to tra potere politico [...]. An-che drammatico, [...] con episodi che ricordano il [...] di [...] come quando a fine [...] ministro [...] Pa-squa fece tendere una trappola [...] giudice Eric [...] che indagava nel suo feudo [...] mettendo in mano al suocero di questi una valigia [...] con un milione di franchi. Si arrivò alla soglia [...] il governo aveva già deciso di togliere [...] a [...] interven-ne [...] facendosi interpre-te della reazione [...] brusca-mente [...]. Ma vede, è finita [...] non ha più [...] delle tangenti negli appalti [...] popolari di [...]. Indagando su un altro [...] case popolari di Parigi, ha scoperto la [...] alla signora Tiberi. Ma si sono guardati bene [...] del caso. [...] dirottato altrove, e chissà, [...] ca-po non fosse stato appassionato di alpinismo, [...] sarebbe mai fatto niente. La grande differenza con [...] da noi in Fran-cia [...] è sotto il con-trollo diretto del ministro Guardasi-gilli. A cui si aggiunge il [...] che in Francia [...] una pesante gerarchia tra i [...]. Mentre da voi i [...] su un piano di eguaglianza tra di [...]. Noi siamo sotto il giogo [...] una doppia tutela, che non pesa invece sui magistrati [...]. Si potrebbe dire che [...] invidiano e sognano [...] dal potere politico co-me [...] colleghi italia-ni, mentre i politici italiani spera-no [...] senso fran-cese? Direi proprio di sì, in [...] stanno proprio così Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Direttore editoriale: Antonio Zollo Vicedirettore: Marco Demarco [...] Giancarlo Bosetti Redattore capo centrale: Luciano Fontana Pietro Spataro [...] Società Editrice de [...] S. /// [...] /// Per una curiosa coincidenza [...] stesse parole usate lunedì scorso in un [...] Corriere della Sera da Angelo Panebianco, che ha [...] politica avrebbe dovuto prendere da tem-po «le [...] far-ci uscire [...] prime tra tutte norme [...] corruzione. Pare che dopo cento [...] norme ci sia-mo finalmente avviati. Appena in tempo, forse. Perché se la politica [...] capacità o prestigio sufficienti per compiere un [...] è credibile nemmeno quando continua a reclamare [...] suo primato. In un paese davvero [...] il primato della politica e nessuno ritiene [...] diceva Brecht) il fatto [...] bisogno di eroi. Chi nega che il [...] chi ha il compito di fare le [...] a coloro che devono [...] Ma se le leggi [...] chi può stupirsi se il potere giudiziario [...] preponderante, e malsano, che oggi in Italia [...] È [...] il libro di Colombo per-ché offre spunti, [...] a varie riflessioni sugli assurdi rim-balzi di [...] quali ri-schiamo di perderci. Una possibili-tà che gli [...] già ve-devano prima delle dimissioni di Di Pietro: «Figura [...] talmen-te simbolica da rendere arduo che [...] della giustizia non fosse [...] genere». [...] mi sono venute in [...] dello scrittore Thomas [...] autore della «Lista di [...]. Io, dice, ho sempre [...] ambigui, intrisi di bene e di male, [...] vita per cer-ti aspetti oscura, con amicizie [...]. Uomini però che, a un [...] punto, si sono trovati di fron-te a una sfida [...] una sfida di dimensioni tali da dare, o toglie-re, [...] a [...] esistenza. [...] è stato tra questi. Un passato mediocre e [...] losco, poi la possibilità di fare ciò [...] mi-gliaia di vite dallo sterminio. E lì, il piccolo [...] diven-tare un gigante. Togliamo dalla vicenda ogni [...] Germania e al nazi-smo, facciamo un salto di [...] manteniamo della storia solo il meccanismo psicologico [...] lo riferisce. Nel passato di Di Pietro [...] senza discussione i momenti ambigui, le amicizie [...] con i quali non avrebbe dovuto prendere [...] al bar. Le assurde leggerezze: ti serve [...] macchina? Ti do io una Mer-cedes. Ma come quanto costa, [...] i soldi, me la pa-ghi quando puoi, [...] ecco le chiavi, divertiti. Sembra di [...] la voce del se-duttore di [...]. Sembra di [...] il faccione contadino di Di Pie-tro [...] leggermente prima che allunghi la mano verso [...] quello ha buttato sul ta-volo mentre gli [...] fanno cenno di sì, che la prenda [...] si diverta, che sarà mai. Poi, di colpo, la [...] possibilità di cambiare la classe dirigente corrotta [...] gli interrogatori, le ven-ti ore di lavoro [...] molti-plicazione infinita delle inchieste, la sensazione di [...] vita tutta intera, quella passata e quella [...]. Come [...] an-che Di Pietro sale [...] raggiunte o mai, da un ma-gistrato in [...]. È questa la ra-gione, psicologica, [...] mi porta a escludere che, raggiunta [...] Antonio Di Pietro abbia mai [...] permesso a chicchessia di [...] non dico una Mercedes ma [...] un caffè. /// [...] /// È questa la ra-gione, psicologica, [...] mi porta a escludere che, raggiunta [...] Antonio Di Pietro abbia mai [...] permesso a chicchessia di [...] non dico una Mercedes ma [...] un caffè. (0) (0) ![]()
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