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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 215893450.

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Parlo da tecnico, non vi [...] mai bugie» Che [...] il terremoto profondo Il terremoto [...] dipende dal movimento di subduzione, che altro non è [...] una pressione dal basso verso [...]. Tutti i terremoti che [...] Italia sono generati dal movimento della zolla [...] zolla europea (la crosta terrestre è composta [...] o placche che ogni anno si muovono [...]. Il mare Adriatico fa [...] africana che può esercitare un movimento di [...] del versante tirrenico (zolla europea). È come se [...] si incuneasse sotto [...] e spingesse verso [...]. Questo fenomeno genera i [...]. E quelli che coinvolgono [...] calabro arrivano fino a 400 [...] di profondità, a differenza di quelli che si verificano [...] centro-settentrionale che arrivano al massimo agli 80, 90 chilometri [...] la superficie terrestre. La scossa sismica di [...] poiché raggiungeva i 50 chilometri. Una profondità molto superiore [...] mesi scorsi che non superavano i 4, [...]. E maggiore è la [...] gli effetti. [...] FOLIGNO (Perugia). [...] il sole e la terra [...] ha tremato. Due buone [...] sisma. Il fatto del giorno [...] visi-ta del professor Franco Barberi, sot-tosegretario alla Protezione [...]. Ha attraversato [...] e le Mar-che per [...] le popolazioni. La scossa di giovedì [...]. Secondo i racconti, centinaia di [...] han-no urlato e pianto per disperazione, inginocchiate [...] più ancora di quella delle [...]. Il professor Barberi viene [...] tutto ciò è assolutamente fuori luogo. Va bene: le psiche [...] sei mesi di terribili scrol-late. Eppure occorre trovare la [...] il coraggio di non [...]. Il professore arriva sulla [...] San Domenico alle undici in punto. ///
[...] ///
Viene a parlare alla [...] gente non sembra [...]. [...] per quanto sia amaro [...] e an-cor più [...] è che cresce quella particolare [...] di rancore che ac-compagna sempre i terremoti, per cui [...] scossa in più viene vissuta come un oltraggio, una [...] deliberata che chiede vendetta. I di-scorsi del professore [...]. Venti persone adesso [...] di Foligno. E non più di dieci [...] aspettano su, in monta-gna, nella chiesetta prefabbricata [...] innevata, battuta da un [...]. La voce di Barberi [...]. [...] è in grado di [...] ma ciò che sappiamo è che in [...] duemila anni non si [...] terremoti di intensità su-periore a quella dello [...]. E siccome le botte [...] già [...] dobbiamo dedurre che tutto [...] a quello che noi chia-miamo sciame sismico. Il sindaco di Foligno Salari [...] una faccia perplessa. E lui, il professore, [...] «Mi dicono che la gente non vuol rientrare [...] noi abbiamo dichiarato agibi-li. Ma [...] Vi chiedo: [...]. [...] ore mi sono giunte richieste [...] ten-de, di roulotte. ///
[...] ///
Io dico che non [...] far ripartire lo stato di emergenza. Voi dovete convincervi che [...]. Ma pure i vigili [...] gli ingressi della sala, scuoto-no la testa. Così Barberi rilancia: «Okay, [...] scienziati il si-sma che sprofonda di quaranta [...] fenomeno anomalo. Non solo: che [...] si sia verificato sotto No-cera Umbra [...] sembra perfino nor-male. Avevamo avuto epicentri a Colfiorito [...]. Mancava proprio la zona [...] Nocera. [...] Barberi va a [...] anche a Colfiorito. Ma [...] incontra un si-gnore in [...] con gli oc-chi cerchiati, la barba lunga. Lo guarda e gli [...] ci mandi un suo [...] dentro le case che stanno nel centro [...]. Il professore [...]. [...] vostro nervosismo. È una visita breve, ge-lida [...] nei toni. Il professore ri-sale in [...]. Direzione Mace-rata, poi Urbino, Camerino. È buio quando [...]. [...] di Nocera [...] in quaran-ta. Anche se gli sfollati [...]. Fabrizio Roncone [...] 2. Le stalattiti di ghiac-cio [...] metri -co-minciano a gocciolare. Ho venduto quattro caffè: [...] carabinieri, due per la prote-zione civile». Palmira [...] è sola nel suo [...] senza voci. Che ve-de? Non [...] nessuno adesso, e nessu-no mai. Con il terremoto la [...] incattivita, non ha più voglia di stare [...]. Se sei in container, [...] lasciare perché hai i bambini o i [...] arriva la briscola men-tre sei fuori. Se stai a casa tua, [...] paura che [...]. Non viene più nessuno, al [...]. Sei mesi più un [...] tutti quelli che sono passati, da quel [...] sembra lontano una vita. Ognuno si è scavato la [...] trincea, [...] sulle montagne, per di-fendersi dalle [...] che [...] bufera [...]. Sono rimasti i vecchi, [...]. ///
[...] ///
E allora stai alla fi-nestra [...] pensi: [...] fra pochi anni, non ci [...] più nessuno. Il terremoto fa scappare [...] le gambe buone. Questo sarà un posto dove [...]. La [...] Maria Orfei, [...] una capanna in lamiera. Mi avevano dato un [...] non facevo che piangere. [...] ho messo il mio letto, [...] mia cre-denza, e basta. Ma dalla finestra pos-so [...] casa». Enzo Ange-lini, 72 anni, [...] di fianco. Maria Orfei è [...] cognata, e da quan-do è [...]. È normale, [...] vivere con la porta spalancata. Se senti un rumore, [...] subito fuori». Ladonna prepara patate e [...] fa, sul fuoco di legna di quercia. Enzo Angelini mostra le [...] dove ha inciso i suoi ricordi, come [...] tedeschi, il 17 aprile del [...] quando gli uomini in [...] gli assassini, uc-cisero tredici giovani del paese». Fa vedere il mandorlo [...] che sembra «bruciato dal fuoco», ma è [...] gelo; meno set-te, la notte scorsa. ///
[...] ///
Disgrazie che si mescola-no, [...] vecchi, confuse [...]. File di camion, sulla [...] Col-fiorito a Foligno. [...] tutti nello stesso modo, nei [...] dei container. [...] là». Al campo [...] 74 anni, indica il suo [...] là sulla montagna. [...] una fontana, in piazza, e [...] si attaccava la canna per innaffiare [...]. Un vicino la stacca-va. Si stava appostati la sera, [...] vi-sto. ///
[...] ///
Ora siamo amici. Se vivi [...] dentro, pensi alle [...]. Ci sono anche i [...] con-tainer di Sellano. Davan-ti agli alimentari ci [...] sac-chi di terriccio per i fiori. E poi mia moglie [...] di terra, [...] vicino, ed ha piantato le [...] come se fossimo [...] di [...]. Le gerarchie sono rispettate, [...] baracche. Nella piazza principale ci sono [...] container di quelli [...] in [...] la caserma dei [...] la posta [...] negozi. ///
[...] ///
Le facce sono le [...] sono uguali a prima. Per noi vecchi abitare [...] dà anche qualche vantaggio. [...] tutto vicino. In quel container [...] il medico, dieci passi e [...] posta. Cosa vuole, [...] abitua a tutto. Piano piano capisci che [...] un paese. [...] la chiesa, e ci sono [...] funerali. Li fanno tutti [...] perché la nostra è [...] grande». Sul prefabbricato [...] la dedica alla Madonna, «Santa Maria [...] container». Ci si raduna tutti, a [...] come si faceva nel paese [...]. Profumo di ragù da [...]. Cinque tavoli, il bancone [...]. Viene tanta gen-te, [...] a lavorare. Ci sono poi i vigili [...] fuoco, [...]. Mari-sa e Giancarlo avevano il [...] Sport di [...] calda. In tutta Sellano non [...] un caffè. E dopo siamo venuti [...] con questi cinque tavoli. Prepa-riamo anche i pasti [...] ma-terna». Meglio non guardare in [...] montagne, dove le [...] fumo dai camini. [...] la banda, due vescovi [...]. Si faceva finta di [...]. Non [...] una casa in piedi, si [...] anche da [...]. È rimasta una sola famiglia, [...] quel paese, [...] casa che ha [...]. Meglio stare [...] altri. Hai i tuoi vicini, [...] malin-conia addosso puoi andare a trovare un [...]. Certo, se potessimo [...]. Nella «piazza» altri anziani [...] sole. Guardano i bam-bini che [...] scuo-la, per la troppa [...]. Fanno finta di essere [...] Sport di Sellano, nei giorni di mercato. Fanno finta di vivere [...] terremoto [...]. ///
[...] ///
Fanno finta di vivere [...] terremoto [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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