ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] di [...] Cristo non è nato« In [...] del mio giovane compagno Claudio Torli [...] dalle SS. Quando mi svegliai [...] Nadja istava bussando. Claudio era ancora sveglio, [...] i capelli ricciuti in disordine, le mani [...] spenta. Andai ad aprire avvolto in [...] coperta e a piedi nudi. Risposi al buongiorno e [...] che era domenica e Natale, perciò due [...] sol giorno. La vecchia Nadja fece [...] mattina, di [...] capito la mia risposta [...] lingua nè russa, nè italiana. Grinzosa, smilza, con una camicetta [...] dal colletto unto sù una lunga sottana nera, teneva [...] le mani una scodella di latte caldo e [...] bottiglia di vodka. Claudio col coperchio della [...] latte aggiungendovi della vodka. Ilo bevvi solo del [...]. /// [...] /// Impossibile [...] guardare negli occhi, in [...] grandi, pieni di muto dolore. Mi sembrava di [...] il viso del figlio, [...] alle porte di [...]. Eravamo stati noi ad [...]. Quegli occhi lo sapevano. Non potevamo [...] in viso. Poi ritirata la scodella [...]. Dopo un po' di [...] il fuoco ognuno tornò ai suoi pensieri. Mi posi accanto alla [...]. Rilessi il mio poema [...] filiale : la lettera natalizia. /// [...] /// La posta partiva solo [...]. /// [...] /// Ma non sapevo come [...]. A dire quello che [...] il rischio di visitare il fortino Zeta [...] non volevo andarci. Alle sacre icone, appese [...] il mio pensiero. /// [...] /// Questi santi possono far grazie? [...] mi chiedevo [...]. Se i russi non hanno [...] come sarà possibile che i loro santi ci ascoltino? [...] pazzesco dire a loro ciò [...] per lettera non posso dire alla mamma : [...] tornare a casa. La lettera finì in [...] zaino. Il carrozzone postale non [...] saluti a casa. Claudio ristorato si era [...] terra. Dal suo ritorno dal [...] Zeta [...] non aveva più aperto bocca. Taciturno, pensieroso, dimagriva a [...]. Gli occhi sempre rossi, [...] sempre per terra a guardare il soffitto [...] dei libri [...] francesi che era riuscito [...] da [...] Nadja. Al [...] Zeta 47 venivano mandati i [...] ripresi nelle retrovie. Ed anche quelli che scrivevano [...] male ». Ricordo il sergente A. B che del C. Il fortino era incuneato [...] rissi. In posizione defilata, i [...] quali ledevano alla presenza di osservatori avanzati [...] volevano. Dal fortino Zeta 47 [...] vivi. I nostri generali lo [...] mandavano i miei compari che la censura [...] comando. Per poche parole di [...] incontro alla morte, ad una brutta morte. Si veniva assassinati dai comandanti [...] ti mandavano ad abitare per [...] ore quel lugubre posto. Claudio dopo tre giorni [...]. Tutta la divisione parlò [...]. E ricordarono la storia [...] il mio amico in quel posto maledetto. La compagnia di Claudio [...]. I russi attaccavano furiosamente [...]. [...] era di non mollare. La «fiat» di Claudio, [...] non aveva voglia di « cantare ». Bisognava sforzarsi, [...] sopra perchè riscaldata la [...] suo rosario. Claudio non volle. Disse di non [...] voglia. /// [...] /// Si rifiutò infine. Il capitano minacciò. /// [...] /// La notte passò e [...] Claudio [...] mandato al fortino. Spesse volte cercai di [...] accaduto al fortino, ma il mio amico [...]. [...] ragione che intristiva Claudio. Quando la piccola radio, [...] da un bottegaio del posto, disturbata dalle [...] faceva udire la solita « voce » Claudio [...] diventava poi nervoso e imprecava non sò [...] a che cosa;. Poi zittiva per tutta [...]. Anche a me la [...] faceva male. Diceva tante cose. Mi procurava un fastidio [...]. Però erano cose vere [...]. Forse per questo Claudio [...]. Io non ero stato [...] e ci passavo sopra. Claudio invece vi pensava [...]. La nostra finestra è specchio [...] la porta [...]. Fuori dello steccato che [...] senza copricapo, il solito [...] piantone del comando. Due gambe grosse come tronchi [...] uri petto largo, due manacce villose e un viso, [...] viso brutto, una mascella da buttero e una [...] la folla . Ombre di sera segnano una [...]. /// [...] /// Viene la notte placida [...]. Fredda è la miseria [...] c'è più casa quando [...] compagni, [...] la strada e tetto [...]. Che [...] ? » « [...] . /// [...] /// Che [...] ? » « [...] . (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL