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Dieci anni di scrittura. È a Bologna, si [...] «No Code» Lucio Dalla il mecenate apre una galleria «Si [...] poi largo ai giovani» Ci [...] che arrivano, im-provvisi e imprevisti, a rispondere [...] pesano mute dentro di noi, a rendere [...] e bella [...] a [...]. Il suo ti-tolo originale è [...] frammenti dispersi, inafferrabili, ef-fimeri. Dove [...] -pezzi, fram-menti, residui di un [...] andato in [...] finestra sul testo che è [...] copertina di un libro, le scelte narrative [...] il suo originale e complesso [...]. Al centro [...] due personaggi maschili: Ja-kob [...] e Ben. Entrambi ebrei, en-trambi sopravvissuti [...] ma non al terribile lutto [...] accom-pagna chi, non destinato a morire [...] prescelto, non sa darsi pace [...] loro morte e della propria vita. E alla vita, [...] al rischio di perdere una [...] volta ciò che ha di più caro, non sa [...] attrezzarsi. Spezzato, rotto, appunto, incapace [...] cose, alla fragile precarietà del [...]. Ripercor-rendo le tappe della [...] secolo feroce, il loro apprendistato si compie [...] geografico esploso, frantumato da migrazioni forzate, guerre, [...] nomadismi febbrili e precari. Dalla Polonia della hitleriana [...] il piccolo Jakob [...] viene strappato [...] dal greco Athos, poeta [...] Grecia -terra di mezzo, terra salvifica dove [...] essere riportato alla luce e «curato» -, [...] Toronto, [...] di transiti e [...] neutro, temporaneo luogo di [...]. Alla [...] Anne [...] in Italia per accom-pagnare [...] (venduto in ven-ticinque paesi, tra cui Cina [...] Giappo-ne [...] abbiamo rivolto [...]. Come è passata dalla poesia [...] romanzo e come ha concepito [...] di [...] Athos, Jakobe Ben, che mi [...] sono presentati insie-me, intensamente, imperiosamen-te. Ho provato a [...] e gli ho [...]. Avevo capito [...] mi ci sarebbe voluta [...] re-sistenza per raccontare con verità, [...] profondità la loro sto-ria. Ma poi si è [...] non potevo fare a meno [...] e che non [...] potuto fare con la [...]. Data la natura del tema, [...] il [...] che i personaggi [...] per [...] attraverso le pagine. Con la poesia si [...] lettore, perché lo porti via con sé [...] ciò che crede, ma io volevo stare [...] corso del tempo, Penso sia recipro-co, perché [...] è stato [...]. E sul piano specifico della [...] «Volevo che le immagini, scelte a [...] certo modo, tanto le immagini [...] e della violenza, quanto quelle della [...]. Come la musica, volevo [...] entrassero nel lettore emozionalmente, prima che se [...]. E che, però, mol-to presto [...] la mente e [...] a [...] sul loro significato. Cuore e mente non [...]. [...] umana distogliere lo sguardo quando [...] davanti qualcosa di intollerabile, [...] o persino una bellezza tanto [...] da [...]. Ho cercato in ogni [...] al margine del quasi [...] ma di [...] in modo che il [...] gli occhi e [...]. [...] ho scelto di abitare [...] di [...] del troppo. È una scelta rischiosa e [...]. Come e quando ti [...] «Stavo camminando e faceva freddo. [...] storia -in due parti, così [...] nel libro -mi si è presen-tata allo stesso tempo. Quel che [...] sapevo (edè [...] che non ho cominciato a [...] se non cinque anni più tardi) è se sarei [...] a chiudere il libro con una qualche speranza per [...] futuro. Sa-pevo che era molto [...] questo territorio, in questa oscurità, senza sapere [...] è possibile. Per [...] bisognava compiere un lungo viaggio [...] buio e non ero sicura di [...] di [...] trovare la verità. Se non [...] tro-vata, sapevo che non avrei [...]. Quanto tempo ti è [...] arrivare alla fine del viaggio? «Cinque anni [...] e dieci anni di scrittura. Scri-vendo, riscrivendo, fermandomi per [...]. Volevo che [...] romanzo avesse [...] del primo capitolo, dove tutto [...] com-pie in una frazione di secondi. In quelle prime pagine [...] un uomo viene cambiata in un atti-mo». La vita di un [...] la memoria. Si crede di essere [...] piena di un fiume o della Storia [...] portato via. Dove sei andata a cercare [...] voci [...] «Dieci miglia sotto il suolo, [...] circolano correnti [...] e ca-paci di dare un [...] incredibile e significato a un gesto, una storia, [...]. Il tuo romanzo, che si [...] «vedo [...] di cui più ho bisogno», [...] anche una lezione morale. Inevitabile pensare a John Berger, [...] del re-sto citi tra le [...] fonti per [...]. Lo ammiro e lo [...]. Ciò che mi [...]. Maria Nadotti DALLA REDAZIONE BOLOGNA. Lucio il Grande, Lucio [...] Magnifico, Lucio il Mecenate. A chi cerca di [...] un appellativo per [...] vede nelle vesti di gallerista, Lucio Dalla controbatte: «Ma come? Sarebbe come dire che [...] al grande capitolo [...] brani come «Caruso», «Balla [...] le altre sue «canzonette» che spesso e [...] il giro del mondo. Magari, proprio par-tendo da [...] Coltelli, nel dedalo delle strade e stradine [...] cuore di Bologna dove da ieri pulsa [...] della creatività del [...] (abbiamo [...]. [...] pittori e scultori che ha [...] in galleria [...] i trecento metri qua-drati su [...] si [...] ormai da cinque anni -della [...] sede della [...] la [...] sa-la di registrazione da cui [...] passati colleghi musicisti come Luca Carbo-ni, Vasco Rossi, Franco Battiato e gli Stadio, solo per [...] alcuni. Il nome di questo [...] «No Code», come un disco dei Pearl [...] ma soprattutto come dichiara-zione [...] as-soluta di categorie, codici e schemi precostituiti. Allora, con la collaborazione di [...] esperto del settore come Ricky Rizziero di Sabatino, che [...] ad una delle più note famiglie di gal-leristi [...] e che sarà il vero [...] di questo posto, ho pensato a [...] per testimonianze delle [...]. Ieri, il taglio del [...] di curiosi, aspiranti musicisti e pittori e [...] toccato alle installazioni di Jannis [...] che esporrà per le [...]. Ma dopo [...] greco ci sarà spazio [...] è ancora in cerca di onori; per [...] per chi, non più giovane anagraficamente, ha [...] consenso della notorietà. Per esempio, sono convinto [...] momento, in qualche campetto senza erba, ci [...] che sta tirando calci [...]. Tra gli astri del [...] affermato, invece, sono attesi nomi come [...] Ontani, [...] e due amici, Mon-dino [...] Palladino, [...] cui Dalla tiene appese alcune opere anche [...] della Pressing, la [...] eti-chetta discografica. Per la primavera [...] in cantiere un progetto ambizio-so; [...] i lavori di un altro carissi-mo [...] oltre ad essere pittore è [...] re-gista [...] -mettere [...]. Per chi insiste invece [...] questa insolita vena artistica, Dalla risponde: [...] ha ispirato la mia [...]. [...] è un regalo di Dio, [...] detto qualcuno, dentro ogni uomo [...] un Dio». Divinità a parte, la leg-genda [...] che il cantautore bolo-gnese abbia scoperto la [...] passione per le Belle Arti [...] nel [...] cu-rando le musiche per «Romeo [...] Giu-lietta» [...] (tra cui Giannini e la Guarnieri) gli regalarono un libro [...] tedesco. Oppure, prosegue la leggenda, [...] che hanno ispirato le sue canzoni: è [...] «La predica ai pesci di [...] di [...] che gli dettò le [...]. Inevitabile la domanda sui [...] Ma-tisse [...] a Roma in questi giorni. [...] che [...] degli sfregi sia un ragazzino [...] non aveva premedita-to il gesto. Mi scandalizza piuttosto il [...] nei musei orde di quindicenni [...] cui [...] non frega nulla. Prima la scuola dovrebbe pensare [...] dare loro [...]. /// [...] /// Prima la scuola dovrebbe pensare [...] dare loro [...]. (0) (0) ![]()
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