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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1225948594.

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Dieci anni di scrittura. È a Bologna, si [...] «No Code» Lucio Dalla il mecenate apre una galleria «Si [...] poi largo ai giovani» Ci [...] che arrivano, im-provvisi e imprevisti, a rispondere [...] pesano mute dentro di noi, a rendere [...] e bella [...] a [...]. Il suo ti-tolo originale è [...] frammenti dispersi, inafferrabili, ef-fimeri. Dove [...] -pezzi, fram-menti, residui di un [...] andato in [...] finestra sul testo che è [...] copertina di un libro, le scelte narrative [...] il suo originale e complesso [...]. Al centro [...] due personaggi maschili: Ja-kob [...] e Ben. Entrambi ebrei, en-trambi sopravvissuti [...] ma non al terribile lutto [...] accom-pagna chi, non destinato a morire [...] prescelto, non sa darsi pace [...] loro morte e della propria vita. E alla vita, [...] al rischio di perdere una [...] volta ciò che ha di più caro, non sa [...] attrezzarsi. Spezzato, rotto, appunto, incapace [...] cose, alla fragile precarietà del [...]. Ripercor-rendo le tappe della [...] secolo feroce, il loro apprendistato si compie [...] geografico esploso, frantumato da migrazioni forzate, guerre, [...] nomadismi febbrili e precari. Dalla Polonia della hitleriana [...] il piccolo Jakob [...] viene strappato [...] dal greco Athos, poeta [...] Grecia -terra di mezzo, terra salvifica dove [...] essere riportato alla luce e «curato» -, [...] Toronto, [...] di transiti e [...] neutro, temporaneo luogo di [...]. Alla [...] Anne [...] in Italia per accom-pagnare [...] (venduto in ven-ticinque paesi, tra cui Cina [...] Giappo-ne [...] abbiamo rivolto [...]. Come è passata dalla poesia [...] romanzo e come ha concepito [...] di [...] Athos, Jakobe Ben, che mi [...] sono presentati insie-me, intensamente, imperiosamen-te. Ho provato a [...] e gli ho [...]. Avevo capito [...] mi ci sarebbe voluta [...] re-sistenza per raccontare con verità, [...] profondità la loro sto-ria. Ma poi si è [...] non potevo fare a meno [...] e che non [...] potuto fare con la [...]. Data la natura del tema, [...] il [...] che i personaggi [...] per [...] attraverso le pagine. Con la poesia si [...] lettore, perché lo porti via con sé [...] ciò che crede, ma io volevo stare [...] corso del tempo, Penso sia recipro-co, perché [...] è stato [...]. E sul piano specifico della [...] «Volevo che le immagini, scelte a [...] certo modo, tanto le immagini [...] e della violenza, quanto quelle della [...]. Come la musica, volevo [...] entrassero nel lettore emozionalmente, prima che se [...]. E che, però, mol-to presto [...] la mente e [...] a [...] sul loro significato. Cuore e mente non [...]. [...] umana distogliere lo sguardo quando [...] davanti qualcosa di intollerabile, [...] o persino una bellezza tanto [...] da [...]. Ho cercato in ogni [...] al margine del quasi [...] ma di [...] in modo che il [...] gli occhi e [...]. [...] ho scelto di abitare [...] di [...] del troppo. È una scelta rischiosa e [...]. Come e quando ti [...] «Stavo camminando e faceva freddo. [...] storia -in due parti, così [...] nel libro -mi si è presen-tata allo stesso tempo. Quel che [...] sapevo (edè [...] che non ho cominciato a [...] se non cinque anni più tardi) è se sarei [...] a chiudere il libro con una qualche speranza per [...] futuro. Sa-pevo che era molto [...] questo territorio, in questa oscurità, senza sapere [...] è possibile. Per [...] bisognava compiere un lungo viaggio [...] buio e non ero sicura di [...] di [...] trovare la verità. Se non [...] tro-vata, sapevo che non avrei [...]. Quanto tempo ti è [...] arrivare alla fine del viaggio? «Cinque anni [...] e dieci anni di scrittura. Scri-vendo, riscrivendo, fermandomi per [...]. Volevo che [...] romanzo avesse [...] del primo capitolo, dove tutto [...] com-pie in una frazione di secondi. In quelle prime pagine [...] un uomo viene cambiata in un atti-mo». La vita di un [...] la memoria. Si crede di essere [...] piena di un fiume o della Storia [...] portato via. Dove sei andata a cercare [...] voci [...] «Dieci miglia sotto il suolo, [...] circolano correnti [...] e ca-paci di dare un [...] incredibile e significato a un gesto, una storia, [...]. Il tuo romanzo, che si [...] «vedo [...] di cui più ho bisogno», [...] anche una lezione morale. Inevitabile pensare a John Berger, [...] del re-sto citi tra le [...] fonti per [...]. Lo ammiro e lo [...]. Ciò che mi [...]. Maria Nadotti DALLA REDAZIONE BOLOGNA. Lucio il Grande, Lucio [...] Magnifico, Lucio il Mecenate. A chi cerca di [...] un appellativo per [...] vede nelle vesti di gallerista, Lucio Dalla controbatte: «Ma come? Sarebbe come dire che [...] al grande capitolo [...] brani come «Caruso», «Balla [...] le altre sue «canzonette» che spesso e [...] il giro del mondo. Magari, proprio par-tendo da [...] Coltelli, nel dedalo delle strade e stradine [...] cuore di Bologna dove da ieri pulsa [...] della creatività del [...] (abbiamo [...]. [...] pittori e scultori che ha [...] in galleria [...] i trecento metri qua-drati su [...] si [...] ormai da cinque anni -della [...] sede della [...] la [...] sa-la di registrazione da cui [...] passati colleghi musicisti come Luca Carbo-ni, Vasco Rossi, Franco Battiato e gli Stadio, solo per [...] alcuni. Il nome di questo [...] «No Code», come un disco dei Pearl [...] ma soprattutto come dichiara-zione [...] as-soluta di categorie, codici e schemi precostituiti. Allora, con la collaborazione di [...] esperto del settore come Ricky Rizziero di Sabatino, che [...] ad una delle più note famiglie di gal-leristi [...] e che sarà il vero [...] di questo posto, ho pensato a [...] per testimonianze delle [...]. Ieri, il taglio del [...] di curiosi, aspiranti musicisti e pittori e [...] toccato alle installazioni di Jannis [...] che esporrà per le [...]. Ma dopo [...] greco ci sarà spazio [...] è ancora in cerca di onori; per [...] per chi, non più giovane anagraficamente, ha [...] consenso della notorietà. Per esempio, sono convinto [...] momento, in qualche campetto senza erba, ci [...] che sta tirando calci [...]. Tra gli astri del [...] affermato, invece, sono attesi nomi come [...] Ontani, [...] e due amici, Mon-dino [...] Palladino, [...] cui Dalla tiene appese alcune opere anche [...] della Pressing, la [...] eti-chetta discografica. Per la primavera [...] in cantiere un progetto ambizio-so; [...] i lavori di un altro carissi-mo [...] oltre ad essere pittore è [...] re-gista [...] -mettere [...]. Per chi insiste invece [...] questa insolita vena artistica, Dalla risponde: [...] ha ispirato la mia [...]. [...] è un regalo di Dio, [...] detto qualcuno, dentro ogni uomo [...] un Dio». Divinità a parte, la leg-genda [...] che il cantautore bolo-gnese abbia scoperto la [...] passione per le Belle Arti [...] nel [...] cu-rando le musiche per «Romeo [...] Giu-lietta» [...] (tra cui Giannini e la Guarnieri) gli regalarono un libro [...] tedesco. Oppure, prosegue la leggenda, [...] che hanno ispirato le sue canzoni: è [...] «La predica ai pesci di [...] di [...] che gli dettò le [...]. Inevitabile la domanda sui [...] Ma-tisse [...] a Roma in questi giorni. [...] che [...] degli sfregi sia un ragazzino [...] non aveva premedita-to il gesto. Mi scandalizza piuttosto il [...] nei musei orde di quindicenni [...] cui [...] non frega nulla. Prima la scuola dovrebbe pensare [...] dare loro [...]. ///
[...] ///
Prima la scuola dovrebbe pensare [...] dare loro [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .