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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 1209831940.

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R I N A [...] parlare per la prima volta [...] Ottone Rosai, al mio paese, in casa di Maccari. Andavo al ginnasio e [...] due cugini di Maccari, [...] il più giovane era mio compagno di [...] della mia squadra di calcio. Abitavano tre chilometri oltre [...] sud, in aperta campagna. C'è un ponte lì, [...] più largo che altrove; sotto il ponte [...] ad una chiusa e veniva deviata nelle [...] portavano alle fabbriche del paese. Il fiume sembrava arrestarsi [...] e dei fitti alberi cresciuti sulle due [...]. Oltre la chiusa il [...] era stato rifatto dagli uomini come il [...] larga strada in discesa, piccole pietre [...] accanto [...] per parecchi metri, giù [...] per accelerare la corsa del fiume quando [...] saracinesche delle gore per la loro periodica [...] alzata la chiusa. L'acqua si buttava giù [...] ad ogni fessura, ad ogni cespuglio d'erba [...] e pietra, ad ogni sasso [...] dai ragazzi o scivolato [...] zampillava bianca e lucente. Oltre il ponte, appena discosta [...] strada, [...] una piccola segheria di marmo, [...] quale si arrivava per una stradina fiancheggiata da una [...] di ribes. La segheria finiva al fiume, [...] scala a due rampe con una ringhiera si immergeva [...] legata alla ringhiera [...] sempre una barca. Sopra la segheria, in [...] Maccari. Ogni sera dopo la [...] bicicletta e, attratto dal fiume, dalla barca, [...] era maturo, accompagnavo i cugini di Maccari [...] San Marziale. Così si chiama quel [...] quei tempi mi stava nel cuore più [...] casa, di ogni altra strada, di ogni [...] fiume che si potevano incontrare girando nella [...] il paese. Durante la folle corsa [...] dovevamo passare dinanzi alla grande casa in [...] mio padre, in cui ero nato anch'io [...] abitato una volta. La casa sorge in [...] dentro una fabbrica e dinanzi alla fabbrica [...] mio parente o uno dei vecchi operai [...] visto bambino, e io li salutavo e [...] mi voltavo agitando una mano. Quegli incontri molto cordiali [...] ai [...] a cui ci saremmo [...] sul fiume, nei campi o nella piccola [...]. Percorsa in [...] volata, gridando come ossessi, [...] ribes, ci fermavamo accaldati e appoggiavamo le [...] della segheria, ancora discutendo su quello che [...] subito per rendere folto di piaceri il [...] rimaneva prima di tornare a casa [...] stabilita da mia madre. Maccari si affacciava alla [...] salutava. Spesso scendeva con pantaloni [...] il maglione sporchi [...] del suo tornio di [...] metteva a giocare con noi. Qualche volta ci invitava nella [...] stanza che era piena di disegni, di incisioni e [...] libri, e a una parete [...] incorniciato, un disegno di Rosai. Benché ragazzi leggevamo molto [...] leggevamo di tutto, libri da ragazzi ancora, [...] grandi, incoraggiati dai nostri professori quasi tutti [...] quali un bel libro costituiva, in quel [...] solitario, lo svago più sicuro e continuo [...] ricorrere nel lungo tempo che rimaneva loro [...] e [...]. Di libri parlavamo spesso [...] una remata sul fiume o una corsa [...] il sole scendeva sulla pianura e io [...] la mia bicicletta e tornare a casa. Qualche volta Maccari interveniva [...] e ci canzonava e ci dava consigli. In quei tempi ebbi [...] primi due libri importanti che abbia letto, II [...] e Le confessioni dì [...]. Qualche volta, Maccari ci [...] di pittura, del suo lavoro, dei suoi [...] Bologna e di Firenze tra i quali [...] Rosai e, poiché a [...] del disegno di Rosai appeso su nella [...] una certa impressione, ci spiegava perchè quel [...] quel tempo Maccari, insieme con un suo [...] paese vicino, cominciò a pubblicare II Selvaggio [...] in una tipografia posta a pochi metri [...] casa mia. Il lavoro dèi tipografo [...] cominciammo a passare alcuni pomeriggi in quella [...] sudicia,, poco più grande di una stanza [...]. Dopo qualche [...] persone, pittori e letterati, [...] visita a Maccari, e io sempre più [...] di Rosai come di un uomo libero [...] che, insieme a Morandi, prometteva di diventare [...]. In quella tipografia cominciai [...] di coloro che più tardi sarebbero diventati [...]. Imparai altre cose in [...] esempio come si fa a sequestrare un [...]. Rosai non si era fatto [...] vedere, però un giorno scrìsse una lettera a Maccari [...] che aveva visto II Selvaggio e alcune sue incisioni [...] un editore fiorentino e che gli erano molto piaciuti. Maccari ne fu molto [...] per il gran parlare che tutti coloro [...] Maccari facevano di Rosai. Conobbi Rosai più tardi, [...]. Maccari stampava [...] a Firenze e il [...] sempre più di questioni artistiche e culturali. Da tre anni io [...] Firenze dove frequentavo il liceo. Davo ora libero sfogo [...] per la letteratura moderna, per la pittura [...] e giornali. Un giorno su un [...] annunziata una mostra degli artisti del Selvaggio [...] che il giornale avrebbe inaugurato in Via San [...]. Durante le vacanze, quando [...] paese, la prima visita era per Maccari [...] discorsi più complessi via via che acquistavo [...] e profonde. Era autunno, la scuola [...] poco, Maccari quando ci eravamo visti [...] volta mi aveva parlato [...] quella mostra. Contento di [...] vedere dei quadri, mi [...] in Via San [...]. [...] molti quadri e, credo, quasi [...] le sculture [...] Evaristo Boncinelli. ///
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[...] molti quadri e, credo, quasi [...] le sculture [...] Evaristo Boncinelli.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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