ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Martedì 29 novembre [...] pagina LA MORTE DI FORTINI. Nelle contraddizioni della vita e [...] storia è rimasto sempre fedele alle sue aspirazioni civili« COMPOSITA [...] cioè «le cose composte si [...] della vita si disgreghi [...] disordine della materia», come suggerisce [...] titolo latino [...] breve raccolta di poesie dì Franco Fortini (appunto Composita [...] pubblicata da Einaudi. Questo titolo, ricavato dall [...] di Francis Bacon nel Trinity College di [...] ora sentire più fortemente la [...] strenua tensione «finale», verso [...] e pacificazione di ogni equilibrio e di [...] ogni identificazione e di ogni contraddizione. In questo titolo, nella [...] esso si assume, e, [...] in tutta [...] di Fortini (in modo [...] sue ultime prove), sentiamo oggi il segno [...] bruciarsi di [...] storia intellettuale: una storia [...]. La morte di Fortini [...] guardare più a fondo e più aspramente [...] questo proprio il suo insegnamento) al significato [...] alla [...] durata, al suo rigore, [...] che sempre [...] accompagnata e al suo [...] alle molteplici incontrollabili derive di questa fine [...]. Una storia aspra e [...] Pur [...] guardare con aspra tensione politica [...] economico e sociale e [...] dominio capitalistico. Fortini ha sempre concepito [...] la propria storia e la storia stessa [...] termini ancora «classici». Il terreno della politica, [...] è stato da lui proiettato su di [...] la dialettica storica, il gioco delle ragioni [...] gli orrori e le speranze, il pensiero [...] parola e [...] tutto è stato da [...] fuoco di [...] impervia e vertiginosa, in [...] in [...] suprema, in un confronto [...] catastrofe. Ogni atto culturale, ogni [...] ogni parola rivolta ad un orizzonte pubblico, [...] Fortini scommesse sacre per qualcosa di definitivo, interventi [...] lotta senza quartiere per un obiettivo necessario [...] comunismo come meta finale, sempre «al di [...] ogni atto si profila [...] del nemico, il luccichio [...] fuoco distruttore, lo scacco supremo. Fu Pier Paolo Pasolini [...] egli ha svolto una impietosa polemica, proseguita [...] del 1993, Attraverso Pasolini) a riconoscere in Fortini [...] guerra guerreggiata», che riconduce (come rivela anche [...] di metafore belliche) ogni manifestazione culturale ad [...] «una volta per sempre», dove ogni errore [...] micidiale: Fortini ha in effetti fissato il [...] intellettuale, appunto Una volta per sempre (titolo [...] per raccolte di poesie nel 1963 e [...] tragica ; e «ferrea» esperienza della seconda [...] e della guerra partigiana, e [...] in poi si è [...] vedere il mondo sotto il segno di [...] in agguato e sempre necessaria, e pensare [...] solo come ad un esito di indicibili [...]. [...] della guerra Questa ossessione [...] resto, a vari settori della sinistra italiana [...] condotto Fortini a sentire fino in fondo, [...] tregua, [...] che ha continuato e [...] il mondo: egli non ha mai guardato [...] della vita, nemmeno a quelli più «ameni» [...] ricordare tutti coloro che nel mondo quotidianamente [...] violenze, tutti coloro che sono aggrediti nel [...] e che continuano a soffrire lottando. Ma per lui questo [...] sempre la [...] giustificazione suprema [...] un obiettivo futuro, nell [...] liberata: e nello stesso [...] «colpevole» chi comunque continua a sopravvivere, chi [...] compiacersi e godere degli aspetti positivi della [...]. La storia ha in [...] «pieno». [...] Fortini è stato il [...] ambizioso di questa pienezza di senso, intento [...] ogni occasione ciò che contraddiceva questa tensione [...] sul tragico teatro della [...] e della prassi: collocato in mezzo [...] sociale del mondo, ha [...] il seme difficile e ingrato [...] futuro. Per questo nella scrittura intellettuale [...] Fortini, nei suoi saggi e nelle sue polemiche, è [...] in atto [...] di un richiamo supremo: ogni [...] pagina è come un appello finale, una chiamata a [...] della «verità» e di coloro che la condividono, una [...] della persistenza [...] una verifica strategica di possibilità [...] difesa e di attacco. Fortini espone allo sguardo [...] proprio discorso e ogni discorso possibile. In una poesia del [...] proprio II comunismo, afferma con decisa chiarezza: «Di [...] sempre volevo la fine. Ma la mia fine [...]. [...] del presente Andrea Zanzotto [...] per Fortini il mutamento storico debba corrispondere [...]. Può prefigurare il futuro [...] spogliarsi di tutto il proprio essere presente, [...] solidale fino in fondo con chi è [...] dalle fondamenta la realtà del dominio e [...] per Fortini, è [...] realtà del mondo presente). In questo orizzonte. Fortini ha dovuto assumere [...] tipo moralistico e pedagogico: egli è stato [...] affascinanti maestri di pedagogia e moralismo «rivoluzionari»: [...] a «correggere» se stesso e gli altri, [...] «errore» che poteva insidiare i comportamenti intellettuali [...]. Rispetto alle posizioni culturali, [...] che sembravano contraddire il difficile movimento della [...] suo esito necessario, ha cercato sempre di [...] là», di additare guasti ed inerzie, di [...] e appunto [...] memoria di un poeta [...] GIULIO FERRO N I Lo scrittore [...] casa [...] giovinezza fiorentina alla Resistenza [...] Val [...] Franco Fortini, pseudonimo di Franco [...] era nato a Firenze [...] 1917. Suo padre era ebreo, [...] madre cattolica ed è proprio [...] madre che il giovane intellettuale [...] il cognome a [...] dal 1940. Fortini compie gli studi [...] dove si laurea in legge (1939) e [...] (1940). In questo periodo ha [...] ermetico, divenendo amico di poeti come Mario Luzi, Alfonso Gatto, dello scrittore Vasco Pratolini. La [...] poesia nasce [...] ma già nel primo suo [...] di versi. Foglio di via (del [...]. [...] con Giacomo Noventa, la [...] letteratura e Riforma letteraria lo opporranno, in [...] severo rigore morale, alla cultura fascista. Foglio di violo scrive negli [...] della guerra: [...] Fortini infatti è sotto le [...] settembre [...] è a Milano da dove [...] in Svizzera. Rientrato in Italia, partecipa [...] Val d'Ossola, per poi trasferire quella stessa [...] un attivo impegno politico, partecipando ai più [...] dopoguerra, in particolare in campo marxista. Iscritto al Partito Socialista, da [...] uscirà nel [...] redattore al Politecnico e, fino [...] al V [...]. Fortini ha poi collaborato [...] letterarie e [...] da Comunità a [...] a Officina, da Ragionamenti a Quaderni Rossi, [...] II Contemporaneo a Quaderni Piacentini, Dal [...] poi Fortini sviluppa una [...] dedicata alla critica letteraria e alla teoria [...] continuo confronto con le posizioni di Lukàcs [...] Adorno. Nel frattempo lavora come [...] Adriano Olivetti, traduce i suoi autori preferiti, Eluard, Brecht, Goethe, [...] consulente editoriale per Einaudi, Laterza, Mondadori. Da Einaudi e Olivetti [...] 64, (se ne era già andato sbatten-do [...] rivista Officina dove collaborava dal [...] e inizia a insegnare [...]. È in questo momento [...] bellezza di essere [...] non prete: fra Cristoforo, [...] Cardinale Borromeo». Nello stesso periodo viaggia [...] Europa, Urss. /// [...] /// Dopo essere uscito dal Psi. Dal [...] insegna «Storia della critica letteraria» [...] di Siena, mentre inizia la [...] collaborazione giornalistica, come critico letterario [...] settimanale L'Espresso, continuata sino ad oggi. Da molti anni Franco Fortini [...] Milano, in via Legnano. [...] verso della [...] ultima raccolta di poesie, Composita [...] uscita di recente da Einaudi, recitava: «Proteggete le nostre [...]. [...] ricordando la necessità della [...] questo ha offerto stimoli essenziali per la [...] inerte -riformismo», di certi vizi congeniti della [...] sinistra, ponendosi come uno dei [...] della «nuova sinistra» giunta [...]. A questo suo ostinato [...] là», al suo [...] essere a tutti i [...] spiacevole, al suo [...] dire di no a [...] assestate, miranti a conservare [...] guardare con grande gratitudine, Una nuova lettura [...] di tipo -politico», che sappia [...] le motivazioni profonde, al [...] usi troppo immediati che ne sono stati [...] orizzonte rigidamente -marxista», ci può ancora insegnare [...] in prospettive inerti, avvertendo la contraddittorietà e [...] scelta intellettuale troppo legata ai limiti del [...]. Ma questa possibile lezione [...] Fortini [...] consegna non può essere disgiunta dal riconoscimento [...] intellettuale, che è stato suo e di [...] -nuova sinistra»: il limite dato da quella [...] egli ha ostinatamente perseguito. La necessità di essere [...] La [...] deve oggi arrivare davvero a comprendere come [...] nel teatro universale della lotta e della [...] ossessivo alla violenza del mondo, quella attesa [...] assolutamente -altro», destinato a bruciare tutte le [...] presente, abbiano dato luogo da una parte [...] a incongrue mitizzazioni di eroi e rivoluzioni [...] ostinata di tragiche catastrofi, e [...] a negazioni di interi [...] ad incomprensioni e censure intellettuali; lo sguardo [...] «finale» della politica ha finito per far [...] della quotidianità, del minuto scambio sociale, dei [...] comunicazione globale, [...] fisico, materiale, biologico di [...] vita normale di questo paese concreto. La tensione verso [...] rivoluzionario ha fatto sottovalutare la [...] ed ora, la concretezza dei [...] collettivi, le condizioni [...] ed esterno. [...] ad un mondo integrale [...] «separatezza» [...] (altra peculiare ossessione di Fortini [...] tanta «nuova sinistra») si è risolta in [...] intellettuale al piano generale della storia e [...] la fedeltà a questo sguardo si è [...] sorta di «accecamento» sia di fronte alla [...] quotidiano, che di fronte al confuso, eterogeneo, [...] imprevedibile movimento del mondo stesso. La stessa denuncia [...] delle «colpe» di chi non [...] fa conto si è trasformata in una sacralizzazione [...] in una rimozione verso le [...] condizioni e motivazioni sempre nuove e appunto imprevedibili; annunciare [...] tali termini la necessità della rivoluzione è equivalso a [...] ma anche a rifiutare ogni [...] di vero intervento sulle storture piccole e grandi della [...] società in cui si è comunque inseriti. Dietro la classicità della [...] Ma Fortini è stato anche poeta: nel suo essere [...] da un [...] esercizio di critica letteraria, [...] tra i maggiori risultati della critica italiana [...] seguito la stessa prospettiva «classica» che ha [...] visione della storia e della politica. In termini quanto mai [...] di fronte ad [...] come la [...] che si avvolge deliberatamente [...] . Poeta sottilmente «manieristico», impegnato [...] corpo a corpo con la tradizione, con [...] scrittori lontani e vicini, egli ha assunto [...] molteplici linguaggi dotati di «aura», facendo del [...] una sorta di immagine anticipatrice di un [...] utopico: ma nello stesso tempo ha insistito [...] aspirazione delia poesia a [...] come valore, ricercando il [...] con [...]. Ha messo in scena [...] dello scontro tra la [...] «maniera» [...] e un «vero» fatto [...] essenziali, lo sforzo di chi si interroga [...] bellezza e verità, con tortuosa aggressività verso [...] verso se stesso: na negato ogni complicità, [...] «amore», [...] a un -dopo» delineato [...] termini troppo sacrali ed atteggiati. La ricerca [...] la disciplina classica, sotto [...] ribadito, la [...] poesia nasconde in realtà [...] folgorazioni, allucinati avvolgimenti narcisistici, sorprendenti scatti di [...] momenti più intensi, la maschera viene ad [...] spezzarsi, il moralismo va in frantumi. Dietro il rinvio al [...] piglio [...] si cela un tetro [...] nero umore di chi bene conosce la [...] la resistenza assoluta del presente; anche la [...] Fortini pretenderebbe di concentrarsi sulla rivoluzione e [...] linguaggio, ma nel suo fondo essa si [...] che è «dopo», che emana da una [...] facendo i conti della fine, e per [...] fine che non anticipa nulla, in cui [...] si azzerano nel momento stesso in cui [...] scena. Come suggerisce una poesia indirizzata [...] Andrea Zanzotto, per la fine dell'anno 1975 [...] della morte di Pasolini), il [...] del tempo e [...] si rivolgono verso una «sentenza» [...] non ci sarà e verso una «Gerusalemme». Fortini ha sentito come [...] del fuori tempo, il dissolversi della realtà, [...] letteratura, della storia nelle loro vane maschere [...] domina [...] suo piccolo libro di [...] momenti di lacerante intensità, costringendo ad una [...] tipo, tutta in «contraddizione», della [...] poesia precedente, Composita [...] appunto: come ci chiede [...] breve raccolta, abbiamo [...] di «proteggere» queste «verità», [...] irriducibile, nel loro gioco e nella loro [...] là [...] e tragico teatro della [...] è ormai uri urlo [...]. Fortini, già molto malato, [...] sinteticità da brivido Composita [...] libro di versi pubblicato [...] Einaudi: "Composita [...] dice il titolo: tutto [...] si ricomponga in un nuovo ordine. Un precetto alchemico. Il nucleo del libro [...] frase di Sant'Agostino: "Non ne possiamo più". Ho la sensazione di [...] estremo de! Tutto ormai è un [...] in un verso. Una situazione planetaria, non [...] europea. Ma non era giusto [...] soltanto negativo, e allora [...] messaggio. Come uno che sta [...] dice: ricordatevi di questo». Solitudine Paesaggio con Serpente Nel [...] sempre da Einaudi. Paesaggio con Serpente, al [...] Fortini [...] consegnato [...] della [...] solitudine interiore. È il mondo visto [...] Ameglia, [...] Monte Marcello, lontano dalle città, col pathos [...]. Con la sensazione che [...] sono fatti:« Mai così è stata in [...] certezza che scelta non c'è più/ se [...] eventi». E, soprattutto, con la [...] saltato due generazioni: [...] avvolge i rapporti con [...] e dei figli, restano i nipoti. [...] co. Amore e odio Litigioso, [...] ai compromessi, Fortini è stato un critico [...]. Tra i saggi critici [...] degli intellettuali vanno ricordate la bellissima raccolta Dieci [...] (Einaudi, 1956) e poi Verifica dei poteri (Einaudi [...] Questioni [...] frontiera (Einaudi 1977) e Saggi italiani, ripubblicato [...] Garzanti [...] economica nel 1984. Gli scritti su Pasolini [...] sempre da Einaudi nel [...]. Chi volesse farsi [...] del Fortini lettore può [...] recente Fortini, leggere e scrivere (Nardi, 1993) [...] adorasse Goethe e Proust, detestando Kafka. Carcere La [...] cattiveria leggendaria Secondo Oreste Del Buono, [...] era uno dei ragazzi della bottega del Politecnico, Fortini [...] soggezione anche a Elio Vittorini, che di [...] più colto. Il suo pessimo carattere [...] un tormentone, in qualunque racconto. Fortini era cosi: spigoloso [...]. [...] cercato un anno e [...]. Fortini disse no e [...] Vittorini non voleva parlare ancora. Però regalò a [...]. Pochi versi dove c'è Vittorini [...] nella bara, davanti agli amici sgomenti, condannati [...] sogni: -In forma di preziosa pietra opale [...] converso stupiti gli amici/ o tu che [...] lasciando e scompiglio-. Se mi capita, non [...] o tre versi; e si tratta di [...] presta alla dizione: scherzi o epigrammi. Ho bisogno della carta. Il processo delle varianti. Non di rado mi [...] la prima. Poi sono [...] Una volta per sempre ( [...] ) e Questo muro ( 1973 ). /// [...] /// Poi sono [...] Una volta per sempre ( [...] ) e Questo muro ( 1973 ). (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL