→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1994»--Id 1145753275.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Martedì 29 novembre [...] pagina LA MORTE DI FORTINI. Nelle contraddizioni della vita e [...] storia è rimasto sempre fedele alle sue aspirazioni civili« COMPOSITA [...] cioè «le cose composte si [...] della vita si disgreghi [...] disordine della materia», come suggerisce [...] titolo latino [...] breve raccolta di poesie dì Franco Fortini (appunto Composita [...] pubblicata da Einaudi. Questo titolo, ricavato dall [...] di Francis Bacon nel Trinity College di [...] ora sentire più fortemente la [...] strenua tensione «finale», verso [...] e pacificazione di ogni equilibrio e di [...] ogni identificazione e di ogni contraddizione. In questo titolo, nella [...] esso si assume, e, [...] in tutta [...] di Fortini (in modo [...] sue ultime prove), sentiamo oggi il segno [...] bruciarsi di [...] storia intellettuale: una storia [...]. La morte di Fortini [...] guardare più a fondo e più aspramente [...] questo proprio il suo insegnamento) al significato [...] alla [...] durata, al suo rigore, [...] che sempre [...] accompagnata e al suo [...] alle molteplici incontrollabili derive di questa fine [...]. Una storia aspra e [...] Pur [...] guardare con aspra tensione politica [...] economico e sociale e [...] dominio capitalistico. Fortini ha sempre concepito [...] la propria storia e la storia stessa [...] termini ancora «classici». Il terreno della politica, [...] è stato da lui proiettato su di [...] la dialettica storica, il gioco delle ragioni [...] gli orrori e le speranze, il pensiero [...] parola e [...] tutto è stato da [...] fuoco di [...] impervia e vertiginosa, in [...] in [...] suprema, in un confronto [...] catastrofe. Ogni atto culturale, ogni [...] ogni parola rivolta ad un orizzonte pubblico, [...] Fortini scommesse sacre per qualcosa di definitivo, interventi [...] lotta senza quartiere per un obiettivo necessario [...] comunismo come meta finale, sempre «al di [...] ogni atto si profila [...] del nemico, il luccichio [...] fuoco distruttore, lo scacco supremo. Fu Pier Paolo Pasolini [...] egli ha svolto una impietosa polemica, proseguita [...] del 1993, Attraverso Pasolini) a riconoscere in Fortini [...] guerra guerreggiata», che riconduce (come rivela anche [...] di metafore belliche) ogni manifestazione culturale ad [...] «una volta per sempre», dove ogni errore [...] micidiale: Fortini ha in effetti fissato il [...] intellettuale, appunto Una volta per sempre (titolo [...] per raccolte di poesie nel 1963 e [...] tragica ; e «ferrea» esperienza della seconda [...] e della guerra partigiana, e [...] in poi si è [...] vedere il mondo sotto il segno di [...] in agguato e sempre necessaria, e pensare [...] solo come ad un esito di indicibili [...]. [...] della guerra Questa ossessione [...] resto, a vari settori della sinistra italiana [...] condotto Fortini a sentire fino in fondo, [...] tregua, [...] che ha continuato e [...] il mondo: egli non ha mai guardato [...] della vita, nemmeno a quelli più «ameni» [...] ricordare tutti coloro che nel mondo quotidianamente [...] violenze, tutti coloro che sono aggrediti nel [...] e che continuano a soffrire lottando. Ma per lui questo [...] sempre la [...] giustificazione suprema [...] un obiettivo futuro, nell [...] liberata: e nello stesso [...] «colpevole» chi comunque continua a sopravvivere, chi [...] compiacersi e godere degli aspetti positivi della [...]. La storia ha in [...] «pieno». [...] Fortini è stato il [...] ambizioso di questa pienezza di senso, intento [...] ogni occasione ciò che contraddiceva questa tensione [...] sul tragico teatro della [...] e della prassi: collocato in mezzo [...] sociale del mondo, ha [...] il seme difficile e ingrato [...] futuro. Per questo nella scrittura intellettuale [...] Fortini, nei suoi saggi e nelle sue polemiche, è [...] in atto [...] di un richiamo supremo: ogni [...] pagina è come un appello finale, una chiamata a [...] della «verità» e di coloro che la condividono, una [...] della persistenza [...] una verifica strategica di possibilità [...] difesa e di attacco. Fortini espone allo sguardo [...] proprio discorso e ogni discorso possibile. In una poesia del [...] proprio II comunismo, afferma con decisa chiarezza: «Di [...] sempre volevo la fine. Ma la mia fine [...]. [...] del presente Andrea Zanzotto [...] per Fortini il mutamento storico debba corrispondere [...]. Può prefigurare il futuro [...] spogliarsi di tutto il proprio essere presente, [...] solidale fino in fondo con chi è [...] dalle fondamenta la realtà del dominio e [...] per Fortini, è [...] realtà del mondo presente). In questo orizzonte. Fortini ha dovuto assumere [...] tipo moralistico e pedagogico: egli è stato [...] affascinanti maestri di pedagogia e moralismo «rivoluzionari»: [...] a «correggere» se stesso e gli altri, [...] «errore» che poteva insidiare i comportamenti intellettuali [...]. Rispetto alle posizioni culturali, [...] che sembravano contraddire il difficile movimento della [...] suo esito necessario, ha cercato sempre di [...] là», di additare guasti ed inerzie, di [...] e appunto [...] memoria di un poeta [...] GIULIO FERRO N I Lo scrittore [...] casa [...] giovinezza fiorentina alla Resistenza [...] Val [...] Franco Fortini, pseudonimo di Franco [...] era nato a Firenze [...] 1917. Suo padre era ebreo, [...] madre cattolica ed è proprio [...] madre che il giovane intellettuale [...] il cognome a [...] dal 1940. Fortini compie gli studi [...] dove si laurea in legge (1939) e [...] (1940). In questo periodo ha [...] ermetico, divenendo amico di poeti come Mario Luzi, Alfonso Gatto, dello scrittore Vasco Pratolini. La [...] poesia nasce [...] ma già nel primo suo [...] di versi. Foglio di via (del [...]. [...] con Giacomo Noventa, la [...] letteratura e Riforma letteraria lo opporranno, in [...] severo rigore morale, alla cultura fascista. Foglio di violo scrive negli [...] della guerra: [...] Fortini infatti è sotto le [...] settembre [...] è a Milano da dove [...] in Svizzera. Rientrato in Italia, partecipa [...] Val d'Ossola, per poi trasferire quella stessa [...] un attivo impegno politico, partecipando ai più [...] dopoguerra, in particolare in campo marxista. Iscritto al Partito Socialista, da [...] uscirà nel [...] redattore al Politecnico e, fino [...] al V [...]. Fortini ha poi collaborato [...] letterarie e [...] da Comunità a [...] a Officina, da Ragionamenti a Quaderni Rossi, [...] II Contemporaneo a Quaderni Piacentini, Dal [...] poi Fortini sviluppa una [...] dedicata alla critica letteraria e alla teoria [...] continuo confronto con le posizioni di Lukàcs [...] Adorno. Nel frattempo lavora come [...] Adriano Olivetti, traduce i suoi autori preferiti, Eluard, Brecht, Goethe, [...] consulente editoriale per Einaudi, Laterza, Mondadori. Da Einaudi e Olivetti [...] 64, (se ne era già andato sbatten-do [...] rivista Officina dove collaborava dal [...] e inizia a insegnare [...]. È in questo momento [...] bellezza di essere [...] non prete: fra Cristoforo, [...] Cardinale Borromeo». Nello stesso periodo viaggia [...] Europa, Urss. ///
[...] ///
Dopo essere uscito dal Psi. Dal [...] insegna «Storia della critica letteraria» [...] di Siena, mentre inizia la [...] collaborazione giornalistica, come critico letterario [...] settimanale L'Espresso, continuata sino ad oggi. Da molti anni Franco Fortini [...] Milano, in via Legnano. [...] verso della [...] ultima raccolta di poesie, Composita [...] uscita di recente da Einaudi, recitava: «Proteggete le nostre [...]. [...] ricordando la necessità della [...] questo ha offerto stimoli essenziali per la [...] inerte -riformismo», di certi vizi congeniti della [...] sinistra, ponendosi come uno dei [...] della «nuova sinistra» giunta [...]. A questo suo ostinato [...] là», al suo [...] essere a tutti i [...] spiacevole, al suo [...] dire di no a [...] assestate, miranti a conservare [...] guardare con grande gratitudine, Una nuova lettura [...] di tipo -politico», che sappia [...] le motivazioni profonde, al [...] usi troppo immediati che ne sono stati [...] orizzonte rigidamente -marxista», ci può ancora insegnare [...] in prospettive inerti, avvertendo la contraddittorietà e [...] scelta intellettuale troppo legata ai limiti del [...]. Ma questa possibile lezione [...] Fortini [...] consegna non può essere disgiunta dal riconoscimento [...] intellettuale, che è stato suo e di [...] -nuova sinistra»: il limite dato da quella [...] egli ha ostinatamente perseguito. La necessità di essere [...] La [...] deve oggi arrivare davvero a comprendere come [...] nel teatro universale della lotta e della [...] ossessivo alla violenza del mondo, quella attesa [...] assolutamente -altro», destinato a bruciare tutte le [...] presente, abbiano dato luogo da una parte [...] a incongrue mitizzazioni di eroi e rivoluzioni [...] ostinata di tragiche catastrofi, e [...] a negazioni di interi [...] ad incomprensioni e censure intellettuali; lo sguardo [...] «finale» della politica ha finito per far [...] della quotidianità, del minuto scambio sociale, dei [...] comunicazione globale, [...] fisico, materiale, biologico di [...] vita normale di questo paese concreto. La tensione verso [...] rivoluzionario ha fatto sottovalutare la [...] ed ora, la concretezza dei [...] collettivi, le condizioni [...] ed esterno. [...] ad un mondo integrale [...] «separatezza» [...] (altra peculiare ossessione di Fortini [...] tanta «nuova sinistra») si è risolta in [...] intellettuale al piano generale della storia e [...] la fedeltà a questo sguardo si è [...] sorta di «accecamento» sia di fronte alla [...] quotidiano, che di fronte al confuso, eterogeneo, [...] imprevedibile movimento del mondo stesso. La stessa denuncia [...] delle «colpe» di chi non [...] fa conto si è trasformata in una sacralizzazione [...] in una rimozione verso le [...] condizioni e motivazioni sempre nuove e appunto imprevedibili; annunciare [...] tali termini la necessità della rivoluzione è equivalso a [...] ma anche a rifiutare ogni [...] di vero intervento sulle storture piccole e grandi della [...] società in cui si è comunque inseriti. Dietro la classicità della [...] Ma Fortini è stato anche poeta: nel suo essere [...] da un [...] esercizio di critica letteraria, [...] tra i maggiori risultati della critica italiana [...] seguito la stessa prospettiva «classica» che ha [...] visione della storia e della politica. In termini quanto mai [...] di fronte ad [...] come la [...] che si avvolge deliberatamente [...] . Poeta sottilmente «manieristico», impegnato [...] corpo a corpo con la tradizione, con [...] scrittori lontani e vicini, egli ha assunto [...] molteplici linguaggi dotati di «aura», facendo del [...] una sorta di immagine anticipatrice di un [...] utopico: ma nello stesso tempo ha insistito [...] aspirazione delia poesia a [...] come valore, ricercando il [...] con [...]. Ha messo in scena [...] dello scontro tra la [...] «maniera» [...] e un «vero» fatto [...] essenziali, lo sforzo di chi si interroga [...] bellezza e verità, con tortuosa aggressività verso [...] verso se stesso: na negato ogni complicità, [...] «amore», [...] a un -dopo» delineato [...] termini troppo sacrali ed atteggiati. La ricerca [...] la disciplina classica, sotto [...] ribadito, la [...] poesia nasconde in realtà [...] folgorazioni, allucinati avvolgimenti narcisistici, sorprendenti scatti di [...] momenti più intensi, la maschera viene ad [...] spezzarsi, il moralismo va in frantumi. Dietro il rinvio al [...] piglio [...] si cela un tetro [...] nero umore di chi bene conosce la [...] la resistenza assoluta del presente; anche la [...] Fortini pretenderebbe di concentrarsi sulla rivoluzione e [...] linguaggio, ma nel suo fondo essa si [...] che è «dopo», che emana da una [...] facendo i conti della fine, e per [...] fine che non anticipa nulla, in cui [...] si azzerano nel momento stesso in cui [...] scena. Come suggerisce una poesia indirizzata [...] Andrea Zanzotto, per la fine dell'anno 1975 [...] della morte di Pasolini), il [...] del tempo e [...] si rivolgono verso una «sentenza» [...] non ci sarà e verso una «Gerusalemme». Fortini ha sentito come [...] del fuori tempo, il dissolversi della realtà, [...] letteratura, della storia nelle loro vane maschere [...] domina [...] suo piccolo libro di [...] momenti di lacerante intensità, costringendo ad una [...] tipo, tutta in «contraddizione», della [...] poesia precedente, Composita [...] appunto: come ci chiede [...] breve raccolta, abbiamo [...] di «proteggere» queste «verità», [...] irriducibile, nel loro gioco e nella loro [...] là [...] e tragico teatro della [...] è ormai uri urlo [...]. Fortini, già molto malato, [...] sinteticità da brivido Composita [...] libro di versi pubblicato [...] Einaudi: "Composita [...] dice il titolo: tutto [...] si ricomponga in un nuovo ordine. Un precetto alchemico. Il nucleo del libro [...] frase di Sant'Agostino: "Non ne possiamo più". Ho la sensazione di [...] estremo de! Tutto ormai è un [...] in un verso. Una situazione planetaria, non [...] europea. Ma non era giusto [...] soltanto negativo, e allora [...] messaggio. Come uno che sta [...] dice: ricordatevi di questo». Solitudine Paesaggio con Serpente Nel [...] sempre da Einaudi. Paesaggio con Serpente, al [...] Fortini [...] consegnato [...] della [...] solitudine interiore. È il mondo visto [...] Ameglia, [...] Monte Marcello, lontano dalle città, col pathos [...]. Con la sensazione che [...] sono fatti:« Mai così è stata in [...] certezza che scelta non c'è più/ se [...] eventi». E, soprattutto, con la [...] saltato due generazioni: [...] avvolge i rapporti con [...] e dei figli, restano i nipoti. [...] co. Amore e odio Litigioso, [...] ai compromessi, Fortini è stato un critico [...]. Tra i saggi critici [...] degli intellettuali vanno ricordate la bellissima raccolta Dieci [...] (Einaudi, 1956) e poi Verifica dei poteri (Einaudi [...] Questioni [...] frontiera (Einaudi 1977) e Saggi italiani, ripubblicato [...] Garzanti [...] economica nel 1984. Gli scritti su Pasolini [...] sempre da Einaudi nel [...]. Chi volesse farsi [...] del Fortini lettore può [...] recente Fortini, leggere e scrivere (Nardi, 1993) [...] adorasse Goethe e Proust, detestando Kafka. Carcere La [...] cattiveria leggendaria Secondo Oreste Del Buono, [...] era uno dei ragazzi della bottega del Politecnico, Fortini [...] soggezione anche a Elio Vittorini, che di [...] più colto. Il suo pessimo carattere [...] un tormentone, in qualunque racconto. Fortini era cosi: spigoloso [...]. [...] cercato un anno e [...]. Fortini disse no e [...] Vittorini non voleva parlare ancora. Però regalò a [...]. Pochi versi dove c'è Vittorini [...] nella bara, davanti agli amici sgomenti, condannati [...] sogni: -In forma di preziosa pietra opale [...] converso stupiti gli amici/ o tu che [...] lasciando e scompiglio-. Se mi capita, non [...] o tre versi; e si tratta di [...] presta alla dizione: scherzi o epigrammi. Ho bisogno della carta. Il processo delle varianti. Non di rado mi [...] la prima. Poi sono [...] Una volta per sempre ( [...] ) e Questo muro ( 1973 ). ///
[...] ///
Poi sono [...] Una volta per sempre ( [...] ) e Questo muro ( 1973 ).

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .