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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 976189585.

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Sia pure con la [...] nel ristretto ambito che compe-tono alle cose [...] quasi soltanto di questo scrittore ultrasettan-tenne di [...] pochi mesi fa nessu-no sapeva niente. Anzi non si può [...] di parlare del fatto che, [...] 1998, si leggo-no quasi [...] libri. Le classifi-che specializzate non [...] re-gistrare il primato delle sue opere più [...] («La [...] del telefono», Sellerio, e «Un mese con Montalbano», Mondadori), [...] mostrano la vitalità di una cospicua pro-duzione, [...] ventina [...] e capace di raggiun-gere [...] ritmi [...] pari alla inaspettata voracità [...] annove-rando, oltre alle no-vità, «Il ladro di [...] «Il cane di terracotta» (1996), «Il birrario di Preston» [...] «La voce del violi-no» (1997), «Un filo di [...] titoli sui dieci italiani. Le stranezze non finiscono [...]. I libri di Camilleri [...] raccoman-dati dalla critica (a parte un tardivo [...] operoso), né lanciati da una campagna pub-blicitaria, [...] il grande pubblico dei non leg-genti da [...] né segnalati da un premio letterario di [...]. E non fanno neppure parte [...] scola-stica che prospera negli imme-diati [...] degli esami di maturità. Chi non si rassegna [...] premiata [...] di-scernimento dei let-tori, non [...] alle esigue dimensioni dei vo-lumetti (che non [...] le ultime uscite), al prezzo contenu-to, alle [...] sicuro richiamo del «giallo», cui possono essere [...] titoli di Ca-milleri. Troppo poco per lo [...] invi-diosi. Prima però di augurare [...] tutti, e «in [...] a uno scrittore che [...] considerare il più felice acquisto della nostra [...] perché la [...] scoperta non ha seguito [...] di puntualizzare che Ca-milleri [...] della traduzione televisiva, né del conforto della [...] prescrizioni scolastiche. Tutto ciò era implicito [...] poi sempre mantenuto, della [...] ricerca narrativa, sia del [...] contem-poraneo, che a maggior ragione di quello [...]. Ma forse neanche si dovrebbe [...] una determi-nazione qualsiasi di fronte alla naturalezza con cui, [...] sicilia-no della «zona Pirandello» -la denominazione [...] è sta-ta certificata da La Capria -rie-sce a collegarsi saldamente a una tradizione narrativa [...] se non al genere che [...] grande finzione collettiva della lettera-tura [...] moderna e tra [...] comprende «I Malavoglia» e «Il Gattopardo», «I Viceré» e «Il sarto della [...] «I vec-chi e i giovani» [...] «Il sorriso [...] marinaio», «Conversa-zione in Sicilia» e «Il Consiglio [...]. La legittimazione cri-tica e [...] che ai continuatori garantisco-no i crediti accumulati [...] Verga [...] Tomasi di Lampedusa, De Ro-berto e Bonaviri, Pirandello [...] Consolo, Vittorini e Sciascia, sono notoriamente diventati un [...] ormai in-contenibile nei termini della letteratura e [...] adempimento della lettu-ra, ma anche deprivato della [...] di tragico e comico, da quando della [...] sono impadroniti cinema e tv. Che Camilleri abbia lavorato [...] televisione, come sceneggiatore e come regista, non [...] consi-derare la [...] narrativa come un tipico [...] della «Piovra». La [...] storia professionale, che contempla anche [...] di regia [...] drammatica, suggerisce semmai una comoda [...] del suo modo franco e con-sapevole di accostarsi a [...] mondo di stereotipi [...]. Lo scrittore attinge infatti [...] di antica codifi-cazione come quelli del roman-zo [...] «materia siciliana» appunto, già sapien-temente contamina-ti, soprattutto [...] Sciascia [...] lui rifà al meglio in «Un fi-lo [...]. E da regista, questo Pi-randello [...] prese con una fol-la di personaggi in [...] scrittu-ra, chiama alla ribal-ta e cerca la [...] interpreti e situazio-ni, fondali e cano-vacci, tutti [...] cominciare [...] linguistica e cultura-le delle [...] con scrupolo arti-gianale la loro immediata rico-noscibilità [...] per lui meno letterariamente felici sarà stata [...] sui ricono-scimenti tardivi -invece di preoccuparsi di [...]. Se caricature o piuttosto [...] ma-levole e quindi stereotipi sono in genere [...] «una stampa e una figura» con qualcun [...] sa-pientemente velati da un «un-derstatement» a [...] volta cano-nico tranne che [...] e [...] nei confronti del suo [...] Augello, [...] tramata la vita solitaria del «detective» di Ca-milleri, [...] che giu-sto, audace ma non temerario, spiritoso [...] dalla bellezza femminile e fedele al suo [...] tiene strategicamente nelle retrovie come una partecipazio-ne [...] serie tele-visiva, dedito ai piaceri di una [...] di pesce, ostentato cultore di letteratura, accudito [...] un balordo che lui ha mandato in [...] da illuminazioni che sono in tutti i [...] meta-bolismo. La moderazione [...] della quale viene conce-pito Montalbano, [...] bene dalla [...] meteoropatia, che funzionalizza e [...] per tutte le osservazioni sul tempo e [...] stesso modo, nello stesso stile, stavamo per [...] il «cô-té» poliziesco della narrativa di Camilleri [...] esclusiva il comico agli «aiutan-ti» del detective [...] luo-go ai fraintendimenti del cen-tralinista [...]. [...] quando dal romanzo il commissario [...] trasferito nei racconti di «Un mese con Montalbano», [...] rav-vicinata riduce le parti comiche [...] concede forse troppo [...] partecipazione: troppo be-ninteso per le [...] del «gial-lo» e rispetto al senso comples-sivo [...] letteraria. Camilleri ha il merito [...] a colpo sicuro il nesso che lega [...] i suoi stereotipi. Essi concorrono alla emancipazione [...] nar-rante o se si vuole a una [...] dello scrittore, che, anche quando è più [...] stesso, è come se al-ternasse la lettura [...] testo preesistente -i gesti e le voci [...] la stessa appassionata passività dei me-nù e [...] -alle proprie congetture su una realtà che, [...] testo, «non quadra» e comunque si esprime [...] particolar-mente o [...] sfug-gente. Talora giocando come su [...] tra lessico e sintassi e sempre giovandosi [...] escursioni verso il basso della [...] Camilleri va oltre la [...] per cui il dialetto, nel suo ca-so [...] un parlato inesistente in letteratura. E non punta su [...] ma su quello che la [...] sensibi-lità letteraria oppone a [...] convenzioni, sulla lingua rudimentale e tutta necessaria [...] flusso degli scam-bi verbali consentiti dalla «ma-niera» [...] preci-pita nel ridicolo [...] e si candita per [...] circoscritte. Ma lo scrittore ha [...] quello di riuscire nel suo intento e [...] propria lingua sacrificando, magari per una comprensibile [...] conoscitivo, [...] che sia il «giallo» [...] evoluzione stori-ca, sia la [...] ormai maniera, lascia-no senza risposta e riscattano [...]. Proprio mentre simula la [...] del quadro dalla mano del pit-tore e [...] stesso prove e testimonianze, Camille-ri le sfrutta [...] come un incremento di animazione comica, per [...]. Sono questi che diven-tano [...] e si trasformano tutti in un indizio, [...] incongruo e incomprensibile, senza che ci sia [...] un ri-schio ulteriore, una lettura della realtà [...] sulla natura del male, perché non ci [...] per [...] in scena se non [...]. Al posto della lettura [...] proble-maticità, ci sono le rivelazioni, manco a [...] nudità improvvisamente esibite e pettegolezzi confermati. Il peccato sarebbe veniale, [...] chiaramente che la mancanza di fiducia [...] del Male è in [...] che non vengano ri-tenute degne [...] le ba-nalità di cui [...] professionisti del crimine, sia che invece le [...] Camilleri non abbiano da con-fessare se non [...] e chi le inquisisce alla fine sia [...] tra una compassione di cui sarebbe be-ne [...] vergogna della propria indiscrezione. È sempre invidia il [...] impo-tente, in attesa che [...] venga pubblicamente smascherata e che, della puni-zione [...] irro-gherebbe, si faccia carico il de-stino. Gli invidiosi dovrebbero accontentarsi [...] solo per questa via quanto deve essersi [...] con-duttore della loro vita lo scritto-re del [...]. Nicola Merola [...] 9. ///
[...] ///
Detta così in sici-liano [...] di sé una scia di bava luccicante. Càlati [...] ca passa la china: pro-verbio. Piegati giunco che passa [...]. In buona sostanza significa [...] o di buongra-do una situazione a cui [...] può opporre. O piegarsi o rompersi. Campieri: oggi detti vigilantes. Era gente assoldata dai proprietari [...] feudi per vigilare sui campi. In real-tà, oltre ad [...] sui contadini e sul braccianta-to agricolo, fungevano [...] i proprietari e la mafia. ///
[...] ///
Il diminutivo [...] implica un certo disprezzo. Il bambino, invece, è [...]. ///
[...] ///
[...] è un ammasso di [...] che costringe la parte inferio-re della rete [...] stare ade-rente al fondo. Mettersi la [...] al collo significa legarsi [...] per affondare più rapidamente. [...] vendetta ma vale anche come [...] strage, distruggere scon-ciamente. ///
[...] ///
La minchiata, invece, è [...]. Notare che il sesso [...] Sicilia, si designa con un sostantivo femminile e [...]. [...] di panza: colui che [...] dentro di sé, ligio alle leggi [...]. Significa anche mafioso. [...] è, ironicamente, uno scritto eccessivamente [...]. Pupi pupi: lo fanno [...] per la stanchezza, la vista si anneb-bia [...] vedere macchie e figure. [...] sparagno, risparmio, non è [...] dialettale sì, ma registrata anche nei vocabola-ri. [...] barcollante, malfermo sulle gambe. [...] zotico o tardo. Gente in una piazza [...] I [...] di Camilleri Un quotidiano olandese pubblica le [...] della testimonianza di Anna Frank «Farò di [...] legga il mio diario» CARMEN ALESSI Ogni [...] dedicate ai libri e al mondo [...] SE [...] GIÀ parlato a suo [...] fa alla notizia che un ex impiegato [...] Anna Frank aveva rivelato di essere in [...] parte del manoscritto mai pubblicata. Ma ora quelle cinque [...] uno dei diari più famosi della storia [...] possono essere lette. Per il [...] solo se siete cittadini dei Paesi Bassi. Il quotidiano olandese [...] ha infatti pubblicato ieri [...] mancanti del «Diario di Anna [...] padre Otto strappò prima [...] manoscritto alle stampe -invano cercate dalla Fondazione [...]. Cosa scriveva la piccola Anna [...] fogli cassati dal padre? «Farò il possibile [...] non finisca nelle mani di nessuno», ad [...]. Una frase che esprime [...] sacrosanto [...] di ri-servatezza che i [...] i tempi e di tutto il mondo [...] delle loro «confessioni private», desideri a volte [...] o da nascondigli segre-ti. Nel caso specifico, però, [...] indubbiamente un certo ef-fetto, vista la portata [...] della pubblicazione di quel dia-rio, diventato una [...] drammatiche [...]. Gli esegeti della Frank non [...] sicuri che la dichiarata volontà [...]. [...] del suo lungo racconto, esprimeva [...] desiderio di scrivere un libro, una volta finita la [...] proprio per raccontare i giorni vissuti in una sof-fitta [...] di Amsterdam (nella quale la piccola e la [...] fami-glia si nascosero per due [...] dal [...] al [...] fino a che i nazisti [...] tutti nel campo di sterminio di [...] dove Anna morì nel [...]. Ma è anche vero che [...] conto è appuntare pensieri e [...] diario [...]. Otto Frank, unico sopravvissuto alla [...] ignorando le vo-lontà [...] valore del suo rac-conto) diede [...] stampe il «Diario» [...] preventivamente le cinque pagi-ne in [...]. Gli «omissis» ven-nero poi [...] 1980 [...] amico Cor [...]. In quei passi la [...] Anna [...] anche della crisi matrimoniale dei genitori. La provoca, la prende in [...] ma non [...]. [...] la storica au-striaca Melissa [...] ha infatti trovato le prove [...] e il marito [...] le spie che for-nirono ai [...] del nascondiglio nella soffitta. La [...] è una delle persone [...] leggere le pagine sottratte al dia-rio di Anna. La quale non [...] da alcuno. E invece è co-stretta ancora, [...] dalla [...] morte, a non avere pa-ce. ///
[...] ///
E invece è co-stretta ancora, [...] dalla [...] morte, a non avere pa-ce.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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