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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 973262586.

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E Buttiglione pensa a una «Cosa 3». Gli auguri di Di Pietro «Anche [...] non sono di sinistra, la [...] mi piace. [...] sarà più omogeneo» Il plauso [...] Marini e i dubbi di De Mita. Cauto Urbani: «Vedremo cosa [...] ROMA. In un angolo di Montecito-rio, Franco Marini si [...] pi-pa, berretto e cappotto. Aspira e so-spira: «La Cosa [...] Mi pare giusto il ri-ferimento [...] delle grandi [...] europee. E mi pare abbastanza naturale [...] la sinistra si ricomponga [...]. Tira ancora, ma tanto [...] spen-ta. E dunque, se-gretario? «Succede [...] analogo si pone anche a noi, sul [...]. Ed è un tema [...] cominciare a riflet-tere». E mentre il capo [...] avvia alla [...] riflessione, Antonio Di Pietro [...] con le maniche rimboccate per mettersi [...]. Loda, nella [...] rubrica su Oggi, [...] «una cosa buo-na», che può [...] «a sem-plificare il cammino verso il bipo-larismo e non [...] come invece da più parti [...] sente dire», e informa che andrà a Firenze «per [...] un [...] meglio come stanno le cose». E dalla Cosa 2 [...] Cosa Bianca, per [...] il passo è breve: «Così [...] sinistra cerca di riaggre-garsi al suo interno, [...] moderate che formano il cosiddetto centro del [...] stessa cosa». Met-tendo insieme le due Cose [...] e quella Bianca -per Di Pietro si [...] «un Ulivo più omogeneo, politicamente più competitivo, [...] per-maloso», non quello di adesso, «fatto di [...]. Due sole gambe, al massimo [...] di una terza: quella dei Verdi, pre-miati come «coscienza critica del paese». Ma, Di Pietro a [...] Marini mostra di gradire [...] di [...] ben più perplessi si [...] popolari di rango come Ciriaco De Mita [...] Gerardo Bianco. Ma non mi pare questo [...] sistema». E, aggiunge, «non vedo [...] breve, a [...] tra popolari e pidiessini: [...] con due compiti analo-ghi e non diversi». E dunque, ver-so Firenze De Mita getta [...] carica di dubbi: «Questa Co-sa [...] anziché essere [...] per una riflessione sul governo [...] fu-turo, mi è parsa una raccolta di naufraghi». Di Pietro già pensa [...] Cosa Bianca. De Mita sospira: «Discutiamo [...] voglia-mo occupare lo spazio, non di co-me [...]. Allarga le braccia Bianco, [...] «Sentiremo [...]. Ma non riesco a vedere [...] rapporto [...] tra la Cosa 2 e [...] che dovrebbe trasformarsi in qualcosa [...] più integrato». Ma una semplifi-cazione della vita [...] non è una buona cosa? Annuisce, e subi-to aggiunge: «Ma non risolve le difficoltà. Anzi, ne crea di [...]. Dal discorso di [...] al no-stro congresso del [...] ad oggi è sta-to un [...] stop and go. Il se-gretario del Pds [...] gondo-lieri veneziani: [...] quasi indie-tro. E quelli di Forza Italia, [...] dicono? «Cosa 2, Cosa 2. Una cosa vale [...] cosa e cosa. Con una certezza: «Al [...] regna sovrana e incontra-stata». Il capogruppo, Beppe [...] se la cava con [...] compagnia di Lucio Colletti. Il [...] replica che per [...] Cosa 2 va bene [...] madre a un figlio: caro figlio ti [...] nuova fatta con la camicia vecchia di [...]. Ma poco più in là, [...] un altro [...] Rocco Buttiglione, la pensa di-versamente, [...] prova intanto ad ac-carezzare [...] di una Cosa 3 per [...] suo centrodestra. E potrebbe aiuta-re ad uscire [...] che adesso sembra il [...] dove ci si paralizza a [...]. Anche voi del Polo [...] no? «Certo. Fin [...] ho lavorato per la costruzione [...] due grandi aggregati, capaci di essere i pilastri [...] democrati-ca. La Cosa 2 mi [...] di razionalizzazione analogo a quello che dovremmo [...]. Buttiglione fa per entrare [...] ripensa, tor-na sui suoi passi e aggiunge: «In [...] sospetti, feci i miei mi-gliori auguri a [...] per la creazione di [...] gover-no. Questo è il suo [...]. Il no-stro è quello di [...] un centrodestra di governo». Tornando nel centrosinistra, [...] con [...] di Firen-ze è il verde Marco Boato. Credo che una semplificazione [...] politiche nella stessa coa-lizione sia un interesse [...]. [...] frammentazione in entrambi i Poli. Comincia a sfo-gliare [...] parlamentare. [...] scorso erano 34, [...] sono quaranta. Ma è possibile?». Manda consigli anche Giuliano Ferrara. In che senso? Ecco [...] «Il problema non è acquisire piccole aree socia-liste [...] Pds a sem-brare socialista. Il problema è un [...] sia realmente [...]. [...] per il direttore del Foglio, [...] certo operato una forte correzione», ma è ancora poco, [...] suo parere. Sono loro che de-vono compiere [...] grande meta-morfosi. Stefano Di Michele Venerdì [...] Prodi [...] Gli ospiti [...] delle assise saranno Jacques [...] presidente onorario del [...] e il presidente del Consiglio Romano Prodi. [...] interverrà venerdì 13 in [...] presidente del Consiglio lo stesso giorno nel [...]. Oggi intanto la Sinistra [...] Pds [...] alle 12 nella Sala Stampa di Montecitorio [...] cui intende aderire e contribuire alla nascita [...] della sinistra. Si tratta -dice un [...] posizione aperta [...] con altre forze e [...] a un partito della sinistra davvero partecipato, [...] federato, capace di proporre per [...] un cambiamento che non [...] pur decisiva funzione della buona amministrazione. Antonio Di Pietro, a [...] Palazzo dello sport di Firenze ROMA. Francesco De Martino, 91 [...] conclude così, coniugan-do ragione e sentimento, il [...] presentazione del suo [...] sulla sinistra italia-na. Il racconto di una [...] at-traversato un secolo che si chiude, il [...] delle scon-fitte e delle vittorie di una [...] che oggi si appresta [...]. [...] riassumere così le [...] pagine [...] di Francesco De Martino a Sergio Zavoli, edita da Laterza. Nella bella Sala [...] di Palazzo Giustiniani, a Roma, [...] discusso ieri sera Giuseppe [...] Fisichella, Giovanni Ferrara, coor-dinati [...] Repubblica Ezio Mauro. Affollata la sala, do-ve [...] gli altri Giulio Andreotti, Cesare Salvi, Valdo Spini. Un [...] la funzione di intelli-gente [...] misura da Ezio Mauro, un [...] la forte personalità degli [...] presentare il libro, fatto è che si [...] a un dibattito vivo e vivace, come [...]. Un dibattito che ha [...] il Psi e il Pci, le loro [...] così intrecciate. Una discussione «sorvegliata» con [...] senatore a vita Francesco De Martino. Il quale, alla fine, [...] indietro, molto indietro nella memoria. Al tempo in cui, [...] iscri-veva [...] e partecipava agli scontri [...] fasci-sti. Ricorda De Martino che data [...] quel tempo lontano una [...] radicata convinzione: dove va, quale [...] può avere una sini-stra divisa? Sarà il cruccio che [...] accompagnerà per tutta la vita. Non esita a riconoscere che [...] quel punto, la necessità di una sinistra che cammini [...] ha perso la [...] battaglia. È acca-duto più di [...]. Chissà [...] De Martino -che cosa [...] storia di questo paese e che cosa [...] storie della sinistra, se le cose fossero [...]. Il passaggio dal ricordo [...] futuro che ci attende appare repentino. Francesco De Martino non [...] passivo del tem-po che viviamo, anche se [...] che potrebbe consentirsi come omaggio alla [...] età. In-vece, è curioso, scruta [...] i segnali [...] che lo annun-ciano. Non trova, in questi [...]. ///
[...] ///
Però [...] alla fine, prevale. Anche nelle ultime ri-ghe [...] «Anche se la natura è stata pro-diga [...] non comune, tuttavia so che non avrò [...] e che rimarrà non appagata [...] di conoscere quali saranno [...] che reggeran-no il genere umano. Ma non mi sento [...] è ac-caduto altre volte nel corso del [...]. IL PERSONAGGIO De Martino [...] «Ora [...] sinistra può camminare [...] Francesco De Martino [...] La sottosegretaria pidiessina al Lavoro: «Guardiamo [...] altri paesi» «Le donne sono ovunque. Tranne che nella politica» «Non [...] tradizionali o aggiustamenti organizzativi. E va riaperto un [...] le nuove generazioni». [...] di segno femminile nella [...] partito della sini-stra è stata denunciata da [...]. Si tratta di un [...] politiche tradizio-nali o aggiustamenti organizzativi. Infatti, la comune consapevolezza che [...] fase [...] politica del Pds e [...] di [...] profili politici e [...] della sinistra richiede a tutti e a tutte una [...] capacità di [...] di partecipazione delle persone alla [...] pubblica. Ciò vale tanto più [...] oggi massicciamente presenti nel mondo extra domestico, [...] politica, ma, più in [...] che la sinistra torni [...]. Ora che il «secolo del [...] giun-ge al termine, si tratta, per la sinistra, di [...] di nuovo di misurarsi con [...] svolgere [...] di indirizzo e di governo. Ma bisogna sapere che le [...] i simboli, le figure con cui [...] modernità si presenta sono di-verse, [...] volte conflittuali, [...] «organici» -con cui si presentava [...] modernità nel secolo che sta finen-do. La sinistra fatica a [...] figure, ma ne ha un bi-sogno estremo, [...] essere tra i protagonisti di un cambiamento [...]. Un cambiamento segnato fortemente [...] tutti -dalle donne. I [...] e ciò ha concorso a [...] di interesse nei con-fronti [...] poli-tica. Anche questo pro-cesso ha [...]. Non perché sia nuovo [...] della presen-za femminile nelle [...] ma perché è nuovo [...] quella minorità e ciò che avviene nel [...] società. In particolare, è palese, [...] guardiamo alla ge-nerazione delle [...] dati della scolarità e [...] del lavoro -ma assenti, [...]. È una cesura che [...] è a rischio quando non riesce a [...] sociale e, dunque, gli stili di vita, [...] delle nuove generazioni. E se le responsabilità di [...] cesura riguardano [...] classe dirigente, intesa in senso [...] chi fa politica in un partito, in una istituzione [...] può certo [...] non [...] della classe dirigente [...]. Nel nostro paese non esiste [...] una rete di associazionismo femmi-nile, a [...] sociale o [...] promuovere e [...] delle donne nei diversi campi, [...] cui quello politico, come invece accade nel mondo de-mocratico [...] laburista anglosassone. Forse, invece, le esperienze [...] hanno qualcosa da dire e da in-segnare. Insomma, anche per chi, [...] è giunto il mo-mento di confrontarsi con [...] altri mondi, [...] su quali siano [...] per allargare la platea [...] alla vita pubblica, nella consapevolezza che le [...] rappresentanza non so-no sufficienti a contenere le [...] e che, an-zi, molto spesso -è il [...] delle quote garanti-te -contribuiscono non poco ad [...] sospetto in chi [...] soggetto debole e biso-gnoso [...] par-ticolare. Anche per noi, allora, [...] fare i conti con il nostro tempo, [...] cui, per esem-pio, le ragazze e i [...] il va-lore della selezione me-ritocratica, nel bene [...]. È possibile dialogare con [...] parlando la lingua della tutela, delle quote [...] Più [...] generale, se la politica è solo momento [...] che essere vissuto come qualco-sa di limitato, [...] per poche. La politica non è [...] è, può essere momento di progettazione, di [...] impegno in pri-ma persona. Si parla spesso di To-ny [...] e del nuovo laburismo. Si dimentica, però, che [...] sue parole e della [...] azione so-no il frutto [...] che na-sce da lontano e che è [...] giovani genera-zioni inglesi che il New [...] ha saputo ascoltare e [...] suo programma politico, riuscendo così a rappre-sentare [...] impegno individuale e collettivo, a proget-tare un [...] vita. Ecco, una sinistra che [...] e sul cambiamento è una sinistra che [...] -se di discriminazione si può parlare -le [...]. Non perché de-cida di [...] svantaggia-to, ma perché sceglie di allargare la [...] a tutti e a tutte la possibilità [...] scena pubblica. Non è so-lo questione [...] la sinistra e, più in generale, la [...] alla prova del loro rinnovamento, della loro [...] riti e miti esclusivi. A scommettere sulla pos-sibilità [...] inte-resse, partecipazione al governo della cosa pubblica. Elena Montecchi «La sinistra [...] prova del rinnovamento: deve abbandonare miti e [...]. ///
[...] ///
Elena Montecchi «La sinistra [...] prova del rinnovamento: deve abbandonare miti e [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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