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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 890244950.

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Un pensiero che parte [...] Kant [...] si definisce nella realtà delle democrazie occidentali. A queste conclusioni è [...] Renato Papale. Pier delle Vigne, uomo [...] nato a Capua intorno al 1190 e [...] Pisa nel 1249, fu ministro di Federico II [...] Svezia e, dal 1246, protonotario del Regno di Sicilia. Nel 1249 fu arrestato con [...] di lesa maestà e condannato [...] con ferro rovente. Renato Papale ha lavorato [...] archivi storici alla ricerca di documenti [...] sulla vita di Pier [...] Vigne. La prima novità è [...] della vera ragione del ripudio del consigliere [...] Federico II: Pier delle Vigne sarebbe stato [...] ostacolato ad oltranza la riappacificazione tra [...] imperatore e il papa Innocenzo IV [...] non quindi, come ritennero i suoi contemporanei, [...] parte ad una congiura contro il re. Queste conclusioni Papale le [...] il ritrovamento di un manoscritto della metà [...] dai registri dello Spedale di Pisa. Secondo Papale ad uccidere Pier [...] Vigne potrebbero essere stati i [...] pisani. Domanda: qual è il [...] politica più letto, cita-to, commentato, criticato, esaltato [...] Risposta: Una teoria della giustizia, [...] John [...]. Era infatti il 1971 [...] celebre filosofo di [...] pubblicava quello che è [...] mo-numento» [...] del-la società giusta. Con un occhio di [...] Kant, [...] fissava nel libro le [...] della giusti-zia: ogni uomo ha uguale di-ritto [...] libertà di base, e le sole diseguaglianze [...] ammis-sibili sono quelle che possono produrre vantaggi [...]. Secondo [...] che rivisita-va in questo [...] classico del contrattualismo, questi sarebbero i criteri [...] uomini fossero messi un grado di scegliere [...]. [...] immagi-nava una posizione originaria in [...] i soggetti del contratto so-no razionali, disinteressati e ugualmente [...] di libertà, e si trovano entro un velo [...] per ciò che riguarda le [...] specifiche condizioni. Non conoscendo la loro [...] gli uomini sarebbero secondo [...] por-tati a massimizzare i [...] posizioni più svan-taggiate, assicuran-do a tutti un [...] risorse fondamentali quali la salute, la libertà, [...]. La teoria [...] di grande complessità, ha [...] anni a molte obiezioni. Tra queste, sono state imputate [...] una certa astrattezza della cosid-detta [...] originaria, una maggiore enfasi posta sulle li-bertà civili rispetto [...] quelle materiali, una forte ambiguità per ciò che riguarda [...] princi-pio di distribuzione dei van-taggi. Dopo ventisei anni Una [...] viene ripub-blicato in Italia, da Feltrinelli (498 [...]. Abbiamo colto questa occasione [...] libro con il filosofo Salvatore Veca, che [...] opere di John [...] tra cui Cittadinanza (Feltrinelli [...] Questioni di giustizia (Einaudi 1991). Professor Veca, perché il [...] è così centrale nella [...] politica del No-vecento? «Una teoria della giustizia [...] revival della fi-losofia politica nei paesi di [...] fine degli anni sessanta È un libro [...] normativa, nel senso che si occupa di [...] dovrebbe essere e non di co-me è. Per intenderci, appartie-ne alla [...] Plato-ne in [...] si è occupata [...] repubblica, secondo la definizione [...] Bobbio. È una tradizione che [...] du-rante la prima parte del nostro secolo, [...] che la scienza politica non dovesse occuparsi [...] come si vorrebbero le istituzioni, ma dovesse [...]. [...] poi da ricordare il [...] fine degli anni sessanta, con lo shock [...] Vietnam, il movi-mento dei diritti civili, la [...] politica pro-gressiva». Lei parla di politica [...]. Eppure tra le obiezioni [...] mosse a [...] vi è anche quella [...] nella [...] opera, a un modello [...] preciso, quello del-le democrazie occidentali capita-listiche. La [...] teoria della giustizia vale entro [...] paesi di democrazia rappresentativa pluralistica, con [...] mista di pubblico e di [...]. Non vale, per esempio, [...] Ecuador. [...] parte, quando par-liamo, lo facciamo [...] di una certa tradi-zione. [...] ambi-sce a elaborare crite-ri generali [...] valuta-zione delle istituzio-ni. Ma è ovvio che [...] per fare un esempio, soltanto se bisogni [...] e alfabetismo sono soddi-sfatti. E questo, storicamente, si [...] nelle società di democrazia liberale». Questo è stato anche [...] dello scambio filosofico tra il te-desco Jürgen [...] due anni fa. Una tra le critiche [...] nei confronti di [...] è stata quella di [...] anestetizzato la competizione democratica, di [...] considerato altri oriz-zonti. [...] «Penso che per [...] non si tratti di [...] democratica. [...] si è occupato di una [...] ante-cedente rispetto a quella della competizione democratica. Non ci può essere [...] se prima non [...] un accordo generale sul [...] le istituzioni do-vrebbero essere strutturate per conformarsi [...] eguaglianza e di libertà. Ecco perchè [...] ha rivitalizzato in modo [...] teoria del contratto, [...] entro il quadro del [...] con le ri-chieste di inclusione di [...]. Quanto poi que-sta riformazione [...] sociale sia attuale oggi, in [...] di immigrazioni e diver-se [...] politi-che, è davanti agli occhi di tut-ti. Da dove [...] indivi-duo universale, autonomo, libero [...] «Da Kant, ovviamente, ma an-che [...] dobbiamo intenderci. Proprio perché [...] scrive [...] di etica normativa, la legge [...] che egli elabora non è il risultato [...] è piuttosto una legge che [...] decide di imporsi. Coerentemente, il velo [...] non è una condizione storica [...] reale [...] ma [...] logica. Gli uomini non sanno [...] loro futura condizione, quindi ra-gionevolmente decidono che [...] sì che i futuri svan-taggiati stiano il [...] che le uniche disegua-glianze accettabili siano quelle [...] vantaggi per gli svantaggiati. In questo modo [...] egoista si trasforma in [...] senso kantia-no. Egli è razionale perché [...]. È vero che [...] ha dato, con i [...] giustizia, la priorità alle libertà civili rispetto [...] Così si spiegherebbe anche [...] che [...] sia stato ampiamente omaggiato [...] de-stra». [...] lessi-cale non è però un [...] di importanza. Quello che [...] ci vuole dire è [...] vincolare le eguaglian-ze economiche alle libertà civi-li. Come già facevo notare [...] su Critica marxista del 1981, questa è [...] continua a essere [...] fondamentale per tutta la [...]. Soltan-to ponendo come orizzonte [...] civili e poli-tiche noi possiamo giudicare il [...] eco-nomiche. Senza contare che ancor [...] principio di giustizia di [...] è uno straordinario strumento [...]. Esso ti dice: per [...] non guardare alla somma di benes-sere della [...] guardare se il numero di chi sta [...] o meno ampio, guarda piuttosto a chi [...]. Sulla base di chi sta [...] per [...] bisogna identi-ficare i criteri per [...] dei costi e benefici tra [...] partecipanti [...] so-ciale. Questa è tutta gente [...] allo stesso modo, che vota allo stesso [...] sostenuto la politica dei settori più aperti [...]. Da un punto di [...] direi che [...] rimprovera ai [...] di dare troppo spazio [...] alle diverse tradi-zioni della giustizia proprie di [...]. [...] non è al-la ricerca di [...] che sia il risultato di tante etiche parti-colari, e [...] di [...] che crei nuove solidarietà tra [...] uomini, ma piuttosto di una legge morale che ciascuno [...] si impone». [...] «Oggi [...] sta affrontando altri problemi, in [...] quello di [...] su sca-la internazionale dei criteri [...] giustizia. Il suo schema, basato [...] essere totalmente ripensato, non sappiamo cosa ne [...]. La mia personale opinio-ne [...] sia comunque il più [...] della seconda metà del Nove-cento. Come tutti i grandi [...] ad affermare un paradigma. Tutti coloro che dopo [...] lavorato sulle teorie del valore politico lo [...] base del suo orizzonte teorico. Questo vale per le [...] sinistra occidentale, comu-nitari, marxisti analitici, liber-tari, femministe, [...] i pensatori di destra, Von [...] e [...]. La [...] è stata una sistemazione colossale [...] per certi versi definitiva della tradizionale liberale e demo-cratica [...]. Roberto Festa [...] 2. Che non è la [...]. [...] con la felicità? Apparentemente nulla. Se non altro, perché [...] dà piacere, come annotava Asor Rosa in [...] del 1981. Eppu-re è nella politica [...] no-nostante tutto, si ostinano a predi-sporre le [...] es-sere felici. Mostrando, così, [...] di [...] bene appreso la lezione aristotelica [...] cui [...] fuori dalla polis, o è [...] bestia, oppure un Dio. Solo [...] infatti, non può fare a [...] degli altri. Non può, cioè, tirarsi [...]. È solo un accidente lessicale [...] (idiota), per Aristotele, è [...] singolo? Pertanto, immaginare una felicità [...] immaginare di [...] «vivere felici in un lazzaretto» [...] p. Anche perché la felicità [...] essere la somma delle [...]. La felicità riguarda dunque [...] felice può essere solo [...] che vive nella polis [...] uomini. Tuttavia, la politica è [...] lontano possa esserci dalla felicità. Non abbiamo forse im-parato da Machiavelli che la politica, piuttosto che realizzare il bene elimi-nando [...] conflitto, [...] attenuare il male, [...] a [...] il conflitto? E [...] non ci aveva for-se aperto [...] occhi spie-gandoci, una volta per tutte, che la politica [...] paura che gli individui hanno di perdere [...] piccolo libro in cui [...] brevi ma stimolanti in-terventi che [...] filosofo [...] e lo storico della letteratura [...] alla Cattolica di Milano, Pizzolato, hanno dedicato al [...]. [...] è diventata man mano interesse [...] ci è apparso di registrare, in entrambi, una certa [...] di analisi nel ritenere che la perplessità relativa [...] degli uomini a conseguire una [...] pubblica, deriverebbe da una insoddisfazione per [...] «contingenza politica». Contrassegnata, come scrive [...] Franco Riva, dalla cre-scente [...] di vedere un qualche mi-glioramento della [...]. Se è soprattutto nella [...] il [...] futura felicità collettiva si [...] insistente, ciò è dovuto non tanto alla [...] della storia, come ci è stato enfaticamente [...] nel corso degli ultimi anni. Sia [...] che Pizzolato ritengono invece [...] interrotto il rapporto tra storia e utopia. Questo, peraltro, spieghereb-be [...] condizione di generaliz-zata disillusione [...] esasperanti di individualismo, den-tro cui ci si [...] dispe-ranti, in quanto impossibili, vie [...]. ///
[...] ///
Però ci chiediamo: ma basta [...] la corda [...] salvifica della storia per restituire [...] la storia in [...] degli uomini alla [...] lo [...] che senso ha chiedere alla [...] di ridimensionare le sue do-mande? Si dice: forse la [...] ha chiesto troppo. Forse dalla politica abbiamo [...]. ///
[...] ///
[...] la felicità, cioè [...] la politica? È proprio questa [...] tra-gedia. Del resto, non è [...] lo stesso [...] a ripeterci, riprenden-do Max Weber, [...] perché nella storia tentiamo [...] che il [...] Giuseppe [...] La politica e la [...] Remo [...] e L. Pizzolato Edizioni Lavoro [...]. [...] lire 12. ///
[...] ///
[...] lire 12.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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