→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 878379888.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

La [...] voce, metallica e inconfondibile, [...] quasi mezzo secolo. Insieme a Enzo Biagi, Piero Angela, Pippo [...] è una delle colonne [...] italiana. Perfino Mike Bongiorno, pioniere [...] lui non può salire in cattedra. Durante una pausa, [...] mi chiese [...] il vincitore della tappa del Giro e il risultato di [...]. Gli risposi in un [...]. Lo superai agevolmente. Due mesi dopo ero [...]. La prima telecronaca fu [...] di Coppa Davis. Nel 1954 diventai la [...] ciclismo». Adriano De [...] 66 anni, figlio unico [...] non ha bisogno di [...]. Una di quelle voci, [...] facce, che da sempre entra nelle nostre [...]. Il suo saluto, in [...] cambia a velocità siderale, ti riporta in [...] familiare. Come certe vecchie sigle [...] annunciando disastri riescono comunque a [...] la voce di De [...] riesce a trasmettere il [...] di una comunità non solo sportiva che [...]. Certo le tecnologie hanno [...] gigante, abbiamo la televisione digitale e quella [...] gli ingredienti per condurre una trasmissione sono [...] stessi». ///
[...] ///
Come se tenesse uno [...] telecronisti. Da dove partiamo?« Dalla [...]. La tv è come [...]. Se non sai soffrire, [...] disciplina, non puoi fare questo mestiere. Prima o poi cadi. La tecnologia aiuta, ma [...]. Il mio primo direttore, Vittorio Veltroni, [...] di Walter, mi disse che se volevo [...] trasmissione dovevo sapere a memoria la Divina Commedia. Cioè che dovevo prepararmi [...] imprevisto. [...] viene dopo. Una volta che ti [...] terreno sicuro, la pausa non ti preoccupa [...]. Qualcosa riuscirai comunque a [...]. Però bisogna essersi preparati. Il mestiere ti aiuta, ma [...] mestiere puoi [...] una volta sola, poi la [...] se ne accorge e non ti [...]. [...] ma la ripetitività non [...] Quando [...] Pantani« Il mito del grande ciclismo lo [...] La televisione invece è impietosa, ti impedisce [...] DARIO [...] vista dal Giro d'Italia. Un vecchio osservatorio, quello [...] Giro, [...] resta sempre di grande attualità. Passano gli anni, cambiano [...] strade, le tecnologie, le abitudini, il livello [...] di istruzione, però questo strano viaggio lungo [...] ancora di cogliere tendenze e mutamenti in [...]. È [...] particolare, non quella delle [...] protagonista nei giornali e in televisione, [...] meno amplificata, cioè quella [...] della provincia che ha pregi e difetti [...] strade più dimenticate del sud, dove i [...] ed ore impalati sotto un tiglio ad [...] la rumorosa carovana del nord. La gente applaude, le [...] mani, i negozianti abbassano le saracinesche e [...] spettacolo insieme ai loro vecchi seduti sul [...]. [...] Scusi, di [...] questo viaggio, nel corso [...] stati testimoni grandi giornalisti che sono poi [...]. Ricordiamo Indro Montanelli, Orio Vergani, Dino Buzzati, Alfonso Gatto, [...] Salva-laggio, Gianni Brera, Mario Fossati. Storie di sport di [...] anche storie d'Italia che [...] meglio di mille saggi [...] del nostro paese. Il campanilismo, per esempio. Quel campanilismo, e [...] di fazione, che hanno [...] e, in fondo, continuano a [...]. I [...] e i [...] i [...] i [...] di [...] e quelli di Bugno. Solo Pantani non ha [...] un altro discorso che ci porterebbe troppo [...]. I tempi sono cambiati. I grandi scrittori, ammesso [...] non seguono più il Giro. Continua invece a [...] e lo fa da [...] (la prima volta fu nel 1954) Adriano De [...] il primo telecronista di [...] Rai. De [...] figlio [...] dalla [...] postazione ha visto cambiare, Giro [...] Giro, il nostro paese. E ce lo racconta [...] non riuscendo però a non parlare del [...] cioè il suo sport. C'è più istruzione, è [...] di vita, hanno tutti la macchina e [...]. Però la mentalità, in fondo, [...] poco. Gli italiani sono sempre [...] che [...] per le piccole cose, [...] altre molto più importanti. Sono cambiate le donne, [...]. [...] il nostro atteggiamento nei loro [...]. Che abbiano conquistato una [...] professionale mi fa solo piacere; a volte [...] che abbiano assimilato alcune caratteristiche deteriori degli [...]. [...] la maleducazione, un certo [...] comportarsi che proprio non mi piace. Sarò un romantico, un [...] atteggiamenti non li tollero. Gli uomini, invece, sono [...]. Grandi bambinoni, basta un pallone [...] una bicicletta a [...] fuori di testa. Non so, comunque, se [...]. Hanno più mezzi, più [...] più angosciati, più stressati. Prima ci si divertiva [...] tutto sembra scontato, già visto. I ragazzi sono quelli [...]. Ma forse la colpa [...] noi vecchi. Gli abbiamo dato tutto, che [...] possono sognare [...] mestiere da solo non è [...] Agli imprevisti bisogna [...] che queste cose le ha [...] viste [...] non esageriamo. Sono vecchio, ma non [...] punto. [...] Coppi [...] conosciuto negli ultimi anni della [...] carriera. Ormai era un gentile [...] impressionava per le sue qualità umane: colto, [...] un fine senso [...]. Coppi, come campione, [...] seguito più da tifoso, [...] il mestiere. Pantani invece [...] seguito [...] nel suo momento più alto. ///
[...] ///
Noi della Rai, devo [...] fortunati. [...] ha trasmesso il Giro [...] che andavano per la maggiore erano quelli [...] Ber-zin, [...]. Bravi atleti, ma [...] scarsi. Noi abbiamo potuto raccontare Pantani, [...] che da solo scuote una nazione. Napoleone diceva: tra un [...] uno fortunato, [...] uno fortunato». Come si resiste in [...] Anche [...] ha un "segreto" particolare? «Le regole sono [...]. ///
[...] ///
Mangiare poco, non andare [...] tardi, avere equilibrio. Uno può anche essere [...] ogni sera si ubriaca alla fine avrà [...]. Come metodo, a me [...] delle note di storia, di costume. Vedo il castello di [...] e racconto che ha [...] Leonardo [...] Vinci. Non più di dieci [...]. Altrimenti il pubblico si stanca [...] ti chiede [...] di Pantani. Poi c'è [...] cosa: il mestiere, [...] il Tour de France [...] ti aiuta nei momenti Marco Pantani, vincitore [...] Giro d'Italia e del Tour de [...] ma se non si [...] si trasmettono le passioni, allora si può [...] alla pensione. I francesi dicono che [...]. Ecco, in questo senso [...] sento usato». Quando non lavora, che [...] la verità? Beh, io non la guardo [...]. E se la guardo, [...] mi addormento. Il problema è che [...] vivere. Mi piace alzarmi presto, [...] nei boschi, giocare a tennis, visitare le [...] uscire a cena, [...]. Il ciclismo è uno [...] accusati per il doping. C'è [...] o è davvero così? «Ora, [...] nel ciclismo, si esagera. Si bastonano i poveri [...] i ricchi. Uno come [...] se anche lo fermano [...] che cosa cambia? Il ciclismo non ha [...]. Perché non fermano un [...] 50 miliardi? E gli sponsor? E gli [...] Il [...] muove troppi soldi. [...] è uno che parla [...] parla dice cose che vanno dritto al [...]. Il pericolo è che [...] disamori. Già nel calcio ci [...] in tv. Se poi si perde [...]. ///
[...] ///
[...] sim-pamina era una cosa normale. Era soprattutto un aiuto [...]. Un vecchio massaggiatore mi diceva: [...] la tengono [...] degli anni [...] era più vera Era semplice [...] da che parte [...] ma non sempre la usano. Comunque, dieci giorni dopo, una [...] come prima. Ora si muore, ci [...]. Senza Pantani, il ciclismo [...]. [...] «Sì, lui e Cipollini [...] personaggi che muovono passioni ed entusiasmo. Gli altri non emergono. Qualche anno fa [...] Bugno e [...]. ///
[...] ///
Negli [...] anni ha corso sempre in [...] cioè senza dare soddisfazioni ai suoi tifosi. Eppure è ancora amato [...] Pantani». [...] è molto cambiata dagli [...] Cinquanta. [...] e Don Camillo, si sono [...] invertiti i ruoli. Preferiva [...] dove i comunisti facevano i [...] o questo paese che faticosamente prende il treno [...] «Forse, [...] era più vera. L'Italiano è sempre stato [...] casinaro. Le idee erano più [...] più facile scegliere da che parte stare. Ora si è complicato [...]. Però è anche vero che [...] siamo riusciti a [...]. [...] è ritornato in tv [...] il Papa? È giusto? «No, certamente un [...]. Grande calciatore, certo, però [...] ha fatto non può pretendere di dare [...]. Avrà avuto i suoi [...] è bruciato. Per un ragazzo non [...] modello. Meglio [...] sicuramente». [...] ha avuto tutte le [...] i difetti, per piacere: gentile, silenzioso, fragile [...] stesso tempo. [...] molto di più, però Coppi [...] fino a quarant'anni, il belga invece è [...] anni. [...] è stato un [...] straordinario, con una forza micidiale. Però non si risparmiava [...]. Voleva sempre vincere tutto. Alla fine ha pagato. Chi ha creato il [...] Coppi e del ciclismo eroico?« La carta stampata. Giornalisti come Negri, Fossati, Vergani, Buzzati [...] fatto sognare milioni di italiani. La Tv non fa [...] è impietosa. Se c'è un difetto [...]. C'è una telecronaca [...] quella dove morì Casartelli. ///
[...] ///
Ero commosso, non sapevo [...]. Ho pensato a mio [...] e sono andato [...]. ///
[...] ///
[...] «Forse le ultime di Pantani. Ma poi tante altre. Il campionato mondiale vinto [...] Gimondi [...] Barcellona, il record [...] di Moser, il mondiale [...]. Difficile fare una graduatoria. Preferisco attenermi a un [...] cronaca migliore? [...]. ///
[...] ///
Preferisco attenermi a un [...] cronaca migliore? [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL