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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 828802361.

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Otto ore, in tutta Italia. [...] le voci dei metalmeccanici. Quelle che oggi riempiranno [...]. A Torino due cortei [...] Marconi e da Porta Susa scenderanno in piazza San Carlo, [...] parlerà Luigi Angeletti [...] a Milano corteo da Porta Venezia [...] via Pantano (sede [...] e comizio di Claudio [...] a Padova corteo dalla [...] a piazza dei Signori, [...] Gianni Italia. E ancora via per [...] da Monfalcone a Palermo. Le ragioni dello scontro, [...] operai e impiegati, saranno ripetute tante volte. Come ripetute [...] sono state, in questi mesi, [...] sindacalisti. Ai tavoli della trattativa [...] sui giornali e poco, davvero pochissimo, raccolte [...]. Nessuno, però, può credere [...] ci siano soltanto «pochi spiccioli». Non è solo per [...] di mille lire che oggi le piazze [...]. È, per [...] con il livornese Roberto, [...] per dignità» È la dignità, ricorda sempre [...] un diritto». Come diritti sono tutti [...] gioco -di cui parlano Vanna e Franco [...] Enrico [...] Raffaele. Tra loro [...] chi è delegato di [...] dal lavoro, è stato espulso. Eppure, diversi, usano parole [...]. Da ascoltare, da rispettare. ///
[...] ///
Si fa presto a [...] milione e [...] lire al mese di [...] pochi. Peccato, che alla prova [...] mese sembri eterno. Se poi la famiglia [...] a monoreddito, è come vivere trenta giorni [...] tutto [...]. ///
[...] ///
E quando si parla [...] Fran-co non ha certo bisogno di sofisticati [...] le linee anguste del proprio bilancio familiare. Con il pri-mo schizzo di [...] si bruciano trecen-tomila lire per [...] (edilizia popola-re); altre [...] sono centrifugate dal-la rata [...] rigorosamente marchio di «casa Fiat» [...] e fi-nanziamento Sava inclusi. Insomma, si parte da [...]. Si dirà: cifre note. Meno che per la [...] evidentemente. Franco, i metalmeccanici scioperano [...] medio di [...] lire, di cui 97 [...] per strada dai la-voratori tra inflazione programmata [...]. Eppure gli industriali sono [...]. Forse, si sentono estranei [...] Paese [...] cui vivono». Ma in che senso? «Hanno [...] senso della realtà. O, forse, fa comodo loro [...] che una parte degli operai italiani non se la [...] male». Invece negli ultimi anni [...] peggiorata. Intanto, occorre fare una [...] e [...] lire sono perdute per [...] cassa integrazione: «Con poco più di un [...] devo mantenere due ragazzi, uno di 24 [...] 23 anni, che rischiano di diventare disoccupati [...] lavoretto saltuario e [...] e un bimbo di [...] quale la scuola elementare pretende ogni mese [...] un rotolo di dieci piani. ///
[...] ///
Poi, quando ci si [...] anche il governo con la richiesta di [...] la misura di-venta colma. Allora, i conti diventano [...] mortali. Che fare? Certo, mi consola [...] di non vivere con [...] dello sfratto. Ma dal prossimo mese, [...] del riscalda-mento in arrivo, chi glielo racconta [...] Iacp, [...] questo non è demagogia, che con i [...] contratto non posso pagare la rata? Glielo [...]. Ma poi tutti hanno [...] mobili-tazione era inevitabile. E domani mattina (oggi, [...] Ocean alla volta di Mi-lano partirà un pullman [...]. Una cosa mai successa [...] alle manifestazioni ci andavano solo quelli del [...] più due o tre operai». Enrico Guarneri, tesse-ra [...] ma da sempre punto [...] per tutti (o quasi) i la-voratori [...] di Verolanuova -bassa bresciana [...] presi-dente di [...] Gianfranco No-civelli, sintetizza così [...] tra sindacato e [...]. Perché -spiega [...] del 23 luglio, sul [...] del potere [...] dei salari, avrebbe do-vuto [...] sicurezza e garan-zie quasi automatiche. Garanzie che alla prova [...] rimaste sulla carta. E la cosa, per [...] cui la grande maggioranza dei lavoratori (oggi [...] millecento) [...] lo aveva respinto, è [...] indigesta. Ma poi col tempo [...] montata anche contro gli imprenditori. Ma come -si diceva [...] soldi che hanno messo via in questi [...] delle esportazioni! Così sabato scorso, alla Ocean, [...] degli straordinari è riuscito benissimo. In fabbrica non ci [...]. Non dimenti-chiamo gli operai [...] quelle dove non si fa contrattazione e [...] per ottenere qualco-sa è il contratto nazionale. Ecco, questo sciopero, il [...] luglio, è anche per loro». ///
[...] ///
Ma poi, in gioco, [...] anche la si-tuazione interna della Ocean. Il [...] e il [...] sono stati anni di boom [...] solo per [...] ma anche per la produzione. Una situazione cui si [...] oltre che con gli straordinari, anche con [...] assunzioni a termine. Adesso però il vento [...] le conseguenze negati-ve si sono stabilizzate. Con la stagnazio-ne dei [...] è precipitata. Così, niente rinnovo dei [...] e fine del ciclo continuo. Che significa cassa integrazione [...]. Il [...] intanto non sembra profilarsi sotto [...] auspici. Per salire sul pul-lman per Milano, una ragione in più. ///
[...] ///
Ora ho [...] anni e ho vissuto tutte [...]. Roberto [...] si definisce un «superstite» [...] lo stabilimento livornese passato [...] il controllo della Marelli. Non ci mette molto [...] perché dello sciopero di oggi: «È innanzitutto [...] lealtà e dignità delle parti. Lealtà, sì, perché siamo [...] una controparte che non intende rispettare gli [...]. E dignità, quella a [...] abbiamo diritto. È inammissibi-le sentirsi rispondere così, [...] i nostri in-terlocutori, [...] dimentichino ciò che hanno firmato [...]. Da [...] sono passati tre anni. Eppure il ricordo dei [...] venne raggiun-ta [...] sul costo del lavoro [...] nel delegato della Marelli: «Il solo fatto [...] produsse così tante divisioni [...] lavoro dovrebbe indurre la [...] a rispettare i propri [...]. Ora, invece, sembra che [...] giorni siano gli effetti [...]. No, [...] una volta per tutte: -afferma [...] -se siamo giunti a questo [...] è perché [...] non viene rispettato, si viene [...] a [...] siglata, non si tiene fede [...] patti». Ma la gente comune, [...] ha nel proprio vocabolario le «dinamiche sa-lariali», [...] lo sciopero dei metalmeccanici? «Credo che questo [...] di crescere e di ritrovare serenità in [...]. Le nostre ri-chieste non sono [...] come qual-cuno vorrebbe [...] sembrare. Non è ve-ro, come [...] di Confindustria, che in questo modo si [...] fallimen-to delle industrie. Ecco perché scioperia-mo: perché [...] nostro diritto a lavorare nella dignità». La mente corre agli [...] anni [...] che [...] identifica come un «passaggio [...] in cui le famiglie vi-vevano con [...] costante della cassa integrazione: «Io [...] tutte le [...] tipiche di [...] che ha ri-sentito fortemente [...] al gruppo Fiat e fortunatamente ho sempre [...] integrazione. Tor-nare alla situazione di [...] davvero drammatico: significherebbe far ripiombare le famiglie [...] i lavo-ratori in una condizione brutta, bruttissi-ma. [...] chi è arrivato al suicidio, [...] una volta fuori dal ciclo produttivo si senti-va ormai [...] quasi fuori dal mondo. Credo che sia giusto [...] sul valore di questo sciopero». ///
[...] ///
Sono un diritto, è [...] ac-cordo che vale come una legge. Noi abbia-mo sempre pagato [...] lo Stato, questi ci spettano». Vanna Scarabelli è tor-nata a [...] la delegata due anni fa. È [...] di quinto livello super, [...] busta paga fa due milioni e duecentomi-la [...]. Lavora in Ducati, la Ducati [...] della moto [...] che proprio in questi [...] Castiglioni stanno vendendo (al [...] ad investitori americani. È convinta che lo [...]. Ma, se le piazze [...] certa che la trattativa riprenderà». Da dove le viene [...] «Dalla ragione. Noi abbiamo ragione perché [...] rispetto di [...]. Mi sembra una richiesta tanto [...] giusta, onesta. Per-ché non dovrebbe alla [...]. [...] dietro [...] a Bologna [...] e [...] hanno messo a punto lo [...] e i due cortei di oggi. Le previ-sioni parlano di [...] tutta [...] Romagna in piazza Maggiore. I contratti, quelli aziendali, ormai [...] fanno senza [...] di sciopero. Lunghe trattative, conflitto zero. In due anni ne [...] 235, per circa 16. Altri sono in arrivo, [...] sono già sta-te presentate le richieste. I risultati econo-mici? Tra [...] le centocinquantamila lire. Cento fisse e cinquanta [...] produttività. È [...] mente e lo sa. Prodi deve intervenire per [...] dei patti. Il fatto che questo [...] governo di sinistra non deve farci perdere [...] di sindacato. Lo dico soprat-tutto per la [...]. La paura che pensioni [...] nel mirino di Ciampi è stata forte. Non [...] assemblea che abbia sorvolato [...]. La ferita brucia ancora. Attingere alle nostre bu-ste [...] più semplice, ma sarebbe ora di [...] registro. Sulle pensioni [...] una riforma, non può essere [...] in discussio-ne dopo un anno di vita. Quanto alla sanità ben [...]. Ma guai se qualcu-no [...] ticket. Per questa sani-tà paghiamo [...]. E se lo sciopero [...] nel vuoto? E se [...] decidesse di perseverare nella [...] «Faremo altri scioperi, è la prima co-sa che [...] mente. ///
[...] ///
Ma credo che almeno [...] ci da-rà ascolto». [...] anni, metal-meccanico in mobilità. Raffaele [...] è uno dei tanti [...] cri-si [...] industriale della provin-cia di Caserta. Sposato, padre di tre [...] in piazza coi suoi colleghi «quasi disoccupati [...]. Io sono uno fra [...] in mobilità della zona aver-sana, della provincia [...] Caserta, [...] di quelli che troppo vecchi per emigrare [...] per trovare un nuovo lavo-ro, ma troppo [...] in pensione. In fabbrica ho lavorato per [...] poi con la crisi [...] il sogno è finito. Riesco a sopravvivere con [...] mia moglie, che assieme alle sorelle gestisce [...]. Lo voleva lasciare quando [...] nacquero i bambini, ma io le dissi [...]. Per fortuna lo ha [...]. Ed anche così, ve [...] alla fine del mese è ogni volta [...]. Suo figlio si è [...]. A che è servi-to? Anche [...] suo padre, è senza lavoro. A scuola era bravo, ce [...] fatta. Ma io, suo padre, [...] soldi per [...] e lui ha [...] dicendo che dopo il diploma non voleva [...] sostiene Raffaele [...]. E allora? Cosa farà [...] Cercherà di arruolarsi in polizia, nei ca-rabinieri, nella [...] rac-conta Raffaele, per avere un reddito, in-tanto [...] domande di assunzio-ne e tutti i concorsi [...]. ///
[...] ///
Anche per lui va [...] so se mio figlio vorrà accom-pagnarmi, ma [...] a Napoli ci va-do anche per lui. Tutti i suoi amici [...] lavoro, quelli più grandi di lui sono [...] più piccoli so-no senza un lavoro. È una tragedia per noi [...] abbiamo [...] per loro è mol-to peggio. Noi in fabbrica almeno ci [...] passati, loro rischiano di arrivare alla mia età senza [...] mai visto uno stipen-dio». Uno sciopero, tante speranze. Una, soprattutto: «quella che [...] ci sia una inversione di tendenza. Gli industriali hanno un [...] di guadagnare di più e pensano solo [...]. Più che industriali dovrei, [...] padroni o anche peggio. Mi sento male quando [...] anni hanno realizzato utili mettendo gli operai [...]. È depresso, Raffaele. Confessa che non ha [...] nulla, si sente «co-me uno che non [...] che non ha futuro. Resisto perché ho i [...] dieci anni appena. Anche per lui e [...] che ha sedici anni, scendo in piazza. Perché il futuro riservi [...] meglio di quello che ho avuto io». ///
[...] ///
Perché il futuro riservi [...] meglio di quello che ho avuto io».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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