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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 825665992.

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Mercoledì 5 giugno [...] pagina [...] del [...] anzi [...] estensione, abbandono delle ricette liberiste: Galbraith spiega la «Buona società» Lo Stato PER RISOLVERE i [...] problemi di una società moderna c'è una ricetta nuova, [...] originale e anticonformista. ///
[...] ///
[...] più Stato, più Stato, molto [...] Stato. E poi più [...] più tasse, più deficit. Per compensare i «più», [...] meno mercato, meno speculazione, meno attività finanziaria. In parole povere, [...] quello che predica oggi [...]. E qualcosa di sostanzialmente [...] orientamenti attuali della sinistra. La [...] non [...] preparata un vecchio bolscevico [...] dei muri. [...] messa a punto un vecchissimo [...] scampato [...] del [...]. John Kenneth [...] erede di [...] consigliere di Roosevelt e [...] Kennedy, [...] di [...] mostro sacro [...]. [...] un libro che si chiama The [...] (esce ora anche in Italia [...] Rizzoli col [...] La buona società) e che [...] gli ultimi suoi dieci anni di ricerche e di [...]. In questo libro -breve, [...] forma didascalica: quasi un manifesto politico -Galbraith [...] per costruire una società giusta ed efficiente. Stabilendo, per cominciare, una [...] niente ideologia, niente pregiudizi, molto buonsenso e [...]. Che però non vuol [...] moralità e di idealità. Al [...] Buona società sarà fondata soprattutto [...] «principi». Ma sfuggendo alla trappola [...] etico. Il libro di Galbraith [...] banale osservazione, scritta con gentilezza ma in [...] tutta la politologia contemporanea: «Non passa giorno [...] Galbraith [...] che giornalisti e [...] scrittori e [...] non stiano 11 a [...] che non funziona bene nella nostra società [...] debba fare per [...] funzionare meglio. [...] di male in questo, naturalmente. Ma non sarebbe più [...] chiedessimo invece come dovrebbe essere una società [...] Come ci piacerebbe che fosse? Qual è il [...] E quali provvedimenti specifici dovremmo prendere per costruire [...] più possibile vicina ai nostri ideali?» Galbraith [...] lui vede soprattutto un problema da risolvere. Il più grande di [...] che divide oggi ì «fortunali» dai «bisognosi». Diciamo pure ì ricchi [...]. E cita un dato: [...] America [...] quaranta per cento della ricchezza è in [...] che rappresentano [...] NOSTRO CORRISPONDENTE A NEW YORK PIERO [...] per cento della Nazione. [...] povera) che non solo è [...] è una ingiustizia cocente che va assolutamente corretta. Una volta superato [...] del comunismo -dice Galbraith [...] gli uomini uguali, e una volta stabilito [...] tra gli esseri umani -anche una ragionevole [...] un valore da difendere, restano alcuni imperativi [...] capitalismo non ha saputo finora rispettare. Primo imperativo: tutti devono [...] piena libertà personale ( e i diseredati [...] South Bronx -dice Galbraith -senza un dollaro in tasca, [...] in questi anni di una libertà maggiore [...] di [...] oppressi dalla dittatura); secondo [...] diritto al benessere di base; ferzo, tutti [...] razziale; quarto, tutti hanno [...] opportunità nella possibilità di accesso alla ricchezza [...] possibilità di avere una vita di soddisfazioni, [...] REALISTICO [...] disegno? Galbraith dice di sì, Dal punto [...] è neppure troppo complicato. Il problema è quello [...] condizioni politiche perchè ciò sia realizzabile. E oggi le condizioni [...] sono, per un motivo molto semplice: la [...] del mondo -la democrazia americana -è difettosa, [...]. Perchè non è paritaria [...] democrazia dovrebbe essere, Nel senso che esiste [...] della società americana (lasa dalla divisione della [...] di fatto -è esclusa [...] dalla divisione del potere. Galbraith nota che la famosa [...] a destra imposta nel novembre del [...] che sancì in America il [...] di [...] altro non era che [...] di un pò meno di [...] quarto della popolazione americana. Cioè di una netta minoranza. Perchè è molto probabile [...] tre quarti [...] fossero contrari a [...] e alla destra. Però quel giorno non [...] presentarono ai seggi elettorali, non votarono. Scrive Galbraith [...] «Finché i poveri non si [...] dei loro diritti politici non sarà possibile nemmeno una [...] sociale a loro favorevole. Noi viviamo oggi in [...] nel quale entrambe le parti, più o [...] stessa parte della società: i ricchi, E [...] entrambe le parti (diciamo di tutto il [...] di molti esponenti democratici) tende esclusivamente a [...] e i desideri dei ricchi, Finché le [...] la democrazia americana non sarà completa». Quanto alla politica economica [...] la «Buona società», Galbraith dice che si [...] alle estreme conseguenze la attuale politica dei [...] il [...] la struttura, [...] i compiti. La destra -osserva Galbraith [...] il peso del [...] sia stato eccessivamente aumentato [...] dalla [...] dei liberal in Povertà. In alto John Kenneth Galbraith America [...] dei socialisti in Europa. E che questa sia [...] della sinistra. Non è così: non [...] democratici americani, né i socialisti europei a [...] peso del [...] è stata, più semplicemente, [...] Storia. La sinistra si è [...] assecondare la Storia. Il passaggio delle società [...] struttura rurale a quella industriale avanzata ha [...] di un gigantesco rafforzamento [...] Stato [...] del [...]. E ha anche determinato [...] "Big [...] cioè di quei governo [...] che i repubblicani ( e an-che i [...] uno dei grandi mali [...]. E che invece, secondo Galbraith, [...] delle fortune di questo secolo. Galbraith fa anche degli [...] «inevitabilità» del [...]. [...] due: la piena occupazione e [...] sanitaria. Nella società rurale, spiega Galbraith, [...] occupazione era naturale, non era un problema. Il problema casomai era [...] lavoro, ma non la [...] quantità. Oggi non è così. La disoccupazione è un [...] tutto [...]. E se io Stato [...] attenuare e sanare Francesco [...] e conflitti! Ora la medicina ha [...] aumentato [...] età media e costi [...]. Chi paga i costi, [...] dice che lo Stato [...] tutti i cittadini, nessuno escluso, essenzialmente quattro [...] (e buono [...] una casa dove abi-tare, [...] istruzione di livello alto (consentendo così ai [...] avere le stesse [...] di successo dei loro [...] famiglie ricche, «dal momento che prima o [...] che ricchezza e intelligenza non [...] poi deve garantire una [...] farà inorridire parecchi moralisti: condizioni decenti di [...] quei cittadini che non possono o non [...]. Si, anche per quelli che [...] vogliono lavorare: «Bisognerà fare tutto il possibile per [...] a lavorare, bisognerà [...] ma poi, se quelli si [...] potremo [...] diminuendo i loro livello di [...] ma non negando loro [...] per mangiare, per vestirsi, per [...] per curarsi, e una casa dove dor-mire. Non abbiamo il diritto [...] nessuno queste cose». QUANDO COSTA una simile utopia? Galbraith dice che le moderne società occidentali sono così ricche [...] permettere. In periodi di [...] economica. Magari riducendo i costi [...] apparati militari, e naturalmente procedendo a una [...] ricchezze. I problemi più gravi [...] di depressione o di recessione, tipici del [...]. Come fronteggiare le crisi? Con [...] la manovra fiscale, la manovra sul deficit, [...]. [...] dice che 1 cicli economici [...] generalmente originati [...] di speculazioni finanziarie e da [...] fiscali [...]. Questi due fattori spostano [...] sbagliata e provocano il saliscendi [...]. Bisogna invertire queste tendenze [...] appianare il più possibile, e quasi annullare [...] e quindi conquistare quella stabilità necessaria alla «Buona [...]. Come? Per esempio attuando [...] rovesciate rispetto a quelle attuali. Oggi si abbassano le [...] va bene e c e ricchezza, e [...] periodi di magra. Ecco, bisognerebbe fare [...] dice Galbraith. Tagliando le eccessive euforie [...] tira, e incentivando la spesa (cioè aiutando [...] i soldi scarseggiano e c'è il rischio [...]. Per fare questo bisogna [...] dei tassi che tenga gli interessi alti [...] espansione e li [...] in recessione; bisogna utilizzare [...] potente strumento di finanziamento dello Stato e [...] redditi; bisogna trattare molto [...] il deficit pubblico, lasciando [...] molto in [...] durante la recessione, per [...] controllo nella fasi di espansione. La proposta dei repubblicani di [...] il deficit -dice Galbraith -è la proposta più cretina [...] antistorica che mai sia [...] avanzata da una forza politica [...]. Una è la più [...]. È questa: [...] in ottobre compirà [...] anni: forse è [...] troppo avanzata per scrivere [...]. [...] è più inquietante: prevede [...] Galbraith abbia ragione. E che sia [...] di restituire alla politica [...] pensiero e un pò di spessore. ///
[...] ///
Ma [...] ha trovato il giusto [...] John Kenneth Galbraith non è amato dagli economisti cattedratici. Paul [...] più brillante della nuova generazione. Io ha liquidato recentemente [...] Galbraith è più un imprenditore politico che [...] è riuscito, meglio dei professori, a fornire [...] ai politici di professione una traccia che [...] a formarsi [...] nuova e convincente dei [...]. [...] ma i contributi di Galbraith [...] fatto scuola, basti pensare [...] «Grande crollo» (ricostruzione della crisi [...] 1929), e così le sue provocazioni più ardite come [...] ultime sulla «società giusta». ///
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Più che [...] con i tratti più [...] capitalismo totale, Galbraith porta alle estreme conseguenze [...] del capitalismo e dello stato; la natura [...] simboleggiata dal potere dei grandi monopoli, la [...] lo AN TONIO POLLIO [...] del secondo non è [...] in prima battuta, bensì [...] i bisogni individuali siano soddisfatti (oltreché, naturalmente, [...] della democrazia). [...] si incontra il [...] oggi preso di mira da [...] e si capisce, ma anche da sinistra, e si [...] (ino ad un [...] punto. La moda, adesso, è [...] contrapporre il modello anglosassone [...] Stati Uniti contro Germania. La libertà [...] di flessibilità, di mobilità, di [...] individuale) da una parte, il peso dello stato [...] dalla culla alta tomba ). Stato guardiano notturno o [...] notte e di giorno, per parafrasare la [...] padri fondatori della nazione americana? Hanno fatto [...]. Perfino [...] sente il dovere di [...] lettori che non è possibile risolvere seccamente [...] disoccupazione con povertà nelle imprese e fuori [...] alta disoccupazione con dipendenza sociale dai benefit [...] tassazione [...] parte. Ci vuole un ragionevole [...]. Galbraith il compromesso non [...] e allora è giusto [...] funzionerebbe la [...] ricetta in Europa? Secondo il [...] Massimo Paci, professore ad Ancona, le idee del decano [...] sono tutte da condividere purché [...] negli Stati Uniti. Se Galbraith dovesse lavorare [...] Svezia [...] sicuramente altre cose. In Europa esistono meccanismi [...] disoccupazione e, quanto alla casa, la socialdemocrazia [...] pensato dagli anni Venti con ottimi risultati: [...] senzatetto». Ma come la mette [...] Paci con la Germania alle prese con un [...] che alla fine del secolo presenta tre [...] crisi: recessione, disoccupazione ai massimi dal dopoguerra, [...] stato? «Kohl sta tagliando il lusso non [...]. In Germania non si sognano [...] di eliminare la funzione [...] pubblico. In qualche modo Galbraith [...] noi, alla sinistra. Ci dice di non [...]. In Italia [...] deficit pubblico enorme che [...] reggere, ma attenzione ad accettare [...] della fine del [...] ad accreditare [...] che stato sociale forte [...] la credibilità degli stati. Guardiamo la Svezia, nessuno [...] sognato di mettere in dubbio la stabilità, [...] redditività [...] investimenti anche se i [...] erano più simili ai conti italiani che [...]. La crisi scoppiò in [...] pressioni salariali pubbliche non per i costi [...]. Onorevole compromesso tra i [...] Clinton [...] copiare la Germania, la Germania gli Stati Uniti. Sembra la quadratura del [...] possibile. Un po' di quella [...] carattere mutualistico e categoriale ai tini della [...] disoccupazione tipica [...] (specie in Belgio, Olanda, Ger-mania [...] Francia) non dispiacerebbe [...] dove i [...] (i posti di lavoro [...] sostituiscono i posti dei [...] un posto di lavoro a tempo pieno [...] due [...]. Ma anche [...] avrebbe bisogno di allentare [...] lobby, delle categorie egoiste che aumentano le [...]. In Ital L ha [...] Destra a presentare [...] di [...] del tutto opposta a [...] drasticamente [...] della presenza dello [...] nella sa nità, nella [...] scuola in nome della «libertà di scelta». Il pendolo si spostava verso [...] a senso unico: il mercato [...] i bisogni [...] insoddisfatti dallo stato. Ma in Italia è [...] sulla quale si è [...] pubblico è per definizione [...] soddisfare i bisogni individuali. È stato un errore [...] liberismo dogmatico». Ne è ancora impregnata [...] sinistra, secondo Baldassarri. Il quale propone di [...] utilizzando anche [...] lasciata da Berlusconi e [...] «buoni». ///
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Il quale propone di [...] utilizzando anche [...] lasciata da Berlusconi e [...] «buoni».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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