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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 788398476.

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Ciononostante, decise di raccontare la [...] storia. Su Leo Longanesi [...] scritto molto. ///
[...] ///
Giornali-sta, [...] pittore (si pensi solo [...] sue immagini ritoccate a china e usa-te [...] riviste che editò). Ragion per cui trovare [...] la [...] figura, casomai da contrapporre [...] intellettuale di og-gi, rischia [...] retorico che nulla porta alla riscoperta vera [...]. Bagnacavallo inve-ce, paese romagnolo [...] il Leo di [...] ebbe i natali, ha [...] tipo di lettura: quella che nasce o [...] misurarsi della comunità con questo suo illustre [...] al mondo da quelle parti poi è [...] di una generazione di intellettuali a [...]. Così il progetto su Longanesi, [...] un convegno due anni fa, si è [...] giorni [...] pre-sentazione di un bel [...] «Longane-si [...] Italiani» a cura di Pietro [...] e Corrado Fanti [...] Faenza) che in parte [...] storia e in parte cerca di scrivere [...] dei tanti) su un personaggio importante e [...]. Di Longanesi in questo [...] due chiavi di lettura: da un lato [...] è sta-to, [...] la [...] capacità intuitiva dei fenomeni [...] soprattutto la cultura di massa (o me-dia [...] allora) [...] da [...] addirittura avversario. Una capacità, [...] molto caratterizzante. Pur essendo fascista era in [...] con Giovanni Ansaldo (amico di Gobetti, antifascista, già [...] «Riceve [...] regolar-mente? Cosa gliene pare? Non [...] po-trebbe avere un suo scritto? Durante la guerra i [...] italiani scambiava-no pagnotte con cioccolato con i sol-dati austriaci: [...] anche noi la pagnotta. Tanto il fascismo quanto [...] permettono sempre di essere intelligenti». Ansal-do non aveva ancora [...] che lo portò lontano [...] Carlo [...]. Così rispose: «Non tutte [...] sono originali come voi cre-dete. Sono anche per esempio [...]. Non è questo [...] episo-dio che dimostra la [...] Lon-ganesi di gettare ponti, di cercare contatti al [...] dolorosi steccati [...]. Come ha detto il [...] un [...] anche nel dopoguerra», dotato [...] beffardo che dietro la retorica vedeva già [...]. Da se-gnalare una mostra curata [...] Corra-do Fanti e [...] che sarà inaugu-rata domenica a «Le Cappuccine» di Bagnacavallo. ///
[...] ///
Un uomo lucido, pienamente cosciente [...] di se stesso da una [...] che lo paralizza dalla testa ai piedi. Il battito delle ciglia [...] mezzo di comunicazione mentre continua a sognare, [...]. Che cosa può sperare [...] quel punto, se non che la morte [...] Il pensiero comune, il buon senso che [...] e morbosi, di fronte a un episodio [...] allo scrittore francese [...] sono messi in scacco [...] racconto, «Lo scafandro e la farfalla» (è [...] Italia da una piccola casa editrice, Ponte alle Grazie: [...] solo 126 pagine, costa 18. Il rapporto tra corpo [...] in cui siamo imprigionati [...] stesso tempo ci permette di essere liberi, [...] amare, e la nostra psiche, il soffio, [...] nostro mondo interiore fatto di bisogni non [...] centro delle riflessioni di tutte le filosofie [...] le religioni. Che cosa succeda al [...] momento in cui viene condotto in situazioni [...] raccontano da sempre i mistici, i digiunatori, [...] eremiti che [...] scelgono il silenzio e [...] il contatto perduto con il proprio mondo [...]. Nessuno ci aveva mai [...] cosa può passare attraverso i nostri sensi [...] il pensiero, e nessun gesto è più [...] quello attraverso cui dettare un alfabeto che [...]. [...] è il primo a [...] un cammino [...] per mostrarci, alla Robinson [...] come è possibile costruire [...] il fuoco, non avendo nulla, ma proprio [...] dove siamo naufragati. Per comprendere [...] compiuta in questo libro dallo [...] conscio [...] impossibilità, per noi, di capire [...] esperienza solo con [...] si può confrontare la narrazione [...] libro a quella del film, [...] a residence». La visita alla spiaggia, [...] mostra lo scrittore in carrozzina di fronte [...] la smorfia della bocca sempre uguale a [...] ai ragazzi che giocano non [...] nel libro è ricca [...]. Immagino di leccare una pallina [...] vaniglia su una giovane epidermide arrossata dal sole. Nessuno fa caso a [...]. A [...] la sedia a rotelle [...] la Ferrari a Montecarlo. Il miracolo di questo [...] in Francia e negli Stati Uniti, è [...]. Nello scarto tra ciò [...] di trovare e la sorpresa del racconto. [...] è anche la conseguenza di [...] voglia di sorprenderci. In un momento in [...] sembra diventato la cifra della nostra [...] il successo di questo [...] una doppia lezione. Di scrittura e di [...]. Antonella Fiori Jean Dominique [...] detta il suo libro [...] Claude [...]. In alto, [...] prima [...] che lo aveva paralizzato PARIGI. La [...] sta facendo il giro [...] al bellissimo libro Lo scafandro e la Farfalla (Ponte [...] grazie, [...]. [...] che era caporedatto-re della rivista «Elle», [...] dicembre del 1995, [...] di 43 anni venne colpito [...] un ictus cerebrale. Restò in coma diverse [...] riprese conoscenza scoprì di es-sere paralizzato dalla [...] poteva solo muovere la palpebra [...] sinistro. Aveva però conservato tutte le [...] facoltà mentali, la [...] memoria e la [...] cultura. I medici la chiamano la [...] vale a dire una mente [...] lucida in cor-po completamente inerte. A que-sta situazione angosciosa [...] però decise di reagire, [...] grandissimo coraggio e [...] voglia di vivere e [...]. Così sfruttando [...] ciglio mobile, dal profondo [...] cui era condannato, ha dettato questo suo [...] è solo una commovente testimonianza sul suo [...] un te-sto pieno di sensibilità, ironia e [...]. Non a caso, ha [...] successo in tutto il mon-do. Claude [...] ha passato molto tempo [...] a scrivere Lo scafandro [...]. Personalmente, non ho paura [...] della malattia, così sono andata subito a [...] dopo abbiamo ini-ziato a lavorare insieme». [...] di feeling. [...] ha visto che non ero [...] dal suo stato [...] quel libro con lui. Io gli recitavo [...] secondo [...] di frequen-za e lui muoveva [...] palpebra quan-do pronunciavo la lettera che desi-derava. In questo modo, passo [...] nato il libro. Egli costruiva le frasi [...] le imparava a memoria e poi me [...]. Per due mesi, luglio e [...] sono rimasta con lui [...] di [...] sulla Mani-ca, lavorando tutti i [...]. Sono tornata in novembre, [...] dettato gli ultimi tre capitoli, e abbiamo [...] tutto il li-bro». Per lei è stata [...] «Certo sul piano emotivo ci [...] fronte a ciò che racconta. Inoltre, ci sono volute [...] per rendere automatico il nostro si-stema di [...] un sistema semplice, ma molto mac-chinoso e [...]. [...] aveva bi-sogno di [...] giornata per dire quello che [...] altro può dire [...]. ///
[...] ///
Di conseguen-za era sempre [...]. A volte, dopo [...] passato tutta la giornata con [...] mi sembra-va miracoloso [...] parlare [...]. Nonostante queste difficoltà, sie-te [...] un rapporto di complicità? «Certo, siamo diventati [...]. Avevamo quasi la stessa età, [...] una memoria e una cultura co-muni. Inoltre amavamo entrambi la [...] certo tipo di umo-rismo. E poi abbiamo passato [...] anche aldilà del lavoro. Gli leggevo dei libri, [...] lo portavo a fa-re delle passeggiate. E poi era estate, [...] bel tempo. Lui era pieno di vo-glia [...] vivere, era [...] era affatto prostrato per la [...] condizione. Quin-di non avevamo nessun [...] malin-conici, riuscivamo a di-vertirci». Un libro in quelle [...] portata di tutti? «Non credo. Per far un libro in [...] modo ci vuole sicuramente [...]. [...] obbli-gato a comporre il testo [...] le frasi a memoria. Non è una cosa da [...]. Egli aveva grandi qualità e [...] volontà di ferro. E poi aveva questa [...] guar-dare con distacco la tragedia che gli [...]. Di fronte ad una [...] la maggior parte della gente si sentirebbe [...] di reagire. Egli invece re-stava curioso [...] gli acca-deva e della vita che continuava [...]. E per dipiù assumeva [...]. ///
[...] ///
Nel libro riesce persino [...]. Anche se poi, naturalmente, [...] meno in forma o più triste. Come capita a tutti, [...]. ///
[...] ///
Quando abbiamo ri-letto il [...] era vera-mente soddisfatto di certi passaggi. ///
[...] ///
[...] «Innanzitutto, perché dal libro emerge [...] personalità ecceziona-le. [...] sono [...] libri che riescono ad [...] modo il tema [...]. [...] racconta [...] ospedale, ma senza mai mettersi [...] posizione [...] che subisce passivamente le cose. Seppure completamente [...]. [...] nel silenzio, aveva sempre una [...] autorità sulla gente che gli stava intorno. ///
[...] ///
Forse la chiave [...] pro-prio [...] egli si trovava nella [...] ha perso tutto, ma di-mostrando che non [...] della vita. E forse per questo, per [...] volta, la gente non [...]. A lei cosa resta di [...] esperien-za? «Per me è stata [...] una persona eccezionale, di cui [...] diventata amica. Pur-troppo è un amico [...]. Penso spesso a lui e [...] questa [...]. Fabio Gambaro Lo scafandro [...] di Jean Dominique [...] Ponte alle grazie [...]. ///
[...] ///
Fabio Gambaro Lo scafandro [...] di Jean Dominique [...] Ponte alle grazie [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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