→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 737767364.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Una doppia sfida: [...] e ad Armando [...]. Fausto [...] apre, [...] di Roma, il «par-lamentino» del [...] partito [...] dire al governo e alle [...] forze di centro [...] chiediamo o [...] dissoluzione del primo governo [...] non pensate di ricattarci con [...] pericolo di elezioni anticipate, Ri-fondazione è pronta a tornare [...]. E a [...] che natural-mente non nomina [...] non sei [...] dillo, e se vuoi [...] vedremo chi ha la mag-gioranza nel partito. È una verifica nella [...] si sta consu-mando dentro Rifondazione comu-nista. Lo scontro politi-co è [...]. ///
[...] ///
Perché molto dipenderà da [...] succederà al momento di stringe-re sulla «verifica [...] in cui il Comitato politico na-zionale, oltre [...] pro-nunciarsi [...] del-la trattativa con [...] e il governo (il [...] per giovedì 9 lu-glio). Solo allora lo scontro [...] dram-matico. Solo se si dovesse arrivare [...] una rottura nel centro sinistra e se i [...] si dovessero convincere che a [...] la corda fino a farla strap-pare non è stato [...] ma proprio Fausto [...]. In gioco comun-que non [...] solo la collaborazione con [...] o meno del governo Prodi, [...] il futuro stesso del partito. E questo è emerso [...] di ieri. Lo ha pro-posto lo [...] lo [...] opposte alcuni tra gli [...] alle posizioni del presiden-te, come Oliviero Diliberto [...] Marco Rizzo [...] parlerà questa matti-na). Agli oppositori interni [...] ha rivolto un duro [...] «Non [...] può votare tutti insieme un docu-mento e [...] di-versificate [...]. Una [...]. Io sono contro la [...] questo punto, è meglio la conta, meglio [...] che un voto virtuale». Quindi, Ok al dissenso, [...] quello mimetizzato, altrimenti il pe-ricolo «è un [...] che può diventare per Rifondazione un virus [...]. Proprio oggi che, più che [...] bisogno di una forza antagonista. E invece «il rischio [...] come gli altri». Nel passato Rifonda-zione è [...] va-lere la propria autono-mia rispetto alle altre [...]. Mentre ora [...] un esaurimento, nel Paese, della [...] della [...]. Una autonomia che [...] spera di ri-conquistare alzando [...] tavolo della trattativa? Il leader di Rifondazione [...] lui vuole [...] con la maggioranza. Ma chiede una svolta, un [...] indirizzo riformatore. Tut-tavia se [...] imporre una rottura i neoco-munisti [...] pronti a tornare [...]. Che, spiega, «non è [...] niente», ma il terreno da cui ripartire [...] di sinistra». Il [...] non vuole e non [...]. Possono essere evitate. Anche in presenza di una [...] «ci so-no mille soluzioni, tuttavia non pos-sono essere usate [...] a ri-nunciare a una politica [...] del Paese». [...] una ridicola e grottesca [...] lui: «Ci hanno fatto ap-parire come quelli [...] semestre bianco per fare lo sgambet-to al [...] non abbiamo mai avuto». Per questo «ab-biamo accettato [...] un con-fronto ravvicinato. Tuttavia se ci fos-se [...] tempo, se si volesse [...] momento del confronto «noi [...] quella ipo-tesi». [...] che non [...] dai [...]. I quali chiedono sì una [...] del governo, ma insistono molto [...] pericoli che comporterebbe una rottura nel cen-tro sinistra. Di elezioni non vuol [...] Marco Rizzo, della segrete-ria, perché spiega «consegnerebbero il [...]. Non si potrebbe fare [...] e «noi non avremmo nessuna presenza al Sena-to [...] presenza molto ridotta alla Camera. Un partito minoritario po-trebbe [...] ma poi sarebbe triturato». Anche per il [...] Diliberto, le elezioni avrebbero [...]. Con Rifondazione che si [...] di [...] riconsegnato il paese alle [...]. Tornare [...] «A chi, a quale [...] rapporti di forza?». Ma, aggiunge Diliberto, anche [...] un governo senza Rifondazione, magari con Cossiga [...] un esecutivo istituzio-nale i lavoratori starebbero meglio [...] «Penso che senza la nostra azione di condizionamento [...] avrebbero mano libera. E in-vece, penso che [...] di battaglie sociali che ci potranno esse-re [...] lavoratori sa-rebbe meglio se ci fosse la [...] governo di centro sinistra». Ma anche sul partito, sulla [...] «autono-mia», Diliberto non condivide [...] di [...]. ///
[...] ///
[...] corre è quello [...]. Di una propaganda che [...]. Oggi si riprende con [...] inter-vento di Armando [...] e [...] del segretario. Si voterà? I [...] vorrebbero mettere in [...]. [...] lavorano invece per un [...]. Armando [...] si pre-para alla [...] ultima battaglia. Oggi dovrà rispondere [...] di [...] che lo ha sfidato [...]. Ieri [...] non ha vo-luto rilasciare [...] giornalisti. [...] alle 11 e 30 e [...] di [...]. [...] ad annullare la mossa di [...]. Ieri [...] ha recitato con molto [...] ruolo [...] presieduto con [...] garbo la riunione del [...]. Vestito blu, aria tranquilla, [...] un pò da sfinge, non diverso dal [...] di [...]. Armando [...] ha più di [...] e tra gli uomini [...] contano è forse politi-camente il più vecchio. La [...] bio-grafia è costellata da grandi [...] interne al suo partito, prima il Pci e poi Rifondazione. Non è né un [...] perdente: ha perduto moltissimo e ha vinto [...]. Da quando, negli an-ni [...] e [...] prese in mano il Pci [...] Milano, prima sconfiggendo la vecchia componente [...] di Alberganti e poi la [...] di Rossana [...]. Fino allo scon-tro feroce con Berlinguer, negli an-ni [...] 80, quando il segretario voleva [...] con Mosca e [...] riteneva un errore spezzare i [...] della tradizione. In quella [...] di organizzare una corrente che [...] opponesse alla linea [...] ma rimase in Comitato Centra-le [...] seguace, Guido Cap-pelloni. Nessun osservatore politi-co, allora, [...] lire sul futuro di Armando [...]. Gli uomini che [...] Ingrao e Napolitano, nel Pci, [...] gli uomini di governo: An-dreotti, Fanfani, De Mita, [...] Cossiga, La Malfa, Zanone. Solo per citare i [...]. Di tutti questi, a [...] Napolitano [...] e ora [...] il ritorno di Cossiga) [...] rimasto in prima linea sulla ribalta è [...] il [...]. [...] battaglia adesso deve [...] contro [...] che è un uomo molto [...] da lui. [...] è un [...] di forte tradizione comunista. [...] è un sindacalista di [...]. [...] è noto per le sue [...] diplomatiche, [...] perché gli piace sempre sfiorare [...] rottura. In realtà, [...] ha al suo attivo [...] di quelle di [...]. Perché [...] alla fine, un accordo [...] sempre, mentre [...] portò fino in fon-do [...] con Berlinguer e poi quella con Occhetto, [...] alla scissione e alla [...]. S Diliberto «Ma se [...] sicuri davvero che i lavoratori starebbero meglio? Io [...] no» Il segretario di Rifondazione comunista [...] e il presidente [...] La vicepresidente del Senato: «Da [...] separano molte cose, però oggi condivido la [...] «Stavolta ha ragione [...] Ersilia Salvato: «Con lo [...] sconfitti, rischiamo [...] ROMA. Ma come fa, dico [...] Luigi Pintor a [...] sul Manifesto: fermi tutti, [...]. [...] da restare senza parole. Pintor che [...] astratta dietro il segretario. È davvero molto preoccupante, [...] lezione ci viene da uno che ha [...] vita politica sulla difesa della libertà [...]. Ersilia Salvato, vice presidente [...] intervento alla tribuna del [...] Rifondazione. Davanti al parlamentino del [...] decidere il da farsi, ha spiegato per-ché [...] segretario non [...]. [...] nella [...] relazione, ha lanciato una sfida [...] netta a chi nel partito non la pensa come [...]. Ha detto: se serve, [...]. Ma lei dice: attento Fausto, [...] partito rischia [...]. Per-ché? «Sento che [...] una grande inade-guatezza a lavorare [...]. Ci si at-tarda a [...] scelte, sulle proprie ragioni. Le differenze [...] sulle differenze bisogna costruire [...] alti, altrimenti, al di là di chi [...] è il [...]. Ersilia Salvato, lei pensa [...] Ri-fondazione rischia di spaccarsi. Il mio augurio è [...] ma [...] di questo dibat-tito mi [...]. Rifondazione ha una storia breve [...] se densa, e non è ancora riuscita ad approvare [...] percorso di costruzione di una [...]. E una conta, con [...] che essa assume, può allontanare per lungo [...] di [...]. [...] aspetti molto pesanti, forse ci [...] essere qualcuno che fa di questi cal-coli. Ma è un tipo [...] non mi appartiene. Ho sempre messo al [...] libertà di ognuno di esprimere le proprie [...]. ///
[...] ///
La sfida vera che [...] come partito è quella di mettere insieme [...]. Vice presidente, e se si [...] «Se [...] non si po-tesse evitare, se [...] costretti a [...] spero almeno che [...] su cui si chiede il [...] dei compagni. Sceglierò quelle pro-poste che [...] vici-ne. So che lei rifiuta [...] alle posizioni di [...] o a quelle di [...] È inutile fa-re giri [...] Rifondazione ci sono due posizioni ben chiare [...] tavolo della trattativa interna. [...] mi dividono molte cose. Sono profonde le nostre [...]. E tuttavia in questo [...] alla [...] scelta politica non posso [...] mi sento vicino a lui. Mi convincono i suoi [...] politica, an-che se vorrei una maggiore [...]. [...] ha fatto una doppia sfi-da, [...] quella interna abbiamo parlato. Ma [...] anche quella ri-volta al [...] potrem-mo tornare [...]. E su ciò dobbiamo riflettere. Al tempo stesso, però, se [...] alle elezioni del 21 aprile, alla [...] questo governo ha anche fatto [...] in-vestimento. Ci ha chiesto di [...] affrontare la questione so-ciale, di produrre aperture [...] lavoro. [...] delle politiche [...] e anche sui caratteri stessi [...] destra. [...] svolta, dice una cosa giusta. Anche quando dice che [...] fosse si po-trebbe rompere. Ma come si deve [...] per evitare la rottura? Ci [...] e in-quietudini anche in altre forze. Dai democratici di sinistra [...] positivi che non possono es-sere sottovalutati. [...] in Rifondazione? Noi abbiamo [...] program-matico per la verifica con il governo [...] altro che la riproposizione della nostra piattaforma. Voglio ca-pire come ci [...] ad un ta-volo per costruire un indirizzo [...] tempi, le risorse materiali, ma anche segnalando [...] di Rifondazione. Fi-nora abbiamo avuto troppa [...]. Troppi stop and go. Abbiamo troppo evocato la [...]. Voglio sapere invece se una [...] numerica può diventare una [...]. Nuccio Ciconte [...] davvero tanta arroganza intorno [...] Non si demonizzi la differenza Serve una mediazione [...] nel quale i due lea-der possano verificare [...] rapporti di forza. Stabi-lire chi è il [...] parti-to. Oggi [...] replicherà [...] di [...] vedremo in che forma. Ma la conta, alme-no [...] molto improbabile. I padroni del partito [...] due e nessuno può rinunciare [...] anche se vorrebbe. [...] ha usato la minaccia [...] per rafforzare la [...] posizio-ne politica e mettere [...]. Ma non ha nessun [...] il partito. Neanche [...] ha interessi di questo [...]. Probabilmente [...] cercherà di continuare a [...] ha fatto fino ades-so: lasciare al segretario [...] nel confronto interno, ma tenere intatta e [...] propria capacità di [...] le scelte politiche. Resta il fatto che [...] le due anime di Rifondazione esiste e [...] di questa lunga fase politica -quella [...] -si accentua. Non che la dif-ferenza [...] posizioni sia [...] da spiegare, anzi, ascol-tando [...] interventi che si susseguivano alla riunione del Comitato [...] non si capiva dove fosse il dissenso. I [...] dicevano che la verifica [...] rigore, cer-cando di evitare la rottura ma [...] rottura è possi-bile. I [...] replicavano che la verifica [...] rigore, nella consapevolezza che la rottu-ra è [...] decisi ad [...]. [...] la differenza: nel-la sfumatura, [...] delle parole? Tra i membri del comitato [...] qualcuno che di-ceva che la differenza non [...] la chiave dello scontro, come spesso avviene, [...] degli anni novanta, è sempli-cemente «personalistica». Cioè sta tutta nella [...] due leader e in una incompatibili-tà di [...] giorno au-menta e si fa più spigolosa. Può darsi che esista [...] anzi è probabile, ma non basta a [...]. La diffe-renza tra [...] e [...] -e soprattutto la diffe-renza tra [...] due leader -sta nello sbocco politico che immaginano. [...] non vede per Rifonda-zione [...] da quello di coscienza critica [...]. Capace di pesare nelle [...] su alcune decisioni politiche, di contare, ma [...] maggioranza. Magari anche compiendo il passo [...] e cioè quello [...]. [...] ha una grande nostalgia [...] e farebbe anche subito la [...] della rottura, perché sente il biso-gno di una opposizione [...] sinistra e ritiene che solo [...] si può condizionare davvero e [...] a sinistra [...]. Però si sente legato, [...] da considerazioni tattiche: una usci-ta dalla maggioranza [...] drammatiche per tutti, mandare [...] in mi-noranza, portare alle [...] a un successo della destra. Che non sarebbe un [...]. Per questo, probabilmente, [...] vorrebbe tenere aperta [...] di una rottura ma senza [...]. Forse sperando che tra qualche [...] quando ci sarà il semestre bianco, [...] po-litica e [...] di sciogliere le Camere consentano [...] di allargare la [...] maggioranza al centro e a [...] di [...] libero di scorrazzare nella vasta [...]. Il dissenso tra le [...] è tutto [...]. Diciamo pure che è [...]. Oggi diventa più drammatico [...] di decidere con quale atteg-giamento andare alla [...]. [...] per tenere sempre aper-ta [...] rottura, de-ve mettere in conto il rischio [...] avvenga prima di quan-do lui prevede. [...] vuole as-solutamente evitare questo ri-schio, [...] anzi vorrebbe già oggi as-sicurazioni ragionevoli sulla sta-bilità [...] anche oltre novembre. Come si vede è una [...] «tattica». E il dibattito al [...] Rifondazione ha molto risentito del fortissimo «tatticismo» [...]. Gli interventi si sono [...] con un linguaggio ci-frato, molto rivolto [...] e senza nessuno sforzo [...] situazione politica di questo momento, delle prospettive [...] economiche , dei problemi generali che vanno [...]. In questo modo Rifonda-zione [...] di rinuncia, cioè di [...] a svolgere il ruolo più importante che [...] di fare pesare nella trattativa politi-ca gli [...] rappre-senta e i punti di vista della [...]. Questa situazio-ne probabilmente sta [...] in gran parte del quadro intermedio, che [...] fuori dal duello tra i due leader, [...] con [...] o con [...] lo fa senza gran-de [...] fondo desidera una mediazione. Il fatto è che [...] passa più una mediazione diventa im-possibile. E alla fine, forse [...] uno dei due -o [...] o [...] -perderà la partita. ///
[...] ///
E alla fine, forse [...] uno dei due -o [...] o [...] -perderà la partita.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL