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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 726394549.

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La sinistra fra mutamenti [...] nuova edizione di «Palmiro» (già pubblicato [...] dal «Lavoro editoriale») rievoca [...] la [...] del poeta, altre con [...] polemista -le illusioni generate dalla linea [...] dopoguerra, tra le piazze [...] di partito della provincia marchigiana. Il primo e finora [...] Di Ruscio -metalmeccanico ultrasessantenne, nativo di Fermo [...] genere che [...] si definisce «affresco»: descrittivo [...] ma anche inconcludente e dispersivo sul piano [...]. Del resto, come intuì Antonio Porta [...] la scrittura di «Palmiro» [...] attraverso la fiducia radicale che Di Ruscio [...] («la parola bottiglia è più reale della [...] parola vetro più vetro dello stesso vetro»), [...] del romanzo si possono, e forse si [...] di quella degenerazione del [...] sotto forma di demagogia leghista e retorica [...] oggi come un boomerang sulla sinistra: se, [...] (apprezzato, per le sue opere in versi, [...] Fortini [...] Quasimodo) ha saputo reagire al «de profundis» [...] avanguardie sulla tomba della parola, il compagno Di Ruscio [...] condiviso il suo disagio [...] personaggi di [...] e del barbiere rivoluzionario Ciocca [...] di fronte alle cantilene dei funzionari di [...] del Grande Accentratore Politico, [...] del giorno del comitato [...] «critica e autocritica sul comportamento dei vari [...] dal [...] ha lasciato il nostro [...] ad Oslo. Quello che gli diede [...] proba-bilmente il primo (quattro meda-glie nella seconda [...] se, quando a dodici an-ni, orfano, nel [...] Grande depressione, decise di diventare un vagabondo, non [...] immaginato di passare gli ulti-mi [...] di vita come profes-sore [...] di [...]. Come Harry [...] e Barry Gif-ford, [...] di quegli irre-golari e autodidatti [...] cui la lettera-tura americana [...] ricca. Come William S. Burroughs, esordì negli anni Cinquanta [...] libercoli tascabili con due ro-manzi al prezzo [...] dietro copertine pacchiane e allusive, promettevano sesso [...]. E pur sforzandosi di [...] da principio rifiuti e [...] dei suoi editori. I ro-manzi di [...] infatti, stanno sempre in [...] confine tra la narrativa di genere e [...] troppo impreve-dibili e sperimentali per essere passatempi [...] e sgangherati per entra-re nel salotto buono [...]. Ma proprio in ciò sta [...] loro unicità. Narratore a volte legnoso, [...] del det-taglio ma capace di metafore di [...] è diven-tato famoso molto [...] Blues (1984), primo della [...] che prosegue con New Ho-pe [...] The [...] e The [...] (Morire oggi). Rispetto al poliziesco classico, [...] sui personaggi: non ci sono [...] veri misteri da risolvere, e la logi-ca degli eventi [...] imprevi-sta e casuale. In [...] Blues lo scalcinato sergente [...] -di-vorziato, in bolletta, con [...] troppo attaccato alla bot-tiglia -dà la caccia [...] Junior [...] uno psicopatico omici-da specialista [...] che, dopo [...] rubato il di-stintivo (e [...] ser-gente, si spaccia come poliziot-to. Nella prima parte della [...] autobiografia, I [...] a [...] dice che es-sersi inventato [...] finta, quando era un hobo, [...] il primo passo nel mestiere dello scrittore. Anche in [...] Blues Junior è un [...] a tal punto nel ruolo che a [...] distintivo rubato, fa davvero il lavoro del [...]. Viceversa [...] che vive in una topaia [...] da immi-grati cubani clandestini (i [...] ha un profilo di vita [...] metodi) [...] delinquente. Niente di [...] nuovo fin [...] forse. Spesso [...] usato [...] picaresco, a proposito di questi [...] ma [...] di più: il modo in [...] costruisce i personag-gi, [...] amare al lettore per poi [...] nel modo [...] o come questi com-piano gli [...] senza avere il minimo senso [...] ma senza per questo finire nella sfera del ridicolo. Esperto di [...] fin da prima che [...] Tarantino, [...] ha poi un senso [...] e della violenza tutto suo: ma an-che [...] come [...] centrale di morire oggi [...] prigioniero di un agricoltore [...] fare la stessa fine di Bru-ce Willis [...] Fiction) il tono è [...] atroce da essere privo di compiacimento. Anche perchè, come suggerisce [...] il vero criminale, nei suoi [...] scrittura, [...] di fingere. In un altro capolavoro, Il [...] (1971) [...] (che [...] pittura) ricostruisce la figura [...] Georges [...] un artista immaginario coetaneo [...] la cui unica opera [...] una cor-nice vuota. Da anni [...] tiene na-scosti i suoi quadri [...] non si la-scia intervistare da nessuno: ma un critico [...] James [...] riesce ad [...] col proposito di rubare una [...] sue tele. Scandito dal paradosso di Gorgia («Nulla [...]. E se qualcosa esiste, [...]. E se qualcosa fosse [...] possibile [...] il racconto passa con [...] saggio alla Perec o alla Borges al [...] la scoperta che [...] non ha mai dipinto [...] critico a una se-rie di azioni delittuose, [...]. Dietro la scorza del [...] un fondo [...] e [...]. In [...] (1954) uno dei suoi [...] protagonista [...] altro pittore, questa volta [...] incompreso, che cerca inva-no prima di suicidarsi, [...] farsi condannare a morte. [...] riga la scoperta che [...] nero sposta la pro-spettiva sociale del racconto [...]. In [...] (1972), un altro dei [...] del nar-ratore di vincere [...] il miglior allevatore di galli da combattimento [...] di vuoto di proporzioni quasi zen. È proprio in [...] che si trova la [...] e delle tecniche narrative di [...]. Il narrato-re ha fatto [...] fin quando non vincerà il titolo, e [...] mai bocca, esprimendosi a gesti o scrivendo [...]. Il che non gli [...] interloquire col lettore, [...] precipitare nel proprio mondo [...]. Se qualcosa fosse compren-sibile, non [...] sarebbero le parole per [...] diceva Gorgia: e [...] accetta la contraddizione, sapendo che [...] modo per arrivare a una [...] verità. Anche se [...] non si sarebbe mai espresso [...] questi termini [...] lui era un narratore tutto [...] e niente teoria. E anche quando era diventato [...] professore, se doveva tenere una lezione su Samuel Beckett, [...] amava, par-lava per tre quarti [...] dei cappelli nei suoi romanzi. EDOARDO ESPOSITO Una mostra [...] Verona, Scavi scaligeri, cortile del Tribuna-le, fino al 9 [...] gior-ni tranne il lunedì, ore 10-19, a [...] Christian [...] Grazia Neri e Elena [...] e un catalogo (edito [...] Leonardo) [...] anche in Italia la ricerca [...] di Isabel Muñoz, che [...] dieci anni esplora, prendendo la danza come [...] il movimento, la materia, la sensualità. Tango, flamenco, danza orienta-le, [...] khmer sono altrettante serie straordinarie in cui [...] scrittura dei segni, co-me i gesti delle [...] la permanenza di uno sguardo capace di [...] dei dettagli il senso profondo e il [...] interventi cultu-rali radicati nella tradizione popo-lare. Iniziato con la danza [...] la serie cambo-giana, il dialogo tra i [...] ha avuto sbocco in una nuo-va serie [...] Roma Ba-rocca. Conosciuta in molti paesi (Stati Uniti, Giappone, Svizzera, Grecia, Gran Bretagna, Germania) Isabel Muñoz [...] dei fotografi più importanti della [...] generazione. Ha pubblicato «Tan-go, Flamenco, [...] alle [...] di Parigi che stan-no [...] e [...]. Ha pubblicato inoltre il [...] alle Editions [...] Sud. Ha scritto di lei Michel [...] su «Le Monde»: «La [...] sommersa da fotografie di corpi malati, deformati, [...] e da condizioni di vita dispe-rate. Isabel Muñoz lavora contro-corrente, [...] sensualità. E il piacere dello [...]. Qualsiasi antologia letteraria si [...] a criteri che cercano di conciliare [...] della testimonianza con quella [...] raggiunti»: che è come dire conciliare il [...] cronaca in cui si deve [...] conto con il piano [...] sfuggente storia. Gusto e orientamento ideolo-gico [...] in questa ottica non già banditi, ma [...] lato da un assunto di oggettività documentaria, [...] alla prova di verità del tempo. Lascere-mo a [...] la parte che le [...] la scelta dei Poeti italiani del secondo Novecen-to [...] Cucchi e [...] hanno curato per [...] Mondadori (p. Cominciamo col sottolineare i [...] lavoro condotto con molto scrupolo e che, [...] introduzione in cui [...] affronta con impegno sto-riografico [...] una defi-nizione organica del «secondo No-vecento» e [...] poeti-ci, offre una serie di chiari profili [...] curatore, ed opportune note [...] in riferi-mento agli autori più giovani. Col-pisce tuttavia, nella Nota dei [...] di [...] pro-porre una «antologia dei poeti, [...] non della poesia del periodo». Af-fermazione che si presume [...] assunte da [...] Poeti italiani del Novecento, [...] priva delle giustificazioni di quella, sia per [...] che assume [...] il quadro storiografico, sia [...] restrittivi del tutto estrinseci che la accompagnano [...] da una parte, gli autori nati prima [...] XX [...] o che «avesse-ro pubblicato la loro prima [...] comunque dato compiuta manifestazione di sé» già [...] e [...] coloro che non avessero, [...] «pubblicato almeno una raccolta presso un editore [...]. [...] restrizione appare particolarmente grave [...] una generazione che, come viene riconosciuto, ha [...] ad «ac-cedere a canali editoriali [...] e non è chiaro [...] credere di avere offerto al lettore «la [...] per suo conto il valore degli autori [...] plausibilità delle tendenze individuate». Oltretutto, si tratta di [...] curatori stessi, come si vedrà e si [...] sezione di apertura, dedicata a Bertolucci, Caproni, Luzi [...] Sere-ni in quanto maestri «la cui presen-za è [...] seconda metà del secolo, e ha contribuito [...] a definire gli orientamenti di poetica e [...] scrittura degli autori più giovani»: riconoscimento dovero-so, [...] essere formula-to semplicemente in ambito intro-duttivo, senza [...] già molto frantumato e di cui ricordiamo [...] stabilite [...] di «Offi-cina», della [...] «quarta gene-razione», di Zanzotto, [...] Giudici, di una opzione definita [...] del quotidiano» (Raboni, [...] Neri, Cesara-no, Rossi), o [...] «appartata» (Piccolo, Calogero, Bandini, Ranchetti), o [...] «dialettale», fino ad arrivare [...] propria poesia «giova-ne» degli anni Settanta e Ottanta: [...] subito la pena di osserva-re, copre più [...] della 1. Abbia-mo lasciato da parte [...] ulteriore sezione, intitolata ai «nar-ratori poeti» e [...] fatto bene i curatori stessi a lascia-re [...] come ne è il valore euristico, affidato [...] vorrebbe offrire della vitalità della scrittura poetica, [...] co-me [...] appare, im-portanti o meno [...] narra-tori in essa rappresentati (Moran-te, Bassani, Volponi, Ottieri, Bevi-lacqua [...] Orengo). Meglio giustificate le altre [...] dovremo avanzare altre riserve. Se risulta infatti del [...] in un capitolo a sé stante di [...] Zanzotto e Giudici; se inevitabile appare un capitolo [...] se si capiscono le ra-gioni che hanno [...] degli analoghi capitoli [...] di una condizione «appartata» [...] meno giustificabili appaiono le sezioni in qualche [...] da una parte a Erba, Risi, Cattafi, [...] Scotellaro, Spaziani, [...] (la «quarta generazio-ne»), e [...] degli anni Settanta. Soprattutto in [...] caso, in cui viene [...] questione della poe-sia «giovane», si abdica a [...] destinazione. La scelta antologica, infatti, [...] in un elenco (gio-verà [...] Bellezza, Viviani, Cavalli, [...] Cucchi, De Angelis, Scalise, Conte, [...] Piccoli, Frabotta, Ruffilli, [...] i cui tredici nomi, [...] sorta di classificazione, si immaginano di necessità [...] se stessi, e assurti a questa dignità [...] della loro poe-sia. Scelta di merito, dunque, [...] quanto discutibile, e contraddittoria anche [...] rispetto ai criteri dichiarati, [...] riguarda [...] di Pic-coli, che testimonia [...] poesia più che di un poeta [...] attestato. Tredici nomi (ai quali possiamo [...] i quattro [...] Valduga, [...] -che vengono poi collocati [...] degli «anni Ottanta») e poco [...] di 200 pagine sono infatti poche per dare [...] di un panorama che vie-ne [...] detto «estremamen-te composito», mentre [...] forte ragione che avrebbe motivato, [...] il «Novecento» di [...] e nella stessa collana, un [...] Nove-cento» sarebbe stata quella di offrire una mappa ragionata [...] confusa ma diffusa creatività che proprio [...] ventennio ha registrato: una mappa [...] desse finalmente modo di valutare il senso e la [...] delle scelte poetiche di [...] sta-gione per [...] i motivi di in-teresse, [...] di categorie critiche come [...] o [...]. Che però [...] fosse questo si può dubitare; [...] pre-messa al volume termina osservan-do che «la poesia italiana [...] secondo Novecento pare [...] a delibera-re [...] scorcio di secolo in un [...] più di rinuncia che di at-tesa», e sembra poco [...] ad ac-cordare fiducia al futuro (almeno immediato) della scrittura [...] versi. Da parte nostra, vorremmo [...] non fosse né di rinuncia né di [...] di riflessione, nella convinzione che la poesia [...] lo più segreta, e può sempre tornare [...] pas-sate le sbornie sperimentali, ideolo-giche, vitalistiche, e [...] vano di trovare uno spazio stabile di [...] sulla propria intima «ne-cessità». Tango Isabel Muñoz [...] crimini e bugie [...] 2. Due suoi libri sono [...] e sfortunati: [...] di Monte [...] e [...] Blues» di George [...] film del 1990 prodotto [...] Jonathan Demme, con Alec Baldwin, Jennifer Jason Leigh, Fred Ward, [...] uno psicopatico ladro e assassino, che ruba [...] il distintivo a un poliziotto, che giura [...]. Nel ritmo e [...] di toni moralistici si sente [...] mano di [...] Demme, [...] del «Silenzio degli innocenti». In Francia è oggi [...] più popolari della prestigiosa «Série [...] di [...]. Grazie alla cura editoriale [...] Daniele [...] si possono da poco [...] «Il quadro eretico» (Squali Bompiani, p. ///
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Grazie alla cura editoriale [...] Daniele [...] si possono da poco [...] «Il quadro eretico» (Squali Bompiani, p.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(189)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(262)

Città & Regione [1975-1976*]

(257)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(212)


(268)

Interstampa [1981-1984*]

(266)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(261)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(250)

L'Orto [1937]

(224)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(261)


(236)


(256)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(144)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(236)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(238)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(235)

Brescia Libera [1943-1945]

(192)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(224)


(237)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(96)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(226)

Umanità Nova [1919-1945]

(200)



(126)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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