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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 720925129.

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Toni duri, inusuali per [...] a fronteggiare alluvioni, terremoti, frane. ///
[...] ///
Serve, ma non stavolta. La protezione civile non [...] solo di soccorso ma continuerà ad impe-gnarsi [...]. In caso contrario me [...]. Ha un fremi-to di [...] alla pro-tezione civile Franco Barberi. Davan-ti alle polemiche, alle [...] disastro in Campania sbotta: «Se qualcuno vuole [...] civile ad una struttura che deve occu-parsi [...] da un ministero burocratizzato per cui non [...] senza avere voce in capito-lo sulla previsione, [...] altro sottosegretario alla protezione civile». Barberi sceglie la [...] per dare sfogo al suo [...]. Èa Seravez-za per concordare uno [...] piani di ri-costruzione in seguito [...] del [...] di [...] far sentire la proprio voce. [...] il messaggio di oggi. Barberi rivendi-ca gli interventi fatti [...] confessa tutta la [...] fatica «per dover gestire [...] una vera politica di attenzione [...] prevenzione». Snocciola le cifre, ri-corda [...] anni il [...] dei due-mila miliardi «mossi» [...]. Gioca in casa Barberi. Proprio la [...] è [...] del [...] fatto in Toscana. Tanto produttivo da [...]. [...] insiste [...] sulla necessità della prevenzione. Ma non possiamo aspettare [...] interveni-re». Anche perché le polemiche [...] attimo per scoppiare. Competenze rivendicate da questo [...] inadeguatezza degli enti locali, ritardi culturali storici. Da [...] detto [...]. ///
[...] ///
Mi interessa che le [...] e che per questi interventi non si [...] e le calamità. Oc-corre [...] prima questa è la [...] ancora non ci siamo». Ed allora ecco pronta [...]. Una [...] delle decisioni e coordinamento tra [...] i soggetti interessati alla tute-la del territorio. Il risultato è che [...] si torna a vivere, [...] prima. Barberi dà corpo alle [...]. Quando un piano di [...] risorse devono essere assegna-te». Una prassi schizofrenica riparti-sce [...] senza verificare se i piani ci sono [...]. Che tipo di [...] Poi tocca [...] guidato dal verde Edo Ronchi. Bar-beri ascolta chi gli [...] che possa essere quel [...] gli interventi per la tutela del territorio. Sospira e replica secco: «Il [...] rivendicazione delle competenze è [...] più mi de-prime. Non mi importa chi [...]. [...] importante è che vengano esercitate. Mi rimproverano spesso di [...] inva-so settori di altri. Ma se li ho [...] che erano vuoti». Nessuno sconfinamento, semmai la forza [...] le maniche davanti [...] altrui. ///
[...] ///
Un cammino costellato di [...]. Co-me nel caso del [...] di realizzare la [...] delle aree a rischio che [...] essere interdette da costruzioni. Chi non lo fa [...]. E in caso di disastri [...] vede una lira di risarcimento. Questo però è solo [...]. E solo nella emotività [...] della Campania si solleva». E se questo è [...] futuro non appare roseo. Disastri di anni non [...] poco tem-po. ///
[...] ///
Matteo Tonelli Il sottosegretario alla Protezione civile Franco Barberi In una perizia gli esperti spiegavano [...] cause del dissesto Dieci anni fa ai giudici dissero: «Sarno a rischio di alluvione» Per fare una cava fu [...] 2. Fe-nomeni alluvionali o franosi [...] in presenza di pre-cipitazioni minori». Lo scrivevano quasi dieci [...] 23 ottobre del 1988, in una prima [...] esperti ai giudici della Procura di Salerno [...] che aveva colpito, il [...] alcuni quartieri di Sar-no (Episcopio [...] Lavora-te) dopo un violento nubifragio che aveva investito [...]. Nella cittadina, a differenza [...] avvenne in altre zone, non si re-gistrarono [...] Palma Campania, in provincia di Napoli, a pochi [...] invece, moriro-no tre persone travolte da uno [...] che sommerse la [...]. A provocare il disastro, sostennero [...] periti nella loro relazione finale [...] nel [...] quasi due anni dopo il [...] sommario parere), una serie di con-cause: «La presenza di [...] versante con una forte pendenza, la scarsa ve-getazione, [...] di opere atte a far [...] a situazione di eventi pluvio-metrici eccezionali, con una raziona-le [...] dei processi dina-mici», alle quali aggiunsero anche [...] nella zona, nel Vallone [...] quale [...] di varia natura, e di [...] stra-da che portava alla cava, costruita su terreno demaniale, [...] aveva sconvolto [...] orografico della zona ed aveva [...]. Tutto questo anche perché non [...] stata ri-spettata [...] del sindaco di Sarno che, [...] mesi prima, [...] aveva ordi-nato [...] nella zona del Vallo-ne. I proprietari della ca-va, [...] Mario e Gae-tano [...] ed il pre-sidente del [...] Giuseppe Cirri Resci-gno, [...] preliminare del 29 agosto [...] rinviati a giu-dizio sulla base delle richieste [...] Rosario Basile, ma da [...] è ancora fermo al primo [...] alla prescrizione dei reati [...] imputati. [...] udienza si è svolta [...] è terminata con [...]. Leggendo la relazione dei [...] universitari Michele Ciar-letta e Silvio Di Nocera, [...] due docenti indicavano anche delle soluzioni al [...] di «rimboschimento accurato nel tratto a monte» [...] Sarno, [...] mai effettuato in questi anni. Nel grande faldone che raccoglie [...] atti del processo, [...] anche la relazio-ne [...] dirigente del Genio Ci-vile di Salerno, nella quale, dopo [...] fatto notare [...] sviluppo urba-nistico della cittadina, la [...] di tutti gli alvei che contribuivano al-lo smaltimento delle [...] piovane, [...] delle canalizzazioni borboniche e la [...] trasformazione in alcuni casi, addirittura, in strade, il dirigente [...] Genio Civile sosteneva, che nella zona [...] urgenza di una [...] consistenti nella [...] incombenti nei [...]. Altrimenti il disa-stro poteva [...]. Anche in pre-senza di una [...] di modesta enti-tà. Nessuno dei lavori indicati è [...] mai effettuato. Difensore dei fratelli [...] è [...] Giovanni Fal-ci, difensore del [...] un avvocato di grido di Saler-no, Michele Pinto, [...] an-ni fa ministro per le risorse agricole, [...]. Vito Faenza FIRENZE. [...] tra i monti della [...] sconvolti da un alluvio-ne [...] costò la vita a 14 persone e [...] case e pa-lazzi, quegli attacchi sembrano «ridicoli [...]. [...] regionale toscano alla pro-tezione civile [...] Paolo Fonta-nelli si rigira tra [...] mani [...] che racconta di co-me alcuni [...] indichereb-bero [...] di federalismo in materia di [...] del ter-ritorio uno squilibrio da elimi-nare. Gestì lui, con il [...] Regione Vannino Chiti, [...] del [...]. In soldoni si riconosce [...] Regioni [...] gestione [...] e del ritorno alla [...]. Un modello seguito durante [...] Umbria e nella Marche. Partiamo dalla [...] per-ché quella alluvione? Cadde tantissima [...] in pochissimo tempo, poi [...] in cui versavano i bo-schi, [...] senza [...]. [...] alcu-ne costruzioni che non [...] così vicine ai fiumi e la poca [...]. Un [...] micidiale, ma noi riuscimmo a [...]. Per questo davanti ad [...] quella della Campania vale la pena di [...] dove il modello ha [...]. Un dato che contra-sta [...] di questi giorni, con il gioco dello [...]. In una situazione dove le [...] sono di tutti. Da noi ha funzionato [...]. Il modello in [...] ha funzionato, ma non [...] Regioni hanno la stessa effi-cienza. Semmai bisogna spingere verso una [...] responsabilizzazione delle Regioni. Alzare il tiro, non [...]. La scelta era quella [...] più le calamità attraverso interventi centralizzati ma [...] gestione decentrata sul territo-rio». Una tesi che però [...]. Come le giudica? «Vedo [...] in-coerenza. Quando il ministro dei [...] Costa parla di mancanza di personale dà una [...] del governo e del ministero che io [...] poco coeren-te. Mentre in Bicamerale si [...] sulla Bas-sanini quando si è toccato la [...] o la protezione ci-vile si è incontrata [...] da parte degli or-gani centrali. Questo significa che si [...] troppo gestori e poco capaci di dare [...]. Mentre la protezione ci-vile [...] sforzo per in-corporare contenuti forti sul piano [...] di fatto si mettono in discussione perché [...] i ser-vizi tecnici nei ministeri [...] alla protezione civile. Tutti elementi di un [...] sono da evitare». Torniamo alla [...]. Co-me venne affrontata [...] avvenne con gli elicotteri e [...] superata la fase [...] fummo in grado di concedere [...] primi con-tributi alle famiglie più colpite. Da allora il lavoro [...] gli occhi di tutti: 247 miliardi di [...] che stan-no rinascendo, una forte opera di [...] la possibi-lità di reinvestire le economie di [...]. Ed ancora altri 125 [...] arrivano dallo Stato ma dalle economie e [...] tassi di interesse. Ma [...] un altra cosa da segnalare. È la cul-tura della [...] noi è un obiettivo da perseguire. Non è facile, anche in [...] chi, dopo [...] subito [...] stenta a capire perché è [...] rinunciare a qualche metro di proprietà». Salvo poi [...] via spazzata dal fiume. Ieri i funerali [...] sindaco [...] AVELLINO. Migliaia di persone e [...] della provincia hanno partecipato ieri a Taurano [...] sindaco di Quindici Olga Santaniello e della [...] travolte martedì sera nella [...] di fango e detriti. Il rito è stato [...] di Nola Umberto [...]. Il sindaco di Quindici, Antonio Siniscalchi, [...] deposto sulla bara di Olga Santaniello la [...] ricordare le battaglie civili che la farmacista [...] Ottanta contro i clan camorristici Cava e Graziano, [...] prime elezioni amministrative dopo lo scioglimento del [...] la rimozione [...] sindaco Graziano per gravi [...] pubblico. Si continua a scavare [...] di Sarno Ciro [...] Il Genio civile «Assurdo [...] della cittadina. Necessario piantare alberi a [...] Sarno. ///
[...] ///
E quindi testimone [...] di pioggia che in [...] caduta sulla regione. La rabbia del turista [...] in circo-stanze del genere, nel trascorrere lunghe [...] una fine-stra scrutando il cielo e il [...] non perdendosi uno solo dei molti appuntamenti [...] meteorologici, che non la-sciavano adito ad alcuna [...]. Proprio sulla Campania, nelle [...] Meteosat, si riproduceva il vortice del maltem-po, [...] e destinato, nelle parole degli esperti, a [...]. A memoria dei capresi, [...] doveva riandare molto indietro negli anni per [...] così per-turbato. Occorre essere degli «specialisti» [...] le buriane primave-rili, dopo un inverno relativamente [...] sé un certo pericolo, riversandosi su terreni [...] di assorbire un im-provviso eccesso [...] È possi-bile che solo [...] possano sorgere dubbi sulle even-tuali conseguenze, tanto [...] problema di un rientro anticipa-to? Le previsioni [...] sia pure con le inevitabili lacune, sono [...] attendibili, non sono viste e dovutamente valutate [...] predisposti, dalla Protezione civile alla Com-missione grandi [...] regionali e provinciali, soprat-tutto di un territorio [...] conformazione e per il [...] lo connota obbli-gherebbe al massimo della atten-zione? Chiunque [...] per oltre 48 ore [...] e la copiosità delle [...] Campania non poteva non porsi un problema [...]. È la solita storia: [...] paese del bel sole (lo credevano anche [...] quando sbarcarono nella nostra penisola, [...] invece in ogni stagione [...] il fango, con lo straripamento dei fiumi, [...] arcigna). E soprattutto è il [...] grazie al quale si è sopravvissuti, nei [...] genere di guai. E quindi perché preoccuparsi? Attenzione, [...] non ri-guarda solo il Sud del paese, [...] la tragedia in Campa-nia, parrebbe. Vogliamo ricordare le devastazioni [...] Valtellina, [...] ricorrenti alluvioni nelle [...] meridionali del Piemonte, le [...] della Garfagnana e via enumerando? Negli anni Sessanta, [...] del «Giorno» [...] Italo Pietra, non perdeva [...] editoriali per ricor-dare che la fine [...] contadi-na, con [...] delle monta-gne e di [...] stava ponendo drammatici proble-mi per gli assetti [...]. In quel periodo ancora [...] «verdi», e le associa-zioni ambientaliste muovevano i [...]. E il buon Pietra [...] fosse una [...] innocente mania, così co-me [...] esponenti di «Italia nostra», che protestavano per [...] per la trascuratezza nel con-trollo dei bacini [...] mancati terrazzamenti, per il di-sboscamento selvaggio, per [...]. Sembravano, quei profeti di [...] di professio-ne, dei nostalgici del tempo che [...] pastorale, dei Pasolini da strapazzo che si [...] scomparsa delle lucciole. A ben altro si [...] a sempre nuove ciminiere, a catte-drali industriali [...] meno nel deserto, [...] sviluppo delle strade asfaltate, [...] le esigenze dei boss locali, a caccia [...]. Così il terreno, devastato, [...] fiumi e i torrenti la-sciati al loro [...] di monti e colline [...] dalle colture pre-giate o dal turismo, preparavano [...] vendette. Quali voti di-fatti sarebbero [...] e onorevoli che si fossero battuti per [...] Curare boschi, sottoboschi, pascoli, pen-dii, fiumi e [...] forti investimenti senza il con-trovalore dei nastri [...] una nuova autostrada, uno [...] un [...] in riva al mare [...] della montagna. Tanto, come diceva [...] e con lui uno [...] democristiani, la «nave Italia» andava a gonfie [...]. Per finire poi, come [...] sulle secche e sugli scogli di una [...] di un debito pubblico astronomico, di una [...] della follia. Molte le cose che [...] Re-pubblica è chiamata sollecitamen-te a cambiare. Tra queste [...] che ultima una nuova politica [...] territorio. Ma per [...] al di là delle [...] passate, un dovere la costringe: quello di [...] verità agli italia-ni. Non si può solo [...] per i morti e le distruzioni dopo [...]. Occorre che ognuno di [...] che queste accadono per [...] di abusi, da tutti [...] in atto da decenni. Molto tempo e molto [...] recuperare il tempo perduto. Anche questo va detto, [...]. ///
[...] ///
Anche questo va detto, [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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