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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1989»--Id 718249871.

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Roma« Mi è [...] «Mi viene in mente, in [...] bizzarro. Conservo alcune lettere di Petroselli, [...] toccante, nelle quali egli adoperava questa espressione [...] voleva fare una citazione o un audace [...] diverse e apparentemente distanti fra loro. Pochi giorni fa, [...] leggevo [...] di Nanni Moretti e, [...] bizzarro, mi è ritornato [...] degli ultimi ricordi di Petroselli, quello che [...] distingue [...] la [...] opera di sindaco di Roma [...] dirìgente comunista. Staro faticosamente e in [...] diceva «senza, anima») scrivendo le dichiarazioni programmatiche [...] corrette, Gigi avrebbe reso in consiglio, quando [...] visione del materiale prodotto. Lesse le circa venti [...] consueto stile [...] e dopo averle disseminate [...] tavolo snocciolò una lunga, precisa serie di [...]. In realtà, erano tutte variazioni [...] ad un unico tema, una sorta di assillo: la [...]. Di modernità ha parlato [...] Moretti [...] e su questo concetto, con fortune piuttosto [...] in questi anni è andata verificandosi, anche [...] ai tumultuosi mutamenti della società. Moretti, devo [...] mi ha restituito un [...] del «non ci sto», [...] incantate con le vostre giaculatorie sulla modernità. Perché è moderno ciò che [...] non ciò che condiziona e costringe entro forme e [...] una realtà ingiusta che continua a [...] il vecchio ordine di cose [...]. La capitale moderna che [...] governo era chiamata a costruire doveva essere [...] alti e scelte che sapessero coniugare sviluppo [...] e [...]. Una città più moderna e [...] giusta si realizzava a condizione che [...] «saldati» i [...] contratti [...] di quei [...] da recenti forme di negazione [...] quelli che chiamiamo oggi, con felice espressione, i «diritti [...] cittadinanza». Nella concezione e nella pratica [...] di Petroselli concetti come sviluppo, merito, professionalità, non erano [...] neutri, ma sempre correlati ad una esplicita capacità strumentale [...] rifondazione dei valori sui quali si fonda una comunità [...]. Di [...] la convinzione che la [...] ad esempio, non solo risolveva il drammatico [...] che [...] Vivevano, ma creava le [...] della città, anche quella dei quartieri bene, [...] livello qualitativo della propria appartenenza ad una [...]. Tutta dazione di governo [...] Petroselli [...] stata segnata da uno sforzo continuo verso [...] era che Roma non la si governa [...] territorio, secondo logiche corporative, spezzettando e frantumando [...]. Uno sforzo lucido, appassionato, [...] eroismo laico, per impedire che la città [...] un destino di degrado, di svilimento culturale, [...] sempre presenti povertà e marginalità. Le megalopoli americane, che [...] affascinato per le grandiosità di cui erano [...] per la violenza e gli egoismi che [...] in un sistema di valori contro i [...] Gigi [...] che bisognava impegnarsi senza risparmio di forze [...]. Malgrado la situazione della [...] oltre ogni [...] vedo che anche oggi Gigi [...] le parole, le [...] i toni giusti per [...] di fiducia e di voglia di riscatto, [...] essere una città più viva, per la [...] ha saputo vivere e lottare. ///
[...] ///
Parlano di lui anziani, operai, [...] Quando si presentò [...] diventai rosso quel giorno alla [...]. Lui, che di solito [...] brusco, aveva degli slanci, dei gesti affettuosi [...] non gli conoscevo. Sentiva che per lui [...]. Elena Gualtieri è stata [...] Luigi Petroselli fino dai tempi della [...] romana del partito comunista. A volte lo svegliavo. Sudato, stanco, gli ci [...] po' per mettersi in moto, ma poi [...] più». Un sindaco instancabile? «Instancabile? No, [...] stancava molto, soltanto che voleva tirare [...] fino alla fine -Tonino Puca è stato [...] della scorta di Petroselli, insieme dal mattino [...] fonda, quando rientrava a casa -. Fece sette comizi, uno [...] e poi la sera andò [...] Vìdeo U-no, per la [...] trasmissione settimanale. Eppure riusciva a non [...] per chi, come me, i comizi era [...] tutti. Ci metteva [...] passione, la gente se ne [...]. La «passione», un altro [...] ricordi della gente: «Era una domenica mattina [...] Quirinale. Eravamo al terzo giorno [...] fame -chi paria è Claudio Canneti, faceva [...] «Auspicio» i cui presidenti fuggirono cori i [...] -Di noi non si era ancora accorto [...]. [...] vedemmo arrivare questa macchina blu, [...] Petroselli. Noi rimanemmo di stucco, [...] aspettavamo. Venne in mezzo a [...] strinse la mano. Noi eravamo imbarazzati. Gli raccontammo tutto e [...] il suo appoggio. Anzi, quando seppe che [...] corteo davanti al Parlamento disse a Vetere, [...] lui, di mettersi alla nostra testa, cosi [...] caricato. È stato molto bello. Sentimmo il sindaco di Roma [...] cittadini di Roma. Non era una cosa da [...]. Dopo di lui vennero [...] misero [...] moto altre iniziative. Ogni volta che [...] lui gli anziani organizzavano una [...]. Una volta, al centro [...] ottobre di otto anni fa moriva Luigi Petrosélli. Era stato eletto sindaco [...] Roma [...] due anni prima, il 27 settembre 1979. Aveva preso il posto [...] Argan, [...] qualcuno disse che si trattava di un [...]. Con lui, invece, ricominciammo [...] per la sorte di questa città. Un sindaco [...] instancabile, appassionato, forte. E la città se [...]. E io amarono soprattutto [...] più deboli. Quelli delle borgate, gli [...] gli anziani. Quando morì aveva solo [...]. La gente che lo amò [...] ricorda ancora. E poi le poesie. Gli scrivevano poesie in [...]. Ingenue, semplici, ma Petroselli [...]. [...] anziani [...] davano una grande fiducia. Una volta uno gli [...] aria un po' misteriosa: «Gigi, devo parlarti [...] disse. E gli raccontò che [...] parecchi problemi con il marito. Che se lui ci [...] le cose si sarebbero potute risolvete. E lui ascoltava tutti, non [...] tirava mai indietro». Una volta si presentò [...] ancora il nome, Sergio Vladimiro. Aveva [...] viveva in una casa di [...]. Aveva due figli in [...]. Con una MAURIZIO [...] semplicità chiese una casa, per [...] la famiglia. Con altrettanta semplicità la [...] altro. Il bello era che [...] credere. Gli sembrava impossibile, poi [...] pochi giorni dopo si presentò con un [...] fiori». Da noi già [...] i primi problemi occupazionali, e Petroselli la [...] prima uscita pubblica la riservò [...] noi. ///
[...] ///
Ci conquistò tutti. Ci parlò del molo [...] se operaia: Ma non fece un discorso [...] come uno di noi, era sincero. Era il periodo del [...] che noi eravamo un "baluardo sociale" contro [...] quegli anni. Poi girò i reparti [...] a parla-re. Era tutto molto semplice [...]. Lui era brusco, ma [...] una volta, dopo il mio intervento ad [...] i complimenti, lo diventai tutto rosso per [...] riuscii a rispondere niente». E [...] "baluardo", [...]. Quando entrarono i politici, [...] furono uria, insulti, perfino sputi e monetine. Usci fra gli applausi. Fece un discorso duro, [...] concedere nulla. [...] un discorso sincero e i [...] lo capirono. Risolse cosi il problema [...]. Aveva una grande qualità, sapeva [...]. Quando fu eletto sindaco [...] erano inquadrati al IV livello. Gli sembrò inaccettabile e [...] direttamente al VI "È un modo di [...] diceva. In Campidoglio capi subito [...]. Si muoveva completamente a [...] Forse il dentro non tutti lo stimavano, ma [...]. Lo temevano perché lui [...]. Tonino Lovallo è stato [...] amico, prima che il suo autista personale: «Passavamo [...] insieme, nel paese della moglie, a Pulci Sìculo, [...] Taormina. Là si lasciava andare. Organizzavamo sempre due grandi [...] compagni del posto, bevevamo e cantavamo fino [...] non si tirava indietro, anzi si esibiva [...]. E cantò nello stesso modo [...] sera nella sede delia coop. Agricola Decima: «La terra era [...] occupata da poco -racconta Pietro Patacconi -e venne a [...] di [...] duro. Poi si fermò a [...] fino a tardi, con lui che [...]. Era una serata stupenda. Gli unici preoccupati erano [...] scorta: "Oddio, mo' si ubriaca" dissero». Uscendo passò per la [...]. Non lo aveva mai [...] guardava come se volesse un giudizio. Gli stava bene, e [...] lui era contento: Lui non [...] abituato a queste serate [...]. Al [...] dal ricevimento per Elisabetta [...] Aurelia, [...] moglie, che era entusiasta: "Che [...] chi ha la regina" gli [...] e lui, secco: " Quando uno è brutto si [...] sempre [...]. Aveva un grande senso [...] perchè aveva un grande rispetto del suo [...] ma gli piaceva [...]. Più di tutti, in [...] piaceva Renato Nicolini, ma era anche quello [...] più incazzare. Una volta erano tutti [...] per iniziare. Mancava solo Nicolini. Aspetta aspetta, si stava [...] nessuno sapeva dove fosse. Poi si seppe che [...] America. Petroselli diventò furioso, ma [...]. [...] volta invece eravamo [...] per una inaugurazione. Si avvicinò Paolo Portoghesi; "Sindaco [...] -come faccio per avere un appuntamento con Nicolini? Non [...] mai a [...]. Forse nei mio comportamento [...] sorta di rifiuto della notizia. Petroselli aveva già avuto [...] che aveva il cuore malato. Di questa [...] malattia del resto Petroselli [...] voleva prendere atto. Fumava come di nascosto [...]. Comunque non sì risparmiava [...] vita in Campidoglio non [...]. La mia piccola scaramanzia [...] una ventina di minuti [...] mi fece chiamare fuori [...] Luigi Petroselli era morto nella camera di [...] San Giacomo. Chissà perché non lo [...] sala. Conclusi però in fretta [...] andai al San Giacomo, dove, vedendo la [...] rendere conto che Luigi Petroselli era davvero [...] uno sbaglio, non [...] più speranza. Ricordo che pensai che [...] cosi autorevole, che sapeva imporre [...] rispetto con la [...] sola presenza, lasciava una spoglia [...] davvero fragile, ora che non [...] più [...] della vita, si vedeva quant'era [...]. Avevamo infatti in comune [...] nascita, il [...] marzo, a dieci anni [...]. Se cosi fosse, saremmo [...] una buona compagnia delle stelle: [...] è nato il 2 [...]. Achille Occhetto il 3. Sul nostro reciproco mutismo [...] che Petroselli fosse divenuto segretario della Federazione [...] Pei in un momento difficile, dopo un brutto [...] visto la maggioranza organizzare la cancellazione della [...] Comitato federale in una votazione a lista apèrta [...] e poi [...] di un consistente numero [...] la radiazione del gruppo del «Manifesto», io [...] che, essendo rimasti, seguitavo però a guardare [...] chè se [...] andati. Avevamo poi avuto un [...] riunione del Comitato federale [...] alla quale ero stato [...] ricordo Petroselli spezzare in due una matita [...] intervento nel quale lo contraddicevo completamente, e [...] a studio per domandarmi, con una franchezza [...] apprezzato: «Se, ce [...] con lui». Poi, uri giorno, un [...] che "diventasse sindaco, mi aveva rivolto, senza [...] aspettassi, la parola in quello strano posto [...]. Ma pressappoco a [...] limitato quello che ci [...] di fuori delle nostre cariche istituzionali. Per un assessore come [...] Luigi Petroselli è stato il sindaco ideale. Riusciva infatti a semplificare [...] dalla tempestività della delibera alla disponibilità immediata [...] rischiavano di far naufragare [...] romana uscita dai recinto [...] Basilica [...] Massenzio per affrontare la città, e che [...] si sono nuovamente terribilmente complicati. Ho sempre avuto la [...] Petroselli capisse come io adempissi bene la mia [...] non già arrivando alle otto del mattino [...] riga i funzionari [...] ma ascoltando là città [...] la natura e i [...] politicamente, anche a costo di prolungare le [...] di accorciare i miei mattini. Ricordo che per Massenzio al Colosseo; quello dell'anno . Mi ero: preparato ùn discorso [...] fatto che sarebbe stato solo per [...] e che sarebbe [...] come un annuncio, -attraverso là, [...] di un luogo che era [...] stato sentito, dai più deboli [...] dai meno colti, come un. [...] assetto del piazzale del Colosseo, [...] verde, con in evidenza il luogo della Meta Sudante, [...] che siamo stati di parola: che, almeno [...] e sempre aspettando la realizzazione del grande [...] Antica al Campidoglio, [...] è stato [...] che [...] una città diversa. Ma non ho avuto bisogno [...] dire nemmeno una parola di quel mìo discorso, [...]. Nella [...] idea di riunificazione della [...] nuovo ruolo della cultura, la chiarezza e [...] finale che doveva restituire a Roma il [...] città capitale e di città [...] non era separabile dalla [...] tutti i cittadini, senza privilegi per i [...] nascita o per censo. Il sindaco Petroselli era [...] del comune proprio per questo rigoroso rispetto, [...] del suo stesso partito, del suo ruolo [...]. Egli voleva davvero [...] sindaco di [...] la città, nel senso [...] ne. In questo senso mi [...] nei fatti uno dei precursori del nuovo [...] Pei, contro le secchezze dogmatiche ed i malintesi [...]. Ho avuto modó di [...] giorni il [...] ultimo di-scorso, da quella [...] Comitato centrale dalla quale sarebbe sceso per fare [...] passi. Un intervento che, avendo [...] Oggetto [...] rapporti con il Psi, dava una lezione [...] ancora oggi. Non chiudersi nei recinto [...] elevare il livello, lai chiarezza, la concretezza [...]. Chi ha avuto, come [...] vedere la [...] ostinazione nel contrastare in [...] sbagliate di cui erano portavoce alcuni assessori [...] dopo la [...] morte sono state [...] dalla amministrazione capitolina, può [...] Petroselli non predicasse il compromesso. ///
[...] ///
Ma dal compromesso non [...] Si [...] rinchiudendosi nella propria torre per poi arrendersi [...] necessità, ma scendendo in campo aperto. Dopo la [...] morte abbiamo tutti promesso, [...] prosindaco Severi, che per una sola volta [...] i nostri sentimenti, di non [...]. Dobbiamo, temo, [...] un po' meglio. Caro compagno Luigi, ci [...]. ///
[...] ///
Caro compagno Luigi, ci [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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