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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 674368656.

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Il ministro [...] Ciampi e il direttore [...] Te-soro Draghi volano in Germania per incontrare (domani [...] mi-nistro delle finanze tedesche [...] il presidente della [...] e il presidente [...]. Nel-le [...] della Banca [...] degli altri banchieri centrali arriverà [...] prima parziale bozza del rappor-to [...] che costituirà un punto di [...] decisivo per la decisio-ne finale su chi parteciperà alla [...] unica europea dal 1999. Secon-do quanto risulta [...] da fonte tedesca, il [...] conterrà sicuramente una defi-nizione «molto rigida» dei [...] della finanza pubbli-ca e di sostenibilità del [...] debito pubblico ai quali ogni paesi si [...]. La pri-ma bozza del [...] Ime [...] stato della finanza pubblica e della convergenza [...] paesi europei non trae alcuna con-clusione sulla [...] paesi per il semplice fatto che mancano [...] definitivi che ogni capitale dovrà trasmette-re a Francoforte [...] di febbraio. Per quanto ri-guarda [...] sotto osservazione è la sostenibilità [...] tempo di un de-ficit pubblico al [...] che, negli anni successivi al [...] dovrà restare at-torno [...] in condizioni econo-miche normali come [...] previsto dal «patto di stabilità». Per Ime, [...] e Finanze tedesche la [...] per il passato, il presente e il [...]. Il debito pubblico italiano [...] ultimi due anni di 2,5 punti percentuali, [...] -alcune misure di riduzio-ne [...] 1997 so-no una tantum (a cominciare dalla [...]. Le autorità ita-liane sono [...] la valutazione [...] anche se le prime [...] fra qualche giorno nelle banche cen-trali sono [...] stesura (il rapporto sarà reso noto il [...]. Parallelamente, anche la Commissione Ue [...] suo proprio rapporto Euro. E per i pri-mi [...] atteso il rapporto [...] che sarà discusso a [...] Parlamento. Il viaggio di Ciampi [...] Draghi [...] Germania è comunque sotto buo-ni auspici. [...] dei quattro «missionari» italiani [...] delle ultime settimane [...] Giarda e Draghi per [...] Tesoro) [...] dando dei frutti. In un documento riservato [...] finanze tedesche vie-ne fatto il punto [...]. Si trat-ta di quattro [...] tecni-che» frutto del confronto che si è [...] delegazione italiana e quella delle finanze tedesche. Si parla di «risultati [...] riduzione del deficit» e si valuta «positivamente [...] ri-duzione dei residui passivi». Tanto che i tedeschi [...] «impressionati» dalle soluzioni prospettate dal Tesoro. Dal complesso emerge insomma la [...] del go-verno italiano. Nelle note però, ac-canto [...] ci sono quelli negativi. Sono tre i rilievi principali [...] le misure una tantum nella finanziaria a comin-ciare [...] la vendita [...] cambi al Tesoro già bocciata [...] la sosteni-bilità di un deficit [...] il [...] data [...] del debito pubblico. Si sostiene che se [...] Europa [...] aumentare i tassi di interesse ciò avrebbe [...] un ef-fetto «devastante». Antonio Pollio [...] DALLA PRIMA [...] in diretta tv per decidere [...] è la moneta più bella secondo [...] parere del pubblico di Domenica [...] in fondo è geniale. I tele-spettatori non dovranno [...] in certe stimate piazze televisive) se la [...] è giusta o sbagliata, se la pena [...] adottata an-che in Italia e se Previti [...] il carcere, ma [...] a scegliere il profilo, [...] che sem-brano loro più adatti a essere [...] faccia [...]. Perché la futura mone-ta europea, [...] tutte le monete del mondo in tutti i tempi [...] preistoria [...] avrà due facce, una co-mune [...] conti-nente e [...] diversa per ogni nazione. [...] non ha precedenti in Europa. Ma non è che [...] qualsiasi soggetto (che so, Alberto Da Giussa-no). La scelta è limitata [...] già pre-parati dagli artisti della zecca per [...] 5 e 50 centesimi e quella da [...] Euro. Si po-trà [...] magari tra il profilo [...] Dante e quello del ponte di Rialto, [...] di Marco Aurelio o un di-pinto di Michelangelo. Il ministro Ciampi si [...] la scelta della moneta da 1 Euro: [...] gli è sembrato particolarmente adatto a rappresentare [...]. A noi cittadini telespettatori rimane [...] del ritorno ai centesimi. Come nei romanzi popolari [...] o nei film americani, potre-mo [...] qualche cent di elemosina. Torneremo a pensare in [...] sognare in grande. Ecco la funzione storica [...] in condizione, tramite telefo-no, non di decidere [...] patria comune europea, ma almeno di scegliere [...] le generazioni future si porteranno in tasca. E, quando nel terzo [...] (se ancora si po-trà dire così) «italiano» [...] una mo-neta per scommessa, ecco che una [...] noi gli ricadrà in mano come un [...]. [...] commo-vente, che deve [...] toccato il cuore di Ciampi, [...] che bat-te anche sotto il porta-foglio dei ministri fi-nanziari. Un uomo tele-visivamente schivo, [...] abitual-mente ai talk show e che sembra [...] Maastricht. Un posto che, diciamo [...] sa dove sia, ma non deve essere [...] metà di Cesenatico. Però è lì che [...] siamo degni di portare la divi-sa europea, [...] tenuta di gala che come moneta. Ci è costato tanto, [...] noiosi [...] questo Maastricht, che almeno [...] eva-sione ce lo siamo meri-tati. E figuriamoci se un [...] non se lo è meritato anche Ciampi, [...] di concludere uffi-cialmente la gara con la [...] del decreto relativo. Purché sia la prima [...]. È il progetto al [...] il governo, in stretto contatto con Camera [...] Senato. ///
[...] ///
[...] troppo «politiciz-zato». La stabilità futura della [...] rischio. La tentazione di ridurre [...]. [...] i tre dubbi che serpeggiano [...] Germania riguardo alla partecipa-zione [...] moneta-ria dal gennaio 1999. Così li raccon-ta [...] presidente [...] di economia internazionale di [...] uno dei cinque saggi [...] tedesca. [...] è un conser-vatore e il [...] centro di studi è una delle punte più avanzate [...] economia tedesca. Gran fre-quentatore del ministero [...] Fi-nanze [...] Bonn, la [...] opinione coincide spesso con [...] europei più sospettosi [...]. Dice [...] «I mercati e la maggiorana [...] politici prevedono che [...] monetaria partirà con [...] perché ci sarà un compro-messo [...]. Mi sembra molto probabile [...] andranno in questo modo. E [...] cominciano i pericoli seri perché [...] problemi che alcuni Paesi non hanno risolto adesso si [...] automatica-mente [...] monetaria, sa-ranno rinviati pesando nella [...] e nel funzionamento [...]. ///
[...] ///
Resta [...] tedesco cattivo, mi attengo solo [...] fatti. Beninteso, [...] rispetta quattro criteri sui cinque [...] dal trattato di Maastricht: il cambio è stabile da [...] di due anni, i tassi di interesse si sono [...] drastica-mente e continuano a ridursi, [...] è ai minimi, il deficit [...] nel [...] è sotto il [...] sarà ancora più basso. Resta il de-bito pubblico al [...] del prodotto lordo. Gli italiani parlano sempre del Belgio, ma il debito del Belgio si sta riducendo con [...] veloci-tà rispetto [...]. Il trattato di Maastricht [...] tenga conto della [...]. Dubito che siano utili [...] questo fine misure una tantum come [...] che adesso il governo [...] in parte. I dubbi sul debito sono [...] noi tedeschi molto rilevanti perché [...] intravvediamo la vera [...] tale [...] da restituire ci può essere [...] tentazione di [...] di [...]. Ma oggi [...] pratica-mente non esiste, [...] non esiste neppure [...]. Ma gli umori dei [...] nel giro di un paio di minuti, [...]. Io [...] rischio, [...]. Si tratta di scelte politiche [...] io [...] dalla porta in questo senso: [...] una banca centrale indipendente [...] ha impresso un marchio preciso [...] monetaria [...] affari monetari [...]. [...] il falco: «Sarete un focolaio [...] instabilità» Riduzioni [...] da bloccare «a tutti i [...]. ///
[...] ///
Le 35 ore? «Un progetto [...] da bocciare a tutti i costi. Giorgio Fossa e [...] alla testa dei rispettivi [...] francese, non hanno un solo dubbio. Tanto da creare un asse [...] che [...] proseli-ti in tutta Europa e [...] pressione su Bruxelles, perché anche la Commis-sione si esprima [...] la salvaguardia della competitività [...] inte-ra che [...] in Francia e in Italia, [...] a repentaglio. Per questo Confindu-stria e [...] lavorano mano nella ma-no, [...]. [...] ribadito ieri i due presidenti [...] una conferenza stampa a Parigi. Ha detto Fossa: «La [...] stata con-cordata tra Rifondazione [...] tradurrebbe in un aumento [...] lavoro pari al 14 percento e in [...] il [...] stima-bile attorno ai [...] miliardi», oltre a non [...] posto di lavoro [...]. La Confindustria non intende [...] fino a che il progetto [...] legge rimane «coercitivo e generalizzato»: «Se non [...] la nostra ultima spiaggia: un [...] abrogativo. Spero di no, ma se [...] necessario lo faremo. Gli imprenditori italiani, è [...] vinsero quello sulla contin-genza». Fossa, a conforto della [...] un sondaggio [...] per il quale il [...] lavoratori [...] conseguente blocco dei salari [...] anni». E tra questi «anche [...] Rifon-dazione comunista, che dovrebbe [...]. E come valuta, il [...] Fossa, [...] ul-time considerazioni [...] sulle 35 ore («non [...] riduzione [...] di lavoro creerà occupazione», [...] il segretario del Pds, spezzando una lancia [...] «flessibilità e mobilità»)? «Ho sempre pensato -di-ce [...] Confindustria -che il segretario della Quercia sia [...] intelligente, ma anche attenta al parere della [...]. Quin-di le cose che [...] mi sor-prendono». Ma quale deduzione po-litica [...] «Che una legge non di-rigista ma di carattere [...]. Senza le ghigliottine che sono [...] entrata in vigore». [...] dunque «perfettamente dispo-sta a sedersi [...] ad un tavolo». Anche per un altro motivo: «In que-sto modo non si lederebbe [...] che sarebbe in-vece schiacciata da [...] legge coerci-tiva. [...] i sindacati e la Confin-dustria [...] perfettamente [...]. Poi, naturalmente, «ognuno la [...] di lavoro o sulla flessibilità». Ma mettere tutti davanti [...] «porrebbe [...] la concertazione». Aggiunge Fossa: «Non capisco. [...] dice di non credere alle [...] delle 35 ore per aumentare [...] lo stesso Prodi recentemente a Londra ha det-to che le 35 ore non figurano nel [...] programma. È mai possibile che ci [...] debba piegare ad [...] non fa neanche parte [...] È ancora un esecutivo Giano Bi-fronte. Un buon governo deve avvia-re [...] profonda riflessione, e magari [...]. Ma allora cosa propongono [...] per [...] la disoccu-pazione? [...] ac-cenna ad un «progetto [...] di elaborazione, ma non va più in [...]. Giorgio Fossa cita la [...] ripresa duratura (2,5-3 percento per più anni), [...] la flessibilità, il [...]. ///
[...] ///
Pasticcini, tartine e [...]. [...] se la gode, sorridente e [...] stringe le mani alla «vecchia guardia», ab-braccia [...] Enzo [...] «il pre-fetto più simpatico [...]. Sapete, siamo amici [...]. Il segretario della [...] è arrivato ieri pomeriggio a Bologna e i suoi compagni, in attesa [...] ne hanno approfittato per [...] regionale. Prima stava in via Marco-ni, [...] palazzo della [...]. ///
[...] ///
Scusi segretario, ma alla [...] voi vi mettete in proprio? Già che [...] restare insieme? Questioni orga-nizzative, spiegano i dirigenti [...]. Mentre il leader nazionale [...] «Ma perché, forse che gli altri stanno chiudendo [...]. No, ma non è un [...] contraddittorio [...] una proprio alla vigilia del [...] vorrebbe dedicare alla Costituente unitaria? «Io continuo a fare il mio mestiere di sindacalista. Fino a [...] sindacale, io resto il segreta-rio [...]. E inauguro le sedi [...]. [...] possibile, per ognuno di noi, [...] se stesso. E io, nel frattempo, [...] e il piacere di lavorare per la [...]. Si apre [...] palazzo [...] di Bologna il congresso della [...]. Larizza, [...] e [...] si parleranno a distanza, ogni [...] un big. Oggi il padrone di [...] leader del-la [...] e venerdi quello della [...]. Il governo sarà presente [...] del Lavoro, Tiziani [...] e con Augu-sto Fantozzi [...] del Commercio estero, mentre il presidente del Consiglio Romano Prodi interverrà venerdi pomeriggio. Ma Larizza non rivela [...] ri-sponde a nessuno. È un pomeriggio di [...] sia. Gira la sede, visita [...]. È bella, è funzionale. Ma sarà il congresso della [...] sem-bra avere fretta, facciamo [...] così allentiamo le tensioni: lei [...] gli ri-sponde? «Io non parlo delle persone, ma dei [...]. Proporremo il no-stro punto [...]. ///
[...] ///
Potrà an-dare bene, oppure [...]. Staremo a ve-dere». Operai di Prato a [...] utopia le 35 ore Il [...] Confindustria Giorgio Fossa con il suo collega [...] «Caro Fausto tu vivi [...]. Ma pensi davvero che [...] il problema principale sia ridurre per legge [...] a Prato la quasi [...] sono contrari alle 35 ore». È questo [...] di una lettera che gli [...] della Rifinizione San Giovanni di Prato hanno inviato al [...] di Rifondazione, [...] a far loro una visita [...] fabbrica: «Vieni a discutere con noi operai. Ti accorgerai che le 35 [...] sono [...]. [...] è partita dal consigliere comunale [...] Mauro Franceschini, un operaio. Non creeranno un solo [...] distruggeranno molti». Due governi di sinistra, [...] due padroni uniti nella lotta. Lo schema appare semplice. In fondo [...] di una legge sulle 35 [...] la soffiò il comunista Robert [...] al comunista Fausto [...] lo scorso ottobre, per [...] fuori dalle secche nelle quali [...] era messo sfiduciando il governo Prodi. Il [...] sembra perfetto. Ma non è proprio [...]. Tra Italia e Francia [...] di taglia. Massimo [...] per cominciare, può parlare [...] mobilità» senza suscitare scandalo. Se lo facesse [...] o anche il segretario [...] sarebbe un terremoto. Palazzo [...] ha dato un ordine: si [...] di «souplesse», perché [...] evoca [...] e rimesse in causa di [...] quo. Dominique [...] il ministro [...] ha parlato di flessibilità [...] volta a [...] domenica scorsa, ma in [...]. In modo che a Parigi [...] tradurre con «souplesse». Che vuol dire la [...] non urta la sensibilità di [...] sindacati, sinistra socialista, non [...] del [...] del servizio pubblico. In Francia, dietro le 35 [...] si gioca una partita ideologica. Il governo le ha proposte [...] sponte», e non [...] collo» come Prodi. [...] delle 35 ore, in verità, [...] crede quasi nessuno. Ma rigenerano la sinistra: ferie [...] con il Fronte popolare nel [...] 35 ore con [...] nel 2001. La controparte padronale ha [...] altrettanto ideologico, [...] naturale: no su tutto [...]. In Italia la questione [...] che ideologica. Perfino Fossa qualche pertica [...]. Il suo omologo [...] invece, dice di [...] «far cadere [...]. In comune i due [...] strada possibile: un negoziato che vanifichi il [...] legge. E che introduca «flessibilità [...]. Ma in Italia si [...] Francia no. [...] a occhio e croce, non [...] un grande futuro. ///
[...] ///
[...] a occhio e croce, non [...] un grande futuro.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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