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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 62223589.

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Si trat-ta del primo [...] due parti, dopo la rottura mi-nacciata dagli [...] ore e [...] di luglio [...] che Fossa aveva chiesto [...] discussione dopo lo scontro [...]. Lo «strappo» è già [...] sono tornate al tavolo della trattativa. Ma è domani che [...] volta padrona-to e rappresentanti dei lavorato-ri si [...] del disegno di legge presentato dal Governo [...] a 35 ore a partire [...] 2001. La questione cen-trale da [...] il rinnovo dei contratti, tema su cui [...] polso sullo stato delle relazioni tra i [...]. [...] e [...] dal canto loro, vanno [...] con una richiesta precisa: avere [...] sulla disponibilità degli industriali a chiudere i contratti senza [...] né in-tese ponte. Nei giorni scorsi, in-fatti, [...] di con-tratti «corti», in attesa di capire [...] Parlamento sul-le 35 ore. Ma il sindacato ha [...] linea. [...] dunque, si preannuncia «aperto», [...] da sciogliere e senza intese preco-stituite. Il primo test «sul [...] di riappacifi-cazione tra le due controparti dovrebbe [...] delle trattative per il contratto dei chimici, [...] di di-cembre. La contrattazione si era [...] marzo scorso, con [...] del tavolo da parte [...]. Proba-bilmente si ripartirà da [...] riapertura di relazioni sinda-cali meno burrascose. Il «tour de force» dei [...] dei lavoratori non finisce con [...] in Confin-dustria. In effetti per tutta [...] Confederali dovranno affrontare incontri a raffica. Sempre martedì, una delegazio-ne [...] via Nazionale per un incontro con il [...] Antonio Fa-zio. [...] in agenda da tempo, sarà [...] sulle questioni legate [...] e alla Banca centrale europea. [...] segue una lettera in cui [...] leader delle tre confederazioni avevano chiesto chiarimenti sui riflessi [...] le nuove istituzioni potrebbero avere sui dipendenti della Banca [...] cen-trale cambi. Lo stesso giorno a Palazzo [...] si sigla il contrat-to [...] zona campana [...]. È il terzo con-tratto [...] approvato dal Go-verno. Il provvedimento dove-va essere [...] marzo scorso, ma in seguito è stato [...] aprile. Il giorno dopo, [...] aprile, [...] an-cora Palazzo [...] dei sindacati. [...] e Larizza si recheranno nella [...] del Governo per un incon-tro tecnico [...] e le infrastrutture. In particolare i leader [...] Confederali [...] chiarimenti sulle opere già partite e sui [...] essere aperti entro [...]. La riunione rientra nel [...] sul lavo-ro fissati nei giorni scorsi tra [...] Governo. Piazza Affari riapre dopo [...] Borsa, [...] E Dini difende Prodi «La [...] utile» MILANO. [...] per una Bor-sa che solo [...] settimana ha [...]. [...] o si affaccerà [...] Si sa, il [...] dei [...] è un ottimo compratore ma anche un incontrollabile poten-ziale [...]. Ed è questo il [...] operatori alle prese con un mercato preda [...] quindi «cavalcabile» solo [...]. Da [...] alla prudenza del presidente del Consiglio, Romano Prodi. Dichiarazione che, in verità, [...] come un [...]. Così, però, non la [...] degli Esteri, Lamberto Dini. [...] momento in cui i singoli [...] si [...] di cautela mi sembra che [...] utile, perché la Borsa , come sappiamo, [...]. Lamberto Dini ieri [...] di una mostra arti-giana organizzata [...] cuore del suo collegio elettorale. Totalmente [...] con il presidente del Consiglio [...] soprattutto per i pic-coli risparmiatori, di usare [...]. Lo è meno quando Prodi [...] problema etico rispetto [...] repentini. Io, per esempio, non ho [...] investito una lira in Bor-sa; preferisco le obbligazioni, dello Stato, delle istituzioni; ma questa è una preferenza personale. Rispetto chi investe in Borsa [...] questo come individuo. Poi, naturalmente, ci devono [...] istitu-zionali che sono quelli a cui princi-palmente, [...] individui, le [...]. Ma Piazza Affari pensa [...]. Senza dimenticare il record [...] venerdì: 8. Un livello fino a [...] per [...] arrivato tra una cascata [...] prudenza: prima quello del presiden-te Romano Prodi [...] di eco-nomisti, banchieri e industriali. Ap-punto, cosa succederà oggi? [...] non è metafisico. Non lo è per i [...] risparmiatori che hanno «giocato» in proprio [...] corsa di piazza Affa-ri. E non lo è [...] operatori -gestori o fondi -che in queste [...] alla fuga dai Bot, si sono ritrovati [...] enormemente più gonfio. Non è un mistero che [...] dei fondi -dovuto [...] di una quota consistente di [...] dai titoli di Stato -è altret-tanta benzina per la [...] del [...]. [...] con appena 289 titoli quotati. Si produce [...] che rischia di far perdere [...] vista il valore reale delle società e la loro [...] (e quindi i dividendi). [...] di liquidità che ha fatto [...] in una sola settimana la ric-chezza della Borsa di [...]. Ad un passo [...] di miliar-di. E gli indici sono [...] giorni il [...] è cresciuto del [...] due punti in più [...]. Certo, venerdì con la frenata [...] la Borsa è andata giù, passando dalla zona positiva [...] a quella negativa [...]. Ma ciò [...] al termine [...] 8. Morale: frantumato il [...]. Ma che strada prenderà questa [...] ribassiste [...] come or-mai, paradossalmente, molti opera-tori [...] dominata dalla corsa del «toro»? Una domanda che interessa [...] listino e un titolo [...] che con grande felici-tà del [...] onorario Enrico Cuccia in cinque giorni ha guada-gnato il [...]. Anche per [...] di via Filodrammatici è un [...]. Venerdì ha incassato un [...]. Ma questa mattina [...] a fine marzo, insieme al [...] indu-striale. Il mercato ha premiato fin [...] di capitale (che appare conveniente [...] prezzi) e i buoni risultati semestrali. Ma atten-de di [...]. Accantonata la [...] di unire [...] e Banca di Roma) che [...] imboccherà il co-siddetto «salotto buono» della [...] Michele Urbano [...] Parla [...] di Confindustria Guidi: «Rompere il [...] No ma servono nuove regole» «In questi giorni [...] stata troppa enfasi. Certo, la concertazione è [...] è certamente come la cura Di Bella. Vi sono tanti modi per [...]. [...] sindacati si presenteranno con un [...] analogo al nostro, credo che alla fine [...] salterà fuori». Sarà per la tranquillità di [...] do-menica passata tra le mura domesti-che, sarà perché Confindustria [...] è ormai messa dietro le spalle i toni più [...] perché la [...] Palme invita alla sere-nità di [...] fatto sta che [...] Guidi tira fuori un ramoscel-lo [...] proprio alla vigilia [...] di domani con sindacati e [...] che ha al centro un tema niente affatto tranquillo: [...] nuove regole della concertazione. Consigliere incaricato del centro [...] Confindustria e presidente [...] 500 miliardi [...] in tutto il mondo, Guidi [...] tiene affatto ad essere catalogato nella categoria [...] significa nulla») ma tiene a precisare che [...] il sinda-cato». ///
[...] ///
Guidi, [...] teme che Confindustria voglia buttare [...] la concertazione proprio [...]. È ovvio che, di fronte [...] una rottura di questo tipo, è necessario ridiscu-tere, con [...] incidono sulla competitività delle aziende. Non [...] nessuna strumen-talizzazione da parte [...] preoccupazione per la nuova si-tuazione. [...] bisogno di un nuovo accordo. Del resto, era già [...] i contenuti del [...]. Siete così preoccupati per le [...] ore da rischiare di buttare a mare [...] La concertazione si è dimostrata [...]. Ma è un metodo, [...] fine in se stessa. Negli ultimi tempi, [...] enfasi mistificatoria, quasi che [...] una specie di cura Di Bella buona [...] pro-blemi. [...] «Ed invece si sta sfilacciando. Ad esempio, la concertazione ha [...] per i metalmeccanici au-menti del [...] e del [...] nel [...] ben [...]. ///
[...] ///
[...] dice che la concerta-zione ha [...] e che [...]. Sono [...] che i risultati di questa [...] sono stati positi-vi, ma nessun metodo [...] e per sempre. Le cose sono cambiate [...] velocità stratosferica. E poi, [...] alla concertazione non è affatto [...] caos. [...] ci sono state esperienze [...] quei paesi non sono certo andati allo [...]. Con il dialogo o con [...] scontro, ma alla fine [...] tra le parti sociali si [...]. Secondo molti, tra cui Prodi, [...] di conflitto ha consentito [...] di [...]. [...] vero che penso sia [...] pacifisti francesi di inizio secolo che dicevano [...] lunga sia una guerra, poi bisogna fare [...]. Ed allora è meglio [...] subito le divergenze. Vorrei però aggiungere che [...] una guerra bisogna essere in due, si [...] due anche per fare una pa-ce». Il doppio livello di [...] Io [...] diffidenza per le formule as-solute. Preferisco invece andare a [...] nel concreto. [...] paletti o piloni nel [...] pregiudiziale: vediamo co-me si riempiono questi differenti [...] come si arti-colano contratti e flessibilità. Solo dopo si potrà dire [...] una cosa è di [...]. Gildo Campesato È stato [...] mettere fuori gioco il 23 luglio Il [...] Confindustria Fossa; in alto la borsa telematica [...] A colloquio con gli [...] Bonfiglioli e della [...] di Bologna «Legge [...] Sì se [...] tra le parti» Due [...] 35 ore settimanali sono state introdotte per [...] 1975 in cambio di un alto utilizzo [...]. ///
[...] ///
Bonfiglioli, stabilimen-to di San Lazzaro, [...] 12, pausa men-sa. Vitaliano [...] è un veterano, uno [...] che nel 1975 inaugurarono a Bologna i [...] ore. Dalle 6 alle 13 [...] alle 20. Poi ha provato il [...] 32 ore, poi il quarto a 30 [...] settimana corta con tre giorni di riposo [...]. Mentre le sue ore scendevano, [...] degli impianti sono salite in un quar-to di secolo [...] 70 a 100, a 126. Gli operai erano duecento, [...]. Una certezza [...] maturata: «Non si può dire: [...] 2001 tutta [...] dovrà lavorare 35 ore. Sono cose complesse, che [...] a tavolino solo perché qualcuno al governo [...]. Sono diverse le aziende, [...] carichi produttivi, gli investi-menti. Tocchi [...] e cambia [...] del lavoro, si modifica-no i [...] i costi. Un turno in più [...] riduzione secca no». Niente legge nel 2001, [...] «Una [...] ci vuole, ma deve arrivare con calma, [...]. [...] stabilimento di [...] 30, cambio turno. A Rodolfo Taglia-vini mancano [...] pensione e da ventitré anni lavora nella [...] automatiche al-ternando la mattina al pomeriggio per [...] settimana. In [...] 1800 lavoratori con un [...] due milio-ni e due, si tratta tutto. Orario, posti di lavoro, [...]. Tanti straordinari «colletti-vi», tre accordi [...] anni. [...] sindacato di concordare insieme straordinari [...] tempi di consegna per smaltire una valanga di ordini. In cambio, distribuì premi [...] centinaio di lavoratori. Nel [...] tornò alla carica: chiese duecentomila [...]. Bonfiglioli e [...] sono due grosse aziende [...] niente Borsa, impian-ti costosi e sofisticati, manodopera [...] forte. En-trambe, nel [...] battez-zarono le prime «35 ore» [...] Bologna. Ma lì [...] nessuno le gradisce. ///
[...] ///
Perché uno dovrebbe volere [...] già? «Perché è giusto pensa-re anche agli [...] peggio, ma bi-sogna pensarci bene», dice Tino [...] giovane operaio della Bonfi-glioli [...]. Bene come? «Una legge [...] piccole per esempio». Damiano [...] giovane immigrato dalla Calabria: [...] chi può e chi [...] le aziende riuscirebbero a sop-portare un costo [...]. Davide Mar-telli, giovanissimo, è [...] drastico: «Una legge è utile, a patto [...] delle diversità delle aziende. Il sindacato potrebbe far [...] come stanno le cose nelle fabbriche». Il sindacato, alla Bonfiglioli, [...] di Angelo [...] delegato da [...] abbiamo fatto tutto quel [...] ma a livello nazionale è sem-pre più [...] uni-versali. La legge ci vuole, [...] per la notte, i lavori usuran-ti, i [...]. E indicare obiettivi, da [...]. Ma non può sottrarre [...] perché poi tocca sempre a noi risolvere [...] fabbrica». Il problema è tut-to [...] poi alle [...] arrivare tutti, ma chi [...] quando? Franco Borelli è per la speri-mentazione. Anche Simone Santi. La loro idea è [...] prova-re, magari in aziende campione. E con gli incentivi, [...] fa ac-cordi e crea posti di lavoro [...]. Posano il piatto, rientrano [...]. ///
[...] ///
Rober-to Rubizzi è più [...] «La [...] è tutta politica, ma alla fine può [...]. Non basta un ac-cordo di [...] che dica: 35 ore ovun-que, e poi magari [...] questa [...] fabbrica saltano. Intan-to [...] messo sotto controllo lo straordina-rio. Poi si potrebbe pro-vare [...]. La pausa [...] Roc-co Gagliardi è già da-vanti [...] macchi-na, da solo. Hale idee chiare, [...] ra-gionamento è complesso, procede per [...]. Perché [...] è lunga [...] medicina». ///
[...] ///
A Bo-logna non servono [...] lavoro, a Napoli sì. Allora, facciamo i con-tratti, [...] area. Con tutti gli stru-menti, [...]. [...] sul disegno di legge ne [...] atto e fisserà [...] legale. Non si può partire [...]. ///
[...] ///
Ai cancelli della [...] esce un turno, ne entra [...] altro. Qua la [...] necessità, se ne discute e [...] fa [...]. Nulla è mai sfuggito alla [...] nemmeno [...]. Ma ci vuole il [...] e degli industriali, altrimenti il giorno dopo [...] una ma-rea di straordinario». Che voi fate. Bruno Lolli, delegato: «Sì, [...] straordinario, non è la pratica. Ed è sempre contrattato. Anche perché solo quando [...] e intervengo sul modo di la-vorare. Si sarebbe dovuto procedere [...] prima gli ac-cordi, poi [...]. [...] per [...]. Insieme chi? «Industriali e [...] un accor-do». Per Marco Bonora [...] deve essere chiaro. ///
[...] ///
Là si deve arrivare. Con un accordo sinda-cale. Il problema, però, è [...]. ///
[...] ///
[...] finora, non ha aiutato nessuno. Più parlano, più si [...]. E Prodi non sceglie, [...] sta facendo quel che può. Lo capisco, non [...]. ///
[...] ///
Lo capisco, non [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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