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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1984»--Id 614179488.

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[...] / GIOVEDÌ 24 MAGGIO [...] attività e morte di Joseph [...] compositore Inglese eccezionalmente prolifico, sono [...] dal mistero. La mole di lavori [...] comunque, è tale da far ritenere che [...] nome si nascondesse più di un autore, [...] quasi impossibile scrivere così tanta musica in [...]. Un archeologo che, fra [...] decidesse a Indagare su Edward Kennedy [...] in arte [...] arriverebbe probabilmente alle stesse [...]. Basti pensare che [...] del «Duca» [...] intitolata [...] is my [...] la sola elencazione del titoli [...] opere occupa più di trenta pagine! Ma quel [...] è ancora più sorprendente [...] varietà interna di questo repertorio, che pure [...] stilistica e poetica assoluta. [...] ha attraversato praticamente tutto [...] produzione musicale: [...] sinfoniche e colonne sonore, [...] da ballo, per piccoli gruppi e grandi [...]. Tutte queste opere, però, [...] ad un orecchio minimamente aperto, dopo poche [...] morbidezza di toni, nella ricchezza di sapori [...] ritmica. Tutte, inoltre, sono state [...] compositore che era anzitutto un [...] In attività permanente, impegnato [...] per buona parte [...]. È addirittura Incredibile pensare che [...] come [...] a [...] Mood», [...] Lady», e perfino opere strutturalmente [...] complesse, come »A [...] concerti in tutto il mondo [...] celebrano oggi i dieci anni della morte di uno [...] padri del jazz. Le nuove avanguardie lo [...] soffitta: «Ma ora dovremo [...]. Solo questa considerazione sarebbe [...] Individuare in Ellington il simbolo vivente di [...] cultura, sempre tesa alla [...] nata per le necessità dello spettacolo. Nessun'altra forma espressiva, copie [...] perfettamente la varietà etnica e culturale del Nuovo Mondo, [...] sospesa com'è fra sacro e profano, come [...] o [...] del sub-continente latino-americano: cristianesimo [...] della Grande Madre Africa, Debussy contaminato nel [...] elementi si amalgamano splendidamente in un nuovo [...]. Le orchestre guidate da Duke [...] In una carriera durata mezzo [...] sono certo la [...] più vivida della [...] capacità di far convivere, [...] e [...] le voci più [...] le voci più disparate: [...] e la corposità di Harry [...] e la voce collet-ti lirismo di Johnny [...] la singola voce sì Uva [...]. Sbaglia, però, chi sostiene che [...] temi [...] perdono di senso separati [...] e dai solisti per cui [...] scritti. Al [...] come ogni grandissimo artista, [...] non poteva cogliere tutte le [...] possibili della [...] arte, e 11 suo repertorio [...] tin [...] offrire ai con temporanei inedite [...] da esplorare, [...] percorsi interni contenuti nelle immense strade, [...] e metropolitane, segnate dal «Duca», che non si esauriscono [...] col decennale della [...] morte. Torniamo a Duke Ellington ANDRÉ [...] oltre ad essere [...] compositore, è forse 11 più [...] studioso [...] classica del jazz; è autore, [...] di [...] e problemi del Jazz», un [...] molto importante [...] di [...] musicale. Abbiamo chiesto a Daniel [...] crìtico di [...] e di [...] Magazine», di [...]. Oggi, dieci anni dopo [...] Duke Ellington e [...] dopo quel saggio, crede [...] di Ellington sia di quelle che [...] si può rispondere a [...] genere, perché [...] musica di Duke Ellington» [...] niente. Ci sono del periodi [...] Ellington che ritengo importanti e fruttuosi, e [...] che mi sembrano buchi vuoti: questo è [...] varietà e [...] della [...] produzione. Per esempio, se mi chiede [...] parere sulla [...] musica sacra, le dirò che [...] concerti probabilmente [...] morti. Al contrario il «Concerto [...] è un pezzo di [...] al quale oggi si può [...] rimanere completamente soggiogati, un pezzo che non sarà superato. Ma non bisogna generalizzare. Ellington è stato una specie [...] catalizzatore. E riuscito a unire [...] in quello che io chiamo 11 suo [...] delle [...] dei grandi pittori rinascimentali). I musicisti che aveva [...] stretta collaborazione con lui, e perciò le [...] appaiono sia individuali sia collettive: e un [...] nuovo rispetto alla tradizione della totale supremazia [...] europeo ha sulla propria opera. Questa novità ha prodotto [...] timbri musicali, delle mescolanze di stili, delie [...] personali che poi si sono molto ben [...]. Ecco, nella musica di Ellington [...] una fusione perfetta dei vari elementi compositivi, e ciò [...] è possibile [...] neanche nella musica classica. È vero: questo è stato [...] vero «fenomeno [...]. Era una specie di [...] quasi completamente le sceneggiature sempre tenendo presenti [...] propri attori. Diciamo però che dal [...] della «forma» non ha realizzato quello che [...] quello che ci si poteva attendere dopo Le [...] di Duke Ellington, come quelle di ogni [...] levatura culturale, non erano certo delimitate ad [...] specifico. È [...] noto 11 suo interesse per [...] «musica del mondo», che lo portava a conglobare nella [...] opera [...] della più disparata origine. Con più parsimonia e [...] indagine musicale coinvolse sporadicamente anche le nuove [...] sviluppi futuri del linguaggio Jazzistico: basti pensare [...] discografiche in compagnia di Charles [...] e Max Roach (che [...] i-deale sezione ritmica moderna»), o di John Coltrane [...] Jones (capiscuola di una [...] anni 60). Fra l [...] talenti scoperti [...] patrocinati dal «Duca», il [...] sudafricano [...] Brand (che ha mutato il [...] nome in A-bdullah [...] dopo la conversione [...] occupa, [...] contemporaneo, una posizione preminente, testimoniata [...] ruolo di assoluto rilievo che la Duke Ellington Jazz [...] gli ha assegnato nelle celebrazioni [...] Incorso negli Stati Uniti. [...] è nella [...] casa [...] reduce dal concerto di omaggio [...] «Duca», tenuto al [...] Basii,, che ha avuto [...] straordinario successo. E molto stanco, e ancora [...] ma parla volentieri della [...] maggiore fonte di ispirazione musicale, [...] che per primo lo incoraggiò, [...] a stabilirsi in [...]. Ellington è la sorgente [...] moderna. Il suo repertorio. Qualcuno sostiene che i [...] Ellington perdono di senso quando è. E un Idea assurda: se [...] medicina è buona, non può [...] solo per una persona, [...] per tutti. Certo, Duke sapeva meglio [...] come valorizzare 1 propri solisti, e spesso [...] con [...] Brand Quando il Duca [...] un [...] cosa avendo in mente Johnny Hodges, [...] Barney [...] o [...] Williams, o qualcun altro. [...] è un altro discorso, [...] musica classica europea è stata composta per [...] forse che quella musica ha perso il [...] è stata interpretata [...] altro? Le canzoni di [...] mondo di formule inesauribile, che è ancora [...] stato esplorato appieno. Le strutture di quel [...] armoniche e melodiche, offrono un numero illimitato [...] personalità più diverse. Pensa solo alle versioni [...] sassofonisti hanno dato di In a [...] mood: da Sonny Rollins [...] John Coltrane. E quel tema è solo [...] tessera [...] mosaico [...]. Per quanto riguarda [...] più generale [...] diciamo filosofica [...] di Duke, non è difficile [...] tracce profonde nei musicisti di oggi. Io stesso ne sono [...] che ho verso la [...] a quello che aveva [...]. Vedi, Duke non si i [...] definito un Jazzista. La [...] straordinaria intuizione è stata [...] perché 11 Jazz [...] formato musicale che [...] consente [...] libertà espressiva e stilistica; [...] attingere agli elementi più disparati, perché è [...] caratteristiche formali instabili, nata da un sostrato [...] multirazziale. Nella musica di Ellington [...] e [...] europea, e le forme [...] assunto in America, o, [...] un linguaggio universale, che non sì pone [...]. Ellington è stato il [...] queste possibilità del jazz fuori dai confini [...] imposti, e oggi questa è una tendenza [...]. Io e [...] lasciammo il Sudafrica nei [...]. Eravamo a Zurigo, e [...] un club, con un trio di musicisti [...]. Ellington arrivò in città, [...] tempo era [...] Man» della [...] la casa discografica di Frank Sinatra. [...] ovviamente, andò a sentire il [...] concerto, e lo convinse a [...] a trovare al club. Duke si presentò con [...] «entourage», e noi naturalmente eravamo abbastanza eccitati. La musica, comunque, [...] piaciuta, perché il giorno [...] con sé a Parigi, facendoci registrare due [...] feci uno col trio, e [...] uno nel quale era [...] Billy Strayhorn e da Duke stesso. Nel 1965 ci invitò al Festival di [...] dove avemmo [...] accoglienza, e così decidemmo di [...] negli Stati Uniti. Una volta mi toccò [...] Duke, di sedere al suo posto, mentre [...] west [...] dove stava lavorando alla [...] Anatomia di un [...]. Ti puoi immaginare: [...] anni fa moriva Duke [...]. Il tuo Interessa per «la [...] dal mondo» lo portava a riunire nella [...] opera [...] più diversa. Cosa è rimasto del [...] Un metodo di lavoro? Una filosofia o un [...] approfondire la ricerca? In basso II [...] con la [...] orchestra nel 1935 e [...] e Max Roach per «Duke» Questa [...] EMILIA [...] sera al Teatro Municipi [...] Valli, [...] Brand a Max Roach [...] nel corso di un concerta dedicato a Duke [...] a dieci anni dalla [...]. Sia il pianista [...] Brand, sia il batterista Max Roach, [...] collaborarono a lungo con il «Duca», tanto [...] Ellington [...] definì due fra i suoi musicisti preferiti. It concerto di questa sera, [...] modo, si svolge [...] progetto «Emilia Romagna Jazz». Ha scritto delle [...] che non sono altro [...] elementi più o meno diversi fra loro, [...] caso non c'è una grande forma. ///
[...] ///
Ma era in grado Ellington, [...] cultura, di produrre grandi [...] Non [...]. Storicamente non poteva [...] e proprio per questo [...] fatto. E questo è un [...] dire che 11 fenomeno [...] non è sfociato in [...]. Credo Invece che Ellington [...] che egli stesso non ha potuto realizzare. Ognuno ha un suo [...] e quello di Ellington era già un [...] rilievo. Ammiro il Duke Ellington [...] creare da ogni pezzo una tecnica di [...] che non esisteva prima di lui, ma [...] che come pianista egli sia stato sempre [...]. Certo, era un musicista [...] cosa che faceva non era mal indifferente. Ma per me [...] è soprattutto un pianista [...] sapeva come bisognava suonare [...] suol pezzi. E possibile che Ellington [...] di Monk, ma senza dubbio Monk è [...] lontano di lui. Anche Monk, per altro, [...] gran buon tecnico, però sentiva molto di [...]. Ellington, era sempre un [...] non superava mal certi limiti. Però quando suonava con [...] assolutamente fantastiche. Più spesso proseguono come una [...] di anello In anello. Ma la musica della [...] eredi diretti di Ellington) non ha avuto [...]. Gli Evans, George Rus-sel [...] interessiamo un pubblico, tutto sommato, molto ristretto [...] che, in questo senso, noi avremo degli [...] catena di Ellington, cioè è destinata, per [...] spezzarsi. Ma forse si tratta [...] al una generazione: più [...] riprenderà a influenzare parecchio [...] Jazz. Probabilmente quelli che oggi [...] musica la trovano un po' «vecchia». Non capiscono che la [...] Ellington passa attraverso la tradizione così come nella [...] Mozart è passato attraverso Beethoven per raggiungere Schubert. Dicono di non [...] mezzi per riannodare i [...] storia, di conseguenza Inventano soluzioni personali e [...] mal troppo positivo. Al contrae rio bisogna [...] rapporto con la storia. E possibile che la [...] sia terminata e che sia necessario passare [...] io diffido sempre di giudizi così tassativi: [...] che cosa succederà fra dieci anni. Per esempio il jazz orchestrale [...] conosciuto una forte stagnazione dovuta [...] del [...] jazz che sconvolse 11 paesaggio Jazzistico degli anni Sessanta. Ma che succedeva alla [...] Cinquanta? Pensavamo che [...] allora, stesse praticamente per [...]. Dopo Charlie Parker ci [...] ci fosse più nulla da dire sul [...] di conseguenza pensavamo che spettasse a noi [...] qualcosa di nuovo. Invece 1 compositori sono [...] In un angolo: c'è stato Coltrane, s'è imposto [...]. E adesso che anche [...] sta tramontando et troviamo di fronte agli [...] non abbiamo affrontato venticinque anni fa. Oggi come allora [...] dunque [...] soluzione sta nella composizione. Per questo [...] recuperare [...] di [...] altrimenti [...] che proprio [...] è stato 11 primo e [...] grande compositore di jazz. Daniel [...] i dischi di Ellington era [...] una cosa fantastica, e a-vere la possibilità di parlare [...] lui era ancora più emozionante; ma [...] in mano la [...] orchestra, era davvero troppo. Me lo propose come [...] cosa più naturale del mondo. Sono migliaia [...] autori, i gruppi, i [...] cui Duke ha esercitato un peso enorme, [...] inedite. Senza contare tutti quelli [...] limitati a copiare da lui. Se esamini le diverse [...] scopri facilmente che ha [...]. Non è possibile, credo, [...] Duke: consciamente o inconsciamente riaffiora, perché ha [...] troppo vasto per [...] ignorare. Adesso c'è questo mese [...] il decennale della [...] scomparsa: la [...] musica è alla radio, [...] i giornali, e c'è un mese di [...] Basii in cui sono [...] che hanno avuto a che fare con [...]. Invece che un mese, [...] durare per i prossimi dieci anni, e [...] per capire la mole e il valore [...] ha lasciato. Filippo [...] e [...] scoppia la [...] cura di Enrico Testa Lo [...] terribili conseguenze della guerra atomica in una [...] le teorie dei conflitti [...] 10. ///
[...] ///
Filippo [...] e [...] scoppia la [...] cura di Enrico Testa Lo [...] terribili conseguenze della guerra atomica in una [...] le teorie dei conflitti [...] 10.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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