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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 601266615.

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Il vecchio Neil è [...] più amati e rispettati in assoluto. Il segreto, forse, sta [...] e nella sincerità [...] di Neil al rock. Un approccio curioso, iconoclasta, [...] delle strategie di marketing e delle logiche [...]. Nella [...] carriera Young ha suonato di [...] spesso spiazzando anche i suoi appassionati più fedeli: folk, [...] hard rock, [...] punk, avanguardia e altro ancora. Generi che il grande [...] in relazione fra loro. Quanto [...] di Young sulle nuove [...] ci sarebbe da scrivere un piccolo trattato. E già [...] un [...] uscito nel 1989, che la [...] lunga. [...] si intitola «The Bridge» ed [...] una celebrazione dello spirito antiretorico del rock di Neil [...] da una serie di star alternative del giro [...] e delle college radio. Gente come [...] Jr. Con i [...] il legame è stato [...] Neil li ha voluti nel suo tour del [...] serie di concerti a volume altissimo e [...] fatto che gli ha provocato seri danni [...] a un lungo periodo di riposo. Lo stesso chitarrista dei [...] Moore, ha suggerito la [...] «Arc», uno degli album più rumorosi e ostici [...] Neil. Young viene, generalmente, definito [...] ispiratori del [...] rock (ma ha lasciato [...] in band di country moderno come i [...] e in cantautori come Matthew [...] per le sue schitarrate [...] sostegno di una band fragorosa come i [...]. Senza dimenticare le classiche [...] a quadri, indossate in tempi non sospetti. Interrogato al proposito, Neil [...] ogni influenza e rifiutando il ruolo di [...] «Non sono io, è la musica. La suono io e [...]. Link Wray lo faceva [...]. Poi [...] stato [...] ora abbiamo il [...] e questa roba distorta. La musica va, semplicemente, [...] e [...] così», ha spiegato nel [...]. Ciò non toglie che il [...] col [...] ci sia, eccome. Basti pensare allo stretto [...] Pearl [...] con cui ha suonato [...] con cui ha inciso, [...] Ball». Indirettamente [...] stato un legame anche con Kurt [...] che nel suo biglietto [...] citava una celebre frase di Young, «È meglio bruciare che svanire piano». Si sa pure che, [...] giorni, Neil stava cercando di entrare in [...] Kurt. Gli dedicherà, poi, uno dei [...] più recenti capolavori, [...]. Al di là del [...] Young [...] stato e rimane un grande autore di [...] volte anche da artisti musicalmente a lui [...]. Come il Bryan [...] di [...] a [...] e i conterranei Cowboy [...] di [...]. E Neil che ascolta? Di [...]. ///
[...] ///
Ed è un grande [...]. E ci permette tuttavia [...] breve profilo del musicista canadese. Un esercizio di qualche [...] considera [...] che Young ha esercitato [...] deci-ne e decine di gruppi rock. Senza [...] essere, Young è diventato, più [...] tanti altri ar-tisti della [...] generazione, un vero eroe della [...] alter-nativa. Basta una [...] immagi-ne per evocare una vera [...] pro-pria epopea di speranze, di contrasti tra business e [...] di irriducibile ribellione a qualsiasi schema e costrizio-ne. In questo senso [...] The [...] è un altro ritocco alla [...]. Si tratta di un [...] certo, come «Time [...] «Live Rust» e «Weld», [...] le canzoni sono differenti, [...] versioni sorprendenti, ripe-scate [...] archivio di Young, che, [...] incide dischi e fa con-certi da più [...]. E se «Time [...] era [...] di un tour dramma-tico, segnato [...] morte per overdose [...] e chitar-rista dei [...] Danny [...] se «Live Rust» docu-mentava con [...] pizzico [...] il trionfo di un uomo [...] della creatività, se «Weld» segnava con fragore [...] definitivo nella sto-ria del rock, [...] The [...] trasmette palpabile la consapevolezza della [...] che si avvicina. Quante volte ci è [...] il rock, la musica giovane per eccellenza, [...] e alle rughe? In-vecchiano i [...] i suo-natori jazz, ma [...] non se lo può permettere. Forse [...] The [...] e ci dice soprattutto questo, [...] si può avere [...] sen-za rinunciare ai sogni e [...] li-bertà. Young lo canta in [...] «Big Time», non a caso ripresa dal [...] in studio [...] «Vivo ancora nel no-stro [...] me non è finito». E dire che intorno [...] crollati miti e utopie. Quando Young decise di [...] Canada e di tentare la fortuna a Los Angeles, [...] della nuova musica come Londra e New York, [...] primi mesi del 1966. Lui e il suo [...] Bruce Palmer avevano appena [...] ma invece di viaggiare [...] decorato a motivi floreali si spostavano su [...] funebre. Si trat-ta di un [...] tuttavia la dice lunga sul senso [...] di Young, un lato [...] che gli ha sempre impe-dito di essere [...]. Con i Buffalo [...] fondati con Stephen [...] e Richie [...] Young ebbe un ruolo importante [...] («Buffalo [...] è uno dei tanti capolavori [...] nel 1967), ma non fu mai real-mente coinvolto nella [...] ideologia degli [...] californiani. Era [...] di Hollywood, un personaggio schivo [...] misterioso che scri-veva canzoni malinconiche come [...] in-quietanti come [...] o acide come [...]. ///
[...] ///
E quando i Buffalo [...] si sciolsero tra conflitti [...] mille ripen-samenti, Young preferì co-minciare una carriera [...]. Il suo primo disco, [...] del [...] parla di eco-logia, amori [...] («The [...] Lady»). E quello era [...] di Crosby, [...] Nash, lo stesso in cui [...] riusciva a [...] entrare nel [...] e a [...] a [...]. Di quei tre giorni [...] e musica Young ricorda tuttora una folle [...] furgone ru-bato con [...] Jimi [...]. Neil Young era il [...] della West [...] il pessimista di [...] Is [...] (il primo lavoro con [...] anche questo del [...] o di [...] The [...] Rush». Perfino [...] anco-ra oggi il suo [...] fu messo insieme con grande fatica ed [...] che [...] solare e rilassa-ta. Per liberarsi [...] di cantautore triste che [...] gli avevano subito e nonostante tutto cucito [...] sorta di doppio californiano di James Taylor, Young [...] li-ve devastante, «Time [...] e un disco straordina-rio [...] «On The Beach», in cui met-teva a [...] con-traddizioni e raccontava le tragiche imprese di Charles [...]. È quasi impossibile raccon-tare [...] una storia tanto complessa, ma bisogna ricordare [...] The Night» (1975), da [...] suo capolavoro assoluto, «Zuma» (1975), «Rust Never [...] (1979) e «Live Rust» [...]. Gli anni [...] sono per Young i [...] in cui, come ha detto lui stesso, [...] farfalla impazzita. Il ma-trimonio con [...] e la nascita di Ben, [...] figlio mala-to di paralisi cerebrale (il pri-mo, [...] era nato dalla rela-zione [...] Carrie [...] lo gettano in uno [...] e confusio-ne da cui riemerge soltanto nel [...] «Freedom», se-guito nel 1990 dallo splendi-do [...] e dal già citato «Weld» [...] realizzati con i [...]. Il resto, che comprende [...] eccellente [...] (1993), lo stupendo [...] (1994), ancora con i [...] e [...] Ball» (1995), nato dalla [...] Pearl [...] è storia di oggi. Mentre dei suoi coetanei [...] anni [...] si sono quasi perse [...] Neil Young si parla con rispetto e [...]. La stampa spe-cializzata (e [...] con-sidera il grande padre del rock americano [...] segni del suo inconfondibile stile, di quel [...] selvaggio di suonare la chitar-ra elettrica, si [...] di band come [...] o Nir-vana. Nella conferenza stam-pa che Young [...] Roma nel settembre del 1982, qual-cuno gli [...] se-condo lui il futuro del rock americano. Young non ebbe esitazioni [...] «Nelle cantine, nei garage». La storia degli anni [...] e [...] gli ha da-to pienamente ragione. Ed è per questo che [...] a parlare di lui. È per questo che [...] The [...] non è [...] qualsiasi di un mu-sicista qualsiasi. Neil Young si mette [...] nudo e ci regala una manciata di [...] You Dance I Can [...] Love» [...] Blues», da [...]. ///
[...] ///
Canzoni conosciute, ma non [...] cui possiamo ancora una volta ritrovarci. Con le nostre paure, [...] debolezze, con le no-stre esitazioni. E anche, quan-do il [...] trasci-nato da quella chitarra, con i nostri [...]. Giancarlo Susanna [...] 2. Soprattutto, chitarra al di [...] sospetto e una carriera trentennale. Raccontato così, Neil Young [...] prototipo del cliente ideale della «Hall [...] Fame», un rocker di [...] di alti e bassi clamo-rosi, anarchico con [...] si direbbe, forte anche di [...] tutta interna. [...] musicista che abbia avuto una [...] dal-la [...] etichetta (la [...] accusato di non fare dischi [...] altez-za, con il che si [...] che anche i discografici, a volte, capiscono poco di [...]. E poi: il Neil Young [...] figli dei fiori» che canta-va «Ohio» insieme [...] Crosby [...] e Nash, epoca [...]. O il Neil Young [...] degli anni 80, che vedeva [...] presidente della de-stra aggressiva [...] di riscatto dalla figuraccia vietnamita. Poi, i ripensamenti, il [...] la nuova (vecchia) imma-gine del condottiero solo, [...] di chiedere di «suonare ancora il rock [...] libero». Comunque lo guardia-te, [...] un enigma Neil Young, [...] canadese con la chitarra che si presta [...] chiavi di lettura, e che probabilmente se [...] di ogni lettura politica possiate [...]. Per anni, sbagliando, si [...] Neil Young come a una specie di [...] più scorbutica del vecchio zio Bob che [...] dosso tutte le facili bandiere che si [...] con una produzione pacifista di grandissimo impatto [...]. Forse perchè ca-nadese, e [...] qualche modo «neutrale», Young ha sempre giocato [...]. Anche musicalmente, visto che [...] a farsi omologare come «grande vecchio» lo [...] qualche caso a svolte improvvise. Svolte sue, ma anche [...] nel 1972 saluta [...] come il miglior disco [...] momento e poi lo fa a a [...] dopo, [...] del reato peggiore per [...] eccesso di sdolcina-tezze e qualche ruffianata romantica. È probabile che anche in [...] Young abbia reagito con [...] di spalle. Da allora, Young è [...] i vari Neil Young, forse incerto su [...] forse con [...] di comporre un puzzle [...] pezzi che alla fine (oggi abbiamo questa [...] ritorno dei [...] dovrebbe magicamente comporsi. Ma Young, pare di capire, [...] la [...] musica più come un percor-so [...] come un prodotto. E oggi che suona da [...] e passa può forse individuare una meta tra le [...] indicate in questi anni. Anar-chico artisticamente almeno quanto [...] Young [...] in permanenza il suo diritto a non [...] a schierarsi con chi vuole a seconda [...]. Ed è forse anche questo [...] generico che lo ha fatto individua-re tra i maestri [...] poco disposta a [...] con la politica e più [...] alle pulsioni personali. Così, è difficile oggi [...] sia culturalmente un musicista co-me Neil Young, [...] ha mai comprato [...] Royce e che continua [...] quelle camicie da boscaiolo che ne fanno, [...] prestato al [...]. Resta un gran-dissimo, e questo, [...] detto una volta per tutte, è una variabile indi-pendente. Indipendente almeno come [...] Neil Young. La musica [...] e la grande flessibilità [...] sono a loro agio tanto con le [...] modi di un jazz moderno che trae [...] quanto con la tra-dizione afroamericana. Fu un periodo molto [...] due, quello fra il 1956 ed il [...] questi tre gioielli, che ci regalano tanta [...] jazzistica, dove il sofisticato sentimentalismo delle can-zoni [...] Gershwin, Porter, Berlin veniva versato a pie-ne mani [...] sono-ro dei due, costruito [...] senso del tempo straordina-rio, e percorso da [...] blues. Ieri la società californiana [...] diffuso software di navigazione di Internet ha [...] avviso sul web afferman-do di [...] scoperto la causa del [...] già predisposto un aggiornamento [...]. Nel frattempo sul loro [...]. Il «bug» era stato individuato [...] giorni fa da una società di consulenza informatica danese [...] ne aveva informato la catena televisiva CNN la quale, [...] verificato [...] aveva lanciato [...] a tutto il mondo. Il problema riguarda tutte [...] e anche il nuovo [...] 4. Le minacce ricevute nei [...] rinunciare al concerto «per la pace» che [...] a Gerusa-lemme, sabato prossimo. Le minac-ce, secondo i [...] sarebbero arrivate alla cantante irlandese [...] alcuni gruppi [...] destra israeliana. Appena ho saputo delle [...] immediatamente la mia partecipa-zione al concerto per [...] la ri-conciliazione al quale ero stata invi-tata [...] composto da donne ebree [...] per la pace». La mia musica -ha [...] ri-conciliare, il mio ultimo disco è dedi-cato [...] tre [...] i dilania-te dalla guerra: Israele, [...] e Ir-landa del Nord. Io non nutro altro [...] il più profondo [...]. Michael Jackson sta per [...] Italia. E, per [...] la tv gli dedi-ca [...] in attesa del [...] che la [...] terrà allo stadio [...] di Milano, mercoledì. Serata per cui sono [...] quarantamila biglietti. Per Jackson sarà comunque difficile [...] data italiana. I fans di [...] potranno, intanto, bearsi delle [...] divo oggi alle 13. Più lungo e ambizioso [...] film [...] che la stessa rete [...] 22. Si tratta di un mediometraggio [...] vede il so-lito [...] nei panni di un misterioso [...] che vive in una villa ed è perseguitato per [...] moralisti. Jackson, in un tripu-dio di [...] speciali horror, [...]. Fitzgerald [...] Ar-mstrong on Ver-ve Ella Fitzgerald [...] Louis Armstrong 3 [...] Verve [...] Vienna Art Orchestra 3 [...] Amadeo [...] Il suo nome era già [...] in diversi dischi a suo [...] di [...] quar-tetto acustico di Louis [...]. Anche in questa riusci-ta [...] ha scelto gli strumen-ti [...]. La tecnica è superlativa [...] servi-zio della creatività, il fraseg-gio è nervoso, [...] i dei timbri è stupe-facente, il trattamento [...] i ritmi sono [...] e molto viene lasciato [...]. In questo disco dove [...] alto suona il barito-no, viene affiancato da Marc [...] (chitarra elettri-ca) e Tom [...] (batteria). I temi, anche se [...] in un contesto moderno ed [...] hanno il sapore di certo be-bop («Bobby [...] histoire»). Il dialogo fra i [...] serrato, anche se ci sono spazi per [...]. La musica è la-birintica, [...] modo suo rilassata. ///
[...] ///
La musica è la-birintica, [...] modo suo rilassata.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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