→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 568570489.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Il provvedimento dovrebbe entrare [...] scolastico 1999-2000 Obbligo a 15 anni, [...] e Lega [...] Il primo scoglio sarà [...] avanzata da Forza Italia e da Bossi Slitta [...] in aula: la discussione che doveva cominciare [...] rinviata a martedì ROMA. [...] scolastico sta per giungere in [...]. Ma [...] del provvedimen-to è agitato fino [...]. Mercoledì sera la commissione [...] Camera lo ha appro-vato definitivamente con voto fa-vorevole [...] maggioranza compatta, da Rifondazione comu-nista a Dini (Polo [...] Lega hanno vo-tato contro). Avrebbe dovuto arri-vare in aula [...] ma le difficoltà intervenute [...] del Csm hanno provocato [...] del giorno del pome-riggio, facendo [...] tutto a martedì prossimo. Al provvedimento, Lega e Forza Italia [...] posto una pregiudi-ziale di costituzionalità che va [...] passare [...]. Martedì prossimo si dovrebbe [...] pregiudiziale e poi, in serata, passare alla [...]. Il voto sul provve-dimento [...] mercoledì. E non dovrebbe riservare sorprese [...] se [...] è intenzio-nata a dare battaglia. Lo scoglio maggiore, infatti, [...] tro-vare un accordo in commissione dopo le [...] le incertezze di una parte dei [...] e dei popolari e [...] al-la stessa maggioranza. A sbloccare [...] hanno con-tribuito [...] fermo del ministro Berlinguer, [...] molto battuto per questo testo negando la [...] di co-loro che lo avevano definito «un [...] «al ribasso», e lo stesso presidente del Consiglio [...] relazione al dibattito sul-la [...] ha indivi-duato [...] scolastico «la prima e [...] riforma della scuo-la. [...] inoltre, strettamen-te, alla riforma [...] («innalzamento e riforma dei cicli sono da [...] provvedimento che si svolge in due fasi»). Se il provvedimento riceverà [...] definitiva [...] scola-stico scatterà [...] scolastico 1999-2000 e riguarderà tutti [...] studenti che dal prossimo anno prenderanno la licenza di [...] media (sono esclusi, invece quelli che si sono diplomati [...]. Si prevede infatti che [...] venga definita con un decreto [...] ministro della Pubblica istruzione da [...] entro il 31 dicembre del [...] tenen-do conto delle disposizioni conte-nute nella legge [...] scolastica. I ragazzi dovranno frequentare [...] più di scuola [...] fino a 15 anni. Oltre ai normali programmi, [...] aggiuntivo, vi saran-no «iniziative formative sui prin-cipali [...] e della so-cietà contemporanea» e «iniziati-ve di [...] di com-battere la dispersione scolastica e di [...] scelte più confacenti alla propria personali-tà». Agevolando anche eventuali passaggi [...]. Il dise-gno di legge prevede, [...] che al termine [...] anno [...] agli studenti venga ri-lasciata una [...] (previo accertamento dei livelli di forma-zione e apprendimento) che [...] e che ha valore di [...] formati-vo». Un plauso e un [...] mondo accademico ri-sponde così alla circolare del [...] Luigi Berlinguer con cui si con-cede alle scuole medie [...] portare a due le lingue straniere insegnate. Francesca Bocchi, preside della Facoltà [...] Scienza della formazione [...] di Bologna è [...] dubbio. [...] è sufficiente viaggiare [...] per rendersi conto della pessima [...] a cui vanno incontro la maggioran-za degli italiani quando [...] trovano alle prese con una lingua straniera. [...] settentrionale oramai [...] se fosse la propria lingua [...]. ///
[...] ///
E di-re che i bambini [...] fin da [...] imparano tutto, a patto pe-rò [...] si sappia come [...]. Ben venga, dunque, la [...] più si studiano le lin-gue, e meglio [...] crescita degli adolescenti. Inoltre oggi [...] il ri-schio, assolutamente non [...] scuole si insegni solo [...]. Lo vogliono i genitori, e [...] ricaduta [...] è [...] tutti corrono ad iscriversi ai [...] pensando di trovare maggiori sbocchi [...]. Ma non è sempre [...]. Nel corso di lau-rea per [...] che partirà dal pros-simo anno lo studio di una [...] straniera sarà considerato fonda-mentale, anche perché in futuro [...]. Poche decine di metri [...] Zamboni, nel centro del quartiere universitario di Bologna, [...]. La preside, Vita Fortunati, ha [...] dubbio: «Dal punto [...] teorico il plurilinguismo [...] di lavoro molto produttiva. Fino ad oggi abbiamo infatti [...] ad una larga [...] chi studiava [...] un appiattimento culturale. Aprire [...] assolutamente positivo. La proposta del ministro [...] e apprezzabile. Del re-sto si muove [...] anche dal recente convegno na-zionale dei rettori, [...] è [...]. I problemi però non [...]. [...] è senza dubbio un os-servatorio [...] una cartina di tornasole che non mente. Innanzitutto bi-sogna rispondere ad una [...] ma ci sono insegnanti preparati a questo compito? [...] i ragazzi hanno una grande [...] di apprendimento; ma per insegna-re loro una lingua serve [...] meto-dologia adeguata, accompagnata alla competenza del docente. A par-tire [...] accademico 1999/2000 metteremo in cantiere [...] scuola di specializzazione per laureati. È inoltre [...] linguistico per aggiornare i docenti [...] scuola primaria sulle nuove didattiche. Insomma, qual-cosa si sta [...]. Resta però il problema [...] tutte le scuole hanno il personale per [...] una reale politica di plurilin-guismo, in particolare [...] te-nere conto -così come si capiva dal-la [...] -anche delle [...] lingue, quelle che [...] in pratica non si [...] invece diventeranno una [...] russo, ceko, finlandese. Di pari passo con [...] della se-conda lingua straniera nella [...] si dovrebbe [...] della formazione nella prospettiva di [...] alle scuole elementari. Serviranno verifiche e aggiusta-menti in [...] si dovranno coordinare i [...] degli studen-ti; si dovrà dare [...] ad una nuova didattica; serviranno [...] la necessità di affiancare i [...] di madrelingua ai docenti: ma la strada tracciata è [...] giusta. ///
[...] ///
Per [...] straniera serve la formazione [...] rimarcano nelle Univer-sità), ma sono indispensabili anche [...]. Se poi -come nel caso [...] introdotta dal ministro Luigi Berlinguer -si [...] con metodi non tradizionali e [...] privilegiare la parte grammatica-le», le cose si complicano. Nelle prin-cipali case editrici [...] guarda-ta con attenzione, frutto al tempo stesso [...] speranza. Ap-prensione per il timore [...] impreparati di fronte ad un merca-to di [...] conoscono ancora be-ne le caratteristiche. [...] ad oggi inesplorati, dovrà essere [...] con [...] prodotti e nuove [...]. La parola [...] è dunque «pru-denza». Riccardo [...] direttore generale della Loescher [...] Torino, [...] ha dubbi: «Gli strumenti ci sono già. Al massimo si tratterà [...]. Per quanto riguarda le [...] è particolarmente ricca di fermenti e di [...] stes-si insegnanti che, attraverso le loro organizzazioni, [...] indicazioni e suggerimenti. Ov-viamente abbiamo seguito con at-tenzione [...] ultime novità, e stiamo lavorando sui nostri prodotti anche [...] delle espe-rienze straniere. I libri appena pub-blicati [...] da oggi un loro utilizzo come mezzo [...] se-conda lingua straniera nelle [...]. Parte del lavoro andrà [...] si tratterà per lo più di uno [...] con mezzi multimediali di supporto. An-che se penso francamente [...] oggi come oggi, siano poco utilizzabili nelle [...]. Inol-tre hanno un difetto: [...] e non facilmente ven-dibili. La strada sarà comunque per-seguita». E aggiunge: «Il mercato [...] è ancora tutto da valutare. Servirebbero dei punti fermi che [...] al momento, ancora non ci so-no: i programmi [...] fra la prima [...]. [...] in una prima fase, gli [...] lavoreranno con il materiale che già conoscono, operando loro [...] lo [...]. Per quanto riguarda le [...] che saranno scelti, alla Loe-scher non si [...]. Per il resto pre-vediamo che [...] tratterà [...] al francese. [...] è già oggi [...] prioritario nelle scuole italiane, ma [...]. Spesso [...] dei bambini alle sezioni in [...] insegna il francese viene vissuta dalle famiglie come [...] per cui è facile prevedere [...] in que-sto caso la seconda lingua sarà [...]. Sostanzialmente in accordo con [...] della Loescher an-che i responsabili della Zanichelli. Pensan-do ai nostri libri, una [...] strade per-corribili -ma non [...] -sarà quella di [...]. Prima di tutto dobbia-mo [...] didattica verrà adottata. Trattandosi di una speri-mentazione, con [...] inseriti [...] scolastica concessa ad ogni Istituto [...] portati [...] fuori [...] organico, non è dif-ficile immaginare [...] la didattica, al-meno in una prima fase, sarà diversa [...] seconda del docente prescelto». Conclusione: «Dunque, è franca-mente [...] a [...] li-bri. [...] detto e scritto in questi [...] lo studio delle lingue straniere nelle scuole [...] è già oggi in gran [...] slegato dalla grammatica e dai [...]. Uliano Lucas Parla il [...] Paolo Fabbri: [...] Non dipende dai bambini, [...] «Sarà come avere due conti in banca» [...] BOLOGNA. Paolo Fabbri, semiologo, già [...] di cul-tura a Parigi, giudica positivamen-te la [...] Luigi Berlinguer di raddoppiare lo stu-dio delle [...]. Lo studio delle lingue [...] para-goni, confronti continui fra le [...]. E ancora: è inoltre oramai [...] appurato che gli ado-lescenti hanno una maggiore fles-sibilità [...] le regole [...] linguistica. Dunque il bilinguismo, o [...] giustamente vi-sto come un fenomeno positivo e [...] appesantimento [...]. Appurato che è positivo [...] straniere, restano sul tappeto una serie di [...]. Gli studenti che escono [...] conoscono [...] «Possiamo dire che imparano [...] canzoni americane, ma non conoscono neppure una [...]. Il problema non [...] bambino. Il vero problema non [...] le lingue, quanto gli insegnanti di lingue. Basti pen-sare che nella nostra [...] fino a qualche anno fa, per ottenere una cattedra [...] francese era sufficiente [...]. ///
[...] ///
[...] «E poi [...] il grande tema delle at-trezzature, [...] laboratori didatti-ci. Una teoria marxista insegna [...] ogni concetto che non abbia i concetti [...] propria realizzazione. In [...] il ministro Berlinguer, la cui [...] giudico [...] di mancanza di realismo. Ai miei tempi si [...] gramma-tica, mentre oggi per imparare realmente una [...] adeguati e [...] metodi [...]. I computer svol-gono un [...] di immagine e voce. Ma partiamo proprio [...] della grammatica: [...] qualche anno fa era [...] cosa che si studiava. Poi è stata [...] dimenticata. Infine [...] a fare qualche passo indie-tro, [...] ci si [...] che, in [...] in Fran-cia le consente di [...] un confronto fra [...] italiana e quella [...]. Ma siamo veramente [...] «In molte scuole, in Francia, [...] studiano più lingue: [...] lo spagnolo e, terzi a [...] merito, [...] e il tedesco. Questo nonostante il [...] francese di cui tanto [...]. In Italia, di contro, [...] oramai residuale, imposto solo perché ci sono [...] ruolo. Tutti i genitori vogliono [...] figli ai corsi [...] il francese lo sceglie [...] è costretto. È un er-rore grave, [...] a fare una provocazione: se fossi il [...] Università, abolirei i corsi di inglese. Direi: [...] si studia la lette-ratura, ma [...] lingua no. Quella la si può [...] fuori [...] alla [...] tanto per fare il [...] mi viene alla mente. Questa corsa [...] in-tasa i laboratori e impedisce, [...] quelle europee in primo luogo. Il mondo che [...] è [...]. [...] O [...] O le lingue [...] Europa? Nessuno, eppure [...]. In realtà i problemi [...]. Se da una parte si [...] am-pliare lo studio delle lingue stra-niere, [...] si deve difendere [...]. Faccio un esempio: a Pa-lermo [...] di [...] organizzare una loro scuo-la, nella [...] lingua. [...] è un atto di [...] Io [...] at-tento, perché si rischia la ghettiz-zazione. Se uno viene in Italia [...] un francese -deve imparare [...] perché è [...] modo [...]. Nella società multimediale, inse-gnare una [...] lingua ai ra-gazzi dovrebbe essere scontato, [...] «La questione è la pertinenza [...]. La scuola non de-ve [...] posto dove si danno informazioni, ma il [...] si insegna una selezione pertinente delle stesse. Bisogna imparare a [...] nel mondo delle infor-mazioni, [...] come cercare. Del resto, capire è [...]. Noi, lo vediamo tutti, [...] al ci-nema, dalla fotografia al fumetto e [...] eterno [...]. Bene: insegnare una [...] per stimolare [...] e la [...]. ///
[...] ///
Bene: insegnare una [...] per stimolare [...] e la [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL